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Risultati 25586-25620 di 29594

Legge regionale Emilia-Romagna del 2000 numero 20 art. 11

EFFICACIA DELLE PREVISIONI DEI PIANI 1. Ai fini della presente legge, le previsioni degli strumenti di pianificazione territoriale e urbanistica si distinguono in indirizzi, direttive e prescrizioni. In particolare: a) per indirizzi si intendono le disposizioni volte a fissare obiettivi per la...

Legge regionale Emilia-Romagna del 2000 numero 20 art. 29

REGOLAMENTO URBANISTICO ED EDILIZIO (R.U.E.) 1. Il regolamento urbanistico ed edilizio (R.U.E.) contiene le norme attinenti alle attività di costruzione, di trasformazione fisica e funzionale e di conservazione delle opere edilizie, ivi comprese le norme igieniche di interesse edilizio, nonché la...

Legge regionale Emilia-Romagna del 2000 numero 20 art. 3

PROCESSO DI PIANIFICAZIONE 1. La pianificazione territoriale e urbanistica garantisce la coerenza tra le caratteristiche e lo stato del territorio e le destinazioni e gli interventi di trasformazione previsti, verificando nel tempo l'adeguatezza e l'efficacia delle scelte operate. 2. A tal fine...

Legge regionale Emilia-Romagna del 2000 numero 20 art. 32

SEZIONE II Procedimenti di approvazione (PROCEDIMENTO DI APPROVAZIONE DEL P.S.C.) 1. Il procedimento disciplinato dal presente articolo trova applicazione per l'elaborazione e l'approvazione del P.S.C. e delle sue varianti. 2. La Giunta comunale elabora un documento preliminare del piano. Per...

Legge regionale Emilia-Romagna del 2000 numero 20 art. 33

PROCEDIMENTO DI APPROVAZIONE DEL R.U.E. 1. Il Comune adotta il R.U.E. e procede al suo deposito presso la propria sede per sessanta giorni, dandone avviso su almeno un quotidiano a diffusione locale. Entro la scadenza del termine di deposito chiunque può formulare osservazioni. Il Comune decide...

Legge regionale Emilia-Romagna del 2000 numero 20 art. 4

QUADRO CONOSCITIVO 1. Il quadro conoscitivo è elemento costitutivo degli strumenti di pianificazione territoriale e urbanistica. Esso provvede alla organica rappresentazione e valutazione dello stato del territorio e dei processi evolutivi che lo caratterizzano e costituisce riferimento...

Legge regionale Emilia-Romagna del 2000 numero 20 art. 48

INTERVENTI FINANZIARI A FAVORE DI PROVINCE E UNIONI DI COMUNI 1. La Regione, al fine di promuovere la formazione e approvazione di strumenti di pianificazione urbanistica intercomunali, di cui all'articolo 13, commi 3 e 3-bis, concede contributi alle Unioni dei Comuni e alle Nuove Comunità...

Legge regionale Emilia-Romagna del 2000 numero 20 art. 49

abrogato - CONTRIBUTI PER I PROGETTI DI TUTELA, RECUPERO E VALORIZZAZIONE [1. Al fine di favorire l'elaborazione e la realizzazione dei progetti di tutela, recupero e valorizzazione in aree che interessino il territorio di più comuni, la Regione concede contributi per la progettazione degli...

Legge regionale Emilia-Romagna del 2000 numero 20 art. 51

MONITORAGGIO E BILANCIO DELLA PIANIFICAZIONE - ISTITUZIONE DELL'ARCHIVIO REGIONALE DELLA PIANIFICAZIONE (Rubrica così sostituita dall'art. 30, comma 1, L.R. 27 luglio 2005, n. 14) 1. Per l'emanazione degli atti di indirizzo e coordinamento e per lo svolgimento delle proprie funzioni di...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/679/UE art. 15

DIRITTO DI ACCESSO DELL'INTERESSATO 1. L'interessato ha il diritto di ottenere dal titolare del trattamento la conferma che sia o meno in corso un trattamento di dati personali che lo riguardano e in tal caso, di ottenere l'accesso ai dati personali e alle seguenti informazioni: a) le finalità...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/679/UE art. 16

