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Decreto Presidente Repubblica del 1955 numero 771 art. 24

[L'approvazione degli orari per le corse giornaliere delle funicolari aeree concesse all'industria privata dal presidente della Giunta provinciale o dal sindaco del Comune è demandata alla stessa autorità concedente. L'approvazione degli orari per le corse giornaliere delle funicolari aeree...

Decreto Presidente Repubblica del 1955 numero 771 art. 25

[L'approvazione degli orari di cui all'articolo precedente si intende implicitamente data dopo trascorsi quindici giorni dalla comunicazione degli stessi alle autorità rispettivamente competenti, qualora le medesime non abbiano tatto pervenire all'esercente un provvedimento contrario nel termine...

Decreto Presidente Repubblica del 1955 numero 771 art. 35

(Omissis)(Gli artt. 30, 31, 32, 33, 34, 35, 36, 37, 38, 39, 40, 41, 42 e 43 hanno modificato, rispettivamente, gli artt. 1, 2, 3, 4, 6, 7, 10, 11, 14, 15, 16, 17, 18 e 19, R.D. 25 agosto 1908, n. 829, recante il regolamento per l'esecuzione della legge 13 giugno 1907, n. 403, sull'impianto di vie...

Decreto Presidente Repubblica del 1955 numero 771 art. 48

(Omissis)(Gli artt. 45, 46, 47, 49, 50, 52, 53 e 54 hanno modificato, rispettivamente, gli artt. 1, 2, 3, 7 secondo comma, 20, 27, 31 e 32, L. 28 settembre 1939, n. 1822, recante la disciplina degli autoservizi di linea per viaggiatori, bagagli e pacchi agricoli in regime di concessione...

Decreto Presidente Repubblica del 1955 numero 771 art. 50

(Omissis)(Gli artt. 45, 46, 47, 49, 50, 52, 53 e 54 hanno modificato, rispettivamente, gli artt. 1, 2, 3, 7 secondo comma, 20, 27, 31 e 32, L. 28 settembre 1939, n. 1822, recante la disciplina degli autoservizi di linea per viaggiatori, bagagli e pacchi agricoli in regime di concessione...

Decreto Presidente Repubblica del 1955 numero 771 art. 51

(Omissis)(Gli artt. 45, 46, 47, 49, 50, 52, 53 e 54 hanno modificato, rispettivamente, gli artt. 1, 2, 3, 7 secondo comma, 20, 27, 31 e 32, L. 28 settembre 1939, n. 1822, recante la disciplina degli autoservizi di linea per viaggiatori, bagagli e pacchi agricoli in regime di concessione...

Decreto Presidente Repubblica del 1955 numero 771 art. 56

Sono di competenza degli Ispettorati compartimentali o uffici distaccati della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione, sempre che la concessione sia stata accordata con provvedimento governativo: 1) gli assensi per l'intensificazione dei programmi di esercizio o per la variazione dei...

Decreto Presidente Repubblica del 1955 numero 771 art. 57

Decentramento in materia di autotrasporti di merci (Omissis)(Gli artt. 57, 58, 59, 60, 61, 62 e 63 hanno modificato, rispettivamente, gli artt. 1, 2, 4, 7, 10, 11 e 13, L. 20 giugno 1935, n. 1349, recante la disciplina dei servizi di trasporto merci mediante autoveicoli).

Decreto Presidente Repubblica del 1955 numero 771 art. 7

(Omissis)(Gli artt. 4, 5, 6, 7, 8, 9, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17 e 18 hanno modificato, rispettivamente, gli artt. 71, 81, 82, 108, 110, 117, 121, 168, 242, 244, 245, 251, 256 e 273. R.D. 9 maggio 1912, n. 1447, riportato alla voce Ferrovie e tramvie concesse all'industria privata e ad enti...

Decreto Presidente Repubblica del 1955 numero 771 art. 9

(Omissis)(Gli artt. 4, 5, 6, 7, 8, 9, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17 e 18 hanno modificato, rispettivamente, gli artt. 71, 81, 82, 108, 110, 117, 121, 168, 242, 244, 245, 251, 256 e 273. R.D. 9 maggio 1912, n. 1447, riportato alla voce Ferrovie e tramvie concesse all'industria privata e ad enti...

