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Risultati 26671-26705 di 29594

Cass. civile, sez. Lavoro del 2001 numero 4662 (29/03/2001)

La ratifica, ad opera dell'assemblea, della nomina dell'amministratore, in sostituzione di quello venuto a mancare nel corso dell'esercizio, deliberata ex art. 2386, comma 1, c.c. dagli altri amministratori ed approvata dal collegio sindacale, può essere anche implicita, se fatta attraverso una...

Cass. civile, sez. Unite del 1993 numero 650 (20/01/1993)

Nei rapporti tra privati è concessa l' azione di spoglio, esercitabile davanti al giudice ordinario, anche rispetto a beni appartenenti al pubblico demanio, senza che rilevi in contrario l' essere stato il godimento del bene esercitato in mancanza di un atto di concessione o nel caso di accesso ad...

Cass. civile, sez. Unite del 2011 numero 15233 (12/07/2011)

Nell'azione di scioglimento di comunione ereditaria, secondo quanto stabilito nell'art. 50 della L. n. 218/1995, la parziale collocazione dei beni immobili all'estero è idonea a precludere la giurisdizione del giudice italiano solo se essa si fondi unicamente sul criterio del domicilio o della...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1992 numero 7664 (23/06/1992)

La denuncia dell' abusivo riempimento di un foglio firmato in bianco, con sottoscrizione riconosciuta o autenticata, non richiede l' esperimento della querela di falso, ai sensi dell' art. 2702 cod. civ. nel caso in cui si deduca che il riempimento stesso è avvenuto "contra pacta", cioè in modo...

Tribunale di Como del 2007 (24/04/2007)

Nel (solo) caso di scoperta di sopravvivenze (o d'insorgenza di sopravvenienze) attive la cancellazione della società non è avvenuta nel rispetto delle condizioni previste dalla legge. La legge nel caso di cancellazione ex art. 2495 c.c. collega a tale istanza l'effetto costitutivo dell'estinzione...

Tribunale di Marsala del 2008 (11/03/2008)

In ipotesi di azione petizione ereditaria e di dichiarazione dell'erede legittimo di non riconoscere la grafia o la sottoscrizione del de cuius asseritamente apposta al testamento olografo, il soggetto beneficiato dallo stesso ha l'onere di proporre istanza di verificazione, operando anche per gli...

Tribunale di Napoli del 1995 (16/12/1995)

Posto che il legislatore non ha prescritto alcuna forma di esteriorizzazione per la volontà diretta allo scioglimento di una società di persone - volontà, quindi, che può essere manifestata anche verbalmente o per facta concludentia - vi è da ritenere che il proposito palesato da un socio con la...

Cass. civile, sez. III del 1999 numero 5946 (14/06/1999)

Quando un medesimo danno è provocato da più soggetti, per inadempimenti di contratti diversi, intercorsi rispettivamente tra ciascuno di essi ed il danneggiato, tali soggetti debbono essere considerati corresponsabili in solido, non tanto sulla base dell' estensione alla responsabilità contrattuale...

Cass. civile, sez. Lavoro del 2000 numero 2037 (23/02/2000)

In applicazione del principio - definibile della causalità umana - accolto dal nostro ordinamento in materia di responsabilità per fatto illecito (cfr. art. 1223 e 2056 c.c. e art. 41 c.p.), secondo cui può ritenersi sussistente il nesso eziologico tra una condotta e l'evento se l'uomo con la sua...

Confermabilità del testamento orale o nuncupativo

E' vivamente discusso se la sanatoria consistente nella conferma di cui all'art. cod.civ. possa valere ad eliminare la mancanza non già semplicemente della forma olografa, bensì, assai più radicalmente, il difetto stesso della forma scritta. E' possibile, in altre parole, conferire rilevanza ad una...

I conferimenti (società di persone)

Nella fase della costituzione del rapporto sociale i conferimenti si pongono come essenziali. Essi soddisfano ad un tempo l'esigenza di dotare la società degli strumenti economici per svolgere la propria attività e quella di rappresentare la quota della partecipazione facente capo a ciascun socio. ...

L'assemblea dell'associazione riconosciuta

L'assemblea è l'organo dell'associazione del quale fanno parte tutti gli associati. Essi vi esprimono la propria volontà in modo tale da dar vita a determinazioni collegiali relative al funzionamento dell'ente, alla modificazione delle clausole statutarie, all'assunzione di provvedimenti nei...

Le oblazioni

Il comitato persegue la formazione di fondi destinati ad uno scopo specifico. Tali attività vengono costituite con le contribuzioni dei singoli. Si tratta per lo più di elargizioni aventi ad oggetto beni mobili di modico valore, modeste somme di denaro che vengono qualificate quali donazioni...

Clausole vessatorie

Con l'appellativo di vessatorie vengono designate quelle clausole che pongono in una situazione contrattualmente più sfavorevole un contraente rispetto alla controparte. Il II comma dell'art. cod.civ. considera a questo proposito un elenco di alcune clausole che, pur essendo soggetto ad...

Usufrutto di particolari specie di beni

Vi sono regole particolari che vengono in esame per disciplinare il godimento dell'usufruttuario che sia tale in relazione ad alcune specie di beni. Gli articoli , , e cod.civ. trattano del godimento di "boschi, filari e alberi sparsi", l'art. cod.civ. delle " miniere , cave e torbiere" , ...

