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Codice Civile art. 918

CONSORZI VOLONTARI 1. Possono costituirsi in consorzio i proprietari di fondi vicini che vogliano riunire e usare in comune le acque defluenti dal medesimo bacino di alimentazione o da bacini contigui. 2. L' adesione degli interessati e il regolamento del consorzio devono risultare da atto...

Codice Civile art. 922

CAPO III Dei modi di acquisto della proprietà (MODI DI ACQUISTO) 1. La proprietà si acquista per occupazione, per invenzione, per accessione, per specificazione, per unione o commistione, per usucapione, per effetto di contratti, per successione a causa di morte e negli altri modi stabiliti dalla...

Codice Civile art. 930

PREMIO DOVUTO AL RITROVATORE 1. Il proprietario deve pagare a titolo di premio al ritrovatore, se questi lo richiede, il decimo della somma o del prezzo della cosa ritrovata. 2. Se tale somma o prezzo eccede euro 5,16, il premio per il sovrappiù è solo del ventesimo. 3. Se la cosa non ha valore...

Codice Civile art. 936

OPERE FATTE DA UN TERZO CON MATERIALI PROPRI 1. Quando le piantagioni, costruzioni od opere sono state fatte da un terzo con suoi materiali, il proprietario del fondo ha diritto di ritenerle o di obbligare colui che le ha fatte a levarle. 2. Se il proprietario preferisce di ritenerle, deve pagare...

Codice Civile art. 938

OCCUPAZIONE DI PORZIONE DI FONDO ATTIGUO 1. Se nella costruzione di un edificio si occupa in buona fede una porzione del fondo attiguo, e il proprietario di questo non fa opposizione entro tre mesi dal giorno in cui ebbe inizio la costruzione, l' autorità giudiziaria, tenuto conto delle...

Codice Civile art. 939

UNIONE E COMMISTIONE 1. Quando più cose appartenenti a diversi proprietari sono state unite o mescolate in guisa da formare un sol tutto, ma sono separabili senza notevole deterioramento, ciascuno conserva la proprietà della cosa sua e ha diritto di ottenerne la separazione. In caso diverso, la...

Codice Civile art. 941

ALLUVIONE 1. Le unioni di terra e gli incrementi, che si formano successivamente e impercettibilmente nei fondi posti lungo le rive dei fiumi o torrenti, appartengono al proprietario del fondo, salvo quanto è disposto dalle leggi speciali.

Codice Civile art. 942

TERRENI ABBANDONATI DALLE ACQUE CORRENTI 1. I terreni abbandonati dalle acque correnti, che insensibilmente si ritirano da una delle rive portandosi sull' altra, appartengono al demanio pubblico, senza che il confinante della riva opposta possa reclamare il terreno perduto. 2. Ai sensi del primo...

Codice Civile art. 946

ALVEO ABBANDONATO 1. Se un fiume o torrente si forma un nuovo letto, abbandonando l' antico, il terreno abbandonato rimane assoggettato al regime proprio del demanio pubblico.

Codice Civile art. 952

TITOLO III Della superficie (COSTITUZIONE DEL DIRITTO DI SUPERFICIE) 1. Il proprietario può costituire il diritto di fare e mantenere al di sopra del suolo una costruzione a favore di altri, che ne acquista la proprietà. 2. Del pari può alienare la proprietà della costruzione già esistente,...

Codice Civile art. 956

DIVIETO DI PROPRIETA' SEPARATA DELLE PIANTAGIONI 1. Non può essere costituita o trasferita la proprietà delle piantagioni separatamente dalla proprietà del suolo.

Codice Civile art. 957

TITOLO IV Dell'enfiteusi (DISPOSIZIONI INDEROGABILI) 1. L' enfiteusi, salvo che il titolo disponga altrimenti, è regolata dalle norme contenute negli articoli seguenti. Il titolo non può tuttavia derogare alle norme contenute negli articoli 958, secondo comma, 961, secondo comma, 962, 965, 968,...

Codice Civile art. 958

DURATA 1. L'enfiteusi può essere perpetua o a tempo. 2. L'enfiteusi temporanea non può essere costituita per una durata inferiore ai venti anni.

Codice Civile art. 961

PAGAMENTO DEL CANONE 1. L' obbligo del pagamento del canone grava solidalmente su tutti i coenfiteuti e sugli eredi dell' enfiteuta finché dura la comunione. 2. Nel caso in cui segua la divisione e il fondo venga goduto separatamente dagli enfiteuti o dagli eredi, ciascuno risponde per gli...

Codice Civile art. 965

DISPONIBILITA' DEL DIRITTO DELL'ENFITEUTA 1. L' enfiteuta può disporre del proprio diritto, sia per atto tra vivi, sia per atto di ultima volontà. 2. Per l' alienazione del diritto dell' enfiteuta non è dovuta alcuna prestazione al concedente. 3. Nell' atto costitutivo può essere vietato all'...

Codice Civile art. 969

RICOGNIZIONE 1. Il concedente può richiedere la ricognizione del proprio diritto da chi si trova nel possesso del fondo enfiteutico, un anno prima del compimento del ventennio. 2. Per l' atto di ricognizione non è dovuta alcuna prestazione. Le spese dell' atto sono a carico del concedente.

Codice Civile art. 97

abrogato DOCUMENTI PER LA PUBBLICAZIONE [1. Chi richiede la pubblicazione deve presentare all'ufficiale dello stato civile un estratto per riassunto dell'atto di nascita di entrambi gli sposi, nonché ogni altro documento necessario a provare la libertà degli sposi. 2. Coloro che esercitano o...

