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Cass. civile, sez. V del 2016 numero 3600 (24/02/2016)

Deve ritenersi nullo il pignoramento effettuato per crediti tributari sull’immobile costituito nel fondo patrimoniale dovendosi osservare che l’art. 170 c.c., nel disciplinare le condizioni di ammissibilità dell’esecuzione detta una regola applicabile anche all’iscrizione di ipoteca non volontaria,...

Cass. civile, sez. I del 1983 numero 7152 (29/11/1983)

Nel corso del procedimento di primo grado, sono consentite le modificazioni della domanda che, non esorbitando dal petitum, non importino un radicale mutamento del fatto costitutivo della domanda stessa. Pertanto, proposta domanda di accertamento della responsabilità del convenuto ai sensi dell'...

Cass. civile, sez. I del 1996 numero 978 (07/02/1996)

il diritto all' identità personale, pur essendo un diritto soggettivo perfetto, fondato sull' art. 2 Cost., può essere limitato in conseguenza dell' esercizio di altri diritti fondamentali, anch' essi costituzionalmente garantiti. In particolare, il diritto di cronaca, tutelato dall' art. 21 Cost.,...

Cass. civile, sez. I del 1993 numero 11057 (09/11/1993)

L'introduzione nello statuto di una società a responsabilità limitata (nella specie, trasformata nel corso del giudizio in società per azioni) della clausola di gradimento dell'assemblea ordinaria in caso di donazione della quota da parte di un socio, incidendo sul diritto del socio di disporre...

Cass. civile, sez. I del 2000 numero 1602 (14/02/2000)

In tema di rapporti societari, l'indagine in tema di giusta causa di recesso (art. 2285 cod. civ.) va necessariamente ricondotta (così come per i rapporti di lavoro, di mandato, di apertura di credito, e per tutti quelli cui la legge attribuisca particolari effetti al concetto di "giusta causa")...

Cass. civile, sez. I del 1998 numero 4076 (22/04/1998)

In tema di comunione legale tra coniugi, la costruzione realizzata, in costanza di matrimonio, da uno dei coniugi su di un fondo a lui appartenente in proprietà esclusiva entra (in via del pari esclusiva) a far parte del suo patrimonio per effetto delle disposizioni generali in materia di...

Mancato incasso del prezzo della vendita già tassato

In conseguenza del principio di competenza, il corrispettivo per la vendita di beni dell’impresa, ancorché non incassato, può aver già concorso a determinare il reddito d’impresa dell’esercizio del venditore. Per l’ipotesi del mancato conseguimento del guadagno ovvero di obbligo di restituire il...

Tutela dei crediti del commissionario

L' cod.civ. tutela in modo speciale i crediti vantati dal mandatario nei confronti del mandante per i compensi e per il rimborso delle spese sostenute relativamente al compimento dell'incarico. Questa  protezione può essere estesa anche al commissionario nei confronti del...

Incapacità di testare (interdetti legali)

L'incapacità legale segue di diritto ad una pronunzia penale di condanna all'ergastolo ovvero alla reclusione per un tempo non inferiore a cinque anni. Originariamente l' cod.pen. prevedeva non soltanto che tale stato di incapacità riguardasse anche la testamentifazione attiva, ma addirittura che il...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 1683 (15/03/1982)

Al contratto, con il quale una parte si obbliga a corrispondere all' altra vitto, alloggio e vestiario nonché a prestarle assistenza materiale e spirituale dietro corrispettivo della cessione di un immobile o di altra attribuzione patrimoniale, sono applicabili le disposizioni in materia di...

Cass. civile, sez. III del 1980 numero 5610 (18/10/1980)

La disposizione dell' art. 1337 cod. civ. - che impone alle parti l' obbligo di comportarsi secondo buona fede nello svolgimento delle trattative e nella formazione del contratto - e (al pari di quelle degli artt 1175 e 1375 Cod. civ.) norma meramente precettiva o imperativa positiva, dettata a...

