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Risultati 27406-27440 di 29594

Cass. civile, sez. III del 1996 numero 6313 (11/07/1996)

L' atto con cui il notaio riceve le dichiarazioni dei legittimari dirette a confermare espressamente le disposizioni testamentarie rese in forma orale dal "de cujus", sulle premesse - dai medesimi dichiarate - dell' inesistenza di un testamento formale e della ripetuta, dettagliata e mai revocata...

Abuso dell'usufruttuario

L'abuso dell'usufruttuario consiste propriamente in un utilizzo del bene non conforme al diritto: in un cattivo uso. Esso è variamente sanzionato secondo l'entità e le circostanze, rimesse in ogni caso all'apprezzamento del giudice . Nell'ipotesi più grave, consistente nell'alienazione, nel...

Capacità delle parti

Il mandato è un contratto. Perciò sia mandante sia mandatario (a differenza del procuratore: cfr. art. cod.civ. ) devono, ai fini della validità della stipulazione, essere negozialmente capaci di agire. Speciali problemi può porre la natura dell'atto da compiere, con riferimento alla differenza...

Cass. civile del 1980 numero 50 (05/01/1980)

Il contratto con il quale una parte si obbliga a corrispondere all'altra vitto, alloggio e vestiario, nonché‚ a prestarle assistenza materiale e spirituale, dietro corrispettivo della cessione di un immobile o di altra attribuzione patrimoniale, pur essendo assimilabile al contratto di rendita...

Cass. civile del 1981 numero 3905 (16/06/1981)

Nell'ordinamento vigente non esiste alcuna norma che sancisca la nullità del contratto in frode ai terzi, essendo prevista espressamente solo la nullità del contratto in frode alla legge (art. 1344, Codice civile); pertanto, qualora debba escludersi che il contratto costituisca un mezzo per eludere...

Cass. civile, sez. II del 1974 numero 6 (07/05/1974)

Nel disciplinare (tra l' altro) gli effetti della trascrizione della domanda di accertamento della nullita` degli atti soggetti a trascrizione, fa salvi i diritti che i terzi hanno acquistato dal titolare apparente con atto trascritto anteriormente alla trascrizione della domanda suddetta, purche`...

Mancato avveramento dell'evento condizionale

Si ha mancato avveramento della condizione, quando è sicuro che l'evento non si è verificato nè potrà mai verificarsi . E' appena il caso di osservare che, nell'ipotesi in cui ciò dipendesse dalla parte che aveva interesse contrario all'avveramento, la...

La denuncia ai fini della prelazione in tema di beni culturali

La denuncia è l'adempimento contemplato in esito alla stipulazione di un atto che importa l'alienazione di un bene culturale appartenente a persona fisica o ad una persona giuridica con fini lucrativi . Esso ha la finalità di informare l'Autorità delle vicende afferenti alla circolazione del...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 680 (24/01/1983)

Ai fini dell' art. 1127 cod. civ., la sopraelevazione di edificio condominiale è costituita soltanto dalla realizzazione di nuove opere (nuovi piani o nuove fabbriche) nell' area sovrastante il fabbricato, per cui l' originaria altezza dell' edificio è superata con la copertura dei nuovi piani o con...

Cass. civile, sez. II del 1985 numero 1628 (23/02/1985)

Il chiamato all'eredità il quale non sia nel possesso dei beni ereditari, qualora abbia iniziato le operazioni d'inventario non precedute dall'accettazione con il beneficio d'inventario a norma dell'art.. 487 cod. civ., può accettare l'eredità in modo puro e semplice durante lo svolgimento di tali...

Cass. civile, sez. II del 1987 numero 2474 (10/03/1987)

La titolarità del diritto di abitazione riconosciuto dall'art. 540, capoverso, cod. civ. al coniuge superstite sulla casa adibita a residenza familiare, che, costituendo "ex lege" oggetto di un legato, viene acquisita immediatamente da detto coniuge, secondo la regola dei legati di specie (art.....

