Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.
Testo cercato:

amministratore art sostegno

Risultati 4621-4655 di 29732

Codice di Procedura Civile art. 155

COMPUTO DEI TERMINI 1. Nel computo dei termini a giorni o ad ore, si escludono il giorno o l'ora iniziali. 2. Per il computo dei termini a mesi o ad anni, si osserva il calendario comune. 3. I giorni festivi si computano nel termine. 4. Se il giorno di scadenza è festivo, la scadenza è...

Codice di Procedura Civile art. 223

PROCESSO VERBALE DI DEPOSITO DEL DOCUMENTO 1. Nell' udienza in cui è presentata la querela, si forma processo verbale di deposito nelle mani del cancelliere del documento impugnato. 2. Il processo verbale è redatto in presenza del pubblico ministero e delle parti, e deve contenere la descrizione...

Codice di Procedura Civile art. 545

CREDITI IMPIGNORABILI Non possono essere pignorati i crediti alimentari, tranne che per cause di alimenti, e sempre con l'autorizzazione del presidente del tribunale o di un giudice da lui delegato e per la parte dal medesimo determinata mediante decreto. (Comma così sostituito dall'art. 97,...

Codice di Procedura Civile art. 584

OFFERTE DOPO L'INCANTO 1. Il giudice, verificata la regolarità delle offerte, indìce la gara, della quale il cancelliere dà pubblico avviso a norma dell'articolo 570 e comunicazione all'aggiudicatario, fissando il termine perentorio entro il quale possono essere fatte ulteriori offerte a norma del...

Codice di Procedura Civile art. 621

LIMITI DELLA PROVA TESTIMONIALE 1. Il terzo opponente non può provare con testimoni il suo diritto sui beni mobili pignorati nella casa o nell’azienda del debitore, tranne che l’esistenza del diritto stesso sia resa verosimile dalla professione o dal commercio esercitati dal terzo o dal debitore.

Codice di Procedura Civile art. 63

OBBLIGO DI ASSUMERE L'INCARICO E RICUSAZIONE DEL CONSULENTE 1. Il consulente scelto tra gli iscritti in un albo ha l'obbligo di prestare il suo ufficio, tranne che il giudice riconosca che ricorre un giusto motivo di astensione. 2. Il consulente può essere ricusato dalle parti per i motivi...

Codice di Procedura Civile art. 696

ACCERTAMENTO TECNICO E ISPEZIONE GIUDIZIALE 1. Chi ha urgenza di far verificare, prima del giudizio, lo stato di luoghi o la qualità o la condizione di cose, può chiedere, a norma degli articoli 692 e seguenti, che sia disposto un accertamento tecnico o un'ispezione giudiziale L'accertamento...

Codice di Procedura Civile art. 700

SEZIONE V Dei provvedimenti d'urgenza (CONDIZIONI PER LA CONCESSIONE) 1. Fuori dei casi regolati nelle precedenti sezioni di questo capo, chi ha fondato motivo di temere che durante il tempo occorrente per far valere il suo diritto in via ordinaria, questo sia minacciato da un pregiudzio imminente...

Codice di Procedura Civile art. 703

CAPO IV Dei procedimenti possessori - (DOMANDE DI REINTEGRAZIONE E DI MANUTENZIONE NEL POSSESSO) 1. Le domande di reintegrazione e di manutenzione nel possesso si propongono con ricorso al giudice competente a norma dell'articolo 21. 2. Il giudice provvede ai sensi degli articoli 669-bis e...

Codice di Procedura Civile art. 708

TENTATIVO DI CONCILIAZIONE E PROVVEDIMENTI DEL PRESIDENTE 1. All'udienza di comparizione il presidente deve sentire i coniugi prima separatamente e poi congiuntamente, tentandone la conciliazione. 2. Se i coniugi si conciliano, il presidente fa redigere il processo verbale della conciliazione. ...

Codice di Procedura Civile art. 709

NOTIFICAZIONE DELL'ORDINANZA E FISSAZIONE DELL'UDIENZA 1. L'ordinanza con la quale il presidente fissa l'udienza di comparizione davanti al giudice istruttore è notificata a cura dell'attore al convenuto non comparso, nel termine perentorio stabilito nell'ordinanza stessa, ed è comunicata al...

