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amministratore art sostegno

Risultati 27371-27405 di 29744

Titoli di credito

Nell'ambito delle promesse unilaterali (art. cod. civ. ) vengono in esame quei documenti dalla forma rigorosamente definita, quelle cartulae, che, per così dire, incorporano il diritto di credito (art. cod. civ.). Si pensi alla cambiale ed all'assegno, il cui contenuto è predeterminato dalla...

Altruità

Ai fini della configurabilità del diritto di servitù, l'ultima parte dell'art. cod.civ. espressamente fa menzione dell' appartenenza del fondo dominante ad un proprietario diverso da quello al quale è riconducibile il fondo servente. Questo principio suole essere riassunto con il brocardo...

Rivalsa mediante ritenuta

Per ragioni di semplificazione e speditezza l’ordinamento si avvale per l’adempimento dell’obbligazione tributaria di soggetti diversi dal contribuente cui è imputabile il reddito tassabile. Proprio in materia di imposte sui redditi sono previste le più importanti e ricorrenti fattispecie di...

Cass. civile, sez. II del 1992 numero 11771 (29/10/1992)

Il sottotetto di un edificio può considerarsi pertinenza dell' appartamento sito all' ultimo piano solo quando assolva alla esclusiva funzione di isolare e proteggere l' appartamento stesso dal caldo, dal freddo e dall' umidità mediante la creazione di una camera d' aria, non anche quando abbia...

Cass. civile, sez. II del 2003 numero 8801 (30/05/2003)

Per l'applicazione della norma di cui all' art.1359 del Cc, volta a sanzionare i comportamenti del contraente che ha un interesse contrario all' avveramento della condizione contrari a correttezza e buona fede, è necessaria la sussistenza di una condotta dolosa o colposa di detto contraente, non...

Cass. civile, sez. II del 2009 numero 20258 (18/09/2009)

In tema di esecuzione specifica dell'obbligo di concludere un contratto di compravendita, ai sensi dell'art. 40 della l. n.47/1985, non può essere pronunciata sentenza di trasferimento coattivo ex art. 2932 c.c.non solo allorché l'immobile sia stato costruito senza licenza o concessione edilizia (e...

Cass. civile, sez. II del 2010 numero 5426 (05/03/2010)

In tema di patto commissorio, l'automatismo del vietato trasferimento di proprietà del bene costituisce un connotato della figura tipica di cui alla previsione dell'art. 2744 c.c., mentre nelle ipotesi in cui non vi sia stata la concessione di pegno o ipoteca e l'illegittima finalità venga...

Cass. civile, sez. V del 2015 numero 25478 (18/12/2015)

L'atto di costituzione di un fondo patrimoniale (art. 167 c.c.) non è un atto traslativo a titolo oneroso, né ha come oggetto prestazioni a contenuto patrimoniale, né, infine, è un atto avente natura meramente ricognitiva, bensì una convenzione istitutiva di un nuovo regime giuridico, costitutivo di...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1982 numero 6761 (10/12/1982)

L' ambito del danno risarcibile è circoscritto dal criterio della c. d. regolarità causale, nel senso che sono risarcibili i danni immediati e diretti ed, inoltre, i danni mediati e indiretti che rientrano nella serie delle conseguenze normali ed ordinarie del fatto. Questo criterio tende a...

Appello di Milano del 1993 (19/10/1993)

L'eventuale carenza di legittimazione attiva in capo ai soggetti denuncianti non costituisce vizio di improcedibilità della domanda di controllo giudiziario, qualora il pubblico ministero, interveniente obbligatorio nel relativo procedimento, ritenga di "far proprie" le istanze promosse ai sensi...

Cass. civile, sez. I del 1985 numero 2081 (23/03/1985)

Nel caso di contratto nullo per violazione di norme valutarie, che sia stato stipulato in un momento in cui la violazione stessa integrava mera infrazione amministrativa e non reato (nella specie, prima dell' entrata in vigore del D.L. 4 marzo 1976 n. 31, convertito in legge 30 aprile 1976 n. 159),...

