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Cass. civile, sez. II del 1987 numero 1489 (11/02/1987)

Gli usi negoziali o interpretativi, in quanto operanti sullo stesso piano delle clausole contrattuali, non possono considerarsi inseriti nel contratto se non in virtù di un' espressa o implicita manifestazione di volontà dei contraenti, e ciò tanto più quando si tratti di usi che deroghino...

Cass. civile, sez. II del 1993 numero 395 (14/01/1993)

Il regolamento convenzionale di condominio - anche se non materialmente inserito nel testo del contratto di compravendita dei singoli appartamenti dell' edificio condominiale - fa corpo con esso, purché espressamente richiamato ed approvato, di modo che le sue clausole rientrano, almeno "per...

Cass. civile, sez. II del 1993 numero 8259 (23/07/1993)

Per stabilire, ai fini del diritto di prelazione e retratto del coerede (art. 732 cod. civ.), se la promessa di vendita da parte di altro coerede della propria quota di comproprietà di un bene ereditario abbia ad oggetto una quota di un bene determinato o la quota ereditaria del promittente, la...

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 7666 (06/09/1994)

L' art. 732 cod. civ. riconosce ai partecipanti ad una comunione ereditaria due distinti diritti: a) lo "ius prelationis", in base al quale, perdurando il regime di comunione, se uno dei partecipanti ad essa vuole alienare la propria quota a titolo oneroso, deve notificare agli altri la relativa...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 3804 (30/03/1995)

Il proprietario del fondo servente ha diritto di chiudere o recintare il proprio fondo lasciando "libero e comodo l' ingresso a chi ha un diritto di servitù che renda necessario il passaggio per il fondo stesso" (art. 1064 cod. civ.) e può, quindi, anche collocare un cancello sull' ingresso del suo...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 25364 (28/11/2014)

In mancanza di titoli che dispongano un diverso regolamento, la communio incidens di una strada agraria privata sorge per il solo fatto che essa sia stata costituita con il conferimento di sedime dei fondi latistanti, sicché, in tal caso, il diritto di proprietà pro indiviso dell'intera strada e la...

Cass. civile, sez. III del 1995 numero 2752 (09/03/1995)

Le rimesse effettuate alla banca in conto corrente dal debitore principale dopo il recesso del fideiussore hanno natura solutoria - e quindi effetti riduttivi sul contenuto dell' obbligazione di garanzia, per il principio contenuto nell' art. 1941 cod. civ. - quando esse afferiscono ad un conto non...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 6420 (01/07/1998)

Quando un minore non svolgente attività lavorativa abbia subito (in conseguenza di un sinistro stradale) lesioni personali con postumi incidenti sulla capacità lavorativa, il relativo danno da lucro cessante può essere liquidato - in via equitativa - ponendo a base del calcolo il reddito che il...

Cass. civile, sez. VI-II del 2017 numero 9713 (14/04/2017)

Per i beni soggetti al regime tavolare, ai sensi del r.d. n. 499/1929, l'efficacia costitutiva dell'iscrizione o intavolazione è limitata ai soli atti tra vivi e non è estensibile ai trasferimenti per successione ereditaria, in relazione ai quali, ex art. 3 del citato decreto, l'intavolazione...

Cass. civile, sez. I del 2007 numero 8221 (02/04/2007)

In tema di invalidità delle deliberazioni dell'assemblea delle società per azioni, si ha un'inversione dei criteri regolatori del diritto negoziale, in quanto per esse vige il principio in virtú del quale la regola generale è quella dell'annullabilità (art. 2377 c.c.), mentre la previsione della...

Cass. civile, sez. I del 2005 numero 28242 (20/12/2005)

La disposizione di cui all'art.2504-quater c.c., richiamata anche per le operazioni di scissione dall'art.2504-novies (oggi art.2506-ter c.c.), secondo cui, una volta eseguita l'iscrizione dell'atto di fusione delle società, l'invalidità dello stesso non può piú essere dichiarata, pone una...

Tribunale di Marsala del 2006 (14/12/2006)

La pronunzia giudiziale di scioglimento della divisione, avendo funzione suppletiva di quella negoziale, incontra gli stessi limiti di quest’ultima, poiché altrimenti opinando si finirebbe per attribuire alla prima una funzione elusiva delle norme imperative che governano la seconda. Ne consegue...

Tribunale di Prato del 2011 (23/02/2011)

L’art.31, comma III, del d.lgs. n. 58/1998, reiterando il disposto del più generale art. 2049 c.c., configura, in capo all’intermediario, una responsabilità oggettiva indiretta per il fatto illecito del promotore finanziario cui abbia conferito l’incarico. Tale responsabilità sorge a prescindere...

Cass. Civile, sez. Unite del 2025 numero 1898 (27/01/2025)

In tema di azione revocatoria, quando l'atto di disposizione anteriore al sorgere del credito, ad integrare la "dolosa preordinazione" richiesta dallo art. 2901, comma 1, cod.civ. non è sufficiente la mera consapevolezza, da parte del debitore, del pregiudizio che l'atto arreca alle ragioni dei...

Il procedimento di trasformazione

Il dettato normativo previsto dal riformato Capo X, Sez. I del codice civile, ha introdotto una disciplina organica dell'istituto della trasformazione, prevedendo sia le ipotesi di trasformazione c.d. "evolutiva" (vale a dire il passaggio da una società in nome collettivo o in accomandita semplice...