Cass. civile, sez. I del 1995 numero 9157 (30/08/1995)

La responsabilità precontrattuale, configurabile per la violazione del precetto posto dall'art. 1337 cod. civ. - a norma del quale le parti, nello svolgimento delle trattative contrattuali, debbono comportarsi secondo buona fede - costituisce una forma di responsabilità extracontrattuale, che si...

Legge del 2017 numero 205 art. 1 - commi da 201 a 300

201. Per le erogazioni relative ai progetti promossi dalle fondazioni di cui al decreto legislativo 17 maggio 1999, n. 153, nel perseguimento dei propri scopi statutari, finalizzati, nel rispetto delle disposizioni di cui all'articolo 3, comma 2, del citato decreto, alla promozione di un welfare di...

Decreto Direttoriale 1 luglio 2016

Decreto Direttoriale del Ministero dell'Economia e delle Finanze, Approvazione delle specifiche tecniche per la struttura di modello informatico e di statuto delle società a responsabilità limitata start-up innovative, a norma del DM 17 febbraio 2016 Art. 1Specifiche tecniche per la struttura del...

Cass. civile, sez. II del 1996 numero 1657 (04/03/1996)

La vendita con patto di riscatto o di retrovendita, anche quando sia previsto il trasferimento effettivo del bene, è nulla se stipulata per una causa di garanzia (piuttosto che per una causa di scambio) nell' ambito della quale il versamento del danaro, da parte del compratore, non costituisca...

Cass. civile, sez. II del 1997 numero 387 (16/01/1997)

Il principio che sorregge l' eccezione "inadimpleti contractus", e che trova la sua consacrazione nella formulazione dell' art. 1460 cod. civ., trae fondamento dal nesso di interdipendenza che nei contratti a prestazioni corrispettive lega le opposte obbligazioni e prestazioni nell' ambito di un...

Cass. civile, sez. III del 1987 numero 198 (14/01/1987)

L' art. 23 legge 24 dicembre 1969 n. 990 - che disciplina la assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti - stabilendo che la domanda di risarcimento deve essere proposta dal danneggiato nei confronti dell' assicurato e dell'...

Cass. civile, sez. III del 1988 numero 6138 (12/11/1988)

In tema di locazione di immobili urbani ad uso non abitativo, qualora, a causa dell' inadempimento del conduttore, sia sorta controversia con riguardo alla risoluzione del contratto e le parti abbiano definito il giudizio con un accordo transattivo, mediante reciproche concessioni, dando vita, con...

Appello di Napoli del 1982 (08/07/1982)

E' annullabile e non inisistente nè nulla la delibera assembleare di una s.p.a.adottata con maggioranza meno elevata rispetto a quella sancita dal Codice Civile (art. 2377 cod. civ.).L'attribuzione del diritto di prelazione ed, a fortiori, del diritto di opzione - abbia essa origine legislativa o...

Cass. civile del 1992 numero 7556 (18/06/1992)

Qualora la risoluzione della locazione finanziaria o leasing, per inadempimento dell'utilizzatore, si sottragga all'applicazione analogica delle disposizioni dell'art. 1526 Codice civile in tema di vendita con riserva di proprietà, in considerazione del fatto che il canone abbia esclusivamente o...

Il soggetto passivo dell'obbligazione

Il caso paradigmatico, dal quale prendere le mosse per riferire del soggetto passivo del rapporto obbligatorio è costituito ovviamente dal debitore che personalmente effettua l'adempimento. A questa ipotesi va equiparata l'esecuzione a mezzo di dipendenti o ausiliari, la cui condotta è comunque...

Differenza tra incapacità legale e naturale

Incapacità naturale e incapacità legale hanno diversi presupposti e differenti effetti. Verifichiamo alcuni elementi differenziali tra le due fonti di annullabilità: Anzitutto l'incapacità naturale rileva ai fini dell'annullabilità quando risulti il grave pregiudizio per l'incapace;...