Esercizio di competenza

Di regola l’esercizio di competenza cui imputare i costi ed i ricavi coincide con il periodo d’imposta in cui avviene il trasferimento giuridico del bene, indipendentemente dal momento in cui è corrisposto (in tutto o in parte) il prezzo della cessione. Di conseguenza, nella vendita ad effetti...

Estinzione del diritto di superficie

Le modalità estintive del diritto di superficie e della proprietà superficiaria sono correlate al modo della sua costituzione ed alla configurazione concreta di essa. Il diritto può anzitutto cessare per consolidazione alla nuda proprietà tutte le volte in cui venga posto in essere un atto o un...

Figli nella successione legittima

Nessun aspetto particolare emerge con riferimento all'individuazione della categoria dei figli, essendo venuta meno ogni distinzione tra figli legittimi e figli naturali in seguito alla riforma della filiazione di cui al d.lgs. 154/2013. Il principio, ripetutamente affermato tra gli interpreti,...

La pubblicità del progetto di scissione

La pubblicità del progetto di scissione ha luogo per il tramite del deposito per l'iscrizione presso il Registro delle Imprese del luogo in cui hanno sede le società partecipanti all'operazione ovvero mediante pubblicazione nel sito internet della società. Nei trenta giorni che precedono...

Tribunale di Napoli del 1995 (28/10/1995)

Il condominio è facultato ad eseguire sui muri maestri le opere necessarie per la eliminazione dello stato di pericolo che si sia manifestato, anche se queste opere dovessero comportare la chiusura, con muratura, di parte del muro maestro interessato e, quindi, la sottrazione di questa parte - di...

Interessi moratori nei confronti della pubblica amministrazione

Un particolare rilievo assume la problematica degli interessi moratori relativi ai crediti pecuniari vantati dal cittadino nei confronti della Pubblica Amministrazione. A differenza di quanto prevede il II ed il III comma dell'art. cod.civ., norma che determina il luogo di adempimento dei debiti...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 5276 (06/08/1983)

Nella servitù di derivazione e presa d' acqua in cui il proprietario del fondo servente si sia obbligato a sollevare l' acqua dal sottosuolo a norma dell' art. 1030 cod. civ. l' eventuale inadempimento della prestazione accessoria non incide sul rapporto costitutivo della servitù, atteso che l'...

Cass. civile, sez. II del 1984 numero 3965 (06/07/1984)

L' art.. 1350 n.. 5 cod. civ. nel prescrivere la forma scritta per gli atti di rinunzia ad un diritto reale immobiliare si riferisce ai casi in cui il diritto stesso costituisca l' oggetto diretto ed immediato della rinuncia e non anche a quelli in cui la rinuncia abbia soltanto ripercussioni nella...

Cass. civile, sez. II del 1986 numero 7402 (12/12/1986)

Il potere del giudice di dichiarare d'ufficio la nullità ex art. 1421 cod. civ. va coordinato col principio della domanda fissato dagli artt. 99 e 112 cod. proc. civ., con la conseguenza che soltanto se sia in contestazione l'applicazione o l'esecuzione di un atto la cui validità rappresenti un...

Cass. civile, sez. II del 1991 numero 13212 (07/12/1991)

Le convenzioni fra i proprietari di fondi contigui con le quali senza alcun contrasto si riconosca e determini l' esatta confinazione fra i fondi stessi in base ai relativi titoli d' acquisto, avendo il solo scopo di eliminare una situazione d' incertezza, rivestono, per il loro contenuto...

Cass. civile, sez. II del 1993 numero 5276 (07/05/1993)

Il principio della rilevabilità d' ufficio della nullità del contratto in ogni stato e grado del giudizio (art. 1421 cod. civ.) deve essere coordinato sia con il principio dispositivo dell' azione, desumibile dagli artt. 99 e 112 cod. proc. civ., sia con quello dell' onere della prova e della...

