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Risultati 27861-27895 di 29741

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 10249 (16/10/1998)

Il perfezionamento di un contratto non esclude in sé la responsabilità, ai sensi dell' art. 1337 cod. civ., per i danni derivati dal ritardo nella sua formazione, se in violazione del principio di buona fede, per il quale, a maggior ragione se una parte è un' impresa esercente in condizione di...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1982 numero 202 (14/01/1982)

La prassi aziendale, costituendo un uso negoziale, è un mezzo d' interpretazione del contratto di lavoro e d' integrazione della volontà dei suoi contraenti, che il giudice del merito è tenuto ad utilizzare, ai sensi dell' art.. 1374 cod. civ., al fine di ricostruire il contenuto obbligatorio del...

Cass. civile, sez. Unite del 2007 numero 17952 (24/08/2007)

La controversia sull'esecuzione in forma specifica di un preliminare di vendita, stipulato da uno soltanto dei coniugi con riguardo ad immobile oggetto di comunione legale, esige la partecipazione anche dell'altro coniuge, in qualità di contraddittore necessario. Ciò in quanto, pur se costui non è...

Cass. civile, sez. Unite del 2014 numero 12065 (29/05/2014)

Colui che intervenga in un giudizio civile pendente tra altre persone, ovvero lo riassuma a seguito di interruzione, o proponga impugnazione assumendo di essere erede di una delle parti che hanno partecipato al precedente grado di giudizio, deve fornire la prova, ai sensi dell'art. 2697 c.c., oltre...

Cass. pen., sez. IV del 1995 (10/05/1995)

In tema di colpa professionale, quando la condotta colposa incida su beni primari, quali la vita o la salute delle persone, costituzionalmente e penalmente protetti, i parametri valutativi debbono essere estratti dalle norme proprie al sistema penale e non da quelle espresse da altro ramo del...

Cass. civile, sez. I del 1987 numero 1789 (19/02/1987)

Anche dopo la riforma del diritto di famiglia, la competenza ad autorizzare la vendita di beni immobili ereditari del minore soggetto alla potestà dei genitori appartiene al giudice tutelare del luogo di residenza del minore, a norma del terzo comma dell'art.. 320 cod. civ., unicamente per i beni...

Cass. civile, sez. I del 2013 numero 19029 (08/08/2013)

Il negozio costitutivo del fondo patrimoniale, anche quando proviene da entrambi i coniugi, è atto a titolo gratuito, senza che rilevino in contrario i doveri di solidarietà familiare che nascono dal matrimonio, posto che l’obbligo dei coniugi di contribuire ai bisogni della famiglia non comporta...

Cass. civile, sez. I del 1996 numero 2001 (11/03/1996)

Nel caso di cessione del credito, anche il debitore ceduto può far valere la nullità della cessione, dal momento che essa viene ad incidere sul diritto del cessionario a ricevere la prestazione dovuta ed è quindi evidente l' interesse del debitore ad evitare di eseguire un pagamento che, una volta...

Cass. civile, sez. I del 2010 numero 1112 (22/01/2010)

I beni del fondo patrimoniale, quali beni del fallito, non devono essere inclusi nel fallimento. Infatti la disposizione contenuta nell'art. 46 n. 3, l.f., disposizione dettata nella vigenza del patrimonio familiare, deve, all'esito della modifica apportata dal D. Lgs. n.5/2006, trovare applicazione...

Sostituzione ordinaria nei legati

L'art. cod.civ. prevede espressamente che le norme della sezione dedicata alla sostituzione ordinaria trovino applicazione anche ai legati . A differenza di quanto è dato di poter osservare in materia di istituzione d'erede, tuttavia il legatario è immediatamente considerato tale, dal momento che...

Tribunale di Milano del 2000 (02/11/2000)

Il regime ex art. 2504 quater c.c., nel precludere ogni pronuncia di invalidità dell'atto di fusione e nel rendere quindi privo di effetti l'ordinario controllo giurisdizionale sulla validità della sottostante deliberazione, viene a sottrarre al socio un diritto di partecipazione tipico, cosicché...

La causa dell'espromissione

La causa dell'espromissione ( cod.civ. ) è costituita dalla spontanea assunzione del debito altrui mediante un'attività del tutto svincolata dai rapporti eventualmente esistenti fra terzo e debitore: ne segue che rimangono variabili le ragioni che inducono l'espromittente a stipulare l'accordo con...

