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amministratore art sostegno

Risultati 316-350 di 29744

Indicazione degli allegati (art. 51 n.7 l.n.)

L'atto pubblico può contenere dei rinvii ad altri documenti che possono anche trovarsi in allegato allo stesso atto notarile. La legge parla di titoli e scritture e la dottrina afferma che qualsiasi documento può essere considerato tra gli elementi che possono essere allegati all'atto pubblico....

Violazioni all'art. 51 n.11 l.n. - sanzioni -

Dal punto di vista disciplinare, la violazione del punto 11 dell'art. l.n. è sanzionata dal II comma dell'art. l.n.. In caso di recidiva, la sanzione è quella stabilita dal I comma, lett. e) dell'art. l.n., che prevede la sospensione del notaio da uno a sei mesi. Nel caso di seconda...

Violazioni all'art. 51 n.2 l.n. - sanzioni -

La necessità che in atto vi siano tutti gli elementi identificativi del soggetto pubblico ufficiale (nome, cognome, sede e distretto), che ha formalizzato le volontà delle parti, trova in materia disciplinare puntuale riscontro. In effetti la violazione del n. 2 dell'art. l.n., che appunto...

Violazioni all'art. 51 n.10 l.n. - sanzioni -

Particolare attenzione merita il profilo sanzionatorio dell'art. 51, n. l.n.. In effetti il mancato rispetto dei termini posti dall'art. in commento, è sanzionato dal II comma dell'art. l.n.. In caso di recidiva si applicherà la lettera e) del successivo art. l.n., che prevede la...

Tribunale di Modena del 2008 (05/11/2008)

Le norme sull'amministrazione di sostegno consentono ad una persona capace ed autonoma di esprimere disposizioni anticipate di trattamento (c.d. testamento biologico) in previsione della propria eventuale futura incapacità e per l'ipotesi di determinate patologie (malattia allo stato terminale o...

Codice Civile art. 427

ATTI COMPIUTI DALL' INTERDETTO O DALL' INABILITATO 1.Nella sentenza che pronuncia l'interdizione o l'inabilitazione, o in successivi provvedimenti dell'autorita' giudiziaria, puo' stabilirsi che taluni atti di ordinaria amministrazione possano essere compiuti dall'interdetto senza l'intervento...

Legge del 2018 numero 4 art. 13

CAMBIO DEL COGNOME PER GLI ORFANI DELLE VITTIME DI CRIMINI DOMESTICI 1. I figli della vittima del reato di cui all'articolo 575, aggravato ai sensi dell'articolo 577, primo comma, numero 1), e secondo comma, del codice penale possono chiedere la modificazione del proprio cognome, ove coincidente...

Decreto Legislativo del 2011 numero 28 art. 27

CAPO III Regimi di sostegno per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e per l'efficienza energetica (REGIMI DI SOSTEGNO) 1. Le misure e gli interventi di incremento dell'efficienza energetica e di produzione di energia termica da fonti rinnovabili sono incentivati: a) mediante...

Rappresentanza della società

Ai sensi dell'art. cod. civ. la società semplice acquista diritti e assume obbligazioni per mezzo dei soci che ne hanno la rappresentanza, potendo stare in giudizio nella persona dei medesimi (Cass. Civ. Sez. I, ) . In difetto di specificazioni contenute nei patti sociali la rappresentanza spetta...

Tribunale di Roma, sez. V del 2017 (01/02/2017)

Ai sensi dell’art. 63 disp. att., c.c., il condominio, e per esso il suo amministratore, ha l’obbligo di comunicare al proprio creditore insoddisfatto i dati dei condomini morosi nel pagamento dei contributi condominiali relativi al credito stesso.

Interdizione giudiziale

Il soggetto maggiore di età e il minore emancipato i quali si trovino in condizione di abituale infermità mentale tale da renderli incapaci di provvedere ai propri interessi sono interdetti quando ciò si rende necessario al fine di assicurare loro adeguata protezione (art. cod. civ. ) . La...

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 2452 (15/03/1994)

Per il disposto degli artt. 1130 e 1131 cod. civ. l' amministratore del condominio ha la legittimazione ad agire in giudizio, nei confronti del condomino moroso per la riscossione dei contributi, senza necessità di autorizzazione da parte dell' assemblea, rilevando l' esistenza o meno di uno stato...

Erede beneficiato incapace: alienazione di beni ereditari

Una volta attivata la procedura inventariale l'erede beneficiato non è certamente libero, in relazione ai beni facenti parte del compendio ereditario, di comportarsi come meglio crede: occorre infatti in primo luogo preservare le ragioni dei creditori dell'eredità. Qualora vi fosse bisogno di...

Decreto Legislativo del 2000 numero 267 art. 144

COMMISSIONE STRAORDINARIA E COMITATO DI SOSTEGNO E MONITORAGGIO 1. Con il decreto di scioglimento di cui all'articolo 143 è nominata una commissione straordinaria per la gestione dell'ente, la quale esercita le attribuzioni che le sono conferite con il decreto stesso. La commissione è composta di...

