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Risultati 28666-28700 di 29741

Divieto di alienazione

Ai sensi dell'art. cod.civ. il divieto di alienare stabilito convenzionalmente produce effetto solo tra le parti che lo hanno stipulato e non è valido se non è contenuto entro convenienti limiti di tempo e se non risponde ad un apprezzabile interesse di una delle parti. Il patto di non alienare...

Estinzione del contratto (cessio bonorum)

Il codice civile non contiene una norma appositamente dedicata all'estinzione del contratto di cessione dei beni ai creditori ad eccezione delle ipotesi specifiche attinenti al recesso del debitore (art. cod.civ. ) ed all' annullamento ed alla risoluzione di cui all'art. cod.civ. . ...

Il mutuo e le garanzie

Il mutuante può senz'altro confidare nella capacità del mutuatario di effettuare regolarmente il rimborso delle somme erogate nonché degli interessi che ordinariamente accompagnano l'obbligazione restitutoria, facendo esclusivamente conto sulla garanzia generica offerta dal patrimonio del debitore...

Invalidità della donazione (oggetto della collazione)

Cosa riferire della donazione nulla? Dal punto di vista logico basterebbe osservare che l'assoluta inefficacia dell'atto nullo è altresì preclusiva della collazione. Rimarrebbe unicamente da chiarire che, nell'ipotesi in cui all'atto invalido avesse fatto seguito l'esecuzione di fatto di quanto in...

La causa del contratto di riporto

Sotto il profilo causale il contratto di riporto (art. cod.civ.) si presenta come figura unitaria . Il riportato trasferisce in proprietà al riportatore titoli di credito di una data specie per un determinato prezzo. Il riportatore assume correlativamente l'obbligo di trasferire al riportato, alla...

La cessione del contratto (aspetto soggettivo)

La struttura soggettiva propria della cessione del contratto viene generalmente ritenuta plurilaterale. Non è sufficiente (come invece accade per la cessione del credito: art. cod.civ.) il mero accordo tra cedente e cessionario perché si tratta di trasmettere l'intera posizione contrattuale,...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 1902 (03/02/2015)

In tema di revocatoria ordinaria, non essendo richiesta, a fondamento dell'azione, la totale compromissione della consistenza del patrimonio del debitore, ma soltanto il compimento di un atto che renda più incerta o difficile la soddisfazione del credito (quale, nella specie, una transazione...

Cass. civile, sez. Unite del 2015 numero 25767 (22/12/2015)

In tema di danno da nascita indesiderata, al fine di ottenere il risarcimento del danno, la donna è tenuta ad allegare e provare che, ove informata di gravi malformazioni del concepito che avrebbero giustificato l'interruzione volontaria della gravidanza, non avrebbe portato a termine la...

Cass. civile, sez. III del 2008 numero 9878 (15/04/2008)

In tema di procedimento disciplinare a carico dei notai, l'art. 148 della l. n. 89/1913 prevede l'obbligo delle specifica contestazione dell'addebito mediante avviso da comunicare al notaio con lettera raccomandata (art. 267, comma terzo, del reg. not.) ed il diritto dell'incolpato di far pervenire...

Risoluzione del contratto di assicurazione sulla vita

Le conseguenze prodotte dal mancato pagamento dei premi in tema di contratto di assicurazione sulla vita sono disciplinate dall'art. cod.civ.  . In primo luogo l'assicuratore, in caso di mancato pagamento del premio del primo anno entro sei mesi dalla scadenza di esso, può agire per...

L'anatocismo

L'anatocismo, la corresponsione di interessi anatocistici, consiste nell'automatica imputazione a capitale della somma di denaro maturata in un determinato periodo sul debito in linea capitale . Ciò implica che, nel successivo periodo di computazione degli interessi questi si calcolino relativamente...

36 - Aumento del capitale sociale e azioni senza valore nominale

Massima19 novembre 2004 In caso di aumento di capitale sociale a pagamento, da parte di una s.p.a. con azioni senza valore nominale, il prezzo di emissione delle azioni deve essere determinato in misura almeno pari alla "parità contabile" delle azioni di nuova emissione (ossia pari all'aumento di...

L.B.1 - Ambito applicativo dell’art. 2501 bis cc

Massima1° pubbl. 9/06 Affinché trovi applicazione la disciplina di cui all’art. cod. civ. occorre che: a) la società incorporante detenga il controllo dell’incorporata ai sensi dell’art. cod. civ., o di altre norme di legge che stabiliscano quando sussiste un rapporto di controllo; b) la...

La rappresentazione: nozione e fondamento

La rappresentazione (art. cod. civ.) è l'istituto in forza del quale, sussistendo specifici presupposti, ad un soggetto, detto rappresentante, viene attribuita la qualifica di chiamato all'eredità o di attributario del legato in vece di altro soggetto, detto rappresentato, che ne è l'ascendente. Il...