Cass. civile, sez. II del 1988 numero 2662 (30/03/1988)

Le disposizioni degli artt. 720 e 722 cod. civ. concernenti gli immobili indivisibili o non comodamente divisibili - in relazione ai quali soltanto è derogabile la regola del diritto del coerede ad avere in natura la propria porzione dei beni ereditari - trovano applicazione, in virtù del rinvio...

Cass. civile, sez. II del 1988 numero 6143 (14/11/1988)

Le norme sulla garanzia per i vizi della cosa venduta, in quanto presuppongono l' avvenuto trasferimento della proprietà della stessa, non trovano applicazione in tema di contratto preliminare di vendita, il quale è caratterizzato dalla mancanza dell' effetto traslativo; pertanto, in caso di...

Cass. civile, sez. II del 1991 numero 13523 (16/12/1991)

Ai sensi dell'art. 1903 cod. civ. l'ambito dell'attivita dell' agente di assicurazione cosiddetto a gestione libera - per distinguerlo dall'agente legato all'impresa da un rapporto di subordinazione - non e necessariamente limitato al promuovimento dei contratti per conto della societa proponente,...

Cass. civile, sez. II del 1993 numero 2020 (19/02/1993)

La preposizione institoria, essendo caratterizzata dall' ampiezza dei poteri rappresentativi che fanno dell' institore lo "alter ego" dell' imprenditore, postula la volontà di quest' ultimo di delegare al preposto poteri di gestione del tutto coincidenti con i propri, e, pertanto, mentre è insita, a...

Cass. civile, sez. II del 1993 numero 2088 (20/02/1993)

Al fine di stabilire se il testatore, attribuendo ad un soggetto l'usufrutto sui beni costituenti la massa ereditaria e ad un altro soggetto la nuda proprietà degli stessi beni, abbia inteso nominare erede universale il beneficiario dell'usufrutto, con la conseguenza che l'ulteriore disposizione in...

Cass. civile, sez. II del 1993 numero 6112 (01/06/1993)

Il divieto di patto commissorio sancito dall' art. 2744 cod. civ. si estende a qualsiasi negozio, quale ne sia il contenuto, che venga impiegato per conseguire il risultato concreto, vietato dall' ordinamento giuridico, dell' illecita coercizione del debitore da parte del creditore. Pertanto, anche...

Cass. civile, sez. II del 1993 numero 9144 (28/08/1993)

Il prezzo della compravendita deve ritenersi inesistente, con conseguente nullità del contratto per mancanza di un elemento essenziale (art. 1418, 1470 cod. civ.), non nell'ipotesi di pattuizione di prezzo tenue, vile ed irrisorio, ma quando risulti concordato un prezzo obbiettivamente non serio, o...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 573 (12/01/2011)

Il principio dell'universalità della divisione ereditaria non è assoluto ed inderogabile ed è possibile una divisione parziale, sia quando al riguardo intervenga un accordo tra le parti, sia quando, essendo stata richiesta tale divisione da una delle parti, le altre non amplino la domanda, chiedendo...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 7468 (31/03/2011)

Il contratto concluso per effetto di truffa di uno dei contraenti in danno dell'altro non è radicalmente nullo (ex art. 1418 c.c. in correlazione all'art. 640 c.p.), ma annullabile, ai sensi dell'art. 1439 c.c., atteso che il dolo costitutivo del delitto di truffa non è ontologicamente diverso,...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 18864 (07/08/2013)

Nell’azione prevista dall’art. 2932 c.c. promossa dal promissario acquirente, per l’adempimento in forma specifica o per i danni da inadempimento contrattuale, nei confronti del promittente venditore che, coniugato in regime di comunione dei beni, abbia stipulato il preliminare senza il consenso...

