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Decreto Legge del 2017 numero 50

DL 24 aprile 2017, n. 50, convertito in legge, con modificazioni, dall’ art. 1, comma 1, L. 21 giugno 2017, n. 96, Disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo (G.U. 24...

Divisione effettuata dal testatore

Prevede l'art. cod.civ. che il testatore può dividere i suoi beni fra gli eredi, comprendendo nella divisione anche la parte non disponibile, vale a dire la porzione necessariamente destinata ai legittimari. Nel testamento possono pertanto essere previste assegnazioni dei beni appartenenti...

Confusione

La confusione consiste in una modalità di estinzione dell'obbligazione che discende dal verificarsi della coincidenza, nello stesso soggetto, della qualità di creditore e di debitore . L'evento viene previsto dall'art. cod. civ. , norma che dispone, oltre al venir meno dell'obbligazione, la...

Condizione impossibile o illecita nella donazione

Il codice civile non ha predisposto in tema di donazione una disciplina specifica relativamente alle condizioni impossibili o illecite. Da un lato indubbiamente la donazione è un contratto e l'art. cod.civ., dettato in tema di contratto in genere, non fa distinzioni di sorta; dall'altro la causa...

L'invalidità del testamento per vizi formali

Il tema dell'invalidità testamentaria per difetto di forma è disciplinato non soltanto dalle norme del codice civile, ma anche dalla legge notarile (l. 16 febbraio 1913, n. ), la quale talvolta prevede principi divergenti. Prevale il primo sia in considerazione del fatto che dal punto di vista...

La circolazione delle azioni

Senza introdurre novità rispetto al sistema previgente, il legislatore ha riunito in una sola norma (art. cod.civ. ), tutte le regole relative alle diverse tecniche di circolazione delle partecipazioni sociali, disciplinando il caso delle azioni nominative, delle azioni al portatore, delle azioni...

Cass. civile, sez. VI-II del 2019 numero 7869 (20/03/2019)

Allorché nella comunione ereditaria sia compreso un immobile non comodamente divisibile, oggetto di contrapposte richieste di attribuzione, occorre distinguere l'ipotesi in cui uno dei coeredi sia titolare, a monte, di una quota maggiore rispetto agli altri, nel qual caso lo stesso, in applicazione...

Cass. civile, sez. I del 1988 numero 6362 (25/11/1988)

Nell' individuazione dell' oggetto di una pattuizione individuale o collettiva, da compiersi anche nel rispetto dei criteri dettati dall' art. 1364 cod. civ., il giudice non può attribuire alle espressioni adoperate dai contraenti una portata più ampia di quella scaturente dalle circostanze di fatto...

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 10936 (07/11/1997)

I predicati di titoli nobiliari (purché "esistenti" prima del 28 ottobre 1922 e riconosciuti prima dell'entrata in vigore della Costituzione, ed, in quanto costituenti veri e propri elementi di individuazione e di identità della persona, a queste condizioni "cognomizzati") fanno parte del nome, e,...

Diritto di ritenzione a favore del possessore di buona fede

L'art. cod.civ. accorda al solo possessore di buona fede , non al mero detentore (Cass.Civ. Sez.III, ) tenuto alla restituzione del bene già oggetto del suo possesso , il diritto di ritenzione , vale a dire la facoltà di non restituire il bene, fino a che il titolare del diritto sulla res non gli...

Legati tipici e atipici

Il codice civile annovera una notevole serie di legati che, in quanto assunti in espressa considerazione dalla legge, possono essere considerati come tipici. Accanto ad essi gli interpreti hanno ricavato ulteriori ipotesi che, in base agli insegnamenti della prassi, danno vita a fattispecie...

Natura giuridica della costituzione in mora

La natura giuridica della costituzione in mora sembra essere quella di mero atto giuridico recettizio (Cass. Civ. Sez. Lavoro, ): non occorre cioè che vi sia una specifica volontà del creditore in ordine alla produzione degli effetti propri della mora . Tale efficacia si produce in funzione della...

Cass. civile, sez. II del 1986 numero 1209 (26/02/1986)

La norma dell' art.. 1164 cod. civ. disciplina l' interversione del possesso nei soli confronti di chi avendo inizialmente esercitato il possesso corrispondente a un diritto reale su cosa altrui, intenda usucapire la proprietà della cosa stessa, con la conseguenza che tale norma non è, invece,...

Cass. civile, sez. II del 1991 numero 11115 (21/10/1991)

Il potere del giudice del merito di riduzione della penale ai sensi dell' art. 1384 cod. civ. in caso di adempimento parziale dell' obbligazione va esercitato tenendo presente l' interesse patrimoniale che il creditore avrebbe avuto all' esecuzione totale, senza che possano essere presi in...

Cass. civile, sez. II del 1992 numero 10525 (15/09/1992)

L' art. 922 cod. civ., indicando con enumerazione non tassativa i vari modi di acquisto della proprietà, fa anche riferimento a tutti i modi previsti dall' ordinamento giuridico, tra i quali deve ritenersi compreso il sorgere della comunione incidentale "ex collatione privatorum agrorum", che benché...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 7202 (24/06/1995)

La buona fede rilevante, ai sensi dell' art. 1153 cod. civ., per l' acquisto della proprietà di beni mobili da parte dell' acquirente "a non domino", deve ricorrere solo nel momento dell' acquisto (mala fides superveniens non nocet") ed, essendo presunta iuris tantum, può essere vinta anche con...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 7231 (26/06/1995)

Il principio di cui all' art. 2055 cod. civ. - secondo il quale, ove il fatto dannoso sia imputabile a più persone, tutte sono obbligate in solido al risarcimento del danno - anche se dettato in tema di responsabilità extracontrattuale, si estende anche all' ipotesi che uno o taluni degli autori del...

