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Risultati 28036-28070 di 30058

Cass. civile, sez. VI-II del 2014 numero 20857 (02/10/2014)

In caso di simulazione relativa riguardante un contratto per il quale sia richiesta la forma scritta ad substantiam, la prova dell'accordo simulatorio, traducendosi nella dimostrazione del negozio dissimulato, deve essere data, ai sensi dell'art. 2725 c.c., mediante atto scritto, cioè con un...

Cass. civile, sez. VI del 2012 numero 995 (24/01/2012)

In tema di equa riparazione ai sensi della legge 24 marzo 2001 n. 89, l'avvenuta proposizione del ricorso per cassazione da parte di alcuni soltanto dei soggetti che, in qualità di eredi, avevano agito in sede di merito, non comporta la necessità di integrazione del contraddittorio nei confronti...

Cass. civile del 1989 numero 5571 (13/12/1989)

In tema di risoluzione per inadempimento del cosiddetto leasing (o locazione finanziaria), occorre distinguere l'ipotesi in cui il rapporto persegua essenzialmente una funzione di finanziamento a scopo di godimento, per un'utilizzazione del bene da parte del cessionario durante tutto il periodo...

Cass. civile, sez. I del 1994 numero 3216 (01/04/1994)

La domanda di risarcimento del danno proposta nei confronti del liquidatore di una società di capitali da un terzo rientra nello schema della responsabilità, di natura extracontrattuale, prevista dall'art. 2395 c.c. (riguardante gli amministratori, ma applicabile altresì ai liquidatori per il rinvio...

Cass. civile, sez. I del 2015 numero 5449 (18/03/2015)

La dichiarazione di fallimento del socio illimitatamente responsabile di società di persone determina la sua esclusione di diritto dalla società, ai sensi dell'art. 2288 c.c. - applicabile, come nella specie, ex art. 2293 c.c., alla società in nome collettivo - ed il bilanciamento tra la tutela...

Cass. civile, sez. I del 1995 numero 9511 (09/09/1995)

In tema di responsabilità civile dei magistrati per i danni cagionati nell'esercizio delle funzioni giudiziarie, rientra nella fase preliminare di deliberazione sull'ammissibilità dell'azione, di cui all'art. 5 della l. 13 aprile 1988 n. 117, anche l'indagine sul carattere non interpretativo della...

Tribunale di Milano del 1990 (13/12/1990)

L'exceptio doli è fondata sul principio di buona fede, il quale esclude che un soggetto possa conseguire un utile in danno di altri utilizzando in modo formalmente corretto le facoltà concessegli dal regolamento negoziale, ma per finalità e con esiti contrastanti con lo scopo perseguito dalle parti...

Tribunale di Milano, Sez. XIII del 2014 numero 11707 (07/10/2014)

Deve essere dichiarata invalida perché illegittima la delibera adottata dall’assemblea condominiale nella parte in cui nega al proprietario esclusivo la posa di otto pannelli fotovoltaici sul lastrico solare di proprietà condominiale dovendo ritenersi che detta assemblea abbia esercitato una facoltà...

Le autorizzazioni tutorie

Gli atti che gli incapaci possono porre in essere per il tramite dei propri legali rappresentanti sono variamente soggetti a preventivi provvedimenti autorizzatori da parte degli organi tutori . L'atto posto in essere in difetto di autorizzazione, quando prescritta, è annullabile (art. cod.civ.; ...

Cass. civile, sez. II del 2023 numero 14105 (23/05/2023)

L'immobile di proprietà di un Comune che, sebbene non iscritto nell'elenco di cui alla L. n. 1089 del 1939, art. 4, comma 1, sia riconosciuto di interesse storico, archeologico o artistico, è soggetto, ai sensi del combinato disposto degli artt. 822 e 824 cod.civ., al regime del demanio pubblico con...

Intestazione di un bene a nome altrui

Con il termine "intestazione di bene a nome altrui" ci si riferisce descrittivamente ad una serie di situazioni del tutto eterogenea. Si può trattare di ipotesi riconducibili all'interposizione fittizia (vale a dire alla simulazione), ovvero a quella reale (c.d. intestazione fiduciaria). Non è...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1994 numero 5766 (14/06/1994)

Poiché il secondo comma del' art. 1227 cod. civ., nell' escludere che il creditore possa avere diritto al risarcimento dei danni che lo stesso avrebbe potuto evitare usando l' ordinaria diligenza, e nel porre, quindi, sul suddetto creditore, il dovere di non aggravare con il fatto proprio e con la...

