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Regolamento UE del 2016 n. 2016/1104 art. 16

VERIFICA DELLA RICEVIBILITÀ 1. Se il convenuto che ha la residenza abituale in uno Stato diverso dallo Stato membro in cui l'azione è stata proposta non compare, l'autorità giurisdizionale competente ai sensi del presente regolamento sospende il procedimento finché non sia accertato che il...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1104 art. 19

PROVVEDIMENTI PROVVISORI E CAUTELARI I provvedimenti provvisori o cautelari previsti dalla legge di uno Stato membro possono essere richiesti alle autorità giurisdizionali di tale Stato anche se, in forza del presente regolamento, la competenza a conoscere nel merito è riconosciuta alle autorità...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1104 art. 23

VALIDITÀ FORMALE DELL'ACCORDO SULLA SCELTA DELLA LEGGE APPLICABILE 1. L'accordo di cui all'articolo 22 è redatto per iscritto, datato e firmato da entrambi i partner. Si considera equivalente alla forma scritta qualsiasi comunicazione elettronica che consenta una registrazione duratura...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1104 art. 31

ORDINE PUBBLICO DEL FORO L'applicazione di una disposizione della legge di uno Stato specificata dal presente regolamento può essere esclusa solo qualora tale applicazione risulti manifestamente incompatibile con l'ordine pubblico del foro.

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1104 art. 37

MOTIVI DI DINIEGO DEL RICONOSCIMENTO Le decisioni non sono riconosciute: a) se il riconoscimento è manifestamente contrario all'ordine pubblico dello Stato membro in cui è richiesto il riconoscimento; b) se la domanda giudiziale o un atto equivalente non è stato notificato o comunicato al...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1104 art. 51

RIFIUTO O REVOCA DI UNA DICHIARAZIONE DI ESECUTIVITÀ L'autorità giurisdizionale davanti alla quale è stato proposto un ricorso ai sensi dell'articolo 49 o dell'articolo 50 rifiuta o revoca la dichiarazione di esecutività solo per uno dei motivi contemplati dall'articolo 37. Essa si pronuncia...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1104 art. 53

PROVVEDIMENTI PROVVISORI E CAUTELARI 1. Qualora una decisione debba essere riconosciuta in conformità del presente capo, nulla osta a che l'istante chieda provvedimenti provvisori o cautelari in conformità della legge dello Stato membro dell'esecuzione, senza che sia necessaria una dichiarazione...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1104 art. 54

ESECUTIVITÀ PARZIALE 1. Se la decisione ha statuito su vari capi della domanda e la dichiarazione di esecutività non può essere rilasciata per tutti i capi, l'autorità giurisdizionale o l'autorità competente rilasciano la dichiarazione di esecutività solo per uno o più di essi. 2. L'istante può...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1104 art. 59

ESECUTIVITÀ DEGLI ATTI PUBBLICI 1. L'atto pubblico esecutivo nello Stato membro d'origine è dichiarato esecutivo in un altro Stato membro, su istanza della parte interessata, secondo la procedura di cui agli articoli da 44 a 57. 2. Ai fini dell'articolo 45, paragrafo 3, lettera b), l'autorità...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1104 art. 65

ELABORAZIONE E SUCCESSIVA MODIFICA DELL'ELENCO CONTENTE LE INFORMAZIONI DI CUI ALL'ARTICOLO 3, PARAGRAFO 2 1. La Commissione, sulla base delle notifiche degli Stati membri, elabora l'elenco delle altre autorità e dei professionisti legali di cui all'articolo 3, paragrafo 2. 2. Gli Stati membri...

Ambito di rilevanza del dolo

Vi sono atti nei quali il dolo non possiede rilevanza alcuna . Nel matrimonio, come emerge dall'art. cod.civ. , possono dedursi solo l'errore e la violenza. La confessione (art. cod.civ. ) è impugnabile esclusivamente per errore di fatto o violenza. Nel riconoscimento di figlio nato...

Cass. civile, sez. I del 1992 numero 12267 (16/11/1992)

In tema di risarcimento del danno, l' ipotesi del fatto colposo del creditore che abbia concorso al verificarsi dell' evento dannoso (primo comma dell' art. 1227 cod. civ.) va distinta da quella (disciplinata dal secondo comma della medesima norma) riferibile ad un contegno dello stesso danneggiato...

Nuovo terzo comma dell’art. 2506-ter del cc

Massima L'art. , comma 3, cod. civ. disciplina il procedimento di scissione per quanto attiene al suo corredo documentale. Ove la relazione dell'organo amministrativo sia rinunciata dai soci o non sia necessaria data la struttura della scissione, rimane obbligatoria la redazione della relazione di...

Cass. civile, sez. II del 2017 numero 9314 (11/04/2017)

Ai fini della risoluzione del contratto preliminare di vendita di un bene immobile per eccessiva onerosità sopravvenuta, verificatasi nello spazio di tempo intercorso fra la conclusione del preliminare e la sua esecuzione, non costituiscono avvenimenti straordinari ed imprevedibili - la cui...