SEZIONE 3 Rettifica e cancellazione (DIRITTO DI RETTIFICA) L'interessato ha il diritto di ottenere dal titolare del trattamento la rettifica dei dati personali inesatti che lo riguardano senza ingiustificato ritardo. Tenuto conto delle finalità del trattamento, l'interessato ha il diritto di...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/679/UE art. 22

PROCESSO DECISIONALE AUTOMATIZZATO RELATIVO ALLE PERSONE FISICHE, COMPRESA LA PROFILAZIONE 1. L'interessato ha il diritto di non essere sottoposto a una decisione basata unicamente sul trattamento automatizzato, compresa la profilazione, che produca effetti giuridici che lo riguardano o che...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/679/UE art. 28

RESPONSABILE DEL TRATTAMENTO 1. Qualora un trattamento debba essere effettuato per conto del titolare del trattamento, quest'ultimo ricorre unicamente a responsabili del trattamento che presentino garanzie sufficienti per mettere in atto misure tecniche e organizzative adeguate in modo tale che...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/679/UE art. 29

TRATTAMENTO SOTTO L'AUTORITÀ DEL TITOLARE DEL TRATTAMENTO O DEL RESPONSABILE DEL TRATTAMENTO Il responsabile del trattamento, o chiunque agisca sotto la sua autorità o sotto quella del titolare del trattamento, che abbia accesso a dati personali non può trattare tali dati se non è istruito in tal...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/679/UE art. 3

AMBITO DI APPLICAZIONE TERRITORIALE 1. Il presente regolamento si applica al trattamento dei dati personali effettuato nell'ambito delle attività di uno stabilimento da parte di un titolare del trattamento o di un responsabile del trattamento nell'Unione, indipendentemente dal fatto che il...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/679/UE art. 35

SEZIONE 3 Valutazione d'impatto sulla protezione dei dati e consultazione preventiva (VALUTAZIONE D'IMPATTO SULLA PROTEZIONE DEI DATI) 1. Quando un tipo di trattamento, allorché prevede in particolare l'uso di nuove tecnologie, considerati la natura, l'oggetto, il contesto e le finalità del...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/679/UE art. 37

SEZIONE 4 Responsabile della protezione dei dati (DESIGNAZIONE DEL RESPONSABILE DELLA PROTEZIONE DEI DATI) 1. Il titolare del trattamento e il responsabile del trattamento designano sistematicamente un responsabile della protezione dei dati ogniqualvolta: a) il trattamento è effettuato da...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/679/UE art. 4

DEFINIZIONI Ai fini del presente regolamento s'intende per: 1) «dato personale»: qualsiasi informazione riguardante una persona fisica identificata o identificabile («interessato»); si considera identificabile la persona fisica che può essere identificata, direttamente o indirettamente, con...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/679/UE art. 40

SEZIONE 5 Codici di condotta e certificazione (CODICI DI CONDOTTA) 1. Gli Stati membri, le autorità di controllo, il comitato e la Commissione incoraggiano l'elaborazione di codici di condotta destinati a contribuire alla corretta applicazione del presente regolamento, in funzione delle...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/679/UE art. 49

DEROGHE IN SPECIFICHE SITUAZIONI 1. In mancanza di una decisione di adeguatezza ai sensi dell'articolo 45, paragrafo 3, o di garanzie adeguate ai sensi dell'articolo 46, comprese le norme vincolanti d'impresa, è ammesso il trasferimento o un complesso di trasferimenti di dati personali verso un...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/679/UE art. 70

COMPITI DEL COMITATO 1. Il comitato garantisce l'applicazione coerente del presente regolamento. A tal fine, il comitato, di propria iniziativa o, se del caso, su richiesta della Commissione, in particolare: a) sorveglia il presente regolamento e ne assicura l'applicazione corretta nei casi...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/679/UE art. 75

SEGRETERIA 1. Il comitato dispone di una segreteria messa a disposizione dal garante europeo della protezione dei dati. 2. La segreteria svolge i propri compiti seguendo esclusivamente le istruzioni del presidente del comitato. 3. Il personale del garante europeo della protezione dei dati...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/679/UE art. 77

CAPO VIII Mezzi di ricorso, responsabilità e sanzioni (DIRITTO DI PROPORRE RECLAMO ALL'AUTORITÀ DI CONTROLLO) 1. Fatto salvo ogni altro ricorso amministrativo o giurisdizionale, l'interessato che ritenga che il trattamento che lo riguarda violi il presente regolamento ha il diritto di proporre...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/679/UE art. 78

