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Decreto Ministeriale del 24 settembre 2010 art. 15

SPESE AMMISSIBILI 1. Le spese ammissibili debbono riferirsi all'acquisto e alla costruzione di immobilizzazioni, come definite dagli articoli 2423 e seguenti del codice civile, nella misura necessaria alle finalità del progetto oggetto della richiesta di agevolazioni. Dette spese riguardano: a)...

Decreto Ministeriale del 24 settembre 2010 art. 2

CONTRATTO DI SVILUPPO 1. I contratti di sviluppo hanno ad oggetto la realizzazione, su iniziativa di una o più imprese di uno dei programmi di sviluppo individuati all'articolo 3. Anche le imprese costituite all'estero potranno proporre contratti di sviluppo purché si impegnino ad istituire una...

Decreto Ministeriale del 24 settembre 2010 art. 26

TITOLO IV Progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale (SOGGETTI BENEFICIARI) 1. Possono essere destinatari delle agevolazioni previste dal presente decreto, in relazione ai progetti previsti dal presente Titolo: a) le imprese non operanti nei settori di attività indicati all'articolo...

Decreto Ministeriale del 24 settembre 2010 art. 4

PROGETTI D'INVESTIMENTO E SPESE AMMISSIBILI 1. I progetti d'investimento ammissibili alle agevolazioni del presente decreto sono quelli indicati nei Titoli II,III e IV. Ai fini dell'ammissibilità è richiesto che ciascun progetto sia organico e funzionale al conseguimento degli obiettivi del...

Decreto Ministeriale del 24 settembre 2010 art. 9

ISTRUTTORIA E APPROVAZIONE DELLE PROPOSTE DI CONTRATTO DI SVILUPPO 1. Entro 45 giorni dal ricevimento della proposta definitiva di contratto di sviluppo e della documentazione progettuale di cui all'articolo 8, l'Agenzia provvede al relativo esame sulla base delle indicazioni fornite dal MiSE....

Decreto Ministeriale del 28 dicembre 2012 art. 15

DIAGNOSI E CERTIFICAZIONE ENERGETICA 1. Nel caso di realizzazione di interventi di cui all'art. 4, comma 1, lettera a), le richieste di incentivo devono essere corredate da diagnosi energetica precedente l'intervento e da certificazione energetica successiva. Nel caso di realizzazione di...

Decreto Ministeriale del 28 dicembre 2012 art. 6

AMMONTARE E DURATA DELL'INCENTIVO 1. Fatto salvo quanto previsto al comma 3, gli interventi di cui all'art. 4 sono incentivati in rate annuali costanti, per la durata definita nella tabella A, secondo le modalità di cui agli allegati al presente decreto: Tabella A - Soggetti ammessi e durata...

Decreto Ministeriale del 28 dicembre 2012 art. 8

ADEMPIMENTI A CARICO DEL GSE 1. Il GSE è responsabile dell'attuazione e della gestione del sistema di incentivazione nel rispetto delle disposizioni del presente decreto. 2. Il GSE provvede all'assegnazione, all'erogazione, alla revoca degli incentivi secondo modalità e tempistiche specificate...

Decreto Ministeriale del 30 gennaio 2014 art. 2

SOGGETTI INTERESSATI 1. Le agevolazioni di cui all'art. 4 si applicano ai soggetti passivi dell'imposta sul reddito delle persone fisiche di cui al Titolo I del testo unico, nonchè ai soggetti passivi dell'imposta sul reddito delle società di cui al Titolo II dello stesso testo unico, che...

Decreto Ministeriale del 31 luglio 2014 art. 12

RISORSE FINANZIARIE DEL FONDO 1. Le risorse finanziarie del Fondo, come determinate dall'art. 1, comma 48, lettera c) della legge 27 dicembre 2013, n. 147, affluiscono nell'apposito conto corrente infruttifero presso la Tesoreria centrale dello Stato, intestato al Gestore e da questi utilizzato...

Decreto Ministeriale del 31 luglio 2014 art. 2

ATTUAZIONE DELL'INTERVENTO PUBBLICO E GESTIONE DEL FONDO 1. Il Fondo istituito presso il Ministero dell'economia e delle finanze è destinato alle finalità indicate dall'art. 1, comma 48, lettera c) della legge 27 dicembre 2013, n. 147, secondo i criteri di cui al successivo art. 3. 2. Il Fondo...