Legge del 2013 numero 147 art. 1 - commi da 101 a 200

101. All'articolo 46-ter del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, il comma 5 è sostituito dai seguenti: «5. Al fine di garantire la tempestiva realizzazione delle opere Expo indispensabili per l'Evento e per far fronte al mancato...

Cass. civile del 1991 numero 100 (09/01/1991)

In tema di contratto di agenzia, la sostanziale diversità, per natura ed effetti, fra il recesso - il quale consiste in una dichiarazione unilaterale ricettizia, volta a far cessare il rapporto a tempo indeterminato, che non richiede accettazione della controparte e produce effetto solo che quest'...

Cass. civile, sez. II del 2023 numero 32727 (24/11/2023)

In tema di preliminare di compravendita, la parte non inadempiente non può, ove abbia preteso il risarcimento del danno ulteriore, incamerare la caparra o pretenderne il pagamento del doppio, poiché, in questa evenienza, essa perde la sua funzione di limitazione forfettaria e predeterminata della...

Omologazione dell'accordo (crisi da sovraindebitamento)

La votazione del piano per la soluzione della crisi da sovraindebitamento da parte dei creditori avviene fuori dal tribunale. Il legislatore ha deferito il compito di raccogliere le dichiarazioni di voto dei creditori all’organismo di composizione della crisi. Ad esso compete, una volta eseguita...

Cass. civile, sez. II del 1985 numero 254 (22/01/1985)

In tema di errore ex art. 624 cod. civ. è necessaria la dimostrazione che la volontà del testatore sia stata influenzata in maniera decisiva dalla percezione, come reali, di fatti diversi dal vero. Analogamente, in tema di dolo o violenza, sempre ex art. 624 cod. civ., occorre la prova che i fatti...

Cass. civile, sez. II del 1991 numero 11840 (06/11/1991)

La vendita di cosa futura, pur non comportando il passaggio della proprietà della cosa al compratore simultaneamente per effetto della semplice manifestazione del consenso, non costituisce un negozio a formazione progressiva suscettibile soltanto di effetti meramente preliminari, aventi per...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 2572 (03/02/2011)

La ratifica dell'operato del ‘’falsus procurator’’, pur non richiedendo l'impiego di formule particolari, per considerarsi validamente effettuata in osservanza del disposto di cui all'art. 1399, comma primo, cod. civ., non solo deve rispondere agli stessi requisiti di forma richiesti per l'atto...

Cass. civile, sez. III del 1978 numero 1466 (29/03/1978)

Il diritto al risarcimento del danno vantato dal mittente nei confronti del vettore per la perdita di cose trasportate soggiace alla prescrizione breve prevista dall' art. 2951 cod. civ. non solo per quanto attiene alla durata di questa, stabilita in un anno dal primo comma dell' articolo citato, ma...

Cass. civile, sez. III del 1994 numero 6394 (07/07/1994)

L'autorizzazione prevista per l' accettazione di eredità ed il conseguimento di legati da parte delle persone giuridiche (art. 17 cod. civ.) è un provvedimento amministrativo diretto a rimuovere un limite posto al libero esercizio di un diritto, il quale opera "ab estrinseco", e non condiziona l'...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1988 numero 76 (11/01/1988)

La manifestazione della volontà della parte contraria allo inserimento nel contratto di clausole d' uso o usi negoziali (art. 1340 cod. civ.) non ha effetto se intervenuta dopo la conclusione del contratto stesso, che, una volta formatosi senza l' esclusione delle clausole o degli usi predetti, non...

Cass. civile, sez. Unite del 1989 numero 5135 (27/11/1989)

Il coniuge affidatario del figlio minorenne ha diritto, ai sensi dell'art. 211 della l. 19 maggio 1975, n. 151, a percepire gli assegni familiari corrisposti per tale figlio all'altro coniuge in funzione di un rapporto di lavoro subordinato di cui quest'ultimo sia parte, indipendentemente...