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Risultati 4971-5005 di 29741

Disposizioni Attuative Codice Civile art. 73

Gli atti di offerta reale e quelli di deposito previsti dagli articoli 1209, primo comma, 1212 e 1214 del codice, sono eseguiti da un notaio o da un ufficiale giudiziario. Le offerte per intimazione, previste dagli articoli 1209, secondo comma, e 1216, primo comma, sono eseguite con atto di...

Disposizioni Attuative Codice Civile art. 77

Il deposito di cose mobili diverse dal danaro e di titoli di credito, nei casi previsti dagli articoli 1210, primo comma, e 1214 del codice e in ogni altro caso in cui esso sia prescritto dalla legge o dal giudice ovvero sia voluto dalle parti, si esegue presso stabilimenti di pubblico deposito a...

Disposizioni Attuative Codice Civile art. 82

L' istanza per la nomina del terzo nei casi previsti dal secondo comma dell' articolo 1473 del codice, qualora non vi sia giudizio in corso, si propone con ricorso al presidente del tribunale del luogo in cui deve eseguirsi la consegna della cosa a norma dell' articolo 1510 del codice. Il ricorso...

Disposizioni Attuative Codice Civile art. 83

Sono autorizzati alle operazioni di vendita con o senza incanto a norma dell' articolo 1515 del codice, o alle operazioni di compra a norma del successivo articolo 1516: 1) gli agenti di cambio, per i valori pubblici e per i titoli di credito specificati nelle leggi sulle borse; 2) i mediatori in...

Disposizioni Attuative Codice Civile art. 84

Il contratto di vendita con riserva di proprietà di macchine per prezzo superiore a lire trentamila, deve essere iscritto, agli effetti previsti dal secondo comma dell' articolo 1524 del codice, nel registro istituito presso la cancelleria del tribunale nella cui giurisdizione la macchina viene...

Disposizioni Attuative Codice Civile art. 97

Nel caso previsto dall' articolo 2106 del codice, ai prestatori di lavoro addetti alle imprese esercitate da enti pubblici inquadrati sindacalmente, le sanzioni disciplinari stabilite nei regolamenti emanati dagli enti medesimi si applicano solo in quanto compatibili con le particolari disposizioni...

Decreto Ministeriale del 2004 art. 4

1. Le disposizioni di cui agli articoli 2 e 3 sono estese anche ai procedimenti di verifica dell'interesse artistico, storico, archeologico ed etnoantropologico relativi agli immobili appartenenti alle regioni, alle province, alle città metropolitane, ai comuni e ad ogni altro ente ed istituto...

Decreto Ministeriale del 2005 art. 13

AVVISI DI MANCATA CONSEGNA 1. Qualora il gestore del mittente non abbia ricevuto dal gestore del destinatario, nelle dodici ore successive all'inoltro del messaggio, la ricevuta di presa in carico o di avvenuta consegna del messaggio inviato, comunica al mittente che il gestore del destinatario...

Decreto Ministeriale del 2005 art. 14

NORME DI GARANZIA SULLA NATURA DELLA POSTA ELETTRONICA RICEVUTA 1. Il gestore di posta elettronica certificata del destinatario ha l'obbligo di segnalare a quest’ultimo se la posta elettronica in arrivo non è qualificabile come posta elettronica certificata, secondo quanto prescritto dal decreto...

Decreto Ministeriale del 2005 art. 16

MODALITA' DI ISCRIZIONE ALL'ELENCO DEI GESTORI DI POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA 1. I soggetti che presentano domanda di iscrizione all'elenco pubblico, di cui all'art. 14 del decreto del Presidente della Repubblica n. 68 del 2005, forniscono inoltre al CNIPA le informazioni e i documenti di...

