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Risultati 1051-1085 di 29594

Codice Civile art. 1032

CAPO II Delle servitù coattive - (MODI DI COSTITUZIONE) 1. Quando, in forza di legge, il proprietario di un fondo ha diritto di ottenere da parte del proprietario di un altro fondo la costituzione di una servitù, questa, in mancanza di contratto, è costituita con sentenza. Può anche essere...

Codice Civile art. 1042

OBBLIGHI INERENTI ALL'USO DI CORSI CONTIGUI A FONDI ALTRUI 1. Se un corso d' acqua impedisce ai proprietari dei fondi contigui l' accesso ai medesimi, o la continuazione dell' irrigazione o dello scolo delle acque, coloro che si servono di quel corso sono obbligati, in proporzione del beneficio...

Codice Civile art. 1046

NORME PER L'ESECUZIONE DELLE OPERE 1. Nell' esecuzione delle opere indicate dagli articoli precedenti sono applicabili le disposizioni del secondo comma dell' articolo 1033 e degli articoli 1035 e 1036.

Codice Civile art. 1047

SEZIONE II Dell'appoggio e dell'infissione di chiusa - (CONTENUTO DELLA SERVITU') 1. Chi ha diritto di derivare acque da fiumi, torrenti, rivi, canali, laghi o serbatoi può, qualora sia necessario, appoggiare o infiggere una chiusa alle sponde, con l' obbligo però di pagare le indennità e di fare...

Codice Civile art. 1049

SEZIONE III Della somministrazione coattiva di acqua a un edificio o a un fondo (SOMMINISTRAZIONE DI ACQUA A UN EDIFICIO) 1. Se a una casa o alle sue dipendenze manca l' acqua necessaria per l' alimentazione degli uomini o degli animali e per gli altri usi domestici, e non è possibile procurarla...

Codice Civile art. 1050

SOMMINISTRAZIONE DI ACQUA A UN FONDO 1. Le norme stabilite dall' articolo precedente si applicano anche se il proprietario di un fondo non ha acqua per irrigarlo, quando le acque del fondo vicino consentono una parziale somministrazione, dopo soddisfatto ogni bisogno domestico, agricolo o...

Codice Civile art. 1051

SEZIONE IV Del passaggio coattivo - (PASSAGGIO COATTIVO) 1. Il proprietario, il cui fondo è circondato da fondi altrui, e che non ha uscita sulla via pubblica né può procurarsela senza eccessivo dispendio o disagio, ha diritto di ottenere il passaggio sul fondo vicino per la coltivazione e il...

Codice Civile art. 1063

CAPO V Dell'esercizio delle servitù (NORME REGOLATRICI) 1. L' estensione e l' esercizio delle servitù sono regolati dal titolo e, in mancanza, dalle disposizioni seguenti.

Codice Civile art. 1070

ABBANDONO DEL FONDO SERVENTE 1. Il proprietario del fondo servente, quando è tenuto in forza del titolo o della legge alle spese necessarie per l' uso o per la conservazione della servitù, può sempre liberarsene, rinunziando alla proprietà del fondo servente a favore del proprietario del fondo...

Codice Civile art. 1071

DIVISIONE DEL FONDO DOMINANTE O DEL FONDO SERVENTE 1. Se il fondo dominante viene diviso, la servitù è dovuta a ciascuna porzione, senza che però si renda più gravosa la condizione del fondo servente. 2. Se il fondo servente viene diviso e la servitù ricade su una parte determinata del fondo...

Codice Civile art. 108

INAPPONIBILITA' DI TERMINI E CONDIZIONI 1. La dichiarazione degli sposi di prendersi rispettivamente in marito e in moglie non può essere sottoposta né a termine né a condizione. 2. Se le parti aggiungono un termine o una condizione l'ufficiale dello stato civile non può procedere alla...

Codice Civile art. 1084

NORME REGOLATRICI DELLA SERVITU' 1. Per l' esercizio della servitù di presa d' acqua, quando non dispone il titolo o non è possibile riferirsi al possesso, si osservano gli usi locali. 2. In mancanza di tali usi si osservano le disposizioni dei tre articoli seguenti.

Codice Civile art. 1085

TEMPO D'ESERCIZIO DELLA SERVITU' 1. Il diritto alla presa d' acqua si esercita, per l' acqua estiva, dall' equinozio di primavera a quello d' autunno; per l' acqua iemale, dall' equinozio di autunno a quello di primavera. 2. La distribuzione d' acqua per giorni e per notti si riferisce al giorno...

Codice Civile art. 1087

ACQUE SORGENTI O SFUGGITE 1. Nei canali soggetti a distribuzioni per ruota le acque sorgenti o sfuggite, ma contenute nell' alveo del canale, non possono trattenersi o derivarsi da un utente che al tempo del suo turno.

Codice Civile art. 1095

USUCAPIONE DELLA SERVITU' ATTIVA DEGLI SCOLI 1. Nella servitù attiva degli scoli il termine per l' usucapionecomincia a decorrere dal giorno in cui il proprietario del fondo dominante ha fatto sul fondo servente opere visibili e permanenti destinate a raccogliere e condurre i detti scoli a...

Codice Civile art. 1098

DIVIETO DI DEVIARE ACQUE DI SCOLO O AVANZI D'ACQUA 1. Il proprietario del fondo vincolato alla restituzione degli scoli o degli avanzi di acqua non può deviarne una parte qualunque adducendo di avervi introdotto una maggiore quantità di acqua viva o un diverso corpo ma deve lasciarli discendere...