Esonero dell'esecutore testamentario

L'art. cod.civ. prevede che l'autorità giudiziaria, su istanza di ogni interessato , possa esonerare l'esecutore testamentario dal suo ufficio per gravi irregolarità nell'adempimento dei propri obblighi , per inidoneità all'ufficio o per aver commesso azione che ne menomi la fiducia . Autorità...

Cass. civile, sez. II del 1999 numero 7888 (22/07/1999)

Il mandato, pur caratterizzato dall' elemento della fiducia, non è tuttavia necessariamente basato sull' "intuitus personae", onde il mandatario può avvalersi dell' opera di un sostituto, salvo che il divieto sia espressamente stabilito, ovvero si tratti di attività rientranti nei limiti di un...

Codice Civile art. 2298

RAPPRESENTANZA DELLA SOCIETA' 1. L' amministratore che ha la rappresentanza della società può compiere tutti gli atti che rientrano nell' oggetto sociale, salve le limitazioni che risultano dall' atto costitutivo o dalla procura. Le limitazioni non sono opponibili ai terzi, se non sono iscritte...

Codice Civile art. 2382

CAUSE DI INELEGGIBILITA' E DI DECADENZA 1. Non puo' essere nominato amministratore, e se nominato decade dal suo ufficio, l'interdetto, l'inabilitato, il fallito, o chi e' stato condannato ad una pena che importa l'interdizione, anche temporanea, dai pubblici uffici o l'incapacita' ad esercitare...

Tribunale di Milano del 1988 (01/02/1988)

Il fatto che il socio amministratore non abbia tenuto i libri contabili obbligatori non è sufficiente motivo per escluderlo dalla società di persone ai sensi dell'art. 2286, codice civile, laddove la regolare tenuta dei libri Iva abbia in concreto ugualmente consentito alla società di operare.La...

Cass. civile, sez. I del 1985 numero 2741 (27/04/1985)

L'oggetto di una società di persone può essere individuato, nel relativo atto costitutivo, non soltanto con riferimento ad un'attività economica in atto espletata, od immediatamente intrapresa, ma anche con riguardo alla programmazione di un suo determinato allargamento successivo, con la...

Corte cost. del 2002 numero 476 (26/11/2002)

Il diritto a misure di sostegno assistenziale in caso di malattia, alla stregua del combinato disposto degli art. 2, 3 e 38 cost., non è indipendente dal necessario intervento del legislatore nell'esercizio dei suoi poteri di apprezzamento della qualità, della misura e delle modalità di erogazione...

Cass. civile, sez. I del 1976 numero 4712 (22/12/1976)

Qualora sia stata denunciata in primo grado la violazione del divieto di concorrenza stabilito dall'art. 2301 cod. civ. a carico del socio accomandante, per aver questi assunto la qualità di socio amministratore in una società a responsabilità limitata concorrente della società in accomandita,...

Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 29

DISPOSIZIONI SPECIFICHE IN MATERIA DI NOMINA E POTERI DI UN AMMINISTRATORE DELL’EREDITÀ IN DETERMINATE SITUAZIONI 1. Qualora la nomina di un amministratore sia obbligatoria ovvero obbligatoria su richiesta ai sensi della legislazione dello Stato membro i cui organi giurisdizionali sono competenti...

Cass. civile, sez. I del 1975 numero 879 (10/03/1975)

In tema di società personale, anche composta da due soci a quote uguali, entrambi investiti, in ragione della loro qualità di soci ed in conformità del disposto dell'art. 2257 cod. civ., del potere di amministrazione, può l'uno di essi chiedere la revoca giudiziale dell'altro dalla facoltà di...

Appello di Trento del 2001 (22/05/2001)

Ogni amministratore di società ha il dovere di controllare concretamente l'attività degli altri amministratori, ancorchè a questi ultimi siano affidati poteri da esercitarsi in via autonoma. Ne consegue che essi non possono ritenersi estranei al compimento degli atti posti in essere...

Cass. civile, sez. I del 1975 numero 691 (24/02/1975)

Anche nel campo della rappresentanza sociale è necessaria la contemplatio domini, per cui se il rappresentante della società non ne spende il nome o, quando si tratti di società di fatto, non spende il nome dell'altro o degli altri soci, il negozio concluso spiega effetto solo nei confronti del...

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 84

(abrogato) COMMISSIONE GIUDICATRICE NEL CASO DI AGGIUDICAZIONE CON IL CRITERIO DELL'OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA (art. 21, legge n. 109/1994; art. 92, D.P.R. n. 554/1999) [1. Quando la scelta della migliore offerta avviene con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, la...

Codice Civile art. 2381

PRESIDENTE, COMITATO ESECUTIVO E AMMINISTRATORI DELEGATI 1. Salvo diversa previsione dello statuto, il presidente convoca il consiglio di amministrazione, ne fissa l'ordine del giorno, ne coordina i lavori e provvede affinche' adeguate informazioni sulle materie iscritte all'ordine del giorno...

Condizioni di rilevanza del dolo

Affinchè il dolo possieda rilevanza in tema di contratto in generale esso deve anzitutto provenire dall'altro contraente (art. , I comma, cod.civ. ). Se ciascuna delle parti ha cercato d'ingannare l'altra (c.d. dolo reciproco) secondo un'opinione vi sarebbe una sorta di compensazione tra le due...