Decreto Ministeriale del 2005 art. 20

SISTEMA DI QUALITA' DEL GESTORE 1. Entro un anno dall'iscrizione del gestore all'elenco pubblico di cui all'art. 14 del decreto del Presidente della Repubblica n. 68 del 2005, il gestore medesimo fornisce copia della certificazione di conformità del proprio sistema di qualità alle norme UNI EN ISO...

Codice di Procedura Civile art. 102

LITISCONSORZIO NECESSARIO 1. Se la decisione non può pronunciarsi che in confronto di più parti, queste debbono agire o essere convenute nello stesso processo. 2. Se questo è promosso da alcune o contro alcune soltanto di esse, il giudice ordina l' integrazione del contraddittorio in un termine...

Codice di Procedura Civile art. 11

CAUSE RELATIVE A QUOTE DI OBBLIGAZIONE TRA PIU' PARTI 1. Se è chiesto da più persone o contro più persone, l'adempimento per quote di un'obbligazione, il valore della causa si determina dall'intera obbligazione.

Codice di Procedura Civile art. 126

CONTENUTO DEL PROCESSO VERBALE 1. Il processo verbale deve contenere l'indicazione delle persone intervenute e delle circostanze di luogo e di tempo nelle quali gli atti che documenta sono compiuti; deve inoltre contenere la descrizione delle attività svolte e delle rilevazioni fatte, nonché le...

Codice di Procedura Civile art. 18

SEZIONE III Della competenza per territorio (FORO GENERALE DELLE PERSONE FISICHE) 1. Salvo che la legge disponga altrimenti, è competente il giudice del luogo in cui il convenuto ha la residenza o il domicilio, e, se questi sono sconosciuti, quello del luogo in cui il convenuto ha la dimora. 2....

Codice di Procedura Civile art. 19

FORO GENERALE DELLE PERSONE GIURIDICHE E DELLE ASSOCIAZIONI NON RICONOSCIUTE 1. Salvo che la legge disponga altrimenti, qualora sia convenuta una persona giuridica, è competente il giudice del luogo dove essa ha sede. E' competente altresì il giudice del luogo dove la persona giuridica ha uno...

Codice di Procedura Civile art. 21

FOTO PER LE CAUSE RELATIVE A DIRITTI REALI D AD AZIONI POSSESSORIE 1. Per le cause relative a diritti reali su beni immobili, per le cause in materia di locazione e comodato di immobili e di affitto di aziende, nonché per le cause relative ad apposizione di termini ed osservanza delle distanze...

Codice di Procedura Civile art. 214

DISCONOSCIMENTO DELLA SCRITTURA PRIVATA 1. Colui contro il quale è prodotta una scrittura privata se intende disconoscerla, è tenuto a negare formalmente la propria scrittura o la propria sottoscrizione. 2. Gli eredi o aventi causa possono limitarsi a dichiarare di non conoscere la scrittura o la...

Codice di Procedura Civile art. 215

RICONOSCIMENTO TACITO DELLA SCRITTURA PRIVATA 1. La scrittura privata prodotta in giudizio si ha per riconosciuta: 1) se la parte, alla quale la scrittura è attribuita o contro la quale è prodotta, è contumace, salva la disposizione dell'articolo 293 terzo comma; 2) se la parte comparsa non la...

Codice di Procedura Civile art. 23

FORO PER LE CAUSE TRA SOCI E TRA CONDOMINI 1. Per le cause tra soci [c.c. 2247] è competente il giudice del luogo dove ha sede la società; per le cause tra condomini, ovvero tra condomini e condominio, il giudice del luogo dove si trovano i beni comuni o la maggior parte di essi. (Comma così...

Codice di Procedura Civile art. 263

§10 Del rendimento dei conti (PRESENTAZIONE E ACCETTAZIONE DEL CONTO) 1. Se il giudice ordina la presentazione di un conto, questo deve essere depositato in cancelleria con i documenti giustificativi, almeno cinque giorni prima dell' udienza fissata per la discussione di esso. 2. Se il conto...

