Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.
Testo cercato:

amministratore art sostegno

Risultati 4061-4095 di 29741

Codice Civile art. 553

SEZIONE II Della reintegrazione della quota riservata ai legittimari (RIDUZIONE DELLE PORZIONI DEGLI EREDI LEGITTIMI IN CONCORSO CON LEGITTIMARI) 1. Quando sui beni lasciati dal defunto si apre in tutto o in parte la successione legittima, nel concorso di legittimari con altri successibili, le...

Codice Civile art. 555

RIDUZIONE DELLE DONAZIONI 1. Le donazioni, il cui valore eccede la quota della quale il defunto poteva disporre, sono soggette a riduzione fino alla quota medesima. 2. Le donazioni non si riducono se non dopo esaurito il valore dei beni di cui è stato disposto per testamento.

Codice Civile art. 556

DETERMINAZIONE DELLA PORZIONE DISPONIBILE 1. Per determinare l' ammontare della quota di cui il defunto poteva disporre si forma una massa di tutti i beni che appartenevano al defunto al tempo della morte, detraendone i debiti. Si riuniscono quindi fittiziamente i beni di cui sia stato disposto...

Codice Civile art. 565

CATEGORIE DEI SUCCESSIBILI Nella successione legittima l'eredità si devolve al coniuge, ai discendenti, agli ascendenti, ai collaterali, agli altri parenti e allo Stato, nell'ordine e secondo le regole stabilite nel presente titolo. (Comma così modificato dall’art. 75, comma 1, D.Lgs. 28...

Codice Civile art. 571

CONCORSO DI GENITORI O ASCENDENTI CON FRATELLI E SORELLE 1. Se coi genitori o con uno soltanto di essi concorrono fratelli e sorelle germani del defunto, tutti sono ammessi alla successione del medesimo per capi, purché in nessun caso la quota, in cui succedono i genitori o uno di essi, sia...

Codice Civile art. 578

SUCCESSIONE DEI GENITORI AL FIGLIO NATURALE [Se il figlio naturale muore senza lasciar prole né coniuge, la sua eredità è devoluta a quello dei genitori che lo ha riconosciuto o del quale è stato dichiarato figlio. Se è stato riconosciuto o dichiarato figlio di entrambi i genitori, l'eredità...

Codice Civile art. 583

SUCCESSIONE DEL SOLO CONIUGE In mancanza di figli, di ascendenti, di fratelli o sorelle, al coniuge si devolve tutta l'eredità. (Articolo sostituito dall'art. 191, L. 19 maggio 1975, n. 151, sulla riforma del diritto di famiglia, e, successivamente, così modificato dall’art. 82, comma 1, D.Lgs....

Codice Civile art. 585

SUCCESSIONE DEL CONIUGE SEPARATO 1. Il coniuge cui non è stata addebitata la separazione con sentenza passata in giudicato ha gli stessi diritti successori del coniuge non separato. 2. Nel caso in cui al coniuge sia stata addebitata la separazione con sentenza passata in giudicato, si applicano...

Codice Civile art. 591

CAPO II Della capacità di disporre per testamento (CASI D'INCAPACITA') 1. Possono disporre per testamento tutti coloro che non sono dichiarati incapaci dalla legge. 2. Sono incapaci di testare: 1) coloro che non hanno compiuto la maggiore età; 2) gli interdetti per infermità di mente; 3)...

Codice Civile art. 596

INCAPACITA' DEL TUTORE E DEL PROTUTORE 1. Sono nulle le disposizioni testamentarie della persona sottoposta a tutela in favore del tutore, se fatte dopo la nomina di questo e prima che sia approvato il conto o sia estinta l' azione per il rendimento del conto medesimo, quantunque il testatore...

Codice Civile art. 600

(Abrogato) (Le disposizioni a favore di un ente non riconosciuto non hanno efficacia, se entro un anno dal giorno in cui il testamento è eseguibile non è fatta l'istanza per ottenere il riconoscimento. Fino a quando l'ente non è costituito possono essere promossi gli opportuni provvedimenti...

Codice Civile art. 604

TESTAMENTO SEGRETO 1. Il testamento segreto può essere scritto dal testatore o da un terzo. Se è scritto dal testatore, deve essere sottoscritto da lui alla fine delle disposizioni; se è scritto in tutto o in parte da altri, o se è scritto con mezzi meccanici, deve portare la sottoscrizione del...

Codice Civile art. 605

FORMALITA' DEL TESTAMENTO SEGRETO 1. La carta su cui sono stese le disposizioni o quella che serve da involto deve essere sigillata con un' impronta, in guisa che il testamento non si possa aprire né estrarre senza rottura o alterazione. 2. Il testatore, in presenza di due testimoni, consegna...

Codice Civile art. 607

VALIDITA' DEL TESTAMENTO SEGRETO COME OLOGRAFO 1. Il testamento segreto, che manca di qualche requisito suo proprio, ha effetto come testamento olografo, qualora di questo abbia i requisiti.

Codice Civile art. 61

DATA DELLA MORTE PRESUNTA 1. Nei casi previsti dai numeri 1 e 3 dell' articolo precedente, la sentenza determina il giorno e possibilmente l' ora a cui risale la scomparsa nell' operazione bellica o nell' infortunio, e nel caso indicato dal numero 2 il giorno a cui risale l' ultima notizia. 2....

Codice Civile art. 611

TESTAMENTO A BORDO DI NAVE 1. Durante il viaggio per mare il testamento può essere ricevuto a bordo della nave dal comandante di essa. 2. Il testamento del comandante può essere ricevuto da colui che lo segue immediatamente in ordine di servizio.

