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La sostituzione fedecommissaria nei legati

Ai sensi dell'art. cod.civ. le norme stabilite nella sezione dedicata alla sostituzione fedecommissaria sono applicabili anche ai legati. La giustificazione pratica della disposizione (simmetrica a quella di cui all'art. cod.civ. , dettato in tema di sostituzione ordinaria), consiste...

Liberazione del fidejussore per obbligazione futura

Notevole rilevanza possiede la disposizione di cui all'art. cod.civ., come novellata dalla Legge . La norma prevedeva, prima di tale intervento normativo, semplicemente che il fideiussore per un'obbligazione futura fosse liberato se il creditore, senza speciale autorizzazione del fideiussore,...

Circolare Prot. n. 560010 in tema di modifica delle startup

27 dicembre 2017 OGGETTO: Start-up innovative costituite nelle forme previste dal DM 17/02/2016 e modifiche apportate ai relativi statuti ai sensi del DM 28/10/2016 - Problematiche interpretative. Con messaggio di posta elettronica del 19/07/2017, seguito da sollecito, mediante stesso mezzo,...

Cass. civile, sez. Unite del 1999 numero 500 (22/07/1999)

In presenza di un atto illegittimo della pubblica amministrazione, che sia stato posto in essere con dolo o colpa e che sia stato causa di un danno ingiusto- diretta conseguenza del provvedimento- il suo destinatario ha titolo del risarcimento dei danni, anche se titolare non di un diritto...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 14438 (07/06/2013)

In materia di limitazioni legali della proprietà si rileva un’evoluzione della giurisprudenza per cui si è passati dall’affermazione che l’esenzione della servitù coattiva di passaggio sancita riguardo ai cortili si riferiva a tutte le ipotesi previste dall’art. 1051 c.c. e non soltanto all’ipotesi...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 2858 (07/02/2014)

In tema di vendita è configurabile la consegna di aliud pro alio non solo quando la cosa consegnata è completamente difforme da quella contrattata, appartenendo ad un genere del tutto diverso, ma anche quando è assolutamente priva delle caratteristiche funzionali necessarie a soddisfare i bisogni...

Cass. civile, sez. III del 1992 numero 6443 (28/05/1992)

L'obbligo di custodia e la correlativa responsabilità verso i terzi danneggiati, ai sensi dell'art. 2051 c.c., non vengono meno per il proprietario dell'immobile concesso in locazione, permanendo in capo al medesimo un effettivo potere di controllo dell'immobile locato finalizzato a vigilare sullo...

Cass. civile, sez. I del 1976 numero 3028 (12/08/1976)

L'art. 2319 cod. civ., relativo alla revoca degli amministratori della società in accomandita semplice (col consenso dei soci accomandatari e l'approvazione di tanti soci accomandanti che rappresentino la maggioranza del capitale da essi sottoscritto), riguarda l'ipotesi in cui non ricorra una...

Cass. civile del 1995 numero 1482 (10/02/1995)

L' art. 219 cod. civ. (nel testo novellato dalla legge 19 maggio 1975 n. 151) - che riconosce al coniuge la facoltà di provare con ogni mezzo nei confronti dell' altro, la proprietà esclusiva di un bene (primo comma) ed aggiunge che i beni di cui nessuno dei coniugi può dimostrare la proprietà...

Cass. civile, sez. I del 1998 numero 6473 (02/07/1998)

In tema di fidejussione prestata a garanzia di un' apertura di credito in conto corrente, senza predeterminazione di durata, il recesso del fidejussore è operante dal momento in cui viene a conoscenza della banca e produce l' effetto di limitare la garanzia al saldo passivo esistente a tale data,...

Cass. civile, sez. I del 1995 numero 2301 (01/03/1995)

In tema di responsabilità per danno cagionato da cosa in custodia, stabilita dall'art. 2051 c.c. - la quale si fonda, oltreché su un effettivo potere esercitato dal soggetto (sia esso proprietario, usufruttuario, enfiteuta, possessore, detentore, ecc.) sulla cosa, tale da implicare il controllo e...

Cass. civile, sez. III del 2009 numero 8093 (02/04/2009)

In caso di controversia con strutture a carico o convenzionate con SSN va esclusa l'operatività del foro del consumatore. L'art. 101, comma I, del d.lgs. n. 206/2005 recante il Codice del consumo, non sottrae i diritti dell'utente del servizio pubblico al suo operare ove in relazione alla specifica...

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 5747 (07/11/1979)

La rappresentazione, che nella linea collaterale, a norma dell'art. 468 cod. civ., ha luogo a favore di discendenti dei fratelli e delle sorelle del defunto, presuppone che i fratelli e le sorelle siano legittimi, in quanto fra più figli naturali del medesimo genitore non si instaura alcun rapporto....

