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Risultati 22086-22120 di 29594

Cass. civile, sez. II del 1990 numero 2278 (19/03/1990)

Le pertinenze a norma dell' art. 817 cod. civ. sono le cose che pur essendo destinate in modo durevole al servizio o ad ornamento di altra cosa (principale) possono formare oggetto di separati atti e rapporti giuridici (art. 818). Il rapporto tra cosa principale e cosa accessoria (diversamente dall'...

Cass. civile, sez. I del 2004 numero 19250 (24/09/2004)

In tema di deroga al regime patrimoniale di comunione legale tra coniugi, il sistema dell'acquisto personale dei beni immobili e mobili registrati si configura come una fattispecie complessa, al cui perfezionamento concorrono, in primo luogo, il ricorso effettivo dei presupposti di cui all'art. 179...

Cass. civile, sez. VI-T del 2015 numero 3152 (17/02/2015)

In tema di agevolazioni tributarie, i benefici fiscali previsti dall'art. 5 della l. n. 168/1982, consistenti nella misura fissa delle imposte di registro, ipotecarie e catastali in favore dell'acquirente dell'immobile inserito in un piano di recupero di iniziativa pubblica o privata convenzionato...

Cass. civile, sez. II del 1997 numero 3968 (07/05/1997)

In un edificio in condominio, le scale - oggetto di proprietà comune a norma dell' art. 1117 n. 1 cod. civ., se il contrario non risulta dal titolo - comprendono l' intera relativa "cassa", di cui costituiscono componenti essenziali ed inscindibili le murature che la delimitano, assolvano o meno le...

Cass. civile, sez. II del 2012 numero 1214 (27/01/2012)

In tema di aree destinate a parcheggio, la norma dell'art. 41-sexies della legge n. 1150/1942, introdotta dall'art. 18 della legge n. 765/1967, si limita a prescrivere, per i fabbricati di nuova costruzione, la destinazione obbligatoria di appositi spazi a parcheggi in misura proporzionale alla...

Cass. civile, sez. III del 1980 numero 1543 (08/03/1980)

Il divieto sancito dall' art. 1229 cod. civ. di stipulare patti preventivi di irresponsabilita, trova la sua ratio nell' esigenza di non consentire la indiretta acquiescenza alla violazione di norme fondamentali per la convivenza sociale e di eliminare una remora alla colpa grave e al dolo....

Decreto Legge del 2014 numero 90 art. 23-quinquies

INTERVENTI URGENTI PER GARANTIRE IL REGOLARE AVVIO DELL'ANNO SCOLASTICO 1. Nelle more del riordino e della costituzione degli organi collegiali della scuola, sono fatti salvi tutti gli atti e i provvedimenti adottati in assenza del parere dell'organo collegiale consultivo nazionale della scuola;...

Divieto di concorrenza

Dispone il I comma dell'art. che colui che aliena l'azienda deve astenersi, per il periodo di cinque anni dal trasferimento, dall'iniziare una nuova impresa che per l'oggetto, l'ubicazione o altre circostanze sia idonea a sviare la clientela dell'azienda ceduta. Trattasi di un divieto legale al...

Recesso (contratto di locazione)

Si disputa circa l'ammissibilità, in generale, del recesso nel contratto di locazione. Ad un orientamento negativo , che fa leva sulle speciali esigenze soddisfatte dal contratto in esame (con particolare riferimento ai beni immobili ed alle necessità abitative del locatore), ciò che tuttavia vale...

La causa: profili di valutazione dell'elemento causale

Alla luce del sistema del codice sembra che l'elemento causale, inteso come elemento essenziale del contratto, sia suscettibile di una pluralità di valutazioni variamente atteggiate a seconda del fatto che si faccia riferimento ad un negozio tipico, ovvero innominato. Un primo profilo valutativo...

Ambito di rilevanza dell'errore

Non è sufficiente che sia data la prova dell'errore affinchè esso, in quanto vizio della volontà, divenga giuridicamente rilevante come causa di annullamento dell'atto negoziale. Occorre badare alle diverse condizioni di rilevanza dell'errore in dipendenza di ciascun tipo di atto. Dovrà...

