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Risultati 28036-28070 di 29741

Cass. civile, sez. Unite del 1999 numero 759 (12/11/1999)

In tema di procedimento disciplinare a carico di magistrati, la tempestività o meno della richiesta del Ministro di Grazia e Giustizia, in rapporto al termine decadenziale di un anno previsto dall' art. 59, sesto comma, del D.P.R. 16 settembre 1958 n. 916 (e successive modificazioni), deve essere...

Cass. civile, sez. Unite del 1999 numero 931 (22/12/1999)

Quando sia chiesta in giudizio l'esecuzione di un contratto privatistico ad evidenza pubblica e la pubblica amministrazione eccepisca il già intervenuto annullamento d'ufficio dell'atto amministrativo alla base della conclusione del contratto, si pone una questione di merito relativa alla validità...

Cass. civile, sez. Unite del 1985 numero 5813 (23/11/1985)

La proponibilità, davanti al giudice ordinario, di azione risarcitoria nei confronti della P.A. postula atti o comportamenti di quest'ultima non soltanto illegittimi, ma anche illeciti, cioè lesivi di posizioni di diritto soggettivo. Pertanto, in relazione alle irregolarità, che siano state compiute...

Cass. civile, sez. I del 1990 numero 2965 (09/04/1990)

La promessa dell'obbligazione o del fatto del terzo, contemplata dall'art. 1381 cod. civ., è configurabile quando il terzo non sia già giuridicamente vincolato ad assumere l'obbligo od a tenere il comportamento oggetto della promessa. Pertanto, nel caso di promessa dell'adempimento del terzo ad una...

Cass. civile, sez. III del 2015 numero 19210 (29/09/2015)

Nel contratto di assicurazione contro gli infortuni a favore del terzo, cui si applica la disciplina dell’assicurazione sulla vita, la disposizione contenuta nell’art. 1920, comma III, c.c. (secondo cui, per effetto della designazione, il terzo acquista un diritto proprio ai vantaggi...

Cass. civile, sez. III del 2008 numero 15042 (06/06/2008)

La responsabilità per i danni provocati da cose in custodia (art. 2051 c.c.) trova applicazione anche in relazione ai beni demaniali. Essendo, tuttavia, tali beni particolarmente esposti a fattori di rischio non prevedibili e non controllabili dal custode, perchè determinati dal comportamento del...

Violenza proveniente dal terzo

La violenza (a differenza di quanto si verifica per il dolo) è rilevante anche quando provenga dal terzo. Ciò anche quando essa sia stata posta in essere senza scienza nè volontà dell'altro contraente (art. cod.civ. ) . Si giustifica questa differenza tra dolo e violenza del terzo, con la...

L'efficacia

DELL'ATTO NEGOZIALE Il negozio giuridico, il contratto, si può definire efficace quando risulta produttivo degli effetti giuridici in vista dei quali è stato perfezionato. L'efficacia del contratto, strumento volto a costituire, modificare, estinguere tra le parti rapporti giuridici...

Colpa omissiva (responsabilità extracontrattuale)

Non si dubita che possa essere qualificata come colposa tanto un'azione quanto un'omissione. Ciò premesso, resta da chiarire quali siano i presupposti perché sussista una culpa in omittendo (c.d. colpa omissiva). Al riguardo deve riscontrarsi come la giurisprudenza prevalente affermi che la colpa...

Patto di famiglia: ambito soggettivo

Dalla lettura congiunta degli artt. bis e dell'art. quater, I comma, cod.civ. si ricava che il patto di famiglia deve essere perfezionato tra un soggetto ("l'imprenditore" o "il titolare di partecipazioni societarie") ed uno o più discendenti. Partecipano inoltre necessariamente il coniuge...

Beni demaniali

Sono pubblici i beni c.d. demaniali, che, come tali, possono appartenere solo ad enti pubblici territoriali (Stato, regioni, province e comuni) in quanto norme di legge li abbiano tassativamente qualificati come tali e in quanto risultanti da appositi registri tenuti presso ciascun ente...

Diritto del socio agli utili

A norma dell' art. cod. civ. , salvo patto contrario, ciascun socio matura il diritto a percepire la sua parte di utili per effetto della semplice approvazione del rendiconto . In ciò si ravvisa una differenza sostanziale tra società di persone e società di capitali (Cass. Civ. Sez. I, )....

Elementi essenziali del negozio giuridico e del contratto

Per elemento essenziale del contratto (o anche, più generalmente, del ne­gozio giuridico) si allude a quel requisito, a quell'elemento dell'atto, che viene richiesto ai fini della validità del medesimo. In altri termini la mancanza di un elemento essenziale produce nullità . Come è noto il...

