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Scommesse plurilaterali

Per scommessa plurilaterale si intende evocare il contratto (unitario) che si perfeziona tra una pluralità di scommettitori che scommettono gli uni contro gli altri. La figura può essere ricondotta al più ampio genere dei contratti plurilaterali, nei quali lo scopo di ciascuna delle parti è...

Varie specie di prestazioni

La legge e gli interpreti sono soliti effettuare alcune distinzioni in tema di prestazione, avendo riguardo alla natura della condotta ovvero del bene materiale che costituisce il termine oggettivo di essa. La prestazione può consistere in un dare (una somma di danaro, della merce, una res ...

Beni culturali e normativa urbanistica

Il Codice dei beni culturali e del paesaggio (D.Lgs. ) contiene una compiuta disciplina degli aspetti di protezione e conservazione dei beni culturali, alla quale è dedicato l'intero capo III della parte I. L' del Codice esordisce annoverando gli interventi vietati: esso stabilisce infatti che i...

Prova della simulazione e forma dell'accordo simulatorio

La prova della simulazione è sottoposta ad una particolare disciplina che può essere agevolmente intesa richiamando le regole generali sull'ammissibilità della prova testimoniale (artt. e ss. cod. civ.). Reiterando in una qualche misura quanto oggetto di riflessione a proposito dello specifico tema...

Cass. civile, sez. II del 1999 numero 4703 (12/05/1999)

Il negozio con il quale il coerede, che abbia alienato la propria quota ereditaria ed il terzo acquirente della quota dichiarino la nullità o l' originaria inefficacia del negozio tra loro intervenuto, può essere idoneo a reintegrare "ex tunc" e con effetti reali detto coerede nella comunione...

Cass. civile, sez. III del 1996 numero 8263 (13/09/1996)

La responsabilità dei genitori per il fatto illecito dei figli minori ai sensi dell'art. 2048 c.c. può concorrere con quella degli stessi minori fondata sull'art. 2043 c.c. se capaci di intendere e di volere. Del pari, il vincolo di solidarietà sussiste anche tra la responsabilità dei genitori da un...

Cass. civile, sez. Unite del 1997 numero 7454 (11/08/1997)

L'insegnante di una scuola statale non può mai essere convenuto nel giudizio civile per il risarcimento del danno causato dall'alunno: nè quando l'alunno abbia causato danni a terzi, nè quando l'alunno abbia causato danni a se stesso. In ambedue i casi, unico soggetto passivamente legittimato è la...

Cass. civile, sez. Unite del 1981 numero 5823 (05/11/1981)

In tema di dichiarazioni unilaterali recettizie (come l' accettazione ex art. 1326 cod. civ.), a soddisfare il requisito della ricettizietà non è sufficiente che la dichiarazione sia percepita da altri soggetti, bensì occorre che essa sia portata a conoscenza di soggetti determinati, destinatari...

Allegato in lingua straniera

E' stato ripetutamente affermato che l'art. l.n. non può applicarsi agli allegati dell'atto notarile (Tribunale di Udine, ). La tesi non sembra condivisibile, in quanto nell'ambito della redazione del documento atto pubblico per opera del notaio, la presenza di elementi allegati redatti in...

153 - Riscattabilità delle quote della srl

153 - Riscattabilità delle quote della s.r.l. (artt. 2469 e 2473-bis c.c.) (17 maggio 2016) Sono legittime le clausole statutarie che attribuiscono ai soci di società a responsabilità limitata o ad alcuni di essi il diritto di riscattare in tutto o in parte le partecipazioni di altri soci, al...

Cass. civile, sez. I del 2011 numero 13968 (24/06/2011)

Il contratto di associazione in partecipazione, che si qualifica per il carattere sinallagmatico fra l'attribuzione da parte di un contraente (associante) di una quota di utili derivanti dalla gestione di una sua impresa e di un suo affare all'altro (associato) e l'apporto da quest'ultimo conferito,...

