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Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 380 art. 103

VIGILANZA PER L'OSSERVANZA DELLE NORME TECNICHE (LEGGE 2 FEBBRAIO 1974, N. 64, ART. 29) 1. Nelle località di cui all'articolo 61 e in quelle sismiche di cui all'articolo 83 gli ufficiali di polizia giudiziaria, gli ingegneri e geometri degli uffici tecnici delle amministrazioni statali e degli...

Costituzione della società per azioni per atto unilaterale

Nel tempo precedente la riforma del diritto societario del 2003 la società per azioni poteva essere costituita unicamente in esito alla stipulazione di un contratto che vedeva l'essenziale partecipazione di una pluralità di soggetti. Il difetto di tale elemento era espressamente contemplato quale...

Figli (successione legittima)

Il primo gruppo dei successibili, nella più ampia categoria dei parenti, è costituito dai figli (non più distinguibili tra legittimi, naturali e legittimati) ed adottivi . I figli, tra i quali vanno contemplati anche quelli solamente concepiti al tempo dell'apertura della successione (art. cod.civ....

Decreto Legislativo del 2006 numero 152 art. 241-bis

AREE MILITARI 1. Ai fini dell’individuazione delle misure di prevenzione, messa in sicurezza e bonifica, e dell’istruttoria dei relativi progetti, da realizzare nelle aree del demanio destinate ad uso esclusivo delle Forze armate per attività connesse alla difesa nazionale, si applicano le...

Azione inibitoria (clausole vessatorie)

Uno strumento di tutela di notevole importanza per il consumatore (già introdotto dall'abrogato art. sexies cod. civ. ) è costituito dall' azione inibitoria di cui all'art. Codice del consumo. Le associazioni rappresentative dei consumatori e dei professionisti e le CCIAA, possiedono infatti...

Cass. civile, sez. III del 2017 numero 25503 (13/12/2016)

Il contratto di locazione non registrato è nullo ai sensi dell'art. 1, comma 346, L. n. 311/2004. Ne deriva che la prestazione compiuta in esecuzione d'un contratto nullo costituisce un indebito oggettivo, regolato dall'art. 2033 c.c., e non dall'art. 1458 c.c. e quindi l'eventuale irripetibilità di...

131. La disciplina del capitale sociale in caso di perdite

131. La disciplina del capitale sociale in caso di perdite, nella srl semplificata e nella srl a capitale ridotto (art. 2463-bis cc e art. 44 d.l. 83/2012) Massima5 marzo 2013 La disciplina degli artt. 2482-bis e 2482-ter c.c. trova piena applicazione anche nelle s.r.l. semplificate e nelle...

Cass. civile, sez. I del 1993 numero 2269 (24/02/1993)

L' impugnazione del riconoscimento di figlio naturale, per difetto di veridicità, da parte del suo autore a norma dell' art. 263 cod. civ., ancorché non richieda la sopravvenienza di elementi di conoscenza nuovi rispetto a quelli noti al momento del riconoscimento, non ne costituisce una revoca, di...

Cass. civile, sez. I del 2006 numero 8520 (12/04/2006)

A fronte della responsabilità extracontrattuale dell’appaltatore per la rovina dell’edificio oggetto del contratto di appalto, può essere proposta l’azione di responsailità extracontrattuale ex art. 1669 c.c., la quale stabilisce un regime di responsabilità a carico dell’appaltatore più gravoso...

Risoluzione per inadempimento ed istituti affini

Nei contratti con prestazioni corrispettive, cioè sinallagmatici o di scambio, l'inadempimento di una parte, oltre alla responsabilità conseguente all'obbligazione inadempiuta (ciò che genera il diritto della parte non inadempiente ad essere risarcita del danno subìto), può produrre particolari...

Cass. civile, sez. I del 1995 numero 884 (25/01/1995)

Nell' interpretazione del contratto collettivo norma fondamentale è quella dettata dall' art. 1362, primo comma, del codice civile, con la conseguenza che ove le espressioni usate nel contratto siano di chiara e inequivoca significazione, resta superata la necessità del ricorso agli ulteriori...