DIRITTO A UN RICORSO GIURISDIZIONALE EFFETTIVO NEI CONFRONTI DELL'AUTORITÀ DI CONTROLLO 1. Fatto salvo ogni altro ricorso amministrativo o extragiudiziale, ogni persona fisica o giuridica ha il diritto di proporre un ricorso giurisdizionale effettivo avverso una decisione giuridicamente...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/679/UE art. 81

SOSPENSIONE DELLE AZIONI 1. L'autorità giurisdizionale competente di uno Stato membro che venga a conoscenza di azioni riguardanti lo stesso oggetto relativamente al trattamento dello stesso titolare del trattamento o dello stesso responsabile del trattamento pendenti presso un'autorità...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/679/UE art. 84

SANZIONI 1. Gli Stati membri stabiliscono le norme relative alle altre sanzioni per le violazioni del presente regolamento in particolare per le violazioni non soggette a sanzioni amministrative pecuniarie a norma dell'articolo 83, e adottano tutti i provvedimenti necessari per assicurarne...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/679/UE art. 85

CAPO IX Disposizioni relative a specifiche situazioni di trattamento (TRATTAMENTO E LIBERTÀ D'ESPRESSIONE E DI INFORMAZIONE) 1. Il diritto degli Stati membri concilia la protezione dei dati personali ai sensi del presente regolamento con il diritto alla libertà d'espressione e di informazione,...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/679/UE art. 86

TRATTAMENTO E ACCESSO DEL PUBBLICO AI DOCUMENTI UFFICIALI I dati personali contenuti in documenti ufficiali in possesso di un'autorità pubblica o di un organismo pubblico o privato per l'esecuzione di un compito svolto nell'interesse pubblico possono essere comunicati da tale autorità o organismo...

Figli incestuosi riconoscibili previa autorizzazione

La situazione successoria dei figli che possono essere o non essere riconosciuti (previa autorizzazione del Giudice) in quanto incestuosi (art. cod.civ. ) è assolutamente peculiare. L' cod.civ. prevede infatti a favore degli stessi un trattamento la cui natura giuridica esamineremo...

Collegati obbligatori ed accrescimento

Può ritenersi che abbia luogo l'accrescimento anche in relazione ai legati obbligatori di prestazioni periodiche? Si pensi a questo proposito al legato di rendita vitalizia, figura che, per propria natura, tollera l'apposizione del patto di accrescimento in sede di costituzione negoziale (cfr....

Cass. civile, sez. I del 1978 numero 2365 (15/05/1978)

La norma imperativa dell' art. 2355 cod. civ., nello stabilire che l' atto costitutivo della società può sottoporre a particolari condizioni l' alienazione delle azioni nominative, sancisce implicitamente il divieto di introdurre clausole che escludano incondizionatamente l'alienazione, sia all'...

Cass. civile, sez. II del 1992 numero 11128 (13/10/1992)

I crediti del "de cuius", a differenza dei debiti (art. 752 cod. civ.), non si dividono automaticamente tra i coeredi in ragione delle rispettive quote, ma entrano a far parte della comunione, ereditaria come è dato desumere dalle disposizioni degli artt. 752 e 757 cod. civ

Cass. civile, sez. I del 1987 numero 4920 (05/06/1987)

E' lecita la convenzione con la quale le parti pattuiscono il cumulo degli interessi compensativi con gli interessi moratori perché con essa si deroga alla norma di natura meramente dispositiva che prevede la sostituzione degli interessi di mora a quelli corrispettivi in precedenza pattuiti (art....

Decreto Legge del 2016 numero 244

DL 30 dicembre 2016, n. 244, Proroga e definizione di termini, convertito in legge, con modificazioni, dall’ art. 1, comma 1, L. 27 febbraio 2017, n. 19 (G.U. 30 dicembre 2016, n. 304) in vigore dal 30 dicembre 2016 (si omettono le Tabelle 1 e 2)

Tribunale di Cassino del 1996 (03/12/1996)

E'ammissibile l'esclusione del socio di una società di persone per mezzo di ordinanza emessa ex art. 700 c.p.c. qualora il giudice della cautela ravvisi prima facie fondata la proponenda domanda di merito proposta al fine di ottenere l'esclusione del socio ai sensi dell'art. 2287, terzo comma, c.c..