Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.
Testo cercato:

amministratore art sostegno

Risultati 2276-2310 di 29594

Costituzione Italiana art. 15

1. La libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione sono inviolabili. 2. La loro limitazione può avvenire soltanto per atto motivato dell' Autorità giudiziaria con le garanzie stabilite dalla legge.

Costituzione Italiana art. 2

1. La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.

Costituzione Italiana art. 20

1. Il carattere ecclesiastico e il fine di religione o di culto d' una associazione od istituzione non possono essere causa di speciali limitazioni legislative, né di speciali gravami fiscali per la sua costituzione, capacità giuridica e ogni forma di attività.

Costituzione Italiana art. 21

1. Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. 2. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure. 3. Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell'Autorità giudiziaria nel caso di...

Costituzione Italiana art. 28

1. I funzionari e i dipendenti dello Stato e degli enti pubblici sono direttamente responsabili, secondo le leggi penali, civili e amministrative, degli atti compiuti in violazione di diritti. In tali casi la responsabilità civile si estende allo Stato e agli enti pubblici.

Costituzione Italiana art. 29

TITOLO II Rapporti etico-sociali 1. La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio. 2. Il matrimonio è ordinato sull'eguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell'unità familiare.

Costituzione Italiana art. 38

1. Ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere ha diritto al mantenimento e all' assistenza sociale. 2. I lavoratori hanno diritto che siano preveduti ed assicurati mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di infortunio, malattia, invalidità e vecchiaia,...

Costituzione Italiana art. 42

1. La proprietà è pubblica o privata. I beni economici appartengono allo Stato, ad enti o a privati. 2. La proprietà privata è riconosciuta e garantita dalla legge, che ne determina i modi di acquisto, di godimento e i limiti allo scopo di assicurarne la funzione sociale e di renderla accessibile a...

Costituzione Italiana art. 47

1. La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l' esercizio del credito. 2. Favorisce l' accesso del risparmio popolare alla proprietà dell' abitazione, alla proprietà diretta coltivatrice e al diretto e indiretto investimento azionario nei...

Costituzione Italiana art. 51

1. Tutti i cittadini dell'uno o dell'altro sesso possono accedere agli uffici pubblici e alle cariche elettive in condizioni di eguaglianza, secondo i requisiti stabiliti dalla legge. A tale fine la Repubblica promuove con appositi provvedimenti le pari opportunità tra donne e uomini. (Periodo...

Costituzione Italiana art. 52

1. La difesa della Patria è sacro dovere del cittadino. 2. Il servizio militare è obbligatorio nei limiti e modi stabiliti dalla legge. Il suo adempimento non pregiudica la posizione di lavoro del cittadino, né l' esercizio dei diritti politici. 3. L' ordinamento delle Forze armate si informa allo...

Costituzione Italiana art. 65

1. La legge determina i casi di ineleggibilità e di incompatibilità con l' ufficio di deputato o di senatore. 2. Nessuno può appartenere contemporaneamente alle due Camere.

Costituzione Italiana art. 7

1. Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani. 2. I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale.

Costituzione Italiana art. 72

1. Ogni disegno di legge, presentato ad una Camera è, secondo le norme del suo regolamento, esaminato da una Commissione e poi dalla Camera stessa, che l' approva articolo per articolo e con votazione finale. 2. Il regolamento stabilisce procedimenti abbreviati per i disegni di legge dei quali è...

Costituzione Italiana art. 80

1. Le Camere autorizzano con legge la ratifica dei trattati internazionali che sono di natura politica, o prevedono arbitrati o regolamenti giudiziari, o importano variazioni del territorio od oneri alle finanze o modificazioni di leggi.

Costituzione Italiana art. 83

TITOLO II Il Presidente della Repubblica 1. Il Presidente della Repubblica è eletto dal Parlamento in seduta comune dei suoi membri. 2. All' elezione partecipano tre delegati per ogni regione eletti dal Consiglio regionale in modo che sia assicurata la rappresentanza delle minoranze. La Valle d'...

Costituzione Italiana art. 85

1. Il Presidente della Repubblica è eletto per sette anni. 2. Trenta giorni prima che scada il termine il Presidente della Camera dei deputati convoca in seduta comune il Parlamento e i delegati regionali, per eleggere il nuovo Presidente della Repubblica. 3. Se le Camere sono sciolte, o manca...

Costituzione Italiana art. 86

1. Le funzioni del Presidente della Repubblica, in ogni caso che egli non possa adempierle, sono esercitate dal Presidente del Senato. 2. In caso di impedimento permanente o di morte o di dimissioni del Presidente della Repubblica, il Presidente della Camera dei deputati indice la elezione del...

