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Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 15

PROCEDIMENTO PER LA DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO 1. Il procedimento per la dichiarazione di fallimento si svolge dinanzi al tribunale in composizione collegiale con le modalità dei procedimenti in camera di consiglio. 2. Il tribunale convoca, con decreto apposto in calce al ricorso, il debitore...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 161

DOMANDA DI CONCORDATO La domanda per l'ammissione alla procedura di concordato preventivo è proposta con ricorso, sottoscritto dal debitore, al tribunale del luogo in cui l'impresa ha la propria sede principale; il trasferimento della stessa intervenuto nell'anno antecedente al deposito del...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 166

PUBBLICITA' DEL DECRETO 1. Il decreto è pubblicato, a cura del cancelliere, a norma dell'articolo 17. Il tribunale può, inoltre, disporne la pubblicazione in uno o più giornali, da esso indicati. (Comma così modificato dal comma 6 dell’art. 12, D.Lgs. 12 settembre 2007, n. 169, con la decorrenza...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 167

CAPO II Degli effetti dell'ammissione al concordato preventivo (AMMINISTRAZIONE DEI BENI DURANTE LA PROCEDURA) 1. Durante la procedura di concordato, il debitore conserva l'amministrazione dei suoi beni e l'esercizio dell'impresa, sotto la vigilanza del commissario giudiziale. (Comma così...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 169

EFFETTI DELLA PRESENTAZIONE DEL RICORSO 1. Dalla data della presentazione del ricorso e fino al momento in cui il decreto di omologazione del concordato preventivo diventa definitivo, i creditori per titolo o causa anteriore al decreto non possono, sotto pena di nullità, iniziare o proseguire...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 17

COMUNICAZIONE E PUBBLICAZIONE DELLA SENTENZA DICHIARATIVA DI FALLIMENTO 1. Entro il giorno successivo al deposito in cancelleria, la sentenza che dichiara il fallimento è notificata, su richiesta del cancelliere, ai sensi dell'articolo 137 del codice di procedura civile al debitore, eventualmente...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 171

CONVOCAZIONE DEI CREDITORI 1. Il commissario giudiziale deve procedere alla verifica dell'elenco dei creditori e dei debitori con la scorta delle scritture contabili presentate a norma dell'art. 161, apportando le necessarie rettifiche. 2. Il commissario giudiziale provvede a comunicare ai...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 176

AMMISSIONE PROVVISORIA DEI CREDITI CONTESTATI 1. Il giudice delegato può ammettere provvisoriamente in tutto o in parte i crediti contestati ai soli fini del voto e del calcolo delle maggioranze, senza che ciò pregiudichi le pronunzie definitive sulla sussistenza dei crediti stessi. 2. I...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 18

RECLAMO 1. Contro la sentenza che dichiara il fallimento può essere proposto reclamo dal debitore e da qualunque interessato con ricorso da depositarsi nella cancelleria della corte d'appello nel termine perentorio di trenta giorni. 2. Il ricorso deve contenere: 1) l'indicazione della corte...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 189

ADUNANZA DEI CREDITORI [1. Alla deliberazione dei creditori si applicano le disposizioni degli artt. 174, 175, 176, primo comma, 177, quarto comma, 178 primo, secondo e terzo comma. 2. Si tiene conto a tutti gli effetti dei voti dati per lettera o per telegramma, purché pervenuti prima della...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 203

EFFETTI DELL'ACCERTAMENTO GIUDIZIARIO DELLO STATO D'INSOLVENZA 1. Accertato giudizialmente lo stato d'insolvenza a norma degli artt. 195 o 202, sono applicabili con effetto dalla data del provvedimento che ordina la liquidazione le disposizioni del titolo II, capo III, sezione III, anche nei...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 209

FORMAZIONE DELLO STATO PASSIVO 1. Salvo che le leggi speciali stabiliscano un maggior termine, entro novanta giorni dalla data del provvedimento di liquidazione, il commissario forma l'elenco dei crediti ammessi o respinti e delle domande indicate nel secondo comma dell'articolo 207 accolte o...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 218

RICORSO ABUSIVO AL CREDITO 1. Gli amministratori, i direttori generali, i liquidatori e gli imprenditori esercenti un'attività commerciale che ricorrono o continuano a ricorrere al credito, anche al di fuori dei casi di cui agli articoli precedenti, dissimulando il dissesto o lo stato d'insolvenza...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 226

DENUNCIA DI CREDITI INESISTENTI 1. Si applicano le pene stabilite nell'art. 220 agli amministratori, ai direttori generali e ai liquidatori di società dichiarate fallite, che hanno commesso i fatti in esso indicati.

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 236

CAPO III Disposizioni applicabili nel caso di concordato preventivo, accordi di ristrutturazione dei debiti, piani attestati e liquidazione coatta amministrativa (Rubrica così sostituita dall'art. 33, comma 1, lett. i), D.L. 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla L. 7 agosto...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 237

LIQUIDAZIONE COATTA AMMINISTRATIVA 1. Liquidazione coatta amministrativa. L'accertamento giudiziale dello stato di insolvenza a norma degli articoli 195 e 202 è equiparato alla dichiarazione di fallimento ai fini dell'applicazione delle disposizioni del presente titolo. 2. Nel caso di...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 242

TITOLO VII Disposizioni transitorie (DISPOSIZIONE GENERALE) 1. Gli effetti della sentenza dichiarativa di fallimento pronunciata prima della entrata in vigore del presente decreto sono regolati dalle leggi anteriori. 2. Tuttavia le forme del procedimento stabilite dal presente decreto si...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 243

RAPPRESENTANTE DEGLI EREDI 1. Nei fallimenti in corso il rappresentante degli eredi previsto dall'art. 12, comma secondo deve essere designato entro quindici giorni dall'entrata in vigore del presente decreto.