Decreto Ministeriale del 31 luglio 2014 art. 3

OPERAZIONI AMMISSIBILI ALLA GARANZIA DEL FONDO 1. Sono ammissibili alla garanzia del Fondo i mutui ipotecari di ammontare non superiore a 250 mila euro, erogati in favore dei mutuatari per l'acquisto anche con accollo da frazionamento, ovvero per l'acquisto e per interventi di ristrutturazione e...

Decreto Ministeriale del 31 luglio 2014 art. 5

NATURA E MISURA DELLA GARANZIA 1. La garanzia del Fondo è a prima richiesta, diretta, esplicita, incondizionata ed irrevocabile e permane per l'intera durata del finanziamento. 2. La garanzia del Fondo è concessa nella misura del 50 per cento della quota capitale, tempo per tempo in essere, nei...

Decreto Ministeriale dell'11 dicembre 2014 art. 1

La misura del saggio degli interessi legali di cui all'articolo 1284 del codice civile è fissata allo 0,5 per cento in ragione d'anno, con decorrenza dal 1° gennaio 2015. Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Decreto Presidente Consiglio Ministri del 2004 art. 25

SOSTITUZIONE DELLE CHIAVI DI CERTIFICAZIONE 1. Almeno novanta giorni prima della scadenza del certificato relativo a chiavi di certificazione il certificatore deve avviare la procedura di sostituzione, generando, con le modalità previste dall'articolo 13, una nuova coppia di chiavi. 2. Il...

Decreto Presidente Consiglio Ministri del 2004 art. 3

TITOLO II Regole tecniche di base (NORME TECNICHE DI RIFERIMENTO) 1. I prodotti di firma digitale e i dispositivi sicuri di firma di cui all'articolo 29-sexies del testo unico, devono essere conformi alle norme generalmente riconosciute a livello internazionale o individuate dalla Commissione...

Decreto Presidente Consiglio Ministri del 2004 art. 32

SISTEMA DI QUALITA' DEL CERTIFICATORE 1. Entro un anno dall'avvio dell'attività di certificazione, il certificatore deve dichiarare la conformità del proprio sistema di qualità alle norme ISO 9000, successive evoluzioni o a norme equivalenti. 2. Il manuale della qualità deve essere depositato...

Decreto Presidente Consiglio Ministri del 2004 art. 38

MANUALE OPERATIVO 1. Il manuale operativo definisce le procedure applicate dal certificatore che rilascia certificati qualificati nello svolgimento della sua attività. 2. Il manuale operativo deve essere depositato presso il dipartimento e pubblicato a cura del certificatore in modo da essere...

Decreto Presidente Consiglio Ministri del 2004 art. 39

RIFERIMENTI TEMPORALI OPPONIBILI AI TERZI 1. I riferimenti temporali realizzati in conformità con quanto disposto dal titolo IV sono opponibili ai terzi ai sensi dell'articolo 14, comma 2, del testo unico. 2. I riferimenti temporali apposti sul giornale di controllo da un certificatore...

Decreto Presidente Consiglio Ministri del 2004 art. 47

GESTIONE DEI CERTIFICATI E DELLE CHIAVI 1. Alle chiavi di certificazione utilizzate, ai sensi dell'articolo 46, comma 3, per sottoscrivere i certificati relativi a chiavi di marcatura temporale, si applica quanto previsto per le chiavi di certificazione utilizzate per sottoscrivere certificati...

Decreto Presidente Consiglio Ministri del 2004 art. 49

SICUREZZA DEI SISTEMI DI VALIDAZIONE TEMPORALE 1. Ogni sistema di validazione temporale deve produrre un registro operativo su di un supporto non riscrivibile nel quale sono automaticamente registrati gli eventi per i quali tale registrazione è richiesta dal presente decreto. 2. Qualsiasi...

Decreto Presidente Consiglio Ministri del 2004 art. 6

MODALITA' DI GENERAZIONE DELLE CHIAVI 1. Le chiavi di certificazione possono essere generate esclusivamente dal responsabile del servizio. 2. Le chiavi di sottoscrizione possono essere generate dal titolare o dal certificatore. 3. La generazione delle chiavi di sottoscrizione effettuata...

Decreto Presidente Consiglio Ministri del 2004 art. 9

DISPOSITIVI SICURI E PROCEDURE PER LA GENERAZIONE DELLA FIRMA 1. In aggiunta a quanto previsto all'articolo 29-sexies del testo unico, la generazione della firma deve avvenire all'interno di un dispositivo sicuro di firma, così che non sia possibile l'intercettazione della chiave privata...