Codice Civile art. 972

DEVOLUZIONE 1. Il concedente può chiedere la devoluzione del fondo enfiteutico: 1) se l' enfiteuta deteriora il fondo o non adempie all' obbligo di migliorarlo; 2) se l' enfiteuta è in mora nel pagamento di due annualità di canone. La devoluzione non ha luogo se l' enfiteuta ha effettuato il...

Codice Civile art. 98

RIFIUTO DELLA PUBBLICAZIONE 1. L' ufficiale dello stato civile che non crede di poter procedere alla pubblicazione rilascia un certificato coi motivi del rifiuto. 2. Contro il rifiuto è dato ricorso al tribunale, che provvede in camera di consiglio, sentito il pubblico ministero.

Codice Civile art. 980

CESSIONE DELL'USUFRUTTO 1. L' usufruttuario può cedere il proprio diritto per un certo tempo o per tutta la sua durata, se ciò non è vietato dal titolo costitutivo. 2. La cessione dev' essere notificata al proprietario; finché non sia stata notificata, l' usufruttuario è solidalmente obbligato...

Codice Civile art. 982

POSSESSO DELLA COSA 1. L' usufruttuario ha il diritto di conseguire il possesso della cosa di cui ha l' usufrutto, salvo quanto è disposto dall' articolo 1002.

Codice Civile art. 988

TESORO 1. Il diritto dell' usufruttuario non si estende al tesoro che si scopra durante l' usufrutto, salve le ragioni che gli possono competere come ritrovatore.

Codice Civile art. 994

PERIMENTO DELLA MADRE O DEI GREGGI 1. Se l' usufrutto è stabilito sopra una mandra o un gregge, l' usufruttuario è tenuto a surrogare gli animali periti, fino alla concorrente quantità dei nati, dopo che la mandra o il gregge ha cominciato ad essere mancante del numero primitivo. 2. Se la mandra...

Codice Civile art. 995

COSE CONSUMABILI 1. Se l' usufrutto comprende cose consumabili, l' usufruttuario ha diritto di servirsene e ha l' obbligo di pagarne il valore al termine dell' usufrutto secondo la stima convenuta. 2. Mancando la stima, è in facoltà dell' usufruttuario di pagare le cose secondo il valore che...

Codice Penale art. 178

RIABILITAZIONE 1. La riabilitazione estingue le pene accessorie ed ogni altro effetto penale della condanna, salvo che la legge disponga altrimenti.

Codice Penale art. 185

TITOLO VII Delle sanzioni civili (RESTITUZIONI E RISARCIMENTO DEL DANNO) 1. Ogni reato obbliga alle restituzioni a norma delle leggi civili. 2. Ogni reato, che abbia cagionato un danno patrimoniale, obbliga al risarcimento il colpevole e le persone che, a norma delle leggi civili, debbono...

Codice Penale art. 186

RIPARAZIONE DEL DANNO MEDIANTE PUBBLICAZIONE DELLA SENTENZA DI CONDANNA 1. Oltre quanto è previsto nell'articolo precedente e in altre disposizioni di legge, ogni reato obbliga il colpevole alla pubblicazione, a sue spese, della sentenza di condanna, qualora la pubblicazione costituisca un mezzo...

Codice Penale art. 2

SUCCESSIONE DI LEGGI PENALI 1. Nessuno può essere punito per un fatto che, secondo la legge del tempo in cui fu commesso, non costituiva reato. 2. Nessuno può essere punito per un fatto che, secondo una legge posteriore, non costituisce reato; e, se vi è stata condanna, ne cessano l'esecuzione e...

Codice Penale art. 357

CAPO III Disposizioni comuni ai capi precedenti (NOZIONE DEL PUBBLICO UFFICIALE) 1. Agli effetti della legge penale sono pubblici ufficiali coloro i quali esercitano una pubblica funzione legislativa, giudiziaria, o amministrativa. 2. Agli stessi effetti è pubblica la funzione amministrativa...

Codice Penale art. 392

CAPO III Della tutela arbitraria delle private ragioni (ESERCIZIO ARBITRARIO DELLE PROPRIE RAGIONI CON VIOLENZA SULLE COSE) 1. Chiunque, al fine di esercitare un preteso diritto, potendo ricorrere al giudice, si fa arbitrariamente ragione da sé medesimo, mediante violenza sulle cose, è punito, a...

Codice Penale art. 498

USURPAZIONE DI TITOLI O DI ONORI 1. Chiunque, fuori dei casi previsti dall'articolo 497-ter, abusivamente porta in pubblico la divisa o i segni distintivi di un ufficio o impiego pubblico, o di un corpo politico, amministrativo o giudiziario, ovvero di una professione per la quale è richiesta una...

Codice Penale art. 54

STATO DI NECESSITA' 1. Non è punibile chi ha commesso il fatto per esservi stato costetto dalla nacessità di salvare sé od altri dal pericolo attuale di un danno grave alla persona, pericolo da lui non volontariamente causato, né altrimenti evitabile, sempre che il fatto sia proporzionato al...

Codice Penale art. 586

MORTE O LESIONI COME CONSEGUENZA DI ALTRO DELITTO Quando da un fatto preveduto come delitto doloso deriva, quale conseguenza non voluta dal colpevole, la morte o la lesione di una persona, si applicano le disposizioni dell'articolo 83, ma le pene stabilite negli articoli 589 e 590 sono aumentate.