Associazione riconosciuta e fondazione: adempimenti pubblicitari

Con il D.P.R. veniva eliminato il registro delle persone giuridiche già incardinato presso il Tribunale, sostituito dal registro delle persone giuridiche istituito presso le prefetture o (per gli enti che svolgono attività nelle materie di competenza regionale e nell'ambito della regione) nel...

Decreto Legislativo del 1998 numero 58 art. 60-bis.4

RISOLUZIONE E ALTRE PROCEDURE DI GESTIONE DELLE CRISI 1. Alle Sim si applicano i Titoli IV e VI nonché gli articoli 99, 102, 103, 104 e 105 del decreto di recepimento della direttiva 2014/59/UE. I provvedimenti, indicati all'articolo 20 del medesimo decreto legislativo, con cui è disposta la...

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 245-quater

(abrogato) SANZIONI ALTERNATIVE (articolo 44, comma 1, lettera f) e lettera h), legge n. 88/2009; articoli 2, paragrafi 6 e 7, 2-quinquies, 2-sexies, 3-bis, direttiva 89/665/CEE e articoli 2, paragrafi 1 e 6, 2-quinquies, 2-sexies, 3-bis, direttiva 92/13/CEE, come modificati dalla direttiva...

Cass. civile, sez. III del 1978 numero 4074 (08/09/1978)

La presunzione di responsabilità del vettore per danni alla incolumità delle persone trasportate rimane superata dall'accertamento che l'evento dannoso sia ascrivibile, come causa unica ed esclusiva, al fatto del terzo. Qualora la responsabilità del vettore per i danni subiti dal trasportato sia...

Cass. civile, sez. III del 1979 numero 5851 (12/11/1979)

La responsabilità del preponente per i danni cagionati al terzo dal preposto (domestico o commesso) nell' esercizio delle incombenze cui è adibito, è disciplinata dall' art. 2049 Cod. civ. anche per gli atti produttivi di danno compiuti dai preposti in stato di incapacità di intendere e di volere,...

Cass. civile, sez. III del 1982 numero 759 (09/02/1982)

Qualora un immobile venga alienato in tempi successivi dallo stesso venditore a due diverse persone delle quali solo la seconda trascriva il proprio acquisto, rendendolo così opponibile anche alla prima ai sensi dell' art.. 2644 cod. civ., questa ha diritto al risarcimento del danno verso l'...

Cass. civile, sez. III del 1997 numero 6034 (04/07/1997)

La risoluzione della locazione finanziaria, per inadempimento dell' utilizzatore, non si estende alle prestazioni già eseguite, in base alle previsioni dell' art. 1458 primo comma cod. civ. in tema di contratti ad esecuzione continuata e periodica ove si tratti di "leasing" cosiddetto di godimento,...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1997 numero 5027 (05/06/1997)

Ai sensi dell' art. 36 della legge 20 maggio 1970 n. 300, che stabilisce l' obbligo a carico dello Stato e degli enti pubblici di inserire, nei provvedimenti di agevolazione economico -finanziaria e nei capitolati d' appalto attinenti all' esecuzione di opere pubbliche, una clausola che fissa...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1998 numero 3691 (09/04/1998)

Nell' ipotesi in cui il datore di lavoro si trovi nell' impossibilità di ricevere la prestazione lavorativa per causa a lui non imputabile (nella specie, per l' adesione ad uno sciopero da parte della stragrande maggioranza del personale dipendente e la conseguente inutilizzabilità del personale...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1988 numero 4238 (21/06/1988)

A norma dell'art. 659 c.c. (legato a favore del creditore), la sola menzione del debito fatta dal testatore comporta una presunzione non assoluta ma iuris tantum - suscettibile perciò di prova contraria - che il legato sia stato disposto per soddisfare un credito del legatario. Pertanto, come tale...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1990 numero 4551 (19/05/1990)

Nell' ampia previsione dell' art. 1, primo comma, della legge 23 ottobre 1960 n. 1369 - che pone un divieto non limitato alle forme di appalto o subappalto ma esteso a qualsiasi forma di utilizzazione di prestazioni rese da lavoratori assunti e retribuiti dall' intermediario - rientra anche l'...

