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Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 60

(abrogato) SISTEMI DINAMICI DI ACQUISIZIONE (art. 33, direttiva 2004/18) [1. