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Codice Civile art. 751

COLLAZIONE DEL DANARO 1. La collazione del danaro donato si fa prendendo una minore quantità del danaro che si trova nell' eredità, secondo il valore legale della specie donata o di quella ad essa legalmente sostituita all' epoca dell' aperta successione. 2. Quando tale danaro non basta e il...

Codice Civile art. 752

CAPO III Del pagamento dei debiti (RIPARTIZIONE DEI DEBITI EREDITARI TRA GLI EREDI) 1. I coeredi contribuiscono tra loro al pagamento dei debiti e pesi ereditari in proporzione delle loro quote ereditarie, salvo che il testatore abbia altrimenti disposto.

Codice Civile art. 762

OMISSIONE DI BENI EREDITARI 1. L' omissione di uno o più beni dell' eredità non dà luogo a nullità della divisione, ma soltanto a un supplemento della divisione stessa.

Codice Civile art. 763

RESCISSIONE PER LESIONE 1. La divisione può essere rescissa quando taluno dei coeredi prova di essere stato leso oltre il quarto. 2. La rescissione è ammessa anche nel caso di divisione fatta dal testatore, quando il valore dei beni assegnati ad alcuno dei coeredi è inferiore di oltre un quarto...

Codice Civile art. 768

ALIENAZIONE DELLA PORZIONE EREDITARIA 1. Il coerede che ha alienato la sua porzione o una parte di essa non è più ammesso a impugnare la divisione per dolo o violenza, se l' alienazione è seguita quando il dolo era stato scoperto o la violenza era cessata. 2. Il coerede non perde il diritto di...

Codice Civile art. 770

DONAZIONE RIMUNERATORIA 1. E' donazione anche la liberalità fatta per riconoscenza o in considerazione dei meriti del donatario o per speciale rimunerazione. 2. Non costituisce donazione la liberalità che si suole fare in occasione di servizi resi o comunque in conformità agli usi.

Codice Civile art. 776

DONAZIONE FATTA DALL'INABILITATO 1. La donazione fatta dall' inabilitato, anche se anteriore alla sentenza d' inabilitazione o alla nomina del curatore provvisorio, può essere annullata se fatta dopo che è stato promosso il giudizio d' inabilitazion. 2. Il curatore dell' inabilitato per...

Codice Civile art. 781

DONAZIONE TRA CONIUGI 1. I coniugi non possono durante il matrimonio, farsi l' uno all' altro alcuna liberalità, salve quelle conformi agli usi.

Codice Civile art. 787

ERRORE SUL MOTIVO DELLA DONAZIONE 1. La donazione può essere impugnata per errore sul motivo, sia esso di fatto o di diritto, quando il motivo risulta dall' atto ed è il solo che ha determinato il donante a compiere la liberalità.

Codice Civile art. 789

INADEMPIMENTO O RITARDO NELL'ESECUZIONE 1. Il donante, in caso d' inadempimento o di ritardo nell' eseguire la donazione, è responsabile soltanto per dolo o per colpa grave.

Codice Civile art. 791

CONDIZIONE DI RIVERSIBILITA' 1. Il donante può stipulare la riversibilità delle cose donate, sia per il caso di premorienza del solo donatario, sia per il caso di premorienza del donatario e dei suoi discendenti. 2. Nel caso in cui la donazione è fatta con generica indicazione della...

Codice Civile art. 796

RISERVA DI USUFRUTTO 1. E' permesso al donante di riservare l' usufrutto dei beni donati a proprio vantaggio, e dopo di lui a vantaggio di un' altra persona o anche di più persone, ma non successivamente.

Codice Civile art. 797

GARANZIA PER EVIZIONE 1. Il donante è tenuto a garanzia verso il donatario, per l' evizione che questi può soffrire delle cose donate, nei casi seguenti: 1) se ha espressamente promesso la garanzia; 2) se l' evizione dipende dal dolo o dal fatto personale di lui; 3) se si tratta di donazione...

Codice Civile art. 800

CAPO IV Della revocazione delle donazioni (CAUSE DI REVOCAZIONE) 1. La donazione può essere revocata per ingratitudine o per sopravvenienza di figli.

Codice Civile art. 813

DISTINZIONE DEI DIRITTI 1. Salvo che dalla legge risulti diversamente, le disposizioni concernenti i beni immobili si applicano anche ai diritti reali che hanno per oggetto beni immobili e alle azioni relative; le disposizioni concernenti i beni mobili si applicano a tutti gli altri diritti.

Codice Civile art. 815

BENI MOBILI ISCRITTI IN PUBBLICI REGISTRI 1. I beni mobili iscritti in pubblici registri sono soggetti alle disposizioni che li riguardano e, in mancanza, alle disposizioni relative ai beni mobili.

Codice Civile art. 816

UNIVERSALITA' DI MOBILI 1. E' considerata universalità di mobili la pluralità di cose che appartengono alla stessa persona e hanno una destinazione unitaria. 2. Le singole cose componenti la universalità possono formare oggetto di separati atti e rapporti giuridici.

Codice Civile art. 82

CAPO II Del matrimonio celebrato davanti a ministri del culto cattolico e del matrimonio celebrato davanti a ministri dei culti ammessi nello Stato (MATRIMONIO CELEBRATO DAVANTI A MINISTRI DI CULTO CATTOLICO) 1. Il matrimonio celebrato davanti a un ministro del culto cattolico è regolato in...

Codice Civile art. 823

CONDIZIONE GIURIDICA DEL DEMANIO PUBBLICO 1. I beni che fanno parte del demanio pubblico sono inalienabili e non possono formare oggetto di diritti a favore di terzi, se non nei modi e nei limiti stabiliti dalle leggi che li riguardano. 2. Spetta all' autorità amministrativa la tutela dei beni...