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 244

SENTENZA DICHIARATIVA DI FALLIMENTO 1. Le opposizioni alla sentenza dichiarativa di fallimento pronunciata prima dell'entrata in vigore del presente decreto sono regolate dalle leggi anteriori. 2. Il gravame contro il provvedimento che respinge la istanza di fallimento è regolata dalle nuove...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 249

GIUDIZI DI RETRODATAZIONE 1. Per i fallimenti dichiarati anteriormente all'entrata in vigore del presente decreto il giudizio per la determinazione della data di cessazione dei pagamenti e le opposizioni contro la sentenza che determina tale data sono regolati dalle leggi anteriori, salva...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 252

LIQUIDAZIONE DELL'ATTIVO 1. Se prima della entrata in vigore del presente decreto è stata eseguita o autorizzata la vendita di beni compresi nel fallimento il relativo procedimento prosegue secondo le disposizioni anteriori.

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 257

AZIONE DI RESPONSABILITÀ CONTRO GLI AMMINISTRATORI 1. Il giudice può autorizzare le misure cautelari previste dall'art. 146 anche se l'azione di responsabilità contro gli amministratori è stata disposta prima dell'entrata in vigore del presente decreto.

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 26

RECLAMO CONTRO I DECRETI DEL GIUDICE DELEGATO E DEL TRIBUNALE 1. Salvo che sia diversamente disposto, contro i decreti del giudice delegato e del tribunale, può essere proposto reclamo al tribunale o alla corte di appello, che provvedono in camera di consiglio. 2. Il reclamo è proposto dal...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 29

ACCETTAZIONE DEL CURATORE 1. Il curatore deve, entro i due giorni successivi alla partecipazione della sua nomina, far pervenire al giudice delegato la propria accettazione. 2. Se il curatore non osserva questo obbligo, il tribunale, in camera di consiglio, provvede d'urgenza alla nomina di altro...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 37

REVOCA DEL CURATORE 1. Il tribunale può in ogni tempo, su proposta del giudice delegato o su richiesta del comitato dei creditori o d'ufficio, revocare il curatore. 2. Il tribunale provvede con decreto motivato, sentiti il curatore e il comitato dei creditori. (Comma così sostituito dall'art....

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 41

FUNZIONI DEL COMITATO 1. Il comitato dei creditori vigila sull'operato del curatore, ne autorizza gli atti ed esprime pareri nei casi previsti dalla legge, ovvero su richiesta del tribunale o del giudice delegato, succintamente motivando le proprie deliberazioni. 2. Il presidente convoca il...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 46

BENI NON COMPRESI NEL FALLIMENTO 1. Non sono compresi nel fallimento: 1) i beni ed i diritti di natura strettamente personale; 2) gli assegni aventi carattere alimentare, gli stipendi, pensioni, salari e ciò che il fallito guadagna con la sua attività entro i limiti di quanto occorre per il...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 47

ALIMENTI AL FALLITO E ALLA FAMIGLIA 1. Se al fallito vengono a mancare i mezzi di sussistenza, il giudice delegato, sentiti il curatore ed il comitato dei creditori, può concedergli un sussidio a titolo di alimenti per lui e per la famiglia. (Comma così modificato dall'art. 44, D.Lgs. 9 gennaio...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 7

INIZIATIVA DEL PUBBLICO MINISTERO 1. Il pubblico ministero presenta la richiesta di cui al primo comma dell'articolo 6: 1) quando l'insolvenza risulta nel corso di un procedimento penale, ovvero dalla fuga, dalla irreperibilità o dalla latitanza dell'imprenditore, dalla chiusura dei locali...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 76

CONTRATTO DI BORSA A TERMINE 1. Il contratto di borsa a termine, se il termine scade dopo la dichiarazione di fallimento di uno dei contraenti, si scioglie alla data della dichiarazione di fallimento. La differenza fra il prezzo contrattuale e il valore delle cose o dei titoli alla data di...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 8

abrogato STATO D'INSOLVENZA RISULTANTE IN GIUDIZIO CIVILE [1. Se nel corso di un giudizio civile risulta l'insolvenza di un imprenditore che sia parte nel giudizio, il giudice ne riferisce al tribunale competente per la dichiarazione del fallimento]. (Articolo abrogato dall'art. 6, D.Lgs. 9...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 9

COMPETENZA 1. Il fallimento è dichiarato dal tribunale del luogo dove l'imprenditore ha la sede principale dell'impresa. 2. Il trasferimento della sede intervenuto nell'anno antecedente all'esercizio dell'iniziativa per la dichiarazione di fallimento non rileva ai fini della competenza. (Gli...

Regio Decreto del 1942 numero 318 art. 58

Le modalità e gli effetti dell'affrancazione del fondo enfiteutico [ 971 ] sono regolati dalle disposizioni della legge 11 giugno 1925, n. 998, e dal regio-decreto 7 febbraio 1926, n. 426 [1]. Il prezzo di affrancazione può essere corrisposto anche in titoli del debito pubblico consolidato di...

Regio Decreto del 1942 numero 929 art. 17

abrogato [1. Non sono nuovi, ai sensi del precedente articolo 16, i segni che alla data del deposito della domanda: a) consistano esclusivamente in segni divenuti di uso comune nel linguaggio corrente o negli usi costanti del commercio; b) siano identici o simili ad un segno già noto come...