Decreto Presidente Repubblica del 1959 numero 2 art. 18

Gestione degli immobili A decorrere dal mese successivo alla data di sottoscrizione dei contratti di vendita degli alloggi di uno stabile l'amministrazione di questo passa al condominio costituito in base alle vigenti norme del codice civile. L'Assemblea del condominio stabilirà il regolamento...

Decreto Presidente Repubblica del 1959 numero 2 art. 19

Locali adibiti in edifici destinati ad alloggi ad uso diverso dall'abitazione Ove in edifici destinati ad alloggi esistano locali adibiti ad uso diverso dall'abitazione, questi possono essere ceduti in proprietà al valore venale accertato dalla Commissione di cui all'art. 6 con preferenza per...

Decreto Presidente Repubblica del 1959 numero 2 art. 2

Esclusione dalla cessione in proprietà. Sono esclusi dalla cessione in proprietà: a) gli alloggi costruiti o da costruire ai sensi dell'art. 343, secondo comma, del testo unico delle leggi sull'edilizia popolare ed economica, approvato con regio decreto 28 aprile 1938, numero 1165, del decreto...

Decreto Presidente Repubblica del 1959 numero 2 art. 20

Riparto e cancellazione delle ipoteche Gli Enti in previsione della vendita da effettuare dei vari alloggi, possono chiedere ed ottenere dall'Istituto mutuante il piano di ripartizione del debito riferentesi agli alloggi medesimi. Estinta la quota del debito gravante su un alloggio, l'Istituto...

Decreto Presidente Repubblica del 1959 numero 2 art. 21

Capo V Utilizzazione delle somme ricavate dalle cessioni. Le somme ricavate dall'alienazione degli alloggi e dei locali costruiti a totale carico dello Stato, comprese quelle derivanti dalla vendita degli alloggi di cui alla legge 9 agosto 1954, n. 640, sono versate in apposito capitolo del...

Decreto Presidente Repubblica del 1959 numero 2 art. 6

Capo III Prezzo della cessione Il prezzo di cessione degli alloggi è dato dal valore venale degli alloggi stessi al momento nel quale gli enti interessati deliberano la cessione, ridotto del trenta per cento, nonché di un ulteriore 0,25 per cento per ogni anno di effettiva occupazione...

Decreto Presidente Repubblica del 1960 numero 103 art. 1

Disposizione generale Nella provincia di Bolzano, in attuazione delle norme contenute nel titolo X dello Statuto speciale per il Trentino-Alto Adige, l'uso, su base di parità, da parte dei cittadini di lingua tedesca, della loro lingua nei procedimenti giurisdizionali, negli uffici tavolari, negli...

Decreto Presidente Repubblica del 1960 numero 103 art. 6

Su richiesta della parte che nel giudizio abbia fatto uso della lingua tedesca, è rilasciata gratuitamente, insieme con la copia dell'originale in lingua italiana, traduzione in lingua tedesca delle sentenze sia civili sia penali pronunziate dall'autorità giudiziaria. La traduzione è esente da...

Decreto Presidente Repubblica del 1960 numero 1842 art. 1

Il contratto di agenzia e di rappresentanza commerciale tra le aziende commerciali e gli agenti e rappresentanti di commercio è disciplinato dalle norme contenute nel Capo X del Titolo III del Libro IV del vigente Codice civile (articoli 1742-1752) e nell'Accordo economico collettivo 30 giugno 1938...

Decreto Presidente Repubblica del 1960 numero 1842 art. 4

A favore degli Agenti e Rappresentanti di commercio, che dell'attività di agenzia e rappresentanza facciano oggetto esclusivo della loro attività professionale, e gestiscano in proprio le loro agenzie, sia con contratto a tempo indeterminato, sia con contratto a tempo determinato, le Case...

Decreto Presidente Repubblica del 1960 numero 1842 art. unico

I rapporti costituiti per le attività per le quali è stato stipulato l'accordo collettivo economico 13 ottobre 1958, relativo alla modifica dell'accordo del 30 giugno 1938, sono regolati da norme giuridiche uniformi alle clausole dell'accordo economico anzidetto. I minimi di trattamento economico e...

