Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.
Testo cercato:

amministratore art sostegno

Risultati 9556-9590 di 29744

Legge del 1949 numero 409 art. 26

Il termine per la concessione del premio di acceleramento del 5 per cento per i contributi diretti in capitale e del 10 per cento per i contributi rateali relativi ai lavori di riparazione di cui all'art. 76 del D.Lgs. 10 aprile 1947, n. 261 è prorogato al 31 dicembre 1950.

Legge del 1949 numero 409 art. 28

Il Ministero dei lavori pubblici e gli Uffici del genio civile, nei limiti delle rispettive competenze, sono autorizzati a concedere i contributi per i lavori di riparazione di cui al D.Lgs. 10 aprile 1947, n. 261 (Il termine indicato è stato prorogato al 31 dicembre 1957, dall'art. 2, L. 28 marzo...

Legge del 1952 numero 1902 art. Unico

A decorrere dalla data della deliberazione comunale di adozione dei piani regolatori generali e particolareggiati, e fino all'emanazione del relativo decreto di approvazione, il sindaco, su parere conforme della Commissione edilizia comunale, può, con prevvedimento motivato da notificare al...

Legge del 1953 numero 90 art. 1

Le rendite vitalizie in denaro costituite sino al 31 dicembre 1945 mediante trasferimenti di immobili con atto tra vivi o a causa di morte sono rivalutate di sedici volte, a richiesta dei beneficiari, alle condizioni e nei termini di cui agli articoli seguenti.

Legge del 1954 numero 722 art. 15

Droits d'association Les Etats Contractants accorderont aux réfugiés qui résident régulièrement sur leur territoire, en ce qui concerne les associations à but 20non politique et non lucratif et les syndicats professionnels, le traitement le plus favorable accordé aux ressortissants d'un pays...

Legge del 1954 numero 722 art. 23

Assistance publique Les Etats Contractants accorderont aux réfugiés résidant régulièrement sur leur territoire le même traitement en matière d'assistance et de secours publics qu'à leurs nationaux.

Legge del 1954 numero 722 art. 25

Aide administrative Lorsque l'exercice d'un droit par un réfugié nécessiterait normalement le concours d'autorités étrangères auxquelles il ne peut recourir, les Etats Contractants sur le territoire desquels il réside veilleront à ce que ce concours lui soit fourni soit par leurs propres...

Legge del 1954 numero 722 art. 29

Charges fiscales Les Etats Contractants n'assujettiront pas les réfugiés à des droits, taxes, impôts, sous quelque dènomination que ce soit, autres ou plus élevés que ceux qui sont ou qui seront perçus sur leurs nationaux dans des situations analogues. Les dispositions du paragraphe précédent...

Legge del 1954 numero 722 art. 32

Expulsion Les Etats Contractants n'expulseront un réfugié se trouvant régulièrement sur leur territoire que pour des raisons de sécurité nationale ou d'ordre public. L'expulsion de ce réfugié n'aura lieu qu'en exécution d'une décision rendue conformément à la procédure prévue par la loi. Le ...

Legge del 1954 numero 722 art. 41

Clause fédérale Dans le cas d'un Etat fédératif ou non unitaire, les dispositions ci-après s'appliqueront: a) en ce qui concerne les articles de cette Convention dont la mise en oeuvre relève de l'action législative du pouvoir législatif fédéral, les obbligations du Gouvernement fédéral...

Legge del 1954 numero 722 art. 44

Dénonciation Tout Etat Contractant pourra dénoncer la Convention à tout moment par notification adressée au Secrétaire général des Nations Unies. La dénonciation prendra effet pour l'Etat intéressé un an aprés la date à laquelle elle aura été reçue par le Secrétaire général des Nations...

Legge del 1954 numero 722 art. 6

L'expression <> Aux fins de cette Convention, les termes <>, impliquent que toutes les conditions (et notamment celles qui ont trait à la durée et aux conditions de séjour ou de résidence) que l'intéressé devrait remplir, pour pouvoir...

Legge del 1958 numero 253 art. 3

Per l'esercizio dell'attività disciplinata dai precedenti articoli non è richiesta la licenza prevista dell'art. 115 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza approvato con regio decreto 18 giugno 1931, n. 773.

Legge del 1958 numero 75 art. 3

Le disposizioni contenute negli artt. 531 a 536 del Codice penale sono sostituite dalle seguenti: «È punito con la reclusione da due a sei anni e con la multa da lire 500.000 a lire 20.000.000 ( La misura della multa è stata così elevata dall'art. 113, secondo comma, L. 24 novembre 1981, n. 689,...

Legge del 1959 numero 741 art. 2

Le norme di cui all'art. 1 dovranno essere emanate per tutte le categorie per le quali risultino stipulati accordi economici e contratti collettivi riguardanti una o più categorie per la disciplina dei rapporti di lavoro, dei rapporti di associazione agraria, di affitto a coltivatore diretto e dei...

Legge del 1959 numero 741 art. 4

Si considerano associazione stipulanti quelle che hanno sottoscritto gli accordi ed i contratti collettivi o che abbiano ad essi aderito. Nell'emanare le norme di cui all'art. 1 della presente legge il Governo dovrà uniformarsi anche ai contratti integrativi provinciali, cui abbiano fatto rinvio...

Legge del 1959 numero 741 art. 6

Le norme di cui all'art. 1 della presente legge saranno emanate con decreto legislativo, su proposta del Ministro per il lavoro e la previdenza sociale, entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge o nel minor termine in caso di entrata in vigore della legge applicativa...

Legge del 1960 numero 1230 art. 3

Le botteghe, costruite ai sensi della presente legge, possono essere assegnate in locazione, ovvero con patto di futura vendita, con l'osservanza delle modalità previste per gli assegnatari degli alloggi dell'Istituto o dell'Ente al quale l'edificio appartiene. Non possono essere assegnate botteghe...

Legge del 1960 numero 1369 art. 1

abrogato [Divieto di intermediazione ed interposizione nelle prestazioni di lavoro e nuova disciplina dell'impiego di mano d'opera negli appalti di opere e di servizi] [È vietato all'imprenditore di affidare in appalto o in subappalto o in qualsiasi altra forma, anche a società cooperative,...

Legge del 1960 numero 1369 art. 7

abrogato [La vigilanza sull'applicazione della presente legge è affidata al Ministero del lavoro e della previdenza sociale, che la esercita attraverso l'Ispettorato del lavoro.] (Legge abrogata dall'art. 85 del D.Lgs. 276/03)

Legge del 1960 numero 1612 art. 10

I consigli compartimentali sono eletti a scrutinio segreto dagli iscritti nell'albo delle rispettive direzioni compartimentali, durano in carica due anni e sono presieduti da un componente eletto tra i membri stessi. I componenti sono rieleggibili (Così sostituito dall'art. 32, D.L. 30 agosto 1993,...

Legge del 1960 numero 1612 art. 15

Fondo previdenziale È costituito un fondo avente carattere previdenziale e assistenziale a favore di tutti gli iscritti, alimentato dai contributi che ciascuno di essi è tenuto a versare, determinati annualmente in relazione al fabbisogno del fondo e al numero e all'importanza delle operazioni di...

Legge del 1960 numero 1612 art. 16

Disposizioni finali Le norme per l'applicazione della presente legge e per la gestione e l'amministrazione del fondo di cui all'art. 15 saranno fissate con apposito regolamento approvato dal Ministero delle finanze, di concerto con il Ministero del lavoro e della previdenza sociale, entro sei mesi...

Legge del 1960 numero 1612 art. 5

L'iscrizione all'albo compartimentale viene effettuata a richiesta degli interessati previo pagamento della tassa di concessione governativa di cui al n. 202 della tabella allegato A al testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 1953, n. 112.

Legge del 1960 numero 1612 art. 6

Gli iscritti all'albo nazionale debbono corrispondere una quota annua necessaria a fronteggiare le spese di istituzione, tenuta ed aggiornamento degli albi professionali. Un regolamento fisserà la misura delle quote e le modalità per la gestione amministrativa.

Legge del 1962 numero 1338 art. 1

Il coefficiente di moltiplicazione delle pensioni base contemplate dall'art 9, L. 4 aprile 1952, n. 218, nel testo modificato dalla L. 26 novembre 1955, n. 1125, è elevato a 86,4 volte (Articolo così sostituito dall'art. 15, L. 21 luglio 1965, n. 903)

Legge del 1962 numero 1338 art. 13

Ferme restando le disposizioni penali, il datore di lavoro che abbia omesso di versare contributi per l'assicurazione obbligatoria invalidità, vecchiaia e superstiti e che non possa più versarli per sopravvenuta prescrizione ai sensi dell'art. 55 del R.D.L. 4 ottobre 1935, n. 1827, può chiedere...

Legge del 1962 numero 1338 art. 16

Le disposizioni degli artt. 1 e 2, commi primo e secondo, della presente legge non si applicano agli assicurati e ai pensionati delle Gestioni speciali di cui alla L. 26 ottobre 1957, n. 1047 e alla L. 4 luglio 1959, n. 463.

Legge del 1962 numero 1338 art. 21

La misura del contributo dovuto dai datori di lavoro e dai lavoratori, ai sensi dell'art. 16, L. 4 aprile 1952, n. 218, a favore del Fondo per l'adeguamento delle pensioni e per l'assistenza di malattia ai pensionati, può essere modificata con decreto del Presidente della Repubblica, ad iniziativa...

Legge del 1962 numero 1338 art. 26

Le disposizioni della presente legge si applicano alle pensioni liquidate e da liquidare. Salvo quanto disposto dal secondo comma dell'art. 20 la presente legge avrà effetto con decorrenza dal 1° luglio 1962.

Legge del 1962 numero 1338 art. 6

È fissato un nuovo termine perentorio di due anni a partire dalla data di entrata in vigore della presente legge per la presentazione della domanda di pensione da parte dei superstiti di assicurati o di pensionati di cui all'art. 2, L. 20 febbraio 1958, n. 55. I superstiti di assicurato deceduto...

Legge del 1962 numero 167 art. 10

I Comuni ed i Consorzi, di cui all'art. 1, ultimo comma, possono riservarsi l'acquisizione, anche mediante esproprio, fino ad un massimo del 50 per cento delle aree comprese nel piano, e sono autorizzati a cederne il diritto di superficie o a rivenderle, previa urbanizzazione e fatti salvi i diritti...