Codice di Procedura Civile art. 748

FORMA DELLA VENDITA 1. La vendita dei beni ereditari deve compiersi nelle forme previste per la vendita di beni minori. 2. Il giudice, quando occorre, fissa le modalità per la conservazione e il reimpiego del prezzo ricavato.

Codice di Procedura Civile art. 763

PROVVEDIMENTO DI RIMOZIONE 1. La rimozione dei sigilli è ordinata con decreto dal giudice su istanza di alcuna delle persone indicate nell' art. 753 numeri 1, 2 e 4. 2. Nei casi previsti nell' articolo 754 può essere ordinata anche d' ufficio e, se ricorrano le ipotesi di cui ai numeri 2 e 3, la...

Codice di Procedura Civile art. 769

CAPO III Dell' inventario (ISTANZA) L'inventario può essere chiesto al tribunale dalle persone che hanno diritto di ottenere la rimozione dei sigilli ed è eseguito dal cancelliere del tribunale [c.p.c. 58] o da un notaio designato dal defunto con testamento o nominato dal tribunale. L'istanza si...

Codice di Procedura Civile art. 771

PERSONE CHE HANNO DIRITTO DI ASSISTERE ALL'INVENTARIO 1. Hanno diritto di assistere alla formazione dell' inventario: 1) il coniuge superstite; 2) gli eredi legittimi presunti; 3) l' esecutore testamentario, gli eredi istituiti e i legatari; 4) i creditori che hanno fatto opposizione alla...

Codice di Procedura Civile art. 775

PROCESSO VERBALE D'INVENTARIO 1. Il processo verbale d' inventario contiene: 1) la descrizione degli immobili, mediante l' indicazione della loro natura, della loro situazione, dei loro confini, e dei numeri del catasto e delle mappe censuarie; 2) la descrizione e la stima dei mobili, con la...

Codice di Procedura Civile art. 782

VIGILANZA DEL PRETORE 1. L' amministrazione del curatore si svolge sotto la vigilanza del pretore . Questi, quando lo crede opportuno, può prefiggere, con decreto, termini per la presentazione dei conti della gestione, e può in ogni tempo revocare o sostituire il curatore. 2. Gli atti del...

Codice di Procedura Civile art. 791

PROGETTO DI DIVISIONE FORMATO DAL NOTAIO Il notaio redige unico processo verbale delle operazioni effettuate. Formato il progetto delle quote e dei lotti, se le parti non si accordano su di esso, il notaio trasmette il processo verbale al giudice istruttore, entro cinque giorni dalla...

Codice di Procedura Civile art. 808

CLAUSOLA COMPROMISSORIA 1. Le parti, nel contratto che stipulano o in un atto separato, possono stabilire che le controversie nascenti dal contratto medesimo siano decise da arbitri, purché si tratti di controversie che possono formare oggetto di convenzione d'arbitrato. La clausola compromissoria...

Codice di Procedura Civile art. 94

CONDANNA DI RAPPRESENTANTI O CURATORI 1. Gli eredi beneficiati, i tutori, i curatori e in generale coloro che rappresentano o assistono la parte in giudizio possono essere condannati personalmente, per motivi gravi che il giudice deve specificare nella sentenza, alle spese dell'intero processo o...

Codice di Procedura Penale art. 444

TITOLO II Applicazione della pena su richiesta delle parti (APPLICAZIONE DELLA PENA SU RICHIESTA) 1. L'imputato e il pubblico ministero possono chiedere al giudice l'applicazione, nella specie e nella misura indicata, di una sanzione sostitutiva o di una pena pecuniaria, diminuita fino a un...

Codice di Procedura Penale art. 60

TITOLO IV Imputato (IMPUTATO) 1. Assume la qualità di imputato la persona alla quale è attribuito il reato nella richiesta di rinvio a giudizio, di giudizio immediato, di decreto penale di condanna, di applicazione della pena a norma dell'articolo 477, comma 1, nel decreto di citazione diretta a...

Codice di Procedura Penale art. 64

REGOLE GENERALI PER L'INTERROGATORIO 1. La persona sottoposta alle indagini, anche se in stato di custodia cautelare o se detenuta per altra causa, interviene libera all'interrogatorio, salve le cautele neccessarie per prevenire il pericolo di fuga o di violenze. 2. Non possono essere utilizzati,...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1983 numero 6806 (16/11/1983)

L' applicabilità del criterio interpretativo stabilito dall' art. 1367 cod. civ. presuppone che la clausola contrattuale da interpretare sia tale da dar luogo a dubbi e, pertanto, non può essere invocata in relazione a clausole di significato chiaro e tale da non rendere le clausole stesse prive di...

