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Regolamento UE del 2016 n. 2016/1103 art. 9

COMPETENZA ALTERNATIVA 1. In via eccezionale, se un'autorità giurisdizionale dello Stato membro competente ai sensi degli articoli 4, 6, 7 o 8 ritiene che il suo diritto internazionale privato non riconosca il matrimonio in questione ai fini del procedimento in materia di regime patrimoniale tra...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1104 art. 2

COMPETENZA IN MATERIA DI EFFETTI PATRIMONIALI DELLE UNIONI REGISTRATE NEGLI STATI MEMBRI Il presente regolamento lascia impregiudicata la competenza delle autorità degli Stati membri a trattare questioni inerenti agli effetti patrimoniali delle unioni registrate.

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1104 art. 29

ADATTAMENTO DEI DIRITTI REALI Se una persona invoca un diritto reale che le spetta secondo la legge applicabile agli effetti patrimoniali dell'unione registrata e la legge dello Stato membro in cui il diritto è invocato non conosce il diritto reale in questione, tale diritto è adattato, se...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1104 art. 30

NORME DI APPLICAZIONE NECESSARIA 1. Il presente regolamento non osta all'applicazione delle norme di applicazione necessaria della legge del foro. 2. Le norme di applicazione necessaria sono disposizioni il cui rispetto è ritenuto cruciale da uno Stato membro per la salvaguardia dei suoi...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1104 art. 36

CAPO IV Riconoscimento, esecutività ed esecuzione delle decisioni (RICONOSCIMENTO) 1. Le decisioni emesse in uno Stato membro sono riconosciute negli altri Stati membri senza che sia necessario il ricorso ad alcun procedimento particolare. 2. In caso di contestazione, ogni parte interessata che...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1104 art. 38

DIRITTI FONDAMENTALI Le autorità giurisdizionali e le altre autorità competenti degli Stati membri applicano l'articolo 37 del presente regolamento nel rispetto dei diritti fondamentali e dei principi riconosciuti dalla Carta, in particolare l'articolo 21 sul principio di non discriminazione.

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1104 art. 41

SOSPENSIONE DEL PROCEDIMENTO DI RICONOSCIMENTO L'autorità giurisdizionale di uno Stato membro davanti alla quale è chiesto il riconoscimento di una decisione emessa in un altro Stato membro può sospendere il procedimento se la decisione è stata impugnata con un mezzo ordinario nello Stato membro...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1104 art. 42

ESECUTIVITÀ Le decisioni emesse in uno Stato membro e ivi esecutive sono eseguite in un altro Stato membro dopo essere state ivi dichiarate esecutive su istanza di una parte interessata secondo la procedura di cui agli articoli da 44 a 57.

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1104 art. 43

DETERMINAZIONE DEL DOMICILIO Per determinare se, ai fini della procedura di cui agli articoli da 44 a 57, una parte sia domiciliata nello Stato membro dell'esecuzione, l'autorità giurisdizionale adita applica la legge interna di tale Stato membro.

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1104 art. 49

RICORSO CONTRO LA DECISIONE RELATIVA ALLA DOMANDA VOLTA A OTTENERE UNA DICHIARAZIONE DI ESECUTIVITÀ 1. Ciascuna delle parti può proporre ricorso contro la decisione relativa alla domanda volta a ottenere una dichiarazione di esecutività. 2. Il ricorso è proposto davanti all'autorità...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1104 art. 69

DISPOSIZIONI TRANSITORIE 1. Il presente regolamento si applica solo ai procedimenti avviati, agli atti pubblici formalmente redatti o registrati e alle transazioni giudiziarie approvate o concluse alla data o successivamente al 29 gennaio 2019, fatti salvi i paragrafi 2 e 3. 2. Se il...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1104 art. 9

COMPETENZA ALTERNATIVA 1. Se un'autorità giurisdizionale dello Stato membro competente ai sensi degli articoli 4, 5, o dell'articolo 6, lettere a), b), c) o d) ritiene che il suo diritto nazionale non contempli l'istituto dell'unione registrata, declinare la propria competenza. Se decide di...

Modalità di erogazione degli alimenti

Quanto alle modalità di erogazione degli alimenti, l'obbligato ha la facoltà di scegliere se somministrarli mediante la corresponsione a periodi anticipati di un assegno alimentare, ovvero accogliendo e mantenendo nella propria casa l'alimentando (art. cod. civ.). Si tratta di un' obbligazione...

Perpetuità della eccezione di annullabilità

L'azione di annullamento può essere fatta valere nel termine prescrizionale di cinque anni (art. cod.civ. ). Una volta spirato detto termine, pur essendosi ormai prescritta l'azione, sarebbe dunque ancora possibile far valere il vizio in via di eccezione. Ciò a condizione che la parte...

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 23754 (01/10/2018)

I parametri fissati dalle norme speciali a tutela dell'ambiente (dirette alla protezione di esigenze della collettività, di rilevanza pubblicistica), pur potendo essere considerati come criteri minimali inderogabili, al fine di stabilire l'intollerabilità delle emissioni che li superino, non sono...