Fatti illeciti

Con la locuzione fatti illeciti ci si riferisce comunemente a quelle condotte, dalla varia configurazione, che si pongono in contrasto rispetto ad un dovere giuridico. L'illecito può possedere una rilevanza esclusivamente civile, importando conseguenze quali il risarcimento del danno, ma può...

Il progetto di fusione

Il progetto di fusione, reso obbligatorio con il recepimento della normativa comunitaria, è il primo atto del procedimento di fusione e rappresenta il contenuto dell'accordo raggiunto dagli organi amministrativi delle società partecipanti alla fusione sulle modalità e condizioni in cui si svolgerà...

L'azione: verso il sistema della atipicità

Al termine azione la dottrina attribuisce un triplice significato: da un lato si vuole indicare una frazione (minima e) indivisibile del capitale sociale; dall'altro un complesso (minimo e) unitario di posizioni giuridiche soggettive; infine, l'azione sarebbe il titolo (documentale, ma oggi sempre...

Nozione e causa dell'anticresi

L'anticresi consiste nel contratto per il cui tramite il debitore o un terzo si obbliga a consegnare un immobile al creditore a garanzia del credito. Il creditore ne percepisce i frutti, imputandoli prima agli interessi, nel caso in cui siano dovuti, dunque al capitale, decrementandosi...

Natura giuridica dell'obbligo di operare la collazione

Una volta chiarita la natura obbligatoria della collazione, individuata l'origine di tale obbligo nella legge, una meditata opinione ne ha ulteriormente precisata la natura facendo riferimento alla figura del prelegato . Questa qualificazione rischia tuttavia di rivelarsi poco più che...

Premi di nuzialità, opere di assistenza

Una figura di lascito testamentario dalle ambigue connotazioni è prevista dall' cod.civ. , in base al quale è valida la disposizione testamentaria avente per oggetto l'erogazione periodica di somme determinate per premi di nuzialità o di natalità, sussidi per l'avviamento a una professione o a...

Revoca espressa mediante atto notarile

La revocazione del testamento può essere effettuata con atto pubblico notarile, alla presenza di due testimoni (art. cod. civ.). Il contenuto di detto atto si esaurisce nella dichiarazione effettuata personalmente dal soggetto di revocare la precedente disposizione testamentaria. La norma...

Diritti dei condomini sulle cose comuni

I condomini in via generale, sempre che il titolo costitutivo non disponga altrimenti, possono godere delle parti comuni dell'edificio proporzionalmente al valore dell'unità immobiliare di appartenenza (art. , I comma, cod.civ.). La legge collega pertanto l'entità della quota di partecipazione che...

Forma della ratifica (rappresentanza indiretta)

La forma della ratifica di cui all'art. cod.civ. pone speciali problemi. In proposito occorre precisare immediatamente l'elemento di divergenza rispetto all'analoga questione afferente alla ratifica di cui all'art. cod.civ. . Cosa accade se il mandante nel primo caso, il rappresentato nella...

La forma

Nell'affrontare in generale il tema della forma degli atti si palesa preliminarmente opportuno compiere una breve disamina di carattere semantico relativa alla nozione di dichiarazione di volontà, ciò che viene a influenzare il significato del requisito della forma. Occorre a questo proposito...

Minore età

La capacità di agire presuppone che il soggetto abbia la possibilità di provvedere da solo alla cura dei propri interessi: è evidente che un bambino di cinque anni non sia in grado di valutare se provvedere ad un acquisto immobiliare o assumere un debito. Peraltro non sarebbe sensato che si...

Delegazione passiva

Quando un soggetto (che assume la qualifica di delegante) invita o impartisce l'ordine ad un altro soggetto (il c.d. delegato) di effettuare o di obbligarsi ad eseguire un pagamento nelle mani di un ulteriore soggetto (il delegatario) si verifica la fattispecie della delegazione passiva di cui agli...

Il subappalto

Il subappalto è una specifica figura di subcontratto che viene assunta in espressa considerazione dagli artt. e cod.civ. nonché da una serie di norme speciali, volte a disciplinare il settore delle opere e delle forniture pubbliche (cfr art. 16 D.lgs. ; art.18 della legge ). La prima...

Delazione ereditaria e chiamati in subordine

Chiamati all'eredità in subordine o chiamati ulteriori sono quei soggetti ai quali l'eredità viene messa a disposizione (per legge o secondo le volontà testamentarie) nell'eventualità in cui i primi chiamati non possano (perchè premorti o indegni) o non vogliano (perchè rinunzianti) accettarla . Si...