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Beni presenti e beni futuri

La distinzione tra beni presenti e beni futuri ha come termine di riferimento il fatto dell'esistenza o meno in natura della cosa (futurità oggettiva). Si parla anche, meno ordinariamente, di futurità soggettiva per designare l'altruità del bene, pure esistente in natura ma non di proprietà del...

Acque pubbliche e private: quadro normativo

Il regime giuridico delle acque è connotato da un gran numero di disposizioni legislative e regolamentari che, sia a livello nazionale sia regionalmente, valgono a disegnare un quadro di grave complessità connotato da elementi talvolta contradditori. In via di sintesi è possibile tracciare una...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 4980 (19/07/1983)

In tema di vizi della cosa venduta, l'azione redibitoria e l'azione estimatoria o guanti minoris - essendo incompatibili tra loro, in quanto l'una mira alla risoluzione e l'altra alla manutenzione del contratto, sia pure condizionatamente ad una riduzione del prezzo, rapportata alla minore utilità o...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 20854 (02/10/2014)

In tema di contratti, la condizione risolutiva postula che le parti subordinino la risoluzione del contratto, o di un singolo patto, ad un evento, futuro ed incerto, il cui verificarsi priva di effetti il negozio ab origine, laddove, invece, con la clausola risolutiva espressa, le stesse prevedono...

Cass. civile, sez. III del 1993 numero 2973 (12/03/1993)

La responsabilità precontrattuale prevista dall' art. 1337 cod. civ., coprendo nei limiti del cosiddetto interesse negativo, tutte le conseguenze immediate e dirette della violazione del dovere di comportarsi secondo buona fede nella fase preparatoria del contratto, secondo i criteri stabiliti dagli...

Cass. civile, sez. III del 1993 numero 6384 (08/06/1993)

I patti di esclusiva e di irrevocabilita temporanea sono compatibili con il rapporto di mediazione, in quanto rappresentano delle semplici cautele ai fini di un non motivato ripensamento del proponente, legittimamente consentito nell'ambito dei poteri di autonomia spettanti alle parti. E' possibile,...

Cass. civile del 1996 numero 1657 (04/03/1996)

Con riferimento al divieto del patto commissorio, per stabilire la validità di un accordo contrattuale, quel che rileva non é il tipo di negozio utilizzato, ma lo scopo perseguito dalle parti e, nel caso di più negozi, il nesso teleologico tra gli stessi intercorrente, atteso che, qualunque negozio...

Cass. civile, sez. I del 1974 numero 1750 (15/06/1974)

Per effetto della concessione effettuata a norma della legge sul riordinamento degli usi civici (legge 16 giugno 1927 n.1766) ed in attuazione di piano di ripartizione di terre, il concessionario acquista, sui terreni assegnatigli, un utile dominio che, per norma cogente, è inalienabile per...

Rappresentanza della società in liquidazione

Una volta che sia stata iscritta la nomina dei liquidatori la rappresentanza della società, anche in giudizio, spetta ai liquidatori (art. cod. civ. ) anche dopo l'approvazione del bilancio finale di liquidazione (Cass. Civ. Sez. III, ) , senza che possa invocarsi una parallela legittimazione...

Subenfiteusi

L'art. cod.civ. prevede il divieto di subenfiteusi . Se Tizio ha concesso a Caio il fondo Corneliano in enfiteusi, Caio non ha la possibilità di costituire a propria volta un ulteriore analogo diritto a favore di Mevio: egli non può cioè costituire una subenfiteusi . Il legislatore ha infatti...

Tribunale di Milano del 1990 (22/10/1990)

La disciplina della risoluzione per inadempimento è inapplicabile al contratto di società (di persone), non già per la natura di contratto di scopo privo di corrispettività, ma per la sussistenza di rimedi specifici previsti dalla legge contro l'inadempimento dei soci (e, segnatamente, l'esclusione...

Tribunale di Napoli del 1996 (14/03/1996)

La lite inerente alla revoca dell'amministratore di società di persone non può validamente costituire oggetto di clausola compromissoria poiché i diritti azionati con la richiesta di revoca per giusta causa sono indisponibili e, quindi, incompromettibili. In forza del rinvio operato dall'art. 2315,...

Il contratto di trasporto: l'elemento causale

Il trasporto è definibile come quel contratto con cui una parte (il vettore) si obbliga, a fronte della corresponsione di un corrispettivo, a trasferire persone o cose da un luogo ad un altro (art. cod.civ.) . Tale attività non implica indispensabilmente l'assunzione della qualità di imprenditore,...

Cass. civile, sez. III del 1992 numero 11094 (10/10/1992)

Nel caso in cui il notaio, che ha rogato l' atto pubblico di trasferimento di un immobile, ometta di verificare la libertà del bene, il termine di prescrizione del diritto dell' acquirente al risarcimento del danno subito a causa di una ipoteca gravante, a sua insaputa, sull' immobile stesso,...

Cass. civile, sez. I del 2017 numero 8617 (03/04/2017)

Pure a fronte di un accentuato favore per una conformità dello status alla realtà della procreazione - chiaramente espresso nel progressivo ampliamento in sede legislativa delle ipotesi di accertamento della verità biologica - il favor veritatis non costituisce un valore di rilevanza costituzionale...