Cass. civile, sez. II del 2017 numero 12950 (23/05/2017)

La domanda presentata, nell'ambito di un procedimento di accettazione beneficiata dell'eredità, al notaio incaricato della redazione dell'inventario, con la quale il creditore del de cuius chieda la soddisfazione del proprio diritto, è inidonea ad interrompere il decorso del relativo termine di...

Cass. civile, sez. III del 1975 numero 3672 (29/10/1975)

Il principio secondo il quale l' inadempimento determina la risoluzione del contratto soltanto quando non sia di scarsa importanza va applicato avendo come criterio fondamentale di valutazione l' interesse dell' altra parte. Quindi, mentre non è giustificata rispetto alla norma dell' art. 1455 cod....

Cass. civile, sez. III del 1981 numero 172 (08/01/1981)

Mentre non è configurabile la cessione temporanea del diritto di usufrutto a favore del nudo proprietario, in quanto cio comporta la estinzione per consolidazione ai sensi dell' art 1014 n 2 cod civ, senza possibilita che, allo spirare del pattuito termine della cessione, si verifichi la...

Cass. civile, sez. III del 1990 numero 8376 (17/08/1990)

In tema di condominio negli edifici, oggetto di proprietà comune, ai sensi dell' art. 1117 cod. civ., è quella porzione di terreno su cui viene a poggiare l' intero stabile, cioè la parte infima di questo, esistente sotto il piano cantinato più basso, per cui i vani scantinati possono presumersi...

Cass. civile, sez. III del 1991 numero 981 (01/02/1991)

Alla stregua dei principi di cui agli art. 40 e 41 c.c., regolanti il rapporto di causalità in tema di responsabilità extracontrattuale, solo nel caso in cui le condizioni ambientali od i fattori naturali che caratterizzano la realtà fisica su cui incide il comportamento imputabile dell'uomo, si...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1987 numero 2198 (02/03/1987)

In tema di accettazione dell' eredità con beneficio d' inventario, la decadenza da quest' ultimo può essere oggetto di accertamento incidentale ex art.. 34 cod. proc. civ. (e quindi senza autorità di giudicato) nel giudizio in cui il creditore del "de cuius" agisca nei confronti dell' erede per l'...

Cass. civile, sez. III del 2019 numero 32225 (10/12/2019)

In tema di esecuzione specifica dell’obbligo di concludere un contratto di compravendita, ai sensi dell’art. 40 della legge 28 febbraio 1985, n. 47, non può essere pronunciata sentenza di trasferimento coattivo ex art. 2932 cod. civ. non solo qualora l’immobile sia stato costruito senza licenza o...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1999 numero 5721 (10/06/1999)

Il distacco da parte del datore di lavoro di un suo dipendente presso altro imprenditore perché esegua le sue prestazioni nell' azienda di questo è illegittimo e incorre nel divieto di intermediazione di cui all' art.1 della legge n. 1369 del 1960 (che fa riferimento oltre che all' appalto e al...

Cass. civile, sez. VI-II del 2015 numero 19767 (02/10/2015)

Per l’accoglimento della domanda di annullamento proposta dagli attori ai sensi dell’art. 591, comma II, n. 3 c.c., si prescinde dall’elemento del pregiudizio che rileva per gli atti tra vivi (art. 428 c. c.), ma si richiede una anomalia qualificata cronologicamente e puntualmente ancorata al...

Cass. civile, sez. VI-II del 2020 numero 5421 (27/02/2020)

Nel caso in cui un bene, oggetto di disposizione testamentaria a titolo di legato, sia stato poi trasferito al soggetto designato legatario con un contratto inter vivos, sussiste sempre l'interesse concreto e attuale dell'erede legittimario del disponente a fare accertare la nullità del negozio...

Associazione non riconosciuta: l'atto costitutivo, la forma

L'atto costitutivo di un'associazione priva di riconoscimento possiede la stessa natura di quello inteso a dare vita all'associazione quando essa aspiri al conseguimento della personalità giuridica: si tratta di un contratto contraddistinto dalla comunanza dello scopo dei contraenti. Nessun...