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 6884 (23/07/1994)

Poiché l' edificio condominiale comprende l' intero manufatto che va dalle fondamenta al tetto e, quindi, anche i vani scantinati compresi tra le fondamenta stesse ed il suolo su cui sorge l' edificio, costituisce oggetto di proprietà comune, ai sensi dell' art. 1117 cod. civ., non la superficie a...

Cass. civile, sez. II del 1997 numero 7992 (25/08/1997)

Nel caso in cui l'opera eseguita in appalto presenti gravi difetti dipendenti da errata progettazione, il progettista è responsabile, con l'appaltatore, verso il committente, ai sensi dell'art. 1669 c.c., a nulla rilevando in contrario la natura e la diversità dei contratti cui si ricollega la...

Cass. civile, sez. II del 2002 numero 1201 (30/01/2002)

Nell'ipotesi di conflitto di interessi tra alcuni condomini e il condominio, non regolato dalla legge, è esteso, in via analogica, il divieto di esercitare il diritto di voto, previsto per le società di capitali, per il condominio in potenziale conflitto di interessi, in virtù della ratio consimile,...

Cass. civile, sez. II del 2007 numero 26226 (13/12/2007)

In tema di contratto preliminare, ai fini dell'accoglimento della domanda di esecuzione in forma specifica ex art. 2932. c.c. è sufficiente la semplice offerta non formale di esecuzione della prestazione in qualsiasi forma idonea a manifestare la relativa volontà soltanto se le parti abbiano...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 15042 (14/06/2013)

In materia condominiale deve ritenersi affetta da nullità, che può essere fatta valere dallo stesso condomino che abbia partecipato all'assemblea ancorché abbia nella stessa espresso voto favorevole, e quindi sottratta al termine di impugnazione di giorni trenta previsto dall'art. 1137 c.c., la...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 7041 (08/04/2015)

In caso di mancata consegna del certificato di abitabilità da parte del venditore non può trovare ingresso la tesi secondo cui detta omissione non escluderebbe necessariamente l’attitudine del bene a soddisfare le aspettative dell’acquirente di utilizzazione dell’immobile, laddove il tempo ormai...

Cass. civile, sez. III del 1977 numero 4093 (26/09/1977)

L' integrazione del contratto in base agli usi negoziali od interpretativi, ai sensi dell' art. 1374 Cod. civ., e, cioè, alla prassi abitualmente seguita nel luogo in cui il contratto stesso è stato concluso, postula che detti usi vertano su un aspetto del rapporto non regolato dalla volontà delle...

Cass. civile, sez. III del 1977 numero 5303 (07/12/1977)

L' art. 1298 cod. civ. - pur dettando una regola generale in tema di rapporti interni tra debitori o creditori solidali - è inapplicabile alle obbligazioni nascenti da fatto illecito, nelle quali l' onere che ciascun coobbligato è tenuto a sopportare nei confronti degli altri coobbligati è...

Cass. civile, sez. III del 1981 numero 2238 (14/04/1981)

Presupposto per il riconoscimento del diritto all' indennita, che, ai sensi dell' art 2045 cod civ, il giudice può (nella misura ritenuta equa) attribuire al danneggiato nel caso in cui l' autore del fatto dannoso abbia agito in stato di necessita, è che la condotta di quest' ultimo sia consistita...

Cass. civile, sez. III del 1999 numero 919 (03/02/1999)

Ai fini della surroga ex art. 1916 cod.civ., l' assicuratore può adempiere all' onere di provare la sua qualità di assicuratore ed il danno risarcito con la produzione della quietanza, se essa contiene la prova del contratto d' assicurazione e l' individuazione del danno risarcito. Tuttavia, quando...

Cass. civile, sez. III del 2000 numero 1967 (22/02/2000)

In tema di responsabilità aquiliana, l'art. 2055 c.c. subordina la solidarietà passiva alla esistenza di un unico danno imputabile, anche in via presuntiva, alle condotte di una pluralità di persone. Ne consegue che, in caso di danno prodotto da più animali riuniti, anche occasionalmente, in gregge...