Cass. civile, sez. Unite del 1982 numero 4213 (19/07/1982)

In materia di comunione, non sono proponibili azioni giudiziarie relativamente alle spese ed all'amministrazione delle cose comuni (in questa compresi gli atti di conservazione) prima che venga sollecitata e provocata una deliberazione dell'assemblea dei comproprietari, alla quale spetta ogni...

Cass. civile, sez. I del 1991 numero 3724 (09/04/1991)

Anche per le obbligazioni negative vige il principio della presunzione di colpa di cui all' art. 1218 cod. civ., superabile soltanto con la prova che l' inadempimento - che, ai sensi dell' art. 1222 cod. civ. si verifica per il fatto della violazione dell' obbligo di non fare - sia dipeso da causa...

Cass. civile, sez. I del 1978 numero 2848 (07/06/1978)

La pronuncia di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio non determina la caducazione del vincolo di affinita fra un coniuge ed i parenti dell' altro coniuge, atteso che il venire meno di tale vincolo è previsto dall' art. 78 terzo comma Cod. civ. solo nella diversa ipotesi...

Cass. civile, sez. II del 1974 numero 1292 (07/05/1974)

L' art 2652, n 6, cod civ, nel disciplinare (tra l' altro) gli effetti della trascrizione della domanda di accertamento della nullità degli atti soggetti a trascrizione, fa salvi i diritti che i terzi hanno acquistato dal titolare apparente con atto trascritto anteriormente alla trascrizione della...

Delega di funzioni

La responsabilità personale è incentrata sul principio secondo cui la sanzione tributaria va applicata alla persona fisica che ha commesso o concorso a commettere la violazione (art. 2, comma 2, D.Lgs. n. 472/1997). Pertanto, nel nuovo sistema l’illecito non è più riferibile al contribuente ma alla...

La vendita di beni mobili

La nozione di bene mobile si ricava in negativo rispetto a quella di bene immobile (cfr. il III comma dell'art. cod. civ. ). Sono altresì beni mobili, sempre facendo uso di un criterio residuale, ex cod. civ. , anche i diritti diversi da quelli di natura reale che hanno per oggetto beni immobili...

Modalità di esecuzione della collazione

Le concrete modalità di adempimento dell'obbligo di procedere alla collazione variano in dipendenza della natura dei cespiti donati in vita dal de cuius e delle possibilità di scelta che la legge ha stabilito per il donatario. Trattandosi di beni immobili quest'ultimo può optare per il conferimento...

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 380 art. 38

(L) INTERVENTI ESEGUITI IN BASE A PERMESSO ANNULLATO (legge 28 febbraio 1985, n. 47, art. 11; decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, articoli 107 e 109) 1. In caso di annullamento del permesso di costruire, qualora non sia possibile, in base a motivata valutazione, la rimozione dei vizi...

Cass. civile, sez. II del 1984 numero 6399 (06/12/1984)

Allorquando la compravendita abbia per oggetto un immobile costruito in difformità del progetto edilizio approvato, non si ha nullità del contratto per illiceità o impossibilità dello oggetto né vizio della cosa venduta, secondo la previsione dello art. 1490 cod. civ., non vertendosi in tema di...

Cass. civile, sez. II del 1992 numero 49 (07/01/1992)

Il regolamento di condominio predisposto dall' originario unico proprietario dell' intero edificio, ove sia accettato dagli iniziali acquirenti dei singoli piani e regolarmente trascritto nei registri immobiliari assume carattere convenzionale e vincola tutti i successivi acquirenti, non solo per le...

Cass. civile, sez. III del 1980 numero 652 (26/01/1980)

Il termine per la conclusione del contratto definitivo, fissato nel contratto preliminare, costituisce un ordinario termine di adempimento di obbligazioni negoziali, sicché la scadenza del termine medesimo, ove, in applicazione dei principi generali in tema di rapporti sinallagmatici, se ne debba...