Cass. civile, sez. I del 1994 numero 7358 (11/08/1994)

La legge sullo scioglimento e la cessazione degli effetti civili del matrimonio (Legge 1 dicembre 1970 n. 898) non prevede la permanenza di alcun obbligo di mantenimento o alimentare a carico dell' ex coniuge, ma dispone solo la somministrazione eventuale di un assegno allo scopo di consentire al...

Cass. civile, sez. III del 2007 numero 18534 (03/09/2007)

In tema di debiti ereditari, il soggetto chiamato all'eredità e che non l'abbia accettata, se si trova nel possesso di beni ereditari (art. 486 c. c.), può stare in giudizio per rappresentare l'eredità, ma, siccome non è ancora succeduto all'ereditando, non è soggetto passivo delle obbligazioni già...

Conflitto tra più acquirenti dello stesso compendio ereditario

L'eredità può essere fatta oggetto di alienazione nella sua unità. Prescindendo dalla disamina relativa alla natura giuridica dell'eredità quale compendio unitario (universalità di diritto), dal punto di vista in considerazione è possibile riferire di essa quale insieme di elementi eterogenei. ...

Consegna dei documenti (procedimento divisionale)

In esito al compimento della divisione, si devono rimettere a ciascuno dei condividenti i documenti relativi ai beni e ai diritti particolarmente loro assegnati (art. cod.civ. ) . La norma citata prevede al II comma che i documenti di una proprietà che è stata divisa rimangono a quello che ne ha...

Nullità parziale

E' possibile che l'atto non sia inficiato completamente dal vizio invalidante, bensì che la nullità investa una o più clausole: in questo caso si parla di nullità parziale. Il codice civile prevede a tal proposito due norme direttamente riguardanti il fenomeno in esame: ai sensi dell'art. cod....

Repertorio dei protesti cambiari

Tra le attività che la legge attribuisce, in termini di competenza, al notaio pubblico ufficiale c'è quella dell'elevazione dei protesti cambiari. In conseguenza di tale attribuzione, la Legge 12 giugno 1973, n. 349, agli artt. e , nel conferire al notaio il diritto al protesto, gli impone di...

Tribunale di Firenze, sez. V del 2019 (27/04/2019)

Da una lettura sistematica delle norme si desume la stretta strumentalità tra la partecipazione in assemblea e l’esercizio del diritto di voto che, ai sensi dell’art. 2352 c.c., spetta all’usufruttuario. L’art. 2370 c.c., ai sensi del quale possono intervenire in assemblea coloro ai quali spetta il...

Vendita di bene culturale di interesse religioso

Rep. n. 3191 Racc. n. 1736 Compravendita REPUBBLICA ITALIANA L’anno duemilasette il giorno undici del mese di luglio, in Chianciano Terme, nel mio studio in Viale Di Vittorio n. 125, innanzi a me, Dr. Luca Restaino, Notaio in Chianciano Terme, iscritto al ruolo dei Distretti notarili riuniti di...

Il bilancio di apertura (trasformazione di società)

La redazione di un bilancio di apertura da parte della società trasformata nel corso del relativo procedimento risponde principalmente all'esigenza di determinare quanta parte del valore del patrimonio netto di trasformazione viene imputato a capitale sociale ovvero alle altre poste del netto, in...

Cass. civile, sez. II del 1984 numero 2277 (09/04/1984)

L'obbligo del mediatore di comunicare, ai sensi dell'art.. 1759, comma primo, cod. civ., alle parti le circostanze a lui note, relative alla valutazione e alla sicurezza dell'affare, che possono influire sulla conclusione di esso, non è limitato alle circostanze conoscendo le quali le parti o taluna...

Cass. civile, sez. II del 2004 numero 11960 (28/06/2004)

In tema di condominio degli edifici, le tabelle millesimali allegate al regolamento condominiale, qualora abbiano natura convenzionale - in quanto predisposte dall'unico originario proprietario ed accettate dagli iniziali acquirenti delle singole unità, ovvero abbiano formato oggetto di accordo da...