Codice Civile art. 613

CONSEGNA 1. Se la nave approda a un porto estero in cui vi sia una autorità consolare, il comandante è tenuto a consegnare all' autorità medesima uno degli originali del testamento e una copia dell' annotazione fatta sul giornale di bordo ovvero sul giornale nautico e sul ruolo d' equipaggio. ...

Codice Civile art. 614

VERBALE DI CONSEGNA 1. L' autorità marittima o consolare locale deve redigere verbale della consegna del testamento e trasmettere il verbale e gli atti ricevuti al Ministero della difesa o al Ministero della marina mercantile<1>, secondo che il testamento sia stato ricevuto a bordo di una nave...

Codice Civile art. 621

PUBBLICAZIONE DEL TESTAMENTO SEGRETO 1. Il testamento segreto deve essere aperto e pubblicato dal notaio appena gli perviene la notizia della morte del testatore. Chiunque crede di avervi interesse può chiedere, con ricorso al tribunale del circondario in cui si è aperta la successione, che sia...

Codice Civile art. 622

COMUNICAZIONE DEI TESTAMENTI ALLA PRETURA 1. Il notaio deve trasmettere alla cancelleria del tribunale, nella cui giurisdizione si è aperta la successione, copia in carta libera dei verbali previsti dagli articoli 620 e 621 e del testamento pubblico.

Codice Civile art. 623

COMUNICAZIONE AGLI EREDI E LEGATARI 1. Il notaio che ha ricevuto un testamento pubblico, appena gli è nota la morte del testatore, o, nel caso di testamento olografo o segreto, dopo la pubblicazione, comunica l' esistenza del testamento agli eredi e legatari di cui conosce il domicilio o la...

Codice Civile art. 640

GARANZIA IN CASO DI LEGATO SOTTOPOSTO A CONDIZIONE SOSPENSIVA O A TERMINE 1. Se a taluno è lasciato un legato sotto condizione sospensiva o dopo un certo tempo, l' onerato può essere costretto a dare idonea garanzia al legatario, salvo che il testatore abbia diversamente disposto. 2. La...

Codice Civile art. 645

CONDIZIONE SOSPENSIVA POTESTATIVA SENZA TERMINE 1. Se la condizione apposta all' istituzione di erede o al legato è sospensiva potestativa e non è indicato il termine per l' adempimento, gli interessati possono adire l' autorità giudiziaria perché fissi questo termine.

Codice Civile art. 646

RETROATTIVITA' DELLA CONDIZIONE 1. L' adempimento della condizione ha effetto retroattivo; ma l' erede o il legatario, nel caso di condizione risolutiva, non è tenuto a restituire i frutti se non dal giorno in cui la condizione si è verificata. L' azione per la restituzione dei frutti si...

Codice Civile art. 650

FISSAZIONE DI UN TERMINE PER LA RINUNZIA 1. Chiunque ha interesse può chiedere che l' autorità giudiziaria fissi un termine entro il quale il legatario dichiari se intende esercitare la facoltà di rinunziare. Trascorso questo termine senza che abbia fatto alcuna dichiarazione, il legatario perde...

Codice Civile art. 656

LEGATO DI COSA DEL LEGATARIO 1. Il legato di cosa che al tempo in cui fu fatto il testamento era già di proprietà del legatario è nullo, se la cosa si trova in proprietà di lui anche al tempo dell' apertura della successione. 2. Se al tempo dell' apertura della successione la cosa si trova in...

Codice Civile art. 657

LEGATO DI COSA ACQUISTATA DAL LEGATARIO 1. Se il legatario, dopo la confezione del testamento, ha acquistato dal testatore, a titolo oneroso o a titolo gratuito, la cosa a lui legata, il legato è senza effetto in conformità dell' articolo 686. 2. Se dopo la confezione del testamento la cosa...

Codice Civile art. 658

LEGATO DI CREDITO O DI LIBERAZIONE DA DEBITO 1. Il legato di un credito o di liberazione da un debito ha effetto per la sola parte del credito o del debito che sussiste al tempo della morte del testatore. 2. L' erede è soltanto tenuto a consegnare al legatario i titoli del credito legato che si...

Codice Civile art. 662

ONERE DELLA PRESTAZIONE DEL LEGATO 1. Il testatore può porre la prestazione del legato a carico degli eredi ovvero a carico di uno o più legatari. Quando il testatore non ha disposto, alla prestazione sono tenuti gli eredi. 2. Su ciascuno dei diversi onerati il legato grava in proporzione della...

Codice Civile art. 663

LEGATO IMPOSTO A UN SOLO EREDE 1. Se l' obbligo di adempiere il legato è stato particolarmente imposto a uno degli eredi, questi solo è tenuto a soddisfarlo. 2. Se è stata legata una cosa propria di un coerede, i coeredi sono tenuti a compensarlo del valore di essa con danaro o con beni...

Codice Civile art. 664

ADEMPIMENTO DEL LEGATO DI GENERE 1. Nel legato di cosa determinata soltanto nel genere, la scelta, quando dal testatore non è affidata al legatario o a un terzo, spetta all' onerato. Questi è obbligato a dar cose di qualità non inferiore alla media; ma se nel patrimonio ereditario vi è una sola...

Codice Civile art. 665

SCELTA NEL LEGATO ALTERNATIVO 1. Nel legato alternativo la scelta spetta all' onerato, a meno che il testatore l' abbia lasciata al legatario o a un terzo.

Codice Civile art. 666

TRASMISSIONE ALL'EREDE DELLA FACOLTA' DI SCELTA 1. Tanto nel legato di genere quanto in quello alternativo, se l' onerato o il legatario a cui compete la scelta non ha potuto farla, la facoltà di scegliere si trasmette al suo erede. 2. La scelta fatta è irretrattabile.