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 4329 (20/07/1979)

Quando il testamento olografo risulti redatto in più fogli separati, occorre, perché la manifestazione del testatore possa essere ritenuta valida, che tra i diversi fogli esista un collegamento materiale e che tra le varie disposizioni in esse contenute, sottoscritte alla fine dal testatore, esista...

Cass. civile, sez. II del 1981 numero 1787 (28/03/1981)

A norma dell'art 564 cod civ, tra le condizioni di proponibilita dell'azione di riduzione delle donazioni e dei legati esperita dal legittimario nei confronti di soggetti non coeredi rientra, oltre all'accettazione dell'eredita con beneficio d'inventario, lo effettivo compimento dell'inventario nei...

Elementi e disciplina della ragione sociale

La ragione sociale può dirsi composta da una duplicità di elementi: tali il nome (comprensivo del cognome) di uno o più soci nonchè l'indicazione del rapporto sociale (art. cod. civ. ). Il prenome può essere abbreviato (es.: A. Rossi). Non si reputa invece ammissibile sostituire il nome con uno...

Il consiglio di amministrazione (società per azioni)

Ai sensi del novellato art. cod.civ. , " se lo statuto non dispone diversamente, l'amministrazione e il controllo della società sono regolati dei successivi paragrafi 2,3 e 4. Lo statuto può adottare per l'amministrazione e per il controllo della società il sistema di cui al paragrafo 5, oppure...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 1890 (21/02/1995)

In materia di condominio negli edifici, al potere dell' assemblea del condominio di deliberazione, nelle forme e con le maggioranze prescritte, l' esecuzione delle opere necessarie per la conservazione e per il godimento della parti comuni e per l' esercizio dei servizi condominiali, fa riscontro l'...

Cass. civile, sez. II del 2004 numero 3636 (24/02/2004)

In base all'art. 620, comma 5, c.c., la pubblicazione, sebbene costituisca circostanza esterna al testamento olografo e non possa esserne, pertanto, configurata come requisito di validità o di efficacia, si pone come atto preparatorio necessario ai fini della sua esecuzione coattiva e, quindi, come...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 945 (16/01/2013)

Costituisce innovazione ex art. 1120 c.c., non qualsiasi modificazione della cosa comune, ma solamente quella che alteri l’entità materiale del bene operandone la trasformazione, ovvero determini la trasformazione della sua destinazione, nel senso che detto bene presenti, a seguito delle opere...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 21681 (14/10/2014)

Deve essere qualificata come domanda di risoluzione per inadempimento e non di annullamento per errore vizio del consenso la domanda del promissario acquirente laddove il promittente venditore abbia garantito, poi smentito dai fatti, la libertà da vincoli del cespite da compravendere, dovendosi...

Cass. civile, sez. III del 1984 numero 3288 (29/05/1984)

Qualora dall' opera appaltata (nella specie, costruzione di edificio) siano derivati, per manchevolezze di progettazione e vizi di esecuzione, danni a terzi, e di tali danni debbano solidalmente rispondere il committente e l' appaltatore, l' indagine diretta a stabilire, nei rapporti interni fra...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 10926 (02/11/1998)

Nell' operazione di leasing finanziario, che non dà luogo ad un unico contratto plurilaterale, ma realizza una figura di collegamento negoziale tra contratto di leasing e contratto di fornitura, se il concedente imputa all' utilizzatore l' inadempimento costituito dalla sospensione del pagamento dei...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 7512 (30/07/1998)

In tema di fideiussione prestata a garanzia di un' apertura di credito in conto corrente, senza determinazione di durata, il recesso del fideiussore è operante dal momento in cui viene a conoscenza della banca, e produce l' effetto di limitare la garanzia al saldo passivo esistente a tale data, non...

Cass. civile, sez. Unite del 2002 numero 9346 (27/06/2002)

In tema di responsabilità civile dei maestri e dei precettori, per superare la presunzione di responsabilità che ex art. 2048 c.c. grava sull'insegnante per il fatto illecito dell'allievo, non è sufficiente la sola dimostrazione di non essere stato in grado di spiegare un intervento correttivo o...

Cass. civile, sez. V del 2007 numero 4047 (21/02/2007)

In tema di imposta di registro, è legittima la notificazione dell'avviso di liquidazione dell'imposta effettuata dall'Amministrazione finanziaria nei confronti del notaio che ha registrato l'atto societario ed ha richiesto la registrazione, essendo il notaio, ai sensi dell'art. 57 del D.P.R. n....

Cass. civile, sez. I del 2018 numero 31186 (03/12/2018)

In tema di società di capitali, le erogazioni in conto di futuro aumento di capitale effettuate da un socio in favore della società, condizionate all'adozione della relativa delibera di aumento capitale entro un determinato termine, nel caso di mancata adozione della delibera (nella specie, per...

Recesso convenzionale del socio

E' possibile che i soci di una società a base personale introducano nei patti sociali cause di recesso ulteriori rispetto a quelle contemplate dalla legge (art. cod. civ. ). Tali cause, come è evidente, dovranno sostanziarsi in ipotesi aventi presupposti ulteriori rispetto a quelli indicati nella...