Servitù coattiva di elettrodotto e di linee teleferiche

In via generale ogni proprietario è tenuto a dar passaggio attraverso i fondi di sua proprietà alle condutture elettriche (elettrodotto coattivo : art. cod.civ.) . Queste servitù, solo menzionate di sfuggita nel codice civile (artt. e cod.civ.), sono disciplinate da norme speciali contenute,...

Spese non soggette a collazione

L'art. cod.civ. contempla gli esborsi sopportati dal de cuius non soggetti a collazione. Si reputa infatti che le relative erogazioni corrispondano all'adempimento di quegli obblighi di solidarietà familiare che per legge incombono sui genitori, tenuti per legge a mantenere, ad educare e ad...

Obbligazioni convertibili in azioni

Il fenomeno dell'obbligazione convertibile previsto dall'art. bis cod. civ. è assumibile nell'ambito delle obbligazioni con facoltà alternativa o facoltative . L'obbligazione convertibile attribuisce all'obbligazionista il diritto di ottenere il rimborso del prestito oppure, a sua scelta, il...

Patti successori dispositivi

I patti successori dispositivi (art. cod.civ. ) consistono in quelle contrattazioni che hanno per oggetto la disposizione dei diritti ereditari provenienti da una successione a causa di morte non ancora aperta. Ad esempio Primo vende a Mevio la quota di eredità in morte del proprio padre Secondo,...

Revoca espressa del testamento

La revoca espressa del testamento consiste nell'atto negoziale non recettizio (Cass. Civ. Sez. II, ) a forma vincolata a mezzo del quale un soggetto esprime l'intento di porre nel nulla totalmente o parzialmente una propria precedente disposizione di ultima volontà (art. cod.civ.). Essa può venire...

Diritti dell'interessato di cui al t.u. sulla privacy

Il Capo III del GDPR fa riferimento ai "diritti dell'interessato" ( a ). Vengono così in considerazione: Il diritto all’informazione e all’accesso ( a ); il diritto di rettifica ( a ); il diritto alla cancellazione (c.d. «diritto all’oblio», ( e ); il diritto di limitazione al trattamento (...

Garanzia per mancanza delle qualità promesse

Dispone l'art. cod.civ. al I comma che il compratore ha diritto di ottenere la risoluzione del contratto secondo le disposizioni generali (artt. e ss. cod.civ.) ogniqualvolta la cosa venduta non ha le qualità promesse ovvero quelle essenziali per l'uso a cui è destinata. Ciò a condizione che il...

Cass. civile, sez. II del 1993 numero 11433 (19/11/1993)

Nel caso di una strada risultante dal conferimento di porzioni di terreno da parte dei proprietari latistanti (ex collatione privatorum agrorum") questi non conservano la proprietà della zona di terreno conferita fino alla linea mediana della strada stessa, ma diventano proprietari di questa in...

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 7649 (05/09/1994)

L'art. 1656 cod. civ., che vieta all'appaltatore di dare in subappalto l'esecuzione dell'opera o del servizio, quando non sia stato autorizzato dal committente, non richiede che il consenso di quest'ultimo sia specificatamente riferito ad un determinato soggetto e non esclude, quindi, che esso sia...

Cass. civile, sez. II del 2012 numero 16426 (27/09/2012)

In tema di successioni per causa di morte, l'art. 480 c.c.. pone un'eccezione alla regola che si desume dal combinato disposto dell'art. 2935 c.c., in relazione alla decorrenza della prescrizione, e dell'art. 523 c.c., circa l'ordine della devoluzione, nel senso che, sebbene per i chiamati ulteriori...

Cass. civile, sez. III del 1988 numero 2144 (01/03/1988)

I medici, anche se dipendenti da enti ospedalieri pubblici, sono responsabili come i professionisti privati per i danni subiti dai pazienti a seguito di interventi sanitari negligenti.La responsabilità dell'ente ospedaliero, gestore di un servizio pubblico sanitario, e del medico suo dipendente per...

