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Risultati 27511-27545 di 29741

Cass. civile, sez. III del 1990 numero 4595 (22/05/1990)

Il pagamento fatto al rappresentante apparente, al pari di quello fatto al creditore apparente, libera il debitore di buona fede, ai sensi dell' art. 1189 cod. civ., sempreché il debitore che invoca il principio dell' apparenza giuridica fornisca la prova non solo di avere confidato senza sua colpa...

Cass. civile, sez. III del 1997 numero 6635 (18/07/1997)

L'istituto della "confideiussione" di cui all'art. 1946 cod. civ., è caratterizzato, nei suoi presupposti, da un collegamento necessario tra le obbligazioni assunte dai singoli fideiussori (che devono riguardare lo stesso debito e lo stesso debitore), concretantesi nella espressione di un comune...

Cass. civile del 1983 numero 812 (28/01/1983)

La natura di legato di una disposizione testamentaria non é esclusa per il fatto che esso sia gravato di un onere che assorba per intero il valore dei beni legati, poiché‚ l'unico limite previsto dalla legge é riferito alla responsabilità del legatario, il quale é tenuto ad eseguirlo solo nei limiti...

Cass. civile del 1984 numero 3865 (02/07/1984)

La decadenza del debitore dal beneficio del termine, ai sensi dell'art. 1186, Codice civile, non consegue automaticamente alla sua sopravvenuta insolvenza, occorrendo, invece, perché‚ la decadenza si verifichi, con la conseguente possibilità per il creditore di dedurne la perdita - ove il debitore...

Cass. civile, sez. I del 1995 numero 11834 (15/11/1995)

A norma degli art. 1378 e 1465, terzo comma, Codice civile, nei contratti aventi ad oggetto il trasferimento di cose determinate solo nel genere - tra i quali rientra l'ordine di borsa, in forza del quale un agente di cambio si sia impegnato a trasferire all'ordinante la proprietà di un certo numero...

Cass. civile, sez. I del 1994 numero 7831 (23/09/1994)

La convenzione con la quale un ente creditizio, in corrispettivo della cessione di tutte le attività mobiliari ed immobiliari di altra banca sottoposta a liquidazione coatta amministrativa, si accolli, tra gli altri, i debiti che dovessero per questa venire ad esistenza a seguito dell' accoglimento...

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 10027 (14/10/1997)

Quando una società di persone sia stata sciolta, anche senza una dichiarazione formale, continuano a rappresentarla coloro che erano a ciò designati anteriormente allo scioglimento, come previsto, in via generale, dall'art. 2274 cod. civ.. Per quanto attiene, più in particolare, alle società in nome...

Cass. civile, sez. III del 2005 numero 6558 (29/03/2005)

La cessione ex art. 1198 c.c. non estingue il credito originario, bensì affianca ad esso quello ceduto. Dal rinvio effettuato dall'art. 1198 c.c. all'art. 1267 comma II c.c., emerge che il cedente è liberato in caso di realizzazione del credito ceduto ovvero quando vi sia stato un comportamento...

Cass. civile, sez. II del 1981 numero 1341 (10/03/1981)

La vendita, da parte del genitore esercente la patria potestà, di un bene in parte del figlio minore, ove conclusa non già anche in nome del minore ma in nome proprio e senza dichiarare di non essere proprietario di tutto il bene, non è annullabile per la parte di spettanza del minore, poiché non da...

Cass. civile, sez. Unite del 1993 numero 4344 (09/04/1993)

L' indennità di espropriazione e quella di occupazione legittima, sia per la parte originariamente fissata nel provvedimento ablatorio, sia per quella ulteriore, eventualmente liquidata nel giudizio di opposizione alla stima, costituiscono debiti di valuta non suscettibili di automatica...

Cass. civile, sez. V del 2008 numero 25670 (24/10/2008)

In tema di accettazione dell'eredità con beneficio di inventario, il divieto di promuovere procedure esecutive, posto a carico dei creditori dall'art. 506, comma I, c.c. (una volta eseguita la pubblicazione di cui all'art. 498 c.c.), non esclude che i creditori stessi possano procurarsi un titolo...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1987 numero 6392 (22/07/1987)

L' uso aziendale - che è riconducibile alla categoria degli usi negoziali e non già di quelli normativi - consiste in una prassi adottata dal datore di lavoro con comportamenti reiterati all' interno di una determinata azienda che, inserendosi, ex art.. 1340 cod. civ., nel contratto di lavoro...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1996 numero 2749 (27/03/1996)

Al rapporto di agenzia compiutamente regolato dalla disciplina contrattuale efficace "erga omnes"(D.P.R. 16 gennaio 1961, n.145, di recepimento dell'accordo 20 giugno 1956), non può farsi applicazione analogica dell'art. 1736 cod. civ. secondo il quale il commissionario tenuto allo star del credere...

Danno cagionato dall'incapace a se stesso

Ci si interroga sull'applicabilità della previsione dell'art. cod. civ. all'ipotesi in cui l'incapace abbia provocato un danno a se stesso, ovvero sia rimasto vittima dell'azione dannosa di un terzo a causa di un difetto di vigilanza da parte di chi era tenuto alla sorveglianza. La soluzione è...