Cass. civile, sez. II del 1981 numero 5130 (16/09/1981)

Già sotto il vigore del codice civile del 1865 era configurabile, in base al combinato disposto degli artt. 440 e 448, una divisione del diritto di proprietà relativa ad un immobile in autonome e distinte forme incidenti separatamente sul suolo, sul sottosuolo e sul soprasuolo, mentre il codice...

Cass. civile, sez. II del 1987 numero 1903 (23/02/1987)

In difetto di un concreto interesse della parte, la rilevabilità ex officio della nullità di un contratto, sancita dall' art.. 1421 cod. civ., trova il suo limite nel principio della corrispondenza tra il chiesto e il pronunciato, nel senso che opera soltanto quando si chieda in giudizio l'...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 3728 (15/02/2011)

In tema di preliminare di compravendita, comunicata dal promittente venditore la volontà di recedere dal contratto e incamerare la ricevuta caparra confirmatoria, ai sensi dell'art.1385, comma II c.c., e promossa, prima del fallimento del promissario tradens, domanda giudiziale diretta alla...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 18344 (18/09/2015)

In tema di condominio, in considerazione del rapporto di accessorietà necessaria che lega le parti comuni dell'edificio, elencate in via esemplificativa dall'art. 1117 c.c., alle proprietà singole, delle quali le prime rendono possibile l'esistenza stessa o l'uso, la condominialità di un...

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 11377 (29/04/2019)

Tanto nell’ipotesi di contratto preliminare, quanto in quella di contratto definitivo soggetto a riproduzione per atto pubblico o ad accertamento giudiziale ai fini della trascrizione, l’allegazione del certificato di destinazione urbanistica non è richiesta a pena di nullità, in quanto essa è...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1992 numero 4325 (09/04/1992)

La valida novazione del rapporto di lavoro, con la sostituzione di un nuovo rapporto a quello precedentemente risolto, presuppone, oltre alla mancanza di ogni intento di defraudare le ragioni del lavoratore, l' esistenza di cause oggettive o particolari esigenze aziendali che giustifichino il...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1995 numero 11120 (26/10/1995)

Nel sistema della tutela risarcitoria di diritto civile il nesso causale del danno con attività svolta dal lavoratore subordinato consente di ipotizzare, per un fatto che violi contemporaneamente sia diritti che spettano alla persona in base al precetto generale del "neminem laedere" sia diritti che...

Cass. civile, sez. V del 2013 numero 6259 (13/03/2013)

Ai sensi del comma III della nota 2 bis, modificata dall’art. 3 , comma 131, L n. 549/1995 le agevolazioni di cui al comma I, spettano per l’acquisto, anche se con atto separato, delle pertinenze dell’immobile… sono ricomprese tra le pertinenze, limitatamente ad una per ciascuna categoria, le unità...

Cass. civile, sez. V del 2015 numero 13470 (01/07/2015)

Le movimentazioni bancarie effettuate dal professionista non sono valida prova presuntiva di maggiori ricavi non dichiarati. La Commissione tributaria regionale, con un accertamento fondato su base presuntiva, ha fornito prove carenti dal punto di vista dell’autosufficienza, non facendo alcuna...

Cass. civile, sez. Unite del 1981 numero 4655 (17/07/1981)

Il contratto, con il quale il concessionario d'impianto di distribuzione di carburanti per uso di autotrazione, secondo la previsione dell'art. 16 del DL 26-10-1970, n. 745 (convertito nella legge 18-12-1970, n. 1034), affidi la gestione dell'impianto stesso ad un terzo, con comodato delle relative...

Cass. civile, sez. V del 2019 numero 15453 (07/06/2019)

L'atto di dotazione di un trust non costituisce un trasferimento tassabile ai sensi del D.Lgs.346/1990 in quanto i beni oggetto dell'atto di dotazione entrano nella sfera giuridica del trustee mantenendosi separati dal resto del suo patrimonio, in modo limitato (stante l'obbligo di destinazione, che...

Avulsione

Fenomeno diverso rispetto all'alluvione è quello dell'avulsione , che consiste nel distacco, in esito ad un evento istantaneo, di una parte considerevole e riconoscibile di un fondo contiguo al corso dell'acqua e nel suo successivo trasporto verso un fondo inferiore o verso la riva opposta. Il...

Cass. civile del 1984 numero 4199 (18/07/1984)

L'art. 2603, primo comma, Codice civile, che prevede la forma scritta, a pena di nullità, per il contratto di consorzio, si riferisce ai consorzi fra imprenditori per il coordinamento della produzione e degli scambi e, pertanto, non é applicabile al consorzio costituito tra proprietari d'immobili...

Cass. civile del 1993 numero 11836 (29/11/1993)

La buona fede rilevante ai fini dell'accessione invertita di cui all'art. 938 Codice civile consiste nel ragionevole convincimento del costruttore di edificare sul proprio suolo e di non commettere alcuna usurpazione. Essa, diversamente da quanto si verifica in materia di possesso (art. 1147, Codice...

Cass. civile del 1982 numero 5270 (12/10/1982)

La violazione di una norma imperativa non dá luogo necessariamente alla nullità del contratto, giacché‚ l'art. 1418, primo comma, codice civile, con l'inciso salvo che la legge disponga diversamente, impone all'interprete di accertare se il legislatore, anche nel caso di inosservanza del precetto,...

Cass. civile, sez. I del 2014 numero 14471 (25/06/2014)

La disposizione contenuta nell’art. 2557 c.c., la quale stabilisce che chi aliena l’azienda deve astenersi, per un periodo di cinque anni dal trasferimento, dall’iniziare una nuova impresa che sia idonea a sviare la clientela dell’azienda ceduta, appropriandosi nuovamente dell’avviamento, non ha il...

Cass. civile, sez. III del 2009 numero 4234 (20/02/2009)

In materia di responsabilità civile da manutenzione di strade pubbliche statali, l'insidia o trabocchetto determinante pericolo occulto non è elemento costitutivo dell'illecito aquiliano ex art.2043 c.c., sicché della prova della relativa sussistenza non può onerarsi il danneggiato, risultandone...

Cass. civile, sez. II del 1978 numero 2782 (03/06/1978)

La sentenza che accoglie l'azione di disconoscimento di paternità del figlio concepito durante il matrimonio, avendo natura di pronuncia di accertamento, travolge, con effetti ex tunc ed erga omnes, lo stato di figlio legittimo del disconosciuto; ne consegue che l'atto con il quale quest'ultimo sia...

Copia conforme del testamento pubblico

Tra le diverse prescrizioni l'art. l.n. rende obbligatorio per il notaio di inviare all'Archivio notarile, nel termine di dieci giorni dalla data di ricevimento, una copia in carta libera di ogni testamento pubblico ricevuto. Detto obbligo riguarda unicamente tale tipo di atto mortis causa. ...

Regime fiscale della vendita ad effetti reali

Il diritto tributario assoggetta a tassazione la vendita con riguardo alle due vicende giuridiche del trasferimento del bene e pagamento del prezzo (art. 1470 cod. civ.), fatti entrambi fiscalmente rilevanti, sia ai fini delle imposte dirette sia indirette, anche con riguardo alla diversa natura...

Tribunale di Mantova del 2005 (03/02/2005)

In caso di confideiussione, il fideiussore che ha pagato potrà agire nei confronti degli altri confideiussori, alternativamente, in surroga o in via di regresso: qualora opti per il primo rimedio potrà ottenere solo un importo corrispondente alla quota di debito del coobbligato nei confronti del...

Vendita di beni di soggetti privati, imposte sui redditi

Di norma il periodo d’imposta nel quale calcolare e pagare l’imposta coincide con l’anno solare (1 gennaio - 31 dicembre) (art. 7, D.P.R. n. 917/1986). Per le operazioni di vendita tra privati si applica il criterio di cassa, vale a dire che il reddito va dichiarato e tassato nell’anno in cui è...

Cass. civile, sez. III del 2020 numero 9719 (26/05/2020)

La dichiarazione di nullità d’un contratto di vendita non travolge di per sé sola gli effetti confessori della dichiarazione, in esso inserita, con cui il venditore riconosce di avere incassato il prezzo. Ne consegue che la suddetta dichiarazione, ancorché inserita in un contratto dichiarato nullo,...