Cass. civile, sez. II del 1976 numero 4131 (10/11/1976)

L' assegnazione da parte del testatore di uno o più beni determinati, in funzione di quota del patrimonio, e, cioè, a titolo universale, secondo quanto consentito dall' art. 588 secondo comma cod. civ., non comporta necessariamente l' immodificabilità dell' assegnazione medesima, in sede di...

Regime fiscale della vendita ad effetti obbligatori

Come per la vendita ad effetti reali, indipendentemente dall’oggetto del contratto (mobili, immobili, azienda, partecipazioni, ecc.), è opportuno distinguere a seconda che l’alienazione sia posta in essere da privati ovvero nell’ambito dell’esercizio di impresa, tanto sia per le imposte sui redditi,...

Risoluzione del contratto di appalto

  Il contratto di appalto è contraddistinto da una speciale normativa in tema di risoluzione che prende in considerazione sia vizi e difformità (art.  cod.civ.) che altrimenti dovrebbero essere valutati secondo la normativa generale in tema di gravità dell'inadempimento (art. ...

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 76

(abrogato) VARIANTI PROGETTUALI IN SEDE DI OFFERTA (art. 24, direttiva 2004/18; art. 36, direttiva 2004/17; art. 20, d.lgs. n. 358/1992; art. 24, d.lgs. n. 157/1995) [1. Quando il criterio di aggiudicazione è quello dell'offerta economicamente più vantaggiosa, le stazioni appaltanti possono...

Decreto Legislativo del 2005 numero 82 art. 90

(originario art. 74.) (L'art. 31, comma 1, D.Lgs. 4 aprile 2006, n. 159, ha rinumerato il presente articolo da art. 74 ad art. 90) ONERI FINANZIARI 1. All'attuazione del presente Codice si provvede nell'ambito delle risorse previste a legislazione vigente.

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 255

(abrogato) AGGIORNAMENTI (art. 1, co. 4, legge n. 109/1994; art. 144, d.lgs. n. 206 del 2005) [1. Ogni intervento normativo incidente sul codice, o sulle materie dallo stesso disciplinate, va attuato mediante esplicita modifica, integrazione, deroga o sospensione delle specifiche disposizioni in...

Disciplina del contratto rescindibile

Come già affermato in sede di definizione e di analisi della natura giuridica dell'istituto della rescissione, l'ambito del rimedio non è generale, riguardando i contratti a prestazioni corrispettive contrassegnati dalla commutatività (VI° comma art. cod.civ. ). Svolta questa premessa, analizzeremo...

Decreto Legge del 2014 numero 90 art. 23-ter

ULTERIORI DISPOSIZIONI IN MATERIA DI ACQUISIZIONE DI LAVORI, BENI E SERVIZI DA PARTE DEGLI ENTI PUBBLICI [1. Le disposizioni di cui al comma 3-bis dell'articolo 33 del codice di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, modificato da ultimo dall'articolo 23-bis del presente decreto,...

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 380 art. 7

ATTIVITÀ EDILIZIA DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI (LEGGE 17 AGOSTO 1942, N. 1150, ART. 31, COMMA 3; DECRETO LEGISLATIVO 18 AGOSTO 2000, N. 267, ART. 34; DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 24 LUGLIO 1977, N. 616, ART. 81; DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 18 APRILE 1994, N. 383; DECRETO...

Decreto Legislativo del 2005 numero 82 art. 6-bis

INDICE NAZIONALE DEI DOMICILI DIGITALI DELLE IMPRESE E DEI PROFESSIONISTI (Rubrica così modificata dall’ art. 8, comma 1, lett. a), D.Lgs. 13 dicembre 2017, n. 217) 1. Al fine di favorire la presentazione di istanze, dichiarazioni e dati, nonché lo scambio di informazioni e documenti tra i...

La natura della responsabilità derivante da rovina di edificio

La responsabilità del proprietario di un edificio o di altra costruzione per i danni derivati dalla loro rovina totale o parziale, già prevista nell'art. cod. civ. del 1865 e ora disciplinata dall'art. cod. civ. vigente , integra un' ipotesi particolare di danno da cose in custodia ex art. cod....