Costituzione Italiana art. 89

1. Nessun atto del Presidente della Repubblica è valido se non è controfirmato dai Ministri proponenti, che ne assumono la responsabilità. 2. Gli atti che hanno valore legislativo e gli altri indicati dalla legge sono controfirmati anche dal Presidente del Consiglio dei Ministri.

Costituzione Italiana art. 90

1. Il Presidente della Repubblica non è responsabile degli atti compiuti nell' esercizio delle sue funzioni, tranne che per alto tradimento o per attentato alla Costituzione. 2. In tali casi è messo in stato di accusa dal Parlamento in seduta comune, a maggioranza assoluta dei suoi membri.

Costituzione Italiana art. 91

1. Il Presidente della Repubblica, prima di assumere le sue funzioni, presta giuramento di fedeltà alla Repubblica e di osservanza della Costituzione dinanzi al Parlamento in seduta comune.

Costituzione Italiana art. 95

1. Il Presidente del Consiglio dei Ministri dirige la politica generale del Governo e ne è responsabile. Mantiene l' unità di indirizzo politico ed amministrativo, promovendo e coordinando l' attività dei Ministri. 2. I Ministri sono responsabili collegialmente degli atti del Consiglio dei...

Costituzione Italiana art. 97

SEZIONE II La Pubblica Amministrazione (Testo applicabile fino all'esercizio finanziario relativo all'anno 2013) 1. I pubblici uffici sono organizzati secondo disposizioni di legge, in modo che siano assicurati il buon andamento e la imparzialità dell'amministrazione. 2. Nell'ordinamento...

Costituzione Italiana art. 99

SEZIONE III Gli organi ausiliari 1. Il Consiglio nazionale dell' economia e del lavoro è composto, nei modi stabiliti dalla legge, di esperti e di rappresentanti delle categorie produttive, in misura che tenga conto della loro importanza numerica e qualitativa. 2. E' organo di consulenza delle...

Costituzione Italiana art. VIII

1. Le elezioni dei Consigli regionali e degli organi elettivi delle amministrazioni provinciali sono indette entro un anno dall'entrata in vigore della Costituzione. 2. Leggi della Repubblica regolano per ogni ramo della pubblica amministrazione il passaggio delle funzioni statali attribuite alle...

Violazioni art. 49 l.n

- SANZIONI - La violazione dell'art. l.n., che prescrive che il notaio sia certo dell'identità delle parti nel momento della redazione dell'atto pubblico o dell'autentica delle sottoscrizioni, é sanzionata in ambito disciplinare dall'art. , II comma l.n., con la sospensione del notaio da sei...

Legge del 2013 numero 147 art. 1 - commi da 201 a 300

201. Al fine di contribuire alle spese per il sostegno di bambini nuovi nati o adottati appartenenti a famiglie residenti a basso reddito, è istituito per l'anno 2014 presso la Presidenza del Consiglio dei ministri un Fondo per i nuovi nati. Nel predetto Fondo confluiscono le risorse, disponibili...

Decreto Legge del 2013 numero 104 art. 15

PERSONALE SCOLASTICO 1. Per garantire continuità nell'erogazione del servizio scolastico ed educativo e conferire il maggior grado possibile di certezza nella pianificazione degli organici della scuola, in esito a una specifica sessione negoziale concernente interventi in materia contrattuale per...

Codice Civile art. 1009

IMPOSTE E ALTRI PESI A CARICO DEL PROPRIETARIO 1. Al pagamento dei carichi imposti sulla proprietà durante l' usufrutto, salvo diverse disposizioni di legge, è tenuto il proprietario, ma l' usufruttuario gli deve corrispondere l' interesse della somma pagata. 2. Se l' usufruttuario ne anticipa il...

Codice Civile art. 1012

USURPAZIONI DURANTE L'USUFRUTTO E AZIONI RELATIVE ALLE SERVITU' 1. Se durante l' usufrutto un terzo commette usurpazione sul fondo o altrimenti offende le ragioni del proprietario, l' usufruttuario è tenuto a fargliene denunzia e, omettendola, è responsabile dei danni che eventualmente siano...

Codice Civile art. 102

SEZIONE III Delle opposizioni al matrimonio - (PERSONE CHE POSSONO FARE OPPOSIZIONE) 1. I genitori e, in mancanza loro, gli altri ascendenti e i collaterali entro il terzo grado possono fare opposizione al matrimonio dei loro parenti per qualunque causa che osti alla sua celebrazione. 2. Se uno...

Codice Civile art. 1021

CAPO II Dell'uso e dell'abitazione - (USO) 1. Chi ha il diritto d' uso di una cosa può servirsi di essa e se è fruttifera può raccogliere i frutti per quanto occorre ai bisogni suoi e della sua famiglia. 2. I bisogni si devono valutare secondo la condizione sociale del titolare del diritto.