Decreto Presidente Consiglio Ministri del 2009 art. 19

REVOCA SU INIZIATIVA DEL CERTIFICATORE 1. Salvo i casi di motivata urgenza, il certificatore che intende revocare un certificato qualificato ne dà preventiva comunicazione al titolare, specificando i motivi della revoca nonché la data e l'ora a partire dalla quale la revoca è efficace.

Decreto Presidente Consiglio Ministri del 2009 art. 22

SOSPENSIONE DEI CERTIFICATI QUALIFICATI 1. La sospensione del certificato qualificato è effettuata dal certificatore mediante l'inserimento del suo codice identificativo in una delle liste dei certificati revocati e sospesi (CRL/CSL). 2. Il certificatore comunica tempestivamente l'avvenuta...

Decreto Presidente Consiglio Ministri del 2009 art. 23

SOSPENSIONE SU INIZIATIVA DEL CERTIFICATORE 1. Salvo casi d'urgenza, che il certificatore è tenuto a motivare contestualmente alla comunicazione conseguente alla sospensione di cui al comma 2, il certificatore che intende sospendere un certificato qualificato ne dà preventiva comunicazione al...

Decreto Presidente Consiglio Ministri del 2009 art. 25

SOSPENSIONE SU RICHIESTA DEL TERZO INTERESSATO 1. La richiesta di sospensione da parte del terzo interessato, da cui derivano i poteri di firma del titolare, è inoltrata al certificatore munita di sottoscrizione e con la specificazione della sua durata.

Decreto Presidente Consiglio Ministri del 2009 art. 29

SISTEMA DI GENERAZIONE DEI CERTIFICATI QUALIFICATI 1. La generazione dei certificati qualificati avviene su un sistema utilizzato esclusivamente per la generazione di certificati, situato in locali adeguatamente protetti. 2. L'entrata e l'uscita dai locali protetti è registrata sul giornale di...

Decreto Presidente Consiglio Ministri del 2009 art. 30

ACCESSO DEL PUBBLICO AI CERTIFICATI 1. Le liste dei certificati revocati e sospesi sono rese pubbliche. 2. I certificati qualificati, su richiesta del titolare, possono essere accessibili alla consultazione del pubblico nonché comunicati a terzi, al fine di verificare le firme digitali,...

Decreto Presidente Consiglio Ministri del 2009 art. 35

REQUISITI DI COMPETENZA ED ESPERIENZA DEL PERSONALE 1. Il personale cui sono attribuite le funzioni previste dall'art. 34 del presente decreto deve aver maturato una esperienza professionale nelle tecnologie informatiche e delle telecomunicazioni almeno quinquennale. 2. Per ogni aggiornamento...

Decreto Presidente Consiglio Ministri del 2009 art. 36

MANUALE OPERATIVO 1. Il manuale operativo definisce le procedure applicate dal certificatore che rilascia certificati qualificati nello svolgimento della sua attività. 2. Il manuale operativo è depositato presso il CNIPA e pubblicato a cura del certificatore in modo da essere consultabile per via...

Decreto Presidente Consiglio Ministri del 2009 art. 38

TITOLO III Certificatori accreditati (OBBLIGHI PER I CERTIFICATORI ACCREDITATI) 1. Il certificatore accreditato genera un certificato qualificato per ciascuna delle chiavi di firma elettronica o qualificata utilizzate dal CNIPA per la sottoscrizione dell'elenco pubblico dei certificatori, lo...

Decreto Presidente Consiglio Ministri del 2009 art. 41

LIMITAZIONI D'USO 1. Il certificatore, su richiesta del titolare o del terzo interessato, è tenuto a inserire nel certificato qualificato eventuali limitazioni d'uso. 2. La modalità di rappresentazione dei limiti d'uso e di valore di cui all'articolo 28, comma 3, del codice è definita dal CNIPA...

Decreto Presidente Consiglio Ministri del 2009 art. 45

CHIAVI DI MARCATURA TEMPORALE 1. Dal certificato relativo alla coppia di chiavi utilizzate per la validazione temporale deve essere possibile individuare il sistema di validazione temporale. 2. Al fine di limitare il numero di marche temporali generate con la medesima coppia, le chiavi di...