Accrescimento nella prelazione agraria

Il diritto di prelazione consiste nella situazione di vantaggio attribuita da un soggetto ad un altro e consistente nel diritto ad esser preferito, normalmente a parità di condizioni, in una determinata negoziazione . Se Tizio attribuisce a Caio il diritto di prelazione in ordine alla vendita...

Decadenza dal beneficio d'inventario

Dal beneficio dell'inventario l'erede può decadere. Con il termine decadenza non si evoca la perdita del diritto a cagione dell'inattività protratta per un certo tempo, ma una specifica sanzione che la legge pone a carico dell'erede ed a tutela dei creditori ereditari e dei legatari, in relazione ad...

L'ingiustizia del danno (responsabilità extracontrattuale)

L'art. cod. civ. qualifica il danno generatore di responsabilità come ingiusto . L'elemento dell'ingiustizia del danno, attorno al quale, nel nostro ordinamento, ruota il sistema della responsabilità civile, rappresenta il requisito discretivo, che funge da criterio per l'allocazione del danno. Il...

Lo star del credere del mandatario

Ai sensi del I° comma dell'art. cod.civ.  il mandatario non risponde verso il mandante dell'adempimento delle obbligazioni assunte dalle persone con le quali ha contrattato (con l'eccezione della situazione di insolvenza di tali soggetti nota al mandatario). La norma contiene tuttavia la...

Vendita a termine di titoli di credito

Gli e ss. cod.civ. assoggettano a speciali prescrizioni la vendita a termine di titoli di credito, quale sia la natura di essi (azioni, obbligazioni, titoli del debito pubblico). Nella negoziazione a termine (che ordinariamente costituisce un tipico contratto di borsa posto in essere da una SIM e...

Il negozio fiduciario

La fiducia costituisce una delle applicazioni più importanti del negozio indiretto. Mediante il negozio fiduciario un soggetto (fiduciante) investe un altro soggetto (fiduciario) della proprietà di un bene, di altro diritto reale ovvero di una ulteriore situazione giuridica soggettiva di vantaggio....

La successione legittima: categorie di successibili

Tra i presupposti della delazione legittima un ruolo di speciale rilievo è ricoperto dall'appartenenza del soggetto chiamato a succedere ad una determinata categoria, secondo un particolare rapporto indicato nella legge. Tale rapporto, individuato dall'art. cod.civ. , può consistere nel vincolo...

Forma dell'accettazione del legato in sostituzione di legittima

Se l'acquisto del legato sostitutivo della legittima di cui all'art. 551 cod.civ. interviene automaticamente (art. cod.civ.), la questione della forma dell'accettazione del legato sostitutivo (che alcuni configurano anche come tacita ) può dirsi addirittura mal posta. Ciò a prescindere dal fatto...

Il negozio in frode alla legge

La frode alla legge di cui all'art. cod.civ. può dirsi avere luogo, quando l'atto, il negozio, pur sembrando ossequioso alla lettera della legge , in realtà non è che il mezzo per eludere l'applicazione di una norma imperativa, producendo effetti in pratica equivalenti a quelli proibiti. Si...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 13882 (18/06/2014)

Il difetto di costruzione che, a norma dell’art. 1669 c.c., legittima il committente all’azione di responsabilità extracontrattuale nei confronti dell’appaltatore, come del progettista, può consistere in una qualsiasi alterazione, conseguente ad un’insoddisfacente realizzazione dell’opera, che, pur...

Cass. civile, sez. II del 2016 numero 20041 (06/10/2016)

L'art. 747 c.c.. stabilisce che la collazione per imputazione si fa avuto riguardo al valore dell'immobile al momento dell'apertura della successione, senza che i beni oggetto della collazione tornino materialmente e giuridicamente a far parte della massa ereditaria, incidendo i medesimi...

Cass. civile, sez. II del 1951 numero 698 (30/03/1951)

Nel giudizio di appello in materia di usi civici devono osservarsi le ordinarie norme di procedura vigenti al momento del giudizio, ferme restando le disposizioni speciali, sancite dalla legge 16 giugno 1766, nel regolamento 26 febbraio 1928 n.332 e nella legge 10 luglio 1930 n.1078, in virtù delle...

Contratti atipici

Nell'estrinsecazione della autonomia negoziale (art. cod.civ.) le parti possono dar vita ad atti negoziali atipici, vale a dire non previsti dalla legge come schemi precostituiti. Sotto questo profilo occorre chiarire che la tipizzazione non implica certamente una sorta di numerus clausus, quasi...

Figure affini all'incapacità giuridica

Dalla condizione d'incapacità giuridica (inidoneità ad assumere la titolarità di un rapporto) si devono distinguere ulteriori situazioni: impedimenti matrimoniali :(art. cod.civ. ), punto del Protocollo Addizionale (Accordo Roma 18/02/1984) in forza dei quali la sussistenza di specifici...