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Risultati 10501-10535 di 29654

Cass. civile, sez. II del 1990 numero 11117 (17/11/1990)

La vendita di autoveicolo recante i numeri di motore o di telaio alterati, diversi da quelli indicati sulla carta di circolazione, integra una consegna di aliud pro alio che legittima l'acquirente a proporre l'azione generale di risoluzione per inadempimento ex art. 1453 cod. civ. indipendentemente...

Cass. civile, sez. I del 1994 numero 3207 (01/04/1994)

Nel contratto di assicurazione contro gli infortuni a favore di un terzo - cui si applica la disciplina della assicurazione sulla vita - il carattere autonomo del diritto acquistato da beneficiario, ai sensi dell' art. 1920, terzo comma, cod. civ., non implica che il medesimo diritto sia svincolato...

Soggetti obbligati a chiedere la registrazione del preliminare

Sono, tra gli altri, obbligati a richiedere la registrazione (art. 10, lett. d-bis), D.P.R. n. 131/1986): le parti contraenti per i preliminari redatti per scrittura privata non autenticata; i notai, per i preliminari da essi ricevuti o autenticati; gli agenti di affari in mediazione iscritti...

Decreto Legislativo del 2007 numero 231 art. 56

CAPO II (Capo così sostituito dall’ art. 5, comma 2, D.Lgs. 25 maggio 2017, n. 90) Sanzioni amministrative (INOSSERVANZA DEGLI OBBLIGHI DI ADEGUATA VERIFICA E DELL'OBBLIGO DI ASTENSIONE) 1. Ai soggetti obbligati che, in violazione delle disposizioni in materia di adeguata verifica della clientela...

Cass. civile, sez. II del 1987 numero 780 (28/01/1987)

Il criterio della normale tollerabilità e la relatività del medesimo sono previsti dall' art.. 844 cod. civ. esclusivamente con riguardo alle immissioni e non possono, pertanto, trovare applicazione in tema di distanze per fabbriche e depositi nocivi che sono regolate dall' art. 890 dello stesso...

Cass. civile, sez. II del 1991 numero 6561 (10/06/1991)

La clausola penale è un patto accessorio del contratto con funzione sia di coercizione all' adempimento sia di predeterminazione della misura del risarcimento in caso di inadempimento. Essa, pertanto, a norma dell' art. 1453 comma primo cod. civ. trova applicazione sia nell' ipotesi che il...

Cass. civile, sez. III del 1997 numero 2763 (28/03/1997)

In tema di concorso del fatto del danneggiato nella produzione dell' evento dannoso, a norma dell' art 1227 cod. civ. - applicabile, per l' espresso richiamo contenuto nell' art. 2056 cod. civ., anche nel campo della responsabilità extracontrattuale - il risarcimento del danno deve essere...

Cass. civile del 1982 numero 3288 (27/05/1982)

Il contratto di posteggio di veicoli in autorimesse - in forza del quale un mezzo di trasporto viene affidato per la custodia al gestore dell'impresa per un periodo di tempo determinato o indefinito - rientra nello schema legale del contratto di deposito, ravvisandosi in esso tutti gli elementi...

Cass. civile, sez. I del 1990 numero 2581 (29/03/1990)

I contratti unilaterali (nella specie, fideiussione) si intendono conclusi, in base alla specifica disciplina contenuta nel secondo comma dell' art. 1333 cod. civ., quando il destinatario della proposta (proveniente dal soggetto che rimarrà esclusivamente obbligato) non la rifiuti nel termine...

Cass. civile, sez. I del 1990 numero 355 (23/01/1990)

L' obbligo di contrattare a carico dell' impresa in condizione di monopolio legale, previsto dall' art. 2597 cod. civ., e non estensibile alla diversa ipotesi del monopolio soltanto di fatto, non può essere invocato nei confronti dell' Eni e delle società dal medesimo controllate (nella specie,...

Accettazione d'eredità pura e semplice

L'accettazione d'eredità è appellata "pura e semplice" quando si sostanzia nell'accogliere la delazione ereditaria senza riserva alcuna. Questo esito si può produrre consapevolmente ed intenzionalmente, per il tramite di un atto espressamente inteso ad assumere la qualità di erede...