Modalità di costituzione: volontà privata

Il diritto reale di servitù può essere costituito principalmente in esito ad una manifestazione di volontà privata. In questo senso vengono in esame gli atti tra vivi aventi natura negoziale ovvero il testamento (art. cod.civ.). In linea generale, è possibile osservare che, in difetto delle...

Cass. civile, sez. II del 1997 numero 7219 (06/08/1997)

Poiché è rilevante l' errore di diritto sulla situazione costituente presupposto della "res controversa" e quindi antecedente logico della transazione - e come tale estranea al "caput controversum" - è annullabile (art. 1969 cod. civ.) la transazione divisoria conclusa nell' erroneo presupposto che...

Cass. civile, sez. I del 1987 numero 1120 (05/02/1987)

Ove il fidejussore, che abbia pagato il debito, opti per l'azione in surrogazione ai sensi degli artt. 1203 n.. 3 e 1949 cod. civ., in luogo di quella di regresso, di cui al successivo art.. 1950, la competenza del giudice, in ordine alla relativa controversia, va determinata in base all'azione in...

Cass. civile, sez. I del 1982 numero 5274 (13/10/1982)

Perché in sede interpretativa si possa affermare che le clausole aggiunte al modulo o al formulario prevalgano su quelle contenute in quest' ultimo (ancorché non cancellate) in quanto con esse incompatibili (art.. 1342 cod. civ.) è necessario accertare, attraverso un esame globale della convenzione...

Cass. civile, sez. I del 1983 numero 1794 (10/03/1983)

Il principio fissato dall' art. 2377 ultimo comma cod. civ., secondo il quale la deliberazione della società viziata può essere sostituita con altra presa in conformità della legge e dell' atto costitutivo, la cui efficacia prescinde dall' eventuale pendenza del procedimento d' impugnazione della...

Cass. civile, sez. II del 1987 numero 3617 (11/04/1987)

Dal combinato disposto del secondo comma dell' art. 724 e del primo comma dell' art. 725 cod. civ. si evince che nel giudizio di divisione, il giudice, prima della formazione delle singole porzioni, deve imputare alla quota del coerede le somme di danaro delle quali il medesimo sia debitore verso...

Cass. civile, sez. II del 1988 numero 6625 (06/12/1988)

Poiché per la configurabilità del negozio di riconoscimento di debito ai sensi dell' art. 1988 cod. civ., è necessario che la dichiarazione di volontà in esso contenuta sia destinata alla persona del creditore, essendo tale negozio compreso tra gli atti unilaterali recettizi (art. 1334 cod. civ.),...

Cass. civile, sez. III del 1997 numero 9813 (09/10/1997)

Se l' assegnatario di un alloggio di edilizia residenziale pubblica, locato ad un terzo, ne chiede il rilascio per necessità di adibirlo ad abitazione propria (art 59, lett. a) legge 27 luglio 1978 n. 392), il giudice può - senza incorrere nella violazione degli artt. 102 e 112 cod. proc. civ. in...

Cass. civile, sez. I del 1992 numero 11275 (15/10/1992)

L' estensione dell' efficacia del concordato preventivo della società ai soci illimitatamente responsabili - stabilita dall' ultimo comma dell' art. 184 del R.D. 16 marzo 1942 n. 267 - opera nel solo caso in cui l' illimitata responsabilità del socio si ponga in connessione col tipo di società di...

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 8198 (28/08/1997)

La disposizione dell' art. 1392 cod. civ. - secondo cui la procura non ha effetto se non è conferita con le forme prescritte per il contratto che il rappresentante deve concludere - è riferibile soltanto ai contratti rispetto ai quali sia la legge a prescrivere una particolare forma, mentre,...

Cass. civile, sez. I del 2003 numero 11467 (24/07/2003)

La divisione dei beni oggetto della comunione legale fra coniugi, conseguente allo scioglimento di essa, con effetto "ex nunc", per annullamento del matrimonio o per una delle altre cause indicate nell'art. 191 Cc, si effettua in parti eguali, secondo il disposto del successivo art. 194, senza...