Codice Civile art. 1101

QUOTE DEI PARTECIPANTI 1. Le quote dei partecipanti alla comunione si presumono eguali. 2. Il concorso dei partecipanti, tanto nei vantaggi quanto nei pesi della comunione, è in proporzione delle rispettive quote.

Codice Civile art. 1102

USO DELLA COSA COMUNE 1. Ciascun partecipante può servirsi della cosa comune, purché non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto. A tal fine può apportare a proprie spese le modificazioni necessarie per il migliore godimento...

Codice Civile art. 1103

DISPOSIZIONI DELLA QUOTA 1. Ciascun partecipante può disporre del suo diritto e cedere ad altri il godimento della cosa nei limiti della sua quota. 2. Per le ipoteche costituite da uno dei partecipanti si osservano le disposizioni contenute nel capo IV del titolo III del libro VI.

Codice Civile art. 1136

COSTITUZIONE DELL'ASSEMBLEA E VALIDITÀ DELLE DELIBERAZIONI 1. L'assemblea in prima convocazione è regolarmente costituita con l'intervento di tanti condomini che rappresentino i due terzi del valore dell'intero edificio e la maggioranza dei partecipanti al condominio. 2. Sono valide le...

Codice Civile art. 1142

PRESUNZIONE DI POSSESSO INTERMEDIO 1. Il possessore attuale che ha posseduto in tempo più remoto si presume che abbia posseduto anche nel tempo intermedio.

Codice Civile art. 115

SEZIONE V Del matrimonio dei cittadini in paese straniero e degli stranieri nella Repubblica (MATRIMONIO DEL CITTADINO ALL'ESTERO) 1. Il cittadino è soggetto alle disposizioni contenute nella sezione prima di questo capo, anche quando contrae matrimonio in paese straniero secondo le forme ivi...

Codice Civile art. 1157

POSSESSO DI TITOLI DI CREDITO 1. Gli effetti del possesso di buona fede dei titoli di credito sono regolati dal titolo V del libro IV.

Codice Civile art. 1163

VIZI DEL POSSESSO 1. Il possesso acquistato in modo violento o clandestino non giova per l' usucapione se non dal momento in cui la violenza o la clandestinità è cessata.

Codice Civile art. 1166

INEFFICACIA DELLE CAUSE DI IMPEDIMENTO E DI SOSPENSIONE RISPETTO AL TERZO POSSESSORE e di sospensione rispetto al terzo possessore 1. Nell' usucapione ventennale non hanno luogo, riguardo al terzo possessore di un immobile o di un diritto reale sopra un immobile, né l' impedimento derivante da...

Codice Civile art. 1172

DENUNZIA DI DANNO TEMUTO 1. Il proprietario, il titolare di altro diritto reale di godimento o il possessore, il quale ha ragione di temere che da qualsiasi edificio, albero o altra cosa sovrasti pericolo di un danno grave e prossimo alla cosa che forma l' oggetto del suo diritto o del suo...

Codice Civile art. 1173

LIBRO IV Delle obbligazioni - TITOLO I Delle obbligazioni in generale - CAPO I Disposizioni preliminari - (FONTI DELLE OBBLIGAZIONI) 1. Le obbligazioni derivano da contratto, da fatto illecito, o da ogni altro atto o fatto idoneo a produrle in conformità dell' ordinamento giuridico.

Codice Civile art. 118

abrogato [DIFETTO D' ETA'] [1. Il matrimonio contratto da persone, delle quali anche una sola non è pervenuta all'età fissata nel primo comma dell' art. 84, non può essere impugnato quando è trascorso un mese dal raggiungimento di tale età. 2. Non può neppure essere impugnato per difetto di età...

Codice Civile art. 1182

LUOGO DELL'ADEMPIMENTO 1. Se il luogo nel quale la prestazione deve essere eseguita non è determinato dalla convenzione o dagli usi e non può desumersi dalla natura della prestazione o da altre circostanze, si osservano le norme che seguono. 2. L' obbligazione di consegnare una cosa certa e...

Codice Civile art. 1191

PAGAMENTO ESEGUITO DA UN INCAPACE 1. Il debitore che ha eseguito la prestazione dovuta non può impugnare il pagamento a causa della propria incapacità.

Codice Civile art. 12

abrogato [PERSONE GIURIDICHE PRIVATE] [1. Le associazioni, le fondazioni e le altre istituzioni di carattere privato acquistano la personalità giuridica mediante il riconoscimento concesso con decreto del presidente della Repubblica. 2. Per determinate categorie di enti che esercitano la loro...

Codice Civile art. 120

INCAPACITA' DI INTENDERE O DI VOLERE 1. Il matrimonio può essere impugnato da quello dei coniugi che, quantunque non interdetto, provi di essere stato incapace di intendere o di volere, per qualunque causa, anche transitoria, al momento della celebrazione del matrimonio. 2. L'azione non può...

Codice Civile art. 1200

LIBERAZIONE DALLE GARANZIE 1. Il creditore che ha ricevuto il pagamento deve consentire la liberazione dei beni dalle garanzie reali date per il credito e da ogni altro vincolo che comunque ne limiti la disponibilità.

Codice Civile art. 1201

SEZIONE II Del pagamento con surrogazione (SURROGAZIONE PER VOLONTA' DEL CREDITORE) 1. Il creditore, ricevendo il pagamento da un terzo, può surrogarlo nei propri diritti. La surrogazione deve essere fatta in modo espresso e contemporaneamente al pagamento.

Codice Civile art. 1205

SURROGAZIONE PARZIALE 1. Se il pagamento è parziale, il terzo surrogato e il creditore concorrono nei confronti del debitore in proporzione di quanto è loro dovuto, salvo patto contrario.