Cass. civile, sez. III del 1999 numero 4915 (20/05/1999)

Il rapporto della polizia giudiziaria è dotato dell' efficacia probatoria privilegiata del documento fidefacente (art. 2700 cod. civ.) per quanto concerne i fatti materiali che l' autore attesta di avere personalmente percepito o constatato, mentre, per il resto, offre materiale indiziario...

I.B.27 - Soggetti legittimati alla convocazione dell’assemblea

Massima1° pubbl. 9/10 Il codice civile non si preoccupa di individuare in alcun modo i soggetti legittimati a convocare l’assemblea di srl., né di rimettere tale individuazione all’autonomia statutaria (la disposizione di cui all’art. cod. civ. si limita infatti a stabilire che lo statuto...

La società in nome collettivo: caratteri fondamentali

Il codice civile dedica una parte non cospicua (più precisamente il capo III del titolo V del libro V, dall'art. cod. civ. all'art. cod. civ.) alla normativa in tema di società in nome collettivo. Ciò anche se il detto tipo sociale può indubbiamente essere considerato il prototipo delle società...

Atti dismissivi

Con la locuzione atti dismissivi è possibile designare una categoria di atti accomunati da un'efficacia rinunziativa in senso ampio. Si tratta cioè di atti in forza dei quali un soggetto determina variamente l'abbandono di una situazione giuridica soggettiva che gli fa capo. Di essi non risulta...

Osservazioni alla tesi della sanzionabilità

Le decisioni della giurisprudenza di legittimità hanno alimentato nuovi e forti dubbi, anche di natura penale tributaria, e suscitato diffusi timori in ragione della linea assai rigorosa assunta, che si riflette in una crisi di certezza e affidabilità dell’intero nostro sistema fiscale. Le...

Requisizioni

Ricorrendo gravi e urgenti necessità pubbliche, sia militari che civili, qualsiasi bene, mobile o immobile, può essere requisito contro il pagamento di una giusta indennità (art. cod.civ.). Con il termine "requisizione" è possibile indicare sia la requisizione della proprietà, vale a dire...

Cass. civile, sez. II del 1987 numero 1260 (07/02/1987)

In materia testamentaria, la captazione non si concreta in una qualsiasi influenza d'ordine psicologico, esercitata a mezzo di blandizie, suggerimenti e simili, ma deve esprimersi in veri e propri artifici o raggiri e cioè in atti fraudolenti posti in essere nei confronti del testatore per deviare...

Cass. civile del 1987 numero 2255 (04/03/1987)

In tema di appalto di opere pubbliche, perfezionatosi a seguito di atto di aggiudicazione, il visto prefettizio, che costituisce atto di controllo sotto il profilo della legittimità e del merito, opera come "condicio iuris" in relazione all' efficacia del contratto ed all' eseguibilità delle...

Cass. civile, sez. I del 1999 numero 9696 (11/09/1999)

Ai sensi dell' art. 343, primo comma c.p.c., nel testo anteriore alla modifica di cui all' art. 51 della legge n. 353 del 1990, l' appello incidentale doveva essere proposto a pena di decadenza nella comparsa di risposta depositata in cancelleria o depositata e scambiata nella prima udienza davanti...

Cass. civile, sez. II del 1975 numero 2693 (09/07/1975)

La divisione ereditaria o lo scioglimento di qualsiasi altra comunione comporta il compimento di tre distinte operazioni: a) predisposizione di un progetto da parte del giudice istruttore, mediante la formazione di tante porzioni quanti sono i condividenti in proporzione delle loro quote (art. 789...

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 3849 (05/07/1979)

La querela di falso ed il disconoscimento della scrittura privata sono istituti preordinati a finalita diverse e del tutto indipendenti fra loro, in quanto il primo postula l' esistenza di una scrittura riconosciuta, della quale si intende eliminare l' efficacia probatoria attribuitale dall' art....

Cass. civile, sez. Unite del 1984 numero 4024 (10/07/1984)

Qualora il testatore abbia disposto dei propri beni in favore di un' erigenda istituzione di assistenza e beneficenza, e questa abbia poi ottenuto il prescritto riconoscimento (art. 600, codice civile) la controversia promossa dal successibile ex lege, che sia rivolta a far valere l'inefficacia di...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1982 numero 755 (08/02/1982)

Il sistema del concorso, adottato dall' ente pubblico economico, cui sono applicabili le norme del quinto libro del codice civile anche per la costituzione del rapporto di lavoro (art.. 2093 cod. civ.), per l' assunzione del personale, presuppone l' avvenuto esaurimento della attività organizzatoria...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1997 numero 2847 (01/04/1997)

Per ritenere sussistente, secondo l' art. 1335 cod. civ. la presunzione di conoscenza, da parte del destinatario, della dichiarazione a questo diretta, occorre la prova, il cui onere incombe al dichiarante, che la dichiarazione sia pervenuta all' indirizzo del destinatario, e tale momento, nel caso...

Decreto Legislativo del 1998 numero 58 art. 60-bis.3

RISOLVIBILITÀ 1. La Banca d'Italia valuta se una Sim non facente parte di un gruppo è risolvibile secondo quanto previsto dall'articolo 12 del decreto di recepimento della direttiva 2014/59/UE e dalle disposizioni da esso richiamate. 2. La Banca d'Italia valuta se un gruppo individuato ai sensi...