Cass. civile, sez. III del 1982 numero 537 (27/01/1982)

La norma dell'art. 2050 c.c. adotta espressioni di carattere talmente omnicomprensivo da non consentire sulla sola base di essa una delimitazione soggettiva del suo ambito di applicazione, tale da escluderne l'applicabilità a enti pubblici e per conseguenza la natura non utilitaristica della...

Cass. civile, sez. III del 1986 numero 7064 (29/11/1986)

L' art. 1424 cod. civ., prevedendo esclusivamente l' ipotesi della conversione di un contratto nullo in un altro contratto, non consente altresì la conversione di un contratto nullo in un negozio unilaterale in quanto, operando la conversione sul piano delle trasformazioni giuridiche, non comporta...

Cass. civile, sez. I del 1982 numero 501 (26/01/1982)

Anche dopo la riforma del diritto di famiglia, la competenza ad autorizzare la vendita di beni immobili ereditari del minore soggetto alla potestà dei genitori appartiene al giudice tutelare del luogo di residenza del minore, a norma del terzo comma dello art.. 320 cod. civ., unicamente per i beni...

Cass. civile, sez. III del 2003 numero 7767 (19/05/2003)

In tema di assicurazione obbligatoria della responsabilità civile per i veicoli (o natanti) a motore, l'assicurazione stipulata dal proprietario del veicolo è pienamente operativa, ex art. 1, comma 1, legge n. 990 del 1969 e 2054, comma 3, c.c., con riferimento ai danni provocati dalla circolazione...

Cass. civile, sez. III del 2020 numero 844 (17/01/2020)

E' nulla la vendita di un immobile a scopo di garanzia se il patto marciano che l’accompagna non ha criteri certi di stima del bene: proprio in quanto il patto marciano può consentire di evitare approfittamenti del creditore ai danni del debitore, è necessario che le parti abbiano previsto criteri...

Modalità costitutive e dispositive del diritto di enfiteusi

Modalità costitutiva del diritto di enfiteusi è principalmente quella negoziale, in esito alla stipulazione di un contratto d'enfiteusi. I contratti che costituiscono, modificano o trasferiscono il diritto in esame debbono farsi ad substantiam per iscritto ( n.2 cod.civ.) e debbono essere ...

Interpretazione oggettiva

Una volta interpretato il contratto in base alle regole dell'interpretazione soggettiva, può accadere che l'atto negoziale o singole clausole di esso rimangano ancora incerte. Secondo la tesi prevalente, a questo punto vengono in esame gli ulteriori criteri propri dell' interpretazione...

Risoluzione ope iudicis

Per ottenere la risoluzione occorre ordinariamente, a prescindere dalle ipotesi legali di risoluzione ipso jure, proporre una domanda giudiziale (art. cod.civ. ) cui farà seguito, nell'ipotesi di accoglimento della stessa, una pronunzia costitutiva avente quale effetto quello di eliminare il...

Legge del 2013 numero 147 art. 1 - commi da 601 a 700

601. All'articolo 5 della legge 28 maggio 1936, n. 1003, è aggiunto, in fine, il seguente comma: «Le spese per la sessione d'esame a norma della presente legge sono poste a carico dell'aspirante nella misura forfetaria di euro 75, da corrispondere al momento della presentazione della domanda. Le...

Cass. civile, sez. II del 1984 numero 2890 (11/05/1984)

L'esistenza di uno ius in re sulla cosa venduta legittima ex art.. 1489 cod. civ. il compratore, che non ne abbia avuto conoscenza al momento della conclusione del contratto, a far valere la risoluzione di quest'ultimo o una riduzione del prezzo anche se il titolare del diritto di godimento o il...

Cass. civile, sez. III del 2001 numero 4742 (30/03/2001)

La responsabilità ex art. 2052 c.c. del proprietario dell'animale (o dell'utilizzatore che se ne serva in modo autonomo, tale da escludere l'ingerenza del proprietario nel governo dell'animale) postula il nesso causale tra il fatto dell'animale medesimo ed il danno subito dall'attore, il quale,...

Cass. civile, sez. I del 1978 numero 1498 (03/04/1978)

L' art. 24 terzo comma Cod. civ., il quale, in tema di associazioni riconosciute, consente, da una parte, la possibilita di esclusione dell' associato, con delibera assembleare, per gravi motivi, e, d' altra parte, riconosce all' associato escluso il diritto di ricorrere all' autorità giudiziaria...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1989 numero 1071 (27/02/1989)

L'ammissione dell'utilizzabilità, in tema di recesso dal contratto di agenzia, del concetto di giusta causa, dettato dall'art. 2119 cod. civ. in tema di scioglimento del rapporto di lavoro subordinato, non implica che il fatto imputabile all'agente e preclusivo del diritto del medesimo all'indennità...