Decreto Presidente Repubblica del 1961 numero 145 art. 1

Il presente accordo regola i rapporti fra gli agenti e rappresentanti di commercio rappresentati dalle Associazioni contraenti e le ditte industriali rappresentate dalle Associazioni aderenti alla Confederazione Generale dell'Industria Italiana nonché gli enti cooperativi similari rappresentati...

Decreto Presidente Repubblica del 1961 numero 145 art. 10

All'agente o rappresentante il cui rapporto si risolva per iniziativa del preponente, successivamente alla entrata in vigore del presente accordo, sempre che il rapporto stesso sia in atto alla entrata in vigore del presente accordo da almeno 10 anni, sarà riconosciuta - in via transitoria ed ai...

Decreto Presidente Repubblica del 1961 numero 145 art. 11.1

Il presente Regolamento entra in vigore dal 1° luglio 1957 ed avrà la stessa durata dell'accordo economico 20 giugno 1956. Norme transitorie Le ditte sono tenute a versare in unica soluzione entro tre mesi dalla data di sottoscrizione del presente Regolamento gli importi relativi alla indennità...

Decreto Presidente Repubblica del 1961 numero 145 art. 4

L'agente o rappresentante deve assolvere gli obblighi inerenti all'incarico affidatogli in conformità delle istruzioni impartite dalla ditta. L'agente o rappresentante non ha facoltà di riscuotere per la ditta; né di concedere sconti o dilazioni, salvo diverso accordo scritto.

Decreto Presidente Repubblica del 1961 numero 145 art. 5.1

L'Ente istituisce nelle singole gestioni «previdenza» e «Indennità per la risoluzione del rapporto» per ciascun agente conti individuali in cui annota i versamenti effettuati dalle ditte sotto la data dell'avvenuta ricezione di essi. Su detti conti devono essere annotati altresì tutti gli...

Decreto Presidente Repubblica del 1961 numero 145 art. 7.1

I fondi rappresentati dal versamento dei contributi e dalle altre entrate, dedotte le spese necessarie per la gestione dell'Ente, saranno impiegati secondo un piano determinato anno per anno dal Consiglio di Amministrazione, il quale fissa le relative quote, nelle seguenti forme: a) titoli di Stato...

Decreto Presidente Repubblica del 1961 numero 145 art. unico

I rapporti costituiti per le attività per le quali sono stati stipulati l'accordo 20 giugno 1956, relativo alla disciplina del rapporto di agenzia e rappresentanza commerciale, nonché l'accordo 17 luglio 1957 per la redazione delle disposizioni regolamentari di cui agli articoli 19 e 20 del predetto...

Decreto Presidente Repubblica del 1969 numero 1127 art. 3

L'art. 2332 del codice civile è sostituito dal seguente: Art. 2332.Nullità della società. Avvenuta l'iscrizione nel registro delle imprese, la nullità della società può essere pronunciata soltanto nei seguenti casi: 1) mancanza dell'atto costitutivo; 2) mancata stipulazione dell'atto...

Decreto Presidente Repubblica del 1969 numero 1127 art. 6

Dopo l'art. 2384 del codice civile è aggiunto il seguente: Art. 2384-bis. Atti che eccedono i limiti dell'oggetto sociale. L'estraneità all'oggetto sociale degli atti compiuti dagli amministratori in nome della società non può essere opposta ai terzi in buona fede.

Decreto Presidente Repubblica del 1972 numero 2 art. 12

Il contingente del personale statale di ruolo e non di ruolo, compresi gli operai, da trasferire alle Regioni a statuto ordinario con effetto dalla data di inizio dell'esercizio delle funzioni amministrative statali ad esse trasferite con il presente decreto, è indicato nella tabella allegata. ...

Decreto Presidente Repubblica del 1972 numero 2 art. 15

Le soppressioni e le riduzioni da apportare, ai sensi dell'art. 18 della legge 16 maggio 1970, n. 281 allo stato di previsione del Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato, in conseguenza del trasferimento alle Regioni a statuto ordinario delle funzioni amministrative di cui al...

Decreto Presidente Repubblica del 1972 numero 2 art. 16

Le spese aggiuntive connesse al trasferimento alle Regioni a statuto ordinario delle funzioni amministrative statali di cui al presente decreto sono determinate, ai sensi dell'art. 18 della legge 16 maggio 1970, n. 281, applicando agli ammontari delle soppressioni e riduzioni di stanziamenti...