Cass. civile, sez. II del 1970 numero 389 (19/02/1970)

L' art 590 cod civ non puo` trovare applicazione quando la nullita` della disposizione testamentaria dipenda dalla contrarieta` della disposizione stessa all' ordine pubblico, essendo la detta norma operante solo in quelle ipotesi in cui il testatore, con un suo valido atto di volonta`, potrebbe...

Cass. civile, sez. II del 1974 numero 1545 (29/05/1974)

La convalida del testamento (art. 590 cod.civ.) o della donazione (art. 799 cod.civ.) invalidi esige la volontà di attribuire efficacia all'atto invalido e la conoscenza della causa di invalidità; la manifestazione di tale volontà e scienza non comporta l'adozione di formule sacramentali ed è anzi...

Consiglio di Stato del 1995 numero 28 (05/09/1995)

L' ampliamento "ratione materiae" realizzato dalla giurisdizione esclusiva introdotta dall' art.5 Legge 6 dicembre 1971 n.1034 comporta la concentrazione nella giurisdizione amministrativa (con le sole eccezioni espressamente previste dalla stessa norma, in materia d' indennità, canoni ed atti...

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 237

(abrogato) NORMA DI RINVIO (articoli 64, 65, 66, direttiva 2004/17) [1. Nei concorsi di progettazione si applicano le disposizioni del capo III con esclusione dell'articolo 221 della presente parte nonché quelle degli articoli 101, 104, 105, comma 2, e da 106 a 110. (Articolo così modificato...

La forma della procura

Per quanto attiene all'elemento formale, il codice prescrive che la procura deve rivestire ad substantiam la medesima forma prescritta per il negozio il cui compimento è demandato al procuratore (art. cod.civ.): perciò la procura a vendere o ad acquistare immobili deve essere fatta per atto scritto...

Contratto in frode, elusione tributaria e abuso del diritto

A differenza dall’evasione (conseguenza di una violazione diretta di leggi fiscali), l’elusione attua un comportamento formalmente lecito. Si ha, infatti, elusione quando non si violano direttamente norme fiscali, ma si aggirano obblighi e divieti ottenendo vantaggi tributari altrimenti indebiti. ...

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 157

(abrogato) EMISSIONE DI OBBLIGAZIONI E DI TITOLI DI DEBITO DA PARTE DELLE SOCIETÀ DI PROGETTO (art. 37-sexies, legge n. 109/1994) [1. Al fine di realizzare una singola infrastruttura o un nuovo servizio di pubblica utilità, le società di progetto di cui all'articolo 156 nonché le società titolari...

Cass. civile, sez. II del 1996 numero 2298 (19/03/1996)

L' art. 1199 cod. civ., con lo stabilire che il creditore che riceve il pagamento deve, a richiesta del debitore, rilasciargliene quietanza, concepisce quest' ultima come un documento scritto che, pur non richiedendo particolari forme, attesti tuttavia inequivocabilmente con l' annotazione "pagato"...

Cass. civile, sez. III del 1993 numero 10777 (29/10/1993)

Sia la proposta irrevocabile (art. 1329 cod.civ.) che la dichiarazione resa vincolante per una delle parti da un patto di opzione (art. 1331 cod.civ.) debbono contenere tutti gli elementi essenziali del contratto da concludere in modo da consentire la conclusione di tale contratto nel momento e per...

Cass. civile, sez. III del 1993 numero 2032 (19/02/1993)

Il diritto della parte non inadempiente di trattenere la caparra (o di pretendere dall' altra parte il pagamento del doppio della caparra versata) presuppone solo l' accertamento dell' inadempimento definitivo della prestazione dell' altra parte e, per un verso, non può dipendere, quindi, dal mero...

Cass. civile, sez. VI-II del 2016 numero 7201 (13/04/2016)

In materia di condominio negli edifici, ex art. 1135 c.c., l'assemblea può deliberare a maggioranza su tutto ciò che riguarda le spese d'interesse comune e, quindi, anche sulle transazioni che a tali spese afferiscano, essendo necessario il consenso unanime dei condomini, ex art. 1108, comma III,...

Cass. civile del 1986 numero 411 (20/06/1986)

Il patto di prelazione relativo alla vendita d'immobile non impegna il promittente a concludere il contratto, ma solo a preferire caeteris paribus il promissario se si deciderà a compierlo. Ne consegue che, in caso di inadempimento del promittente, il patto di prelazione ne comporta unicamente la...