Codice Civile art. 825

DIRITTI DEMANIALI SU BENI ALTRUI 1. Sono parimenti soggetti al regime del demanio pubblico i diritti reali che spettano allo Stato, alle province e ai comuni su beni appartenenti ad altri soggetti, quando i diritti stessi sono costituiti per l' utilità di alcuno dei beni indicati dagli articoli...

Codice Civile art. 826

PATRIMONIO DELLO STATO, DELLE PROVINCE E DEI COMUNI 1. I beni appartenenti allo Stato, alle province e ai comuni, i quali non siano della specie di quelli indicati dagli articoli precedenti, costituiscono il patrimonio dello Stato o, rispettivamente, delle province e dei comuni. 2. Fanno parte...

Codice Civile art. 829

PASSAGGIO DI BENI DAL DEMANIO AL PATRIMONIO 1. Il passaggio dei beni dal demanio pubblico al patrimonio dello Stato deve essere dichiarato dall' autorità amministrativa. Dell' atto deve essere dato annunzio nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica. 2. Per quanto riguarda i beni delle provincie...

Codice Civile art. 83

MATRIMONIO CELEBRATO DAVANTI A MINISTRI DEI CULTI AMMESSI NELLO STATO) 1. Il matrimonio celebrato davanti a ministri dei culti ammessi nello Stato è regolato dalle disposizioni del capo seguente, salvo quanto è stabilito nella legge speciale concernente tale matrimonio.

Codice Civile art. 833

ATTI D'EMULAZIONE 1. Il proprietario non può fare atti i quali non abbiano altro scopo che quello di nuocere o recare molestia ad altri.

Codice Civile art. 840

CAPO II Della proprietà fondiaria - SEZIONE I Disposizioni generali - (SOTTOSUOLO E SPAZIO SOVRASTANTE AL SUOLO) 1. La proprietà del suolo si estende al sottosuolo, con tutto ciò che vi si contiene, e il proprietario può fare qualsiasi escavazione od opera che non rechi danno al vicino. Questa...

Codice Civile art. 861

OPERE DI COMPETENZA DEI PRIVATI 1. I proprietari degli immobili indicati dall' articolo precedente sono obbligati a eseguire, in conformità del piano generale di bonifica e delle connesse direttive di trasformazione agraria, le opere di competenza privata che siano d' interesse comune a più fondi...

Codice Civile art. 865

ESPROPRIAZIONE PER INOSSERVANZA DEGLI OBBLIGHI 1. Quando l' inosservanza degli obblighi imposti ai proprietari risulta tale da compromettere l' attuazione del piano di bonifica, può farsi luogo all' espropriazione parziale o totale del fondo appartenente al proprietario inadempiento osservate le...

Codice Civile art. 870

COMPARTI 1. Quando è prevista la formazione di comparti, costituenti unità fabbricabili, con speciali modalità di costruzione e di adattamento, gli aventi diritto sugli immobili compresi nel comparto devono regolare i loro reciproci rapporti in modo da rendere possibile l' attuazione del piano...

Codice Civile art. 873

SEZIONE VI Delle distanze nelle costruzioni, piantagioni e scavi, e dei muri, fossi e siepi interposti tra i fondi (DISTANZA NELLE COSTRUZIONI) 1. Le costruzioni su fondi finitimi, se non sono unite o aderenti, devono essere tenute a distanza non minore di tre metri. Nei regolamenti locali può...

Codice Civile art. 874

COMUNIONE FORZOSA DEL MURO SUL CONFINE 1. Il proprietario di un fondo contiguo al muro altrui può chiederne la comunione per tutta l' altezza o per parte di essa, purché lo faccia per tutta l' estensione della sua proprietà. Per ottenere la comunione deve pagare la metà del valore del muro, o...

Codice Civile art. 884

APPOGGIO E IMMISSIONE DI TRAVI E CATENE NEL MURO COMUNE 1. Il comproprietario di un muro comune può fabbricare appoggiandovi le sue costruzioni e può immettervi travi, purché le mantenga a distanza di cinque centimetri dalla superficie opposta, salvo il diritto dell' altro comproprietario di fare...

Codice Civile art. 89

DIVIETO TEMPORANEO DI NUOVE NOZZE 1. Non può contrarre matrimonio la donna, se non dopo trecento giorni dallo scioglimento, dall' annullamento o dalla cessazione degli effetti civili del precedente matrimonio. Sono esclusi dal divieto i casi in cui lo scioglimento o la cessazione degli effetti...

Codice Civile art. 897

COMUNIONE DI FOSSI 1. Ogni fosso interposto tra due fondi si presume comune. 2. Si presume che il fosso appartenga al proprietario che se ne serve per gli scoli delle sue terre, o al proprietario del fondo dalla cui parte è il getto della terra o lo spurgo ammucchiatovi da almeno tre anni. 3. Se...

Codice Civile art. 911

APERTURE DI NUOVE SORGENTI E ALTRE OPERE 1. Chi vuole aprire sorgenti, stabilire capi o aste di fonte e in genere eseguire opere per estrarre acque dal sottosuolo o costruire canali o acquedotti, oppure scavarne, profondarne o allargarne il letto, aumentarne o diminuirne il pendio o variarne la...

Codice Civile art. 916

RIMOZIONE DEGLI INGOMBRI 1. Le disposizioni dell' articolo precedente si applicano anche quando si tratta di togliere un ingombro formatosi sulla superficie di un fondo o in un fosso, rivo, colatoio o altro alveo, a causa di materie in essi impigliate, in modo che le acque danneggino o minaccino...