Cass. civile, sez. III del 1997 numero 1873 (03/03/1997)

In materia di sinistri stradali, il danneggiato che abbia transatto con l' assicuratore del danneggiante circa la misura del risarcimento, non può chiedere al responsabile del danno, se questi dichiari di volersi avvalere della transazione ai sensi dell' art. 1304 cod. civ., il pagamento, nei limiti...

Cass. civile, sez. I del 1979 numero 5770 (09/11/1979)

Le disposizioni dettate dal primo e dal secondo comma dell' art. 12 della legge cambiaria (R.D. 14 dicembre 1933 n. 1669), in forza delle quali, rispettivamente, la facoltà generale di obbligarsi in nome e per conto altrui non fa presumere la facoltà di obbligarsi cambiariamente (salvo prova...

Cass. civile, sez. I del 1981 numero 5761 (31/10/1981)

Poiché elemento essenziale del contratto di società è il conferimento dei soci che va a formare il fondo comune, la forma dell'atto negoziale mediante il quale il conferimento si attua è condizionato dalla "natura dei beni conferiti" e quindi è vincolata all'esistenza dell' atto scritto solo nei...

Cass. civile, sez. I del 1991 numero 4785 (02/05/1991)

La divulgazione del ritratto di una persona notoria é lecita, ai sensi dell'art. 97 della legge sul diritto di autore, solo se risponde ad esigenze di pubblica informazione e cioè allo scopo di far conoscere al pubblico le fattezze della persona in questione e di documentare visivamente le notizie...

Cass. civile, sez. I del 1987 numero 133 (13/01/1987)

Qualora l' assemblea di una società per azioni, verificatasi l' integrale perdita del capitale, ne stabilisca l' azzeramento, con annullamento delle azioni in circolazione ed estinzione delle riserve, e la contestuale ricostituzione, escludendo altresì, per le azioni di nuova emissione, il diritto...

Cass. civile, sez. I del 1999 numero 8634 (13/08/1999)

Il contratto di mutuo si perfeziona con la consegna di una determinata quantità di danaro o con il conseguimento da parte del mutuatario della giuridica disponibilità della medesima, che può ritenersi sussistente allorquando con apposita pattuizione il mutuatario abbia incaricato il mutuante di...

Cass. civile, sez. I del 2002 numero 8276 (07/06/2002)

La mancata previsione normativa di un organo assembleare nelle società di persone non comporta che ne sia, per ciò solo, vietata la costituzione, e che sia preclusa ai soci, qualora questi siano chiamati ad esprimere il proprio "consenso" nelle materie di cui agli artt. 2252, 2275,2301,2257 II...

Cass. civile, sez. I del 1992 numero 7153 (10/06/1992)

Qualora il commissario dell' impresa assicuratrice posta in liquidazione coatta amministrativa, o l' impresa cessionaria del relativo portafoglio, agiscano per il pagamento del premio, e l' assicurato eccepisca la risoluzione consensuale del contratto prima dell' apertura di detta liquidazione, con...

Cass. civile, sez. II del 1976 numero 1511 (28/04/1976)

L’estensibilità al debitore solidale degli effetti del giuramento prestato dal coobbligato in senso sfavorevole al creditore, prevista dall'art. 1305 cod. civ., presuppone, oltre che il giuramento non sia stato deferito ad entrambi i condebitori congiuntamente convenuti nello stesso giudizio (in tal...

Cass. civile, sez. II del 1978 numero 1448 (25/03/1978)

Il debito per contributi di bonifica, dovuti ai sensi del R.D. 13 febbraio 1933 n. 215, il quale costituisce onere reale gravante sull' attuale proprietario del fondo, e, quindi, in caso di vendita, sull' acquirente, può comportare il diritto dell' acquirente medesimo a conseguire la risoluzione del...

Appello di Napoli del 1984 (23/03/1984)

In esito al decesso del lavoratore in costanza del rapporto lavorativo, la legge statuisce l' indisponibilita` del diritto alle indennita` acquisite al suo patrimonio e lo attribuisce in via originaria alle persone indicate nel primo comma dell' art. 2122 cod. civ.. Non hanno rilevanza la natura di...