Cass. civile, sez. I del 2007 numero 2871 (09/02/2007)

I nuovi articoli 1938 e 1956 (introdotti dall' art. 10, L.154/1992) se non toccano la validità e l'efficacia della fideiussione fino al momento dell'entrata in vigore del citato articolo, con la conseguente responsabilità del fideiussore per le obbligazioni verso la banca sorte a carico del debitore...

Cass. civile, sez. I del 1995 numero 7111 (23/06/1995)

La disciplina delle rinunzie e transazioni dettate dall' art. 2113 cod. civ., applicabile anche ai rapporti dei lavoratori cosiddetti parasubordinati, considerati nell' art. 409 n. 3 cod, proc. civ., fra i quali rientra il gestore di un impianto di distribuzione di carburante, presuppone che la...

Collocazione della menzione dell'avvenuta rinucia ai testi

Superata la questione della menzione della rinunzia ai testi, menzione che attualmente (in esito cioè all'entrata in vigore della Legge 28 novembre 2005, n. ) risulta superflua, il novellato art. l.n. precisa che la menzione della presenza dei testi deve essere eseguita dal notaio, in principio...

Violazioni tributarie e contratti

Sebbene l’art. 10, comma 3, legge n. 212/2000 (Statuto del contribuente) pone un principio generale secondo cui “le violazioni di disposizioni di rilievo esclusivamente tributario non possono essere causa di nullità dei contratti”, il legislatore fiscale deroga tale previsione disponendo, in materia...

Cass. civile, sez. II del 1997 numero 1806 (27/02/1997)

Come confermato dall' art. 3, primo comma, disp. att. cod. civ., il quale prende in considerazione lasciti testamentari "in favore di enti da istituire", destinatari delle disposizioni testamentarie possono essere anche enti (fondazioni) ancora non esistenti di fatto e da istituire secondo le...

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 19

(abrogato) CONTRATTI DI SERVIZI ESCLUSI (artt. 16 e 18, direttiva 2004/18; artt. 24 e 25, direttiva 2004/17; art. 5, d.lgs. n. 157/1995; art. 8, d.lgs. n. 158/1995) [1. Il presente codice non si applica ai contratti pubblici: a) aventi per oggetto l'acquisto o la locazione, quali che siano le...

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 50

(abrogato) AVVALIMENTO NEL CASO DI OPERATIVITÀ DI SISTEMI DI ATTESTAZIONE O DI SISTEMI DI QUALIFICAZIONE (art. 52, direttiva 2004/18; art. 53, direttiva 2004/17) [1. Per i lavori, il regolamento disciplina la possibilità di conseguire l'attestazione SOA nel rispetto delle disposizioni previste...

Regime fiscale del contratto preliminare: clausole accessorie

Il contratto preliminare spesso comprende pattuizioni accessorie volute dalle parti per garantirsi della serietà del vincolo, della predeterminazione del corrispettivo del recesso, della possibilità di sostituzione soggettiva (cioè di una delle parti originarie del contratto). Caparra...

Trasferimento del brevetto

La tutela brevettuale riguarda le nuove invenzione industriali (art. cod. civ. ) ed i modelli di utilità (art. cod. civ. ), non più i disegni ornamentali (art. cod. civ. ), la cui protezione segue alla mera registrazione. In ogni caso i diritti di utilizzazione economica possono essere pienamente...

Decreto Legislativo del 1993 numero 385 art. 94

ESECUZIONE DEL CONCORDATO E CHIUSURA DELLA PROCEDURA 1. I commissari liquidatori, con l'assistenza del comitato di sorveglianza, sovrintendono all'esecuzione del concordato secondo le direttive della Banca d'Italia. 2. Eseguito il concordato, i commissari liquidatori convocano l'assemblea dei...

Cass. civile, sez. III del 1988 numero 3120 (22/04/1988)

In tema di prelazione agraria, a differenza dell' art. 8, nono comma, della legge n. 590 del 1965 - che nell' ipotesi di vendita di un fondo coltivato da una pluralità di affittuari in forza di un unico contratto o con contratti collegati ed interdipendenti stabilisce che la prelazione debba essere...