Codice di Procedura Civile art. 277

PRONUNCIA SUL MERITO 1. Il Collegio nel deliberare sul merito deve decidere tutte le domande proposte e le relative eccezioni, definendo il giudizio. 2. Tuttavia il Collegio, anche quando il giudice istruttore gli ha rimesso la causa a norma dell' art. 187 primo comma, può limitare la decisione...

Codice di Procedura Civile art. 279

FORMA DEI PROVVEDIMENTI DEL COLLEGIO 1. Il Collegio quando provvede soltanto su questioni relative all' istruzione della causa, senza definire il giudizio, pronuncia ordinanza 2. Il Collegio pronuncia sentenza: 1) quando definisce il giudizio, decidendo questioni di giurisdizione o di...

Codice di Procedura Civile art. 340

RISERVA FACOLTATIVA DI APPELLO CONTRO SENTENZE NON DEFINITIVE 1. Contro le sentenze previste dall' art. 278 e dal n. 4 del secondo comma dell' art. 279, l' appello può essere differito , qualora la parte soccombente ne faccia riserva, a pena di decadenza, entro il termine per appellare e, in ogni...

Codice di Procedura Civile art. 375

PRONUNCIA IN CAMERA DI CONSIGLIO La Corte, sia a sezioni unite che a sezione semplice, pronuncia con ordinanza in camera di consiglio quando riconosce di dovere: 1) dichiarare l’inammissibilità del ricorso principale e di quello incidentale eventualmente proposto, anche per mancanza dei motivi...

Codice di Procedura Civile art. 409

TITOLO IV Norme per le controversie in materia di lavoro - CAPO I Delle controversie individuali di lavoro - SEZIONE I Disposizioni generali - (CONTROVERSIE INDIVIDUALI DI LAVORO) 1. Si osservano le disposizioni del presente capo nelle controversie relative a: 1) i rapporti di lavoro subordinato...

Codice di Procedura Civile art. 410

TENTATIVO OBBLIGATORIO DI CONCILIAZIONE 1. Chi intende proporre in giudizio una domanda relativa ai rapporti previsti dall'articolo 409 e non ritiene di avvalersi delle procedure di conciliazione previste dai contratti e accordi collettivi deve promuovere, anche tramite l'associazione sindacale...

Codice di Procedura Civile art. 429

PRONUNCIA DELLA SENTENZA 1. Nell' udienza, il giudice, esaurita la discussione orale e udite le conclusioni delle parti, pronuncia sentenza con cui definisce il giudizio dando lettura del dispositivo. 2. Se il giudice lo ritiene necessario, su richiesta delle parti, concede alle stesse un termine...

Codice di Procedura Civile art. 52

RICUSAZIONE DEL GIUDICE 1. Nei casi in cui è fatto obbligo al giudice di astenersi, ciascuna delle parti può proporne la ricusazione mediante ricorso contenente i motivi specifici e i mezzi di prova. 2. Il ricorso, sottoscritto dalla parte o dal difensore, deve essere depositato in cancelleria...

Codice di Procedura Civile art. 669bis

CAPO III Dei procedimenti cautelari - SEZIONE I Dei procedimenti cautelari in generale - (FORMA DELLA DOMANDA) 1. La domanda si propone con ricorso depositato nella cancelleria del giudice competente.

Codice di Procedura Civile art. 720

REVOCA DELL'INTERDIZIONE O DELL'INABILITAZIONE Per la revoca dell'interdizione o dell'inabilitazione si osservano le norme stabilite per la pronuncia di esse. Coloro che avevano diritto di promuovere l'interdizione e l'inabilitazione [c.c. 417] possono intervenire nel giudizio di revoca per...

Codice di Procedura Civile art. 737

FORMA DELLA DOMANDA E DEL PROVVEDIMENTO I provvedimenti, che debbono essere pronunciati in camera di consiglio, si chiedono con ricorso al giudice competente e hanno forma di decreto motivato, salvo che la legge disponga altrimenti.