Tribunale di Milano del 1998 (14/05/1998)

La esecuzione di un intervento medico senza il consenso della paziente e senza una preventiva informazione in merito ai rischi integra un fatto illecito che ne lede sia il diritto all'autodeterminazione che quello alla salute. Dell'illecito rispondono il personale medico che lo ha eseguito e l'ente...

Tribunale di Roma del 2011 numero 11645 (30/05/2011)

Nell’ipotesi di donazione indiretta di un immobile, realizzata mediante l’acquisto del bene con denaro proprio del disponente ed intestazione ad altro soggetto, che il disponente medesimo intenda in tal modo beneficiare, la compravendita costituisce lo strumento formale per il trasferimento del bene...

Creditori particolari del socio (società in nome collettivo)

Secondo il modo di disporre dell'art. cod. civ. Il creditore particolare del socio di una società in nome collettivo, finché quest'ultima dura, non può chiedere la liquidazione della quota del proprio debitore. Ciò, a differenza di quanto è dato di poter constatare in materia di società semplice...

Subingresso del creditore nei diritti del debitore

Nella fattispecie disciplinata dall'art. cod. civ. si può rinvenire un'ipotesi di surrogazione reale . Dispone la norma citata che, nell'ipotesi in cui la prestazione che ha per oggetto una cosa determinata sia divenuta impossibile, totalmente o parzialmente, il creditore subentra nei diritti...

Il passaggio del rischio (perpetuatio obligationis)

Regola generale in tema di obbligazioni di specie o anche di genere limitato (ma non generiche: genus numquam perit) è che l'impossibilità sopravvenuta della prestazione per causa non imputabile al debitore estingue l'obbligazione senza che si faccia luogo al risarcimento di alcun danno (res...

Operatività della collazione

Di non poca importanza è mettere a fuoco il modo in cui funziona la collazione. In particolare ci si domanda se l'attribuzione traslativa o comunque lo spostamento patrimoniale che interviene in conseguenza della collazione, in virtù della quale il coerede trasferisce in natura quanto già ricevuto...

Determinatezza o determinabilità dell'oggetto

Circa i requisiti della determinatezza o la determinabilità (la cui sussistenza in via alternativa è fondamentale ai fini della validità del contratto ), sembra che sia sufficiente che il contratto contenga i criteri, pur esterni rispetto al congegno negoziale, in base ai quali procedere alla...

La responsabilità per danno ambientale

L'art. della Legge 8 luglio 1986, n. 349 istitutiva del Ministero dell'Ambiente, recante anche norme in materia di danno ambientale , prevedeva il risarcimento dei danni anche a favore dello Stato per "qualunque fatto doloso o colposo in violazione di disposizioni di legge o di provvedimenti...

Il danno biologico

La figura del danno biologico, inteso come danno alla salute ed all'integrità fisica della persona, concepita come valore autonomo, nasce in giurisprudenza per superare le apparenti strettoie del sistema normativo degli artt. e cod. civ. . Quest'ultima norma limita, infatti, il risarcimento del...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 680 (24/01/1983)

Ai fini dell' art. 1127 cod. civ., la sopraelevazione di edificio condominiale è costituita soltanto dalla realizzazione di nuove opere (nuovi piani o nuove fabbriche) nell' area sovrastante il fabbricato, per cui l' originaria altezza dell' edificio è superata con la copertura dei nuovi piani o con...

Cass. civile, sez. II del 1985 numero 1628 (23/02/1985)

Il chiamato all'eredità il quale non sia nel possesso dei beni ereditari, qualora abbia iniziato le operazioni d'inventario non precedute dall'accettazione con il beneficio d'inventario a norma dell'art.. 487 cod. civ., può accettare l'eredità in modo puro e semplice durante lo svolgimento di tali...

Cass. civile, sez. II del 1987 numero 2474 (10/03/1987)

La titolarità del diritto di abitazione riconosciuto dall'art. 540, capoverso, cod. civ. al coniuge superstite sulla casa adibita a residenza familiare, che, costituendo "ex lege" oggetto di un legato, viene acquisita immediatamente da detto coniuge, secondo la regola dei legati di specie (art.....

Cass. civile, sez. II del 1988 numero 2662 (30/03/1988)

Le disposizioni degli artt. 720 e 722 cod. civ. concernenti gli immobili indivisibili o non comodamente divisibili - in relazione ai quali soltanto è derogabile la regola del diritto del coerede ad avere in natura la propria porzione dei beni ereditari - trovano applicazione, in virtù del rinvio...

Cass. civile, sez. II del 1988 numero 6143 (14/11/1988)

Le norme sulla garanzia per i vizi della cosa venduta, in quanto presuppongono l' avvenuto trasferimento della proprietà della stessa, non trovano applicazione in tema di contratto preliminare di vendita, il quale è caratterizzato dalla mancanza dell' effetto traslativo; pertanto, in caso di...

Cass. civile, sez. II del 1991 numero 13523 (16/12/1991)

Ai sensi dell'art. 1903 cod. civ. l'ambito dell'attivita dell' agente di assicurazione cosiddetto a gestione libera - per distinguerlo dall'agente legato all'impresa da un rapporto di subordinazione - non e necessariamente limitato al promuovimento dei contratti per conto della societa proponente,...