Cass. civile, sez. II del 1996 numero 5959 (01/07/1996)

Anche alle prescrizioni presuntive, disciplinate dagli artt. 2954 e seguenti cod. civ., è applicabile il principio di cui all' art. 2938 che fa divieto al giudice di rilevare d' ufficio la prescrizione non opposta. Ne consegue che quando la parte abbia genericamente eccepito l' intervenuta...

Cass. civile, sez. III del 1982 numero 4811 (03/09/1982)

Il principio in forza del quale la volontà di prestare fideiussione deve essere espressa (art.. 1937 cod. civ.) vale anche per le eventuali condizioni o limitazioni della garanzia fideiussoria, sicché queste, ove non emergenti dal titolo della garanzia medesima, o da altri titoli idonei a...

Cass. civile, sez. III del 1995 numero 4587 (22/04/1995)

Il proprietario di un immobile locato ad un terzo da un mandatario senza rappresentanza può, nel revocare il mandato e sostituendosi al mandatario, esercitare ex art. 1705, cod. civ., secondo comma, ogni diritto di credito derivante dal rapporto obbligatorio posto in essere e, quindi, anche il...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1978 numero 2327 (12/05/1978)

Il potere esercitato ex art. 1304 cod. civ. dal debitore solidale, rimasto estraneo alla transazione, di volere approfittare di questa attiene soltanto alla transazione relativa all'intera situazione controversa e stipulata per l'intero debito solidale. non è pertanto applicabile la richiamata...

Cass. civile, sez. I del 1995 numero 5866 (26/05/1995)

L'addebito della separazione, di per sé considerato, non é fonte di responsabilità extracontrattuale ex art. 2043 cod. civ., determinando, nel concorso delle altre circostanze specificamente previste dalla legge, solo il diritto del coniuge incolpevole al mantenimento. Pertanto, la risarcibilitá dei...

Cass. civile, sez. I del 1999 numero 9519 (08/09/1999)

Il condebitore solidale di imposta può giovarsi, ai sensi dell' art. 1306, secondo comma, cod. civ., del giudicato favorevole formatosi, in ordine all' accertamento dell' imponibile, tra l' Amministrazione finanziaria e altro condebitore, al fine di opporsi alla pretesa di pagamento dell' imposta...

Cass. civile, sez. III del 2008 numero 2670 (05/02/2008)

In tema di opere pubbliche è nulla, ai sensi dell'art. 1418 del c.c., per contrasto con le disposizioni imperative dell'art. 5 l. n. 741/1981, la clausola contenuta nella polizza fideiussoria che subordini la cessazione dell'obbligo dell'appaltatore garantito di pagare il premio a obblighi di...

Decreto Ministeriale del 7 dicembre 2016

DM Ministero dell'Economia e delle Finanze del 7 dicembre 2016, Modifica del saggio di interesse legale (G.U. 14 dicembre 2016, n. 291) Art. 1 La misura del saggio degli interessi legali di cui all'art. 1284 del codice civile è fissata allo 0,1 per cento in ragione d'anno, con decorrenza dal 1°...

Tribunale di Torino del 1995 (08/08/1995)

Poiché nella famiglia si esplica la personalità di ciascun componente, estrinsecandosi in diritti inviolabili riconosciuti e garantiti a livello costituzionale, il fatto illecito del terzo - incidente sul diritto di un congiunto - che determini in via immediata e diretta la lesione dei diritti...

Tribunale di Bologna del 2002 (08/08/2002)

Anche nel caso di concordato preventivo omologato è possibile per i creditori sociali esercitare l'azione di responsabilità ex art. 2394 c.c. contro gli amministratori, in quanto detta azione ha natura autonoma ed extracontrattuale, ed in quanto il giudizio di meritevolezza espresso in sede di...

Atto costitutivo di Societa' di mutuo soccorso

Rep. n. 1301 Racc. n. 981 ATTO COSTITUTIVO DI SOCIETA' DI MUTUO SOCCORSO REPUBBLICA ITALIANA L’anno duemiladieci il giorno sette del mese di marzo, in Montecorvino Rovella, Corso Umberto I n. 2, in un locale della Banca di Credito Cooperativo di...

Cass. civile, sez. III del 1978 numero 4083 (09/09/1978)

La disdetta, che il locatore comunica al conduttore per la cessazione del rapporto di locazione, costituisce atto unilaterale recettizio, il quale, ai sensi dell' art. 1335 cod. civ., deve presumersi conosciuto nel momento in cui giunge all' indirizzo del destinatario, se questi non provi di essere...

Cass. civile, sez. III del 1979 numero 1649 (22/03/1979)

La procedura di accertamento dei difetti della cosa venduta ex art. 1513 cod. civ. costituisce una facoltà e non un onere, ben potendo la parte che non abbia ritenuto di avvalersene, fare ricorso a qualsiasi mezzo di prova, con la conseguenza che spetta sempre al compratore di fornire la prova dei...

Cass. civile, sez. III del 2003 numero 7282 (12/05/2003)

Alla risarcibilità del danno non patrimoniale ex art. 2059 c.c. e 185 c.p. non osta il mancato positivo accertamento della colpa dell'autore del danno se essa, come nel caso di cui all'art. 2054 c.c., debba ritenersi sussistente in base ad una presunzione di legge e se, ricorrendo la colpa, il fatto...

Tribunale di Padova del 2004 (13/08/2004)

La cancellazione di una società di persone dal Registro delle imprese è condizione necessaria ma non sufficiente per l'estinzione del soggetto giuridico. L'iscrizione effettuata in presenza di rapporti di debito o di credito facenti capo alla società deve essere cancellata ex art. 2191 c.c., in...