Azione di rivendicazione: onere della prova

L'attore nel giudizio di rivendicazione ha l'onere di dimostrare il fondamento del proprio diritto. Si tratta di fare regolare applicazione del principio generale in tema di onere della prova (art. cod.civ.). Il modo di acquisto del diritto può essere a titolo originario o derivativo. Nel primo...

Cass. civile, sez. II del 1991 numero 3184 (23/03/1991)

Gli interessi compensativi di cui all' art. 1499 cod. civ. sul prezzo della cosa venduta e consegnata al compratore, produttiva di frutti naturali o civili o di altri proventi in genere, non sono ancorati né alla mora del debitore, cioè al colpevole ritardo, nel pagamento del prezzo, né alla...

Cass. civile, sez. II del 1993 numero 8744 (16/08/1993)

La servitù irregolare di aria e di luce, pur essendo normalmente negativa e non apparente e, quindi, insuscettibile di costituzione per destinazione del padre di famiglia a norma dell' art. 1061 cod. civ., può in concreto atteggiarsi come servitù apparente tutte le volte che abbia un oggetto o un...

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 5552 (08/06/1994)

In tema di azione redibitoria per vizi della cosa oggetto del contratto di compravendita, mentre l'alienazione, da parte del compratore, della cosa stessa non può ex se precludere a quest'ultimo la possibilità di sperimentare la detta azione - verificandosi, invece, siffatta preclusione solo quando...

Cass. civile, sez. II del 1996 numero 161 (10/01/1996)

In tema di immissioni sonore il decreto del Presidente del consiglio dei ministri in data 1 marzo 1991, il quale fissa le modalità di rilevamento dei rumori, al pari dei regolamenti comunali limitativi delle attività rumorose, essendo rivolto alla tutela della quiete pubblica riguarda soltanto i...

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 25120 (10/10/2018)

Il rendiconto, ancorché per il disposto dell'art. 723 c.c. costituisca operazione contabile che deve necessariamente precedere la divisione, poiché preliminare alla determinazione della quota spettante a ciascun condividente, non si pone, tuttavia, in rapporto di pregiudizialità con la proposizione...

Cass. civile, sez. III del 1990 numero 5688 (12/06/1990)

Con riguardo ad immobile sottoposto a vincolo, ai sensi della legge 1 giugno 1939 n. 1089, l' acquirente è legittimato a porre in essere quegli atti di natura strumentale, come la licenza per finita locazione, volti ad esercitare i poteri inerenti alla qualità di proprietario, senza che il...

Cass. civile, sez. III del 1996 numero 4994 (29/05/1996)

Il proprietario dell'immobile locato, conservando la disponibilità giuridica e, quindi, la custodia delle strutture murarie e degli impianti in esse conglobati, su cui il conduttore non ha il potere dovere di intervenire, è responsabile, in via esclusiva, ai sensi degli art. 2051 e 2053 c.c., dei...

Cass. civile, sez. III del 1996 numero 9835 (11/11/1996)

Poiché il danno biologico è indispensabile dal ruolo che i requisiti e gli attributi biologici della persona sono in grado di svolgere sulla capacità di produrre reddito, la sua determinazione, essenzialmente equitativa, deve avvenire mediante l' individuazione del valore umano perduto, attraverso...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1996 numero 2743 (27/03/1996)

La decadenza (sostanziale), ex art. 6 del D.L. 29 marzo 1991 n. 103, convertito dalla legge 1 giugno 1991 n. 166, dall' esercizio del diritto alla prestazione previdenziale, è di ordine pubblico (artt. 2968 e 2969 cod. civ.), in quanto annoverabile fra quelle dettate a protezione dell' interesse...

Cass. civile, sez. Unite del 1983 numero 1196 (17/02/1983)

Con riguardo al contratto avente ad oggetto la costruzione ed installazione di un impianto, la configurabilità di una vendita di cosa futura, anziché di un appalto, ove le parti abbiano considerato l' attività produttiva come mero strumento per ottenere il bene da trasferire, va riconosciuta non...

Cass. civile, sez. I del 1996 numero 6504 (19/07/1996)

In caso di ritrovamento e restituzione di un libretto bancario di deposito a risparmio pagabile al portatore - che non sia obiettivamente pregiudicato al momento del ritrovamento (come nel caso di già intervenuto ammortamento o sequestro) - al ritrovatore è dovuto il premio previsto dai primi due...

Cass. civile, sez. I del 2000 numero 13322 (06/10/2000)

L'estensione del fallimento della società commerciale di persone al socio illimitatamente responsabile è ammissibile solo se operata entro il limite temporale di un anno dallo scioglimento del rapporto sociale di cui agli art. 10 ed 11 l. fall., realizzandosi, in caso contrario (e, cioè, nella...

Cass. civile, sez. III del 2004 numero 10821 (08/06/2004)

L' applicabilità dell' art. 1226 del Cc, per il quale se il danno non può essere provato nel suo preciso ammontare è valutato dal giudice in via equitativa, presuppone la prova in concreto dell' esistenza del danno, giacchè la norma non esonera la parte dal fornire elementi probatori, circa la...

Servitù coattiva di appoggio e di infissione delle chiuse

Ai sensi dell'art. cod.civ. colui che ha diritto di derivare acque dai fiumi, torrenti, rivi, canali, laghi o serbatoi può, se ciò sia necessario, appoggiare o infiggere una chiusa alle sponde, con l'obbligo di pagare un'indennità e di fare e mantenere le opere occorrenti a preservare i fondi da...