Cass. civile, sez. II del 2017 numero 5345 (02/03/2017)

La revocazione della donazione per sopravvenienza di figli o discendenti (art. 803 c.c.) , rispondendo all'esigenza di consentire al donante di riconsiderare l'opportunità dell'attribuzione liberale a fronte della sopravvenuta nascita di un figlio, ovvero della sopravvenuta conoscenza della sua...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 10249 (16/10/1998)

Il perfezionamento di un contratto non esclude in sé la responsabilità, ai sensi dell' art. 1337 cod. civ., per i danni derivati dal ritardo nella sua formazione, se in violazione del principio di buona fede, per il quale, a maggior ragione se una parte è un' impresa esercente in condizione di...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1982 numero 202 (14/01/1982)

La prassi aziendale, costituendo un uso negoziale, è un mezzo d' interpretazione del contratto di lavoro e d' integrazione della volontà dei suoi contraenti, che il giudice del merito è tenuto ad utilizzare, ai sensi dell' art.. 1374 cod. civ., al fine di ricostruire il contenuto obbligatorio del...

Cass. civile, sez. Unite del 2007 numero 17952 (24/08/2007)

La controversia sull'esecuzione in forma specifica di un preliminare di vendita, stipulato da uno soltanto dei coniugi con riguardo ad immobile oggetto di comunione legale, esige la partecipazione anche dell'altro coniuge, in qualità di contraddittore necessario. Ciò in quanto, pur se costui non è...

Cass. civile, sez. Unite del 2014 numero 12065 (29/05/2014)

Colui che intervenga in un giudizio civile pendente tra altre persone, ovvero lo riassuma a seguito di interruzione, o proponga impugnazione assumendo di essere erede di una delle parti che hanno partecipato al precedente grado di giudizio, deve fornire la prova, ai sensi dell'art. 2697 c.c., oltre...

Cass. pen., sez. IV del 1995 (10/05/1995)

In tema di colpa professionale, quando la condotta colposa incida su beni primari, quali la vita o la salute delle persone, costituzionalmente e penalmente protetti, i parametri valutativi debbono essere estratti dalle norme proprie al sistema penale e non da quelle espresse da altro ramo del...

Cass. civile, sez. I del 1987 numero 1789 (19/02/1987)

Anche dopo la riforma del diritto di famiglia, la competenza ad autorizzare la vendita di beni immobili ereditari del minore soggetto alla potestà dei genitori appartiene al giudice tutelare del luogo di residenza del minore, a norma del terzo comma dell'art.. 320 cod. civ., unicamente per i beni...

Cass. civile, sez. I del 2013 numero 19029 (08/08/2013)

Il negozio costitutivo del fondo patrimoniale, anche quando proviene da entrambi i coniugi, è atto a titolo gratuito, senza che rilevino in contrario i doveri di solidarietà familiare che nascono dal matrimonio, posto che l’obbligo dei coniugi di contribuire ai bisogni della famiglia non comporta...

Cass. civile, sez. I del 1996 numero 2001 (11/03/1996)

Nel caso di cessione del credito, anche il debitore ceduto può far valere la nullità della cessione, dal momento che essa viene ad incidere sul diritto del cessionario a ricevere la prestazione dovuta ed è quindi evidente l' interesse del debitore ad evitare di eseguire un pagamento che, una volta...

Cass. civile, sez. I del 2010 numero 1112 (22/01/2010)

I beni del fondo patrimoniale, quali beni del fallito, non devono essere inclusi nel fallimento. Infatti la disposizione contenuta nell'art. 46 n. 3, l.f., disposizione dettata nella vigenza del patrimonio familiare, deve, all'esito della modifica apportata dal D. Lgs. n.5/2006, trovare applicazione...