Le regole del rischio relative al perimento del bene

Riveste notevole rilievo mettere a fuoco gli effetti della risoluzione per impossibilità sopravvenuta della prestazione in un contratto sottoposto a termine, a condizione ovvero munito di patto di riservato dominio, in dipendenza dell'oggetto della convenzione. Si evidenziano, infatti,...

Documenti amministrativi informatici

L'art. del Codice dell'amministrazione digitale (norma introdotta ex novo per effetto del D.Lgs. ) assume in considerazione gli atti formati dalle pubbliche amministrazioni mediante strumenti informatici. Gli atti formati dalle pubbliche amministrazioni con strumenti informatici, nonché i dati e...

Cass. civile, sez. III del 2001 numero 6507 (10/05/2001)

In tema di risarcimento del danno ex art. 2043 c.c. per lesione della reputazione personale e professionale (o commerciale o lavorativa), la sola comunicazione al datore di lavoro da parte di un terzo di fatti attribuiti al lavoratore e non veritieri, anche se astrattamente idonei ad influire...

Cass. civile, sez. III del 2012 numero 16578 (28/09/2012)

Secondo il costante orientamento di questa Corte, l'interpretazione di un atto negoziale è tipico accertamento in fatto riservato al giudice di merito, incensurabile in sede di legittimità, se non nell'ipotesi di violazione dei canoni legali di ermeneutica contrattuale, di cui agli artt. 1362 e ss....

Patti d'imposta in ambito IVA

L’esecuzione di operazioni imponibili ai fini dell’IVA comporta, ex lege, l’instaurazione di due autonomi rapporti giuridici: il primo tributario, di natura pubblicistica, tra il Fisco e il cedente o prestatore, per il versamento dell’imposta; l’altro, di natura civilistica, tra il cedente o...

Vendita d'eredità ed esperibilità della petitio hereditatis

Può l'acquirente dell'eredità esercitare la petizione d'eredità (art. cod.civ.)? La risposta al quesito è in qualche modo dipendente dalla consistenza del diritto acquisito dall'acquirente in esito alla vendita. Se si reputa che esso abbia quale termine di riferimento i singoli beni ereditari e non...

Federalismo fiscale e ruolo del Notaio

FEDERALISMO FISCALE E RUOLO DEL NOTAIO (a cura di CARLO BORDIERI) PARTE PRIMA: FEDERALISMO FISCALE: INQUADRAMENTO NORMATIVO Il legislatore è di recente intervenuto in materia di federalismo fiscale con due leggi delega: a) la legge n. 133 del 13 maggio 1999, (attuata poi con il...

Aspetto oggettivo del legato

L'aspetto oggettivo del legato assume speciale complessità. Di esso ci si può occupare sotto molteplici punti di vista. Anzitutto è da riferire di come il legato possa riguardare concretamente il più vario contenuto: analizzeremo partitamente legati tipici (in quanto assunti a schema predeterminato...

Abuso del diritto (tributario)

Come accennato, l’elusione tributaria si manifesta attraverso l’abuso del diritto ovvero l’abuso di forme giuridiche per eludere una norma fiscale e conseguire un risparmio illecito d’imposta. Sebbene nel sistema tributario nazionale non esista una norma generale antielusiva (è solo prevista una...

Provvedimento espropriativo e trascrizione

Il provvedimento con il quale viene pronunziata l'espropriazione dell'immobile per pubblica utilità è soggetto a trascrizione (cfr. l'abrogato art. T.U. 2359/65, ora e D.P.R. 8 giugno 2001, n.327). Speciale importanza riveste la prescrizione di cui al III comma dell'art. cit., ai sensi del...

Responsabilità dei liquidatori (società di persone)

Ai sensi dell'art. cod. civ. gli obblighi e la responsabilità dei liquidatori delle società a base personale, fatte salve le speciali prescrizioni di cui alle norme immediatamente successive (ed eventualmente ai patti sociali ), sono ricavabili con riferimento alle disposizioni stabilite per gli...

39 - Diritti particolari dei soci nella srl

Massima I "particolari diritti" che l'atto costitutivo di s.r.l. può attribuire a singoli soci, ai sensi dell'art. cod. civ., possono avere ad oggetto materie non strettamente "riguardanti l'amministrazione della società o la distribuzione degli utili", cui espressamente si riferisce la norma,...

Cass. civile, sez. II del 1987 numero 5040 (09/06/1987)

La ratifica prevista dall' art. 1399 cod. civ. costituisce un atto unilaterale ricettizio, mediante cui il soggetto falsamente rappresentato in un contratto manifesta all' altro contraente, senza bisogno di ricorrere a formule sacramentali ma in modo chiaro ed inequivoco e nella forma eventualmente...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 2347 (01/03/1995)

L' azione generale di rescissione per lesione prevista dall' art. 1448 cod. civ. richiede la simultanea ricorrenza di tre requisiti e cioè l' eccedenza di oltre la metà della prestazione rispetto alla controprestazione, l' esistenza di uno stato di bisogno, che funzioni come motivo dell'...

Cass. civile, sez. II del 1998 numero 11118 (05/11/1998)

La disposizione di cui al comma secondo, prima parte, dell'art. 1705 cod. civ. introduce - per ragioni di tutela dell'interesse del mandante - un'eccezione al fondamentale principio, enunciato nel comma primo, secondo cui il mandatario che agisce in nome proprio acquista i diritti ed assume gli...