Cass. civile, sez. I del 1999 numero 12864 (19/11/1999)

La costituzione del fondo patrimoniale, di cui all' art. 167 cod. civ., dev' essere ricompresa tra le convenzioni matrimoniali e, pertanto, è soggetta alle disposizioni dell' art. 162 cod. civ., circa le forme delle convenzioni medesime, ivi inclusa quella del terzo comma, che ne condiziona l'...

Tutela dei vocati alla successione

Quale rilevanza possiede la qualità di vocato o di istituito che dir si voglia? Al riguardo l'ordinamento appronta una serie di strumenti di protezione, funzionali al mantenimento della possibilità che la designazione si concreti in una delazione effettiva. Vengono in considerazione una serie di...

Decreto Legge del 2011 numero 201 art. 8

MISURE PER LA STABILITÀ DEL SISTEMA CREDITIZIO 1. Ai sensi della Comunicazione della Commissione europea C(2011)8744 concernente l'applicazione delle norme in materia di aiuti di Stato alle misure di sostegno alle banche nel contesto della crisi finanziaria, il Ministro dell'economia e delle...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1993 numero 11158 (12/11/1993)

Il bando di concorso per l' assunzione di lavoratori non è riconducibile alla previsione dell' art. 1989 cod. civ. - che configura la promessa al pubblico come negozio unilaterale dotato d' efficacia in deroga alla regola generale stabilita dall' art. 1987 cod. civ. e perciò vincolante per il...

Cass. civile, sez. II del 1976 numero 4231 (15/11/1976)

Tanto sotto il vigore dell' abrogato codice civile del 1865 che sotto quello del codice civile vigente, l' enfiteusi si configura come un diritto reale di godimento a favore del concessionario o utilista sul fondo che rimane di proprietà del concedente, che si usa denominare titolare del dominio...

Cass. civile, sez. Unite del 2021 numero 2867 (05/02/2021)

In tema di successione transazionale, per l'individuazione della norma di conflitto operante, ed in particolare per la qualificazione preliminare della questione come rientrante nello statuto successorio, e perciò da regolare alla stregua della l. 31 maggio 1995, n. 218, art. 46 il giudice deve...

113 - Fusione transfrontaliera: relazione dell'organo gestorio

Massima Non è ammessa rinunzia alla relazione dell'organo gestorio di cui all'art. 8 d. lgs. 108/1998. Con il consenso unanime dei soci si può rinunziare alla integrale decorrenza del termine di trenta giorni ivi previsto, purché detto termine sia rispettato con riguardo all'informazione data ai...

Determinazione del danno risarcibile

Quali conseguenze pregiudizievoli deve comprendere il risarcimento del danno? Il principio generale, sinteticamente evocato ancorchè enunciato da due distinte disposizioni normative, può essere riassunto nelle proposizioni che seguono. Occorre risarcire tutti i pregiudizi che possano, dal punto...

Interruzione del termine prescrizionale

Durante la maturazione del termine prescrizionale, è possibile che intervengano circostanze che ne interrompano o ne sospendano il decorso, impedendone il compimento. L'interruzione è causata dal venir meno dell'inerzia del titolare del diritto: a far tempo dall'atto interruttivo decorre un...

Cass. civile, sez. II del 1993 numero 4560 (17/04/1993)

L' impossibilità dell' onere, che, ai sensi dell' art. 794 cod. civ., rende nulla la donazione modale ove l' onere stesso ne abbia costituito l' unico motivo determinante, è soltanto l' impossibilità originaria, ossia già esistente all' atto della stipulazione, mentre quella sopravvenuta non può...

Cass. civile, sez. II del 1998 numero 2911 (19/03/1998)

Non può esser dichiarato prescritto il diritto all' eredità del chiamato, possessore, o compossessore, a qualsiasi titolo, dei beni ereditari, se non ha redatto, entro tre mesi dall' apertura della successione o dalla notizia della devoluta eredità, l' inventario indipendentemente dall'...