Cass. civile, sez. Unite del 2010 numero 8426 (09/04/2010)

In tema di dichiarazione di fallimento di una società, ai fini del rispetto del termine di un anno dalla cancellazione dal registro delle imprese, previsto dall’art. 10 l. fall., R.D. n. 267/1942, si presume sino a prova contraria la continuazione delle attività societarie qualora sia iscritto nel...

Cass. civile, sez. V del 2020 numero 10261 (29/05/2020)

Ai fini dell'applicazione delle imposte di successione e donazione, è necessario, ai sensi dell'art. 53 Cost., che si realizzi un trasferimento effettivo di ricchezza mediante un'attribuzione patrimoniale stabile e non meramente strumentale. Nel trust di cui alla L. n. 364 del 1989 (di ratifica ed...

Vendita di cose generiche

La vendita di cosa generica, espressamente prevista dal codice civile del 1865, in quello vigente non è più connotata da una apposita disciplina. La fattispecie può ritenersi regolata dall'art. cod.civ., disposizione relativa al contratto in generale, in base alla quale nei contratti che hanno per...

Vincibilità della prescrizione presuntiva

Poiché la prescrizione presuntiva opera a livello probatorio, è alla stessa stregua che può essere vinta. Occorre a tal fine dare conto che, nonostante sia trascorso il tempo entro il quale la legge presume che un determinato credito sia stato soddisfatto o altrimenti estinto, in realtà ciò non è...

Interessi moratori

L'art. cod. civ. dispone che, nel caso di ritardo nel pagamento, il debitore deve al creditore dal giorno della mora gli interessi nella misura del tasso legale a titolo di risarcimento del danno. Ciò anche se essi non erano dovuti precedentemente ed indipendentemente dalla prova che il...

Natura della responsabilità

Si discute se la responsabilità precontrattuale possieda natura contrattuale o extracontrattuale. Il problema non è puramente teorico o classificatorio, importando evidenti riflessi in relazione all'applicabilità di diverse normative di riferimento quanto alla disciplina della prescrizione,...

Natura giuridica della comunione

La comunione, in base all'art. cod.civ. è caratterizzata dalla ripartizione del diritto afferente all'oggetto della relazione giuridica, vale a dire della cosa sulla quale essa incide, in quote ideali, indivise, di appartenenza individuale . Questa configurazione del fenomeno della...

Nullità delle clausole derogatorie bersani bis

In forza del c.d. "decreto Bersani bis " portato dal D.L. 25 gennaio 2007, n. convertito con modificazioni nella Legge 2 aprile 2007, n.40 (attualmente abrogato per effetto dell'entrata in vigore del D.Lgs. del 2010, a propria volta modificativo del D.Lgs. del 2010 in forza del quale è stato...

Le patologie dell'accordo (crisi da sovraindebitamento)

Analogamente a quanto stabilito in materia di concordato, alla cui disciplina il legislatore si è ampiamente rifatto, la l. n. 3/2012 prevede che l’accordo possa essere impugnato con le azioni di risoluzione ed annullamento. L’annullamento può essere pronunciato soltanto quando è stato dolosamente...

5 - Marcatura temporale

Massima I casi in cui la marcatura temporale è obbligatoria sono previsti dalla legge, ad es. ai fini della conservazione delle scritture contabili formate e tenute con strumenti informatici o per le fatture elettroniche., Fuori da tali ipotesi l'apposizione della marca temporale è un “onere” di...

Azioni e principio di uguaglianza

Il I comma del nuovo art. cod.civ. , disponendo che " le azioni devono essere di uguale valore ", e che le stesse " conferiscono uguali diritti ", ripropone invariato il noto principio di uguaglianza delle azioni. Tale principio presenta, nel nostro ordinamento societario, due diversi significati:...

Pagamento dei debiti ereditari (comunione ereditaria )

La disciplina relativa alle modalità con cui i coeredi sono tenuti a rispondere dei debiti ereditari (a differenza rispetto a quella relativa ai crediti: cfr. Cass. Civ., Sez. III, ). risulta espressamente prevista dall' cod.civ.. Ai sensi della detta disposizione ciascun coerede deve rispondere...

Procedura (rilascio beni ai creditori e legatari)

La legge pone una serie di presupposti affinchè l'erede beneficiato possa attivare la procedura di rilascio dei beni ai creditori. Ai sensi dell'art. cod.civ. risulta indispensabile la sussistenza delle seguenti condizioni: a) che non sia trascorso un mese dalla scadenza del termine per...

Cass. civile, sez. II del 1987 numero 1578 (13/02/1987)

La facoltà di accesso al fondo altrui, che l'art. 843 cod. civ. riconosce al vicino si inquadra nella categoria delle obbligazioni ob rem o propter rem, con la conseguenza che non ne è ammessa la tutela possessoria con l'azione di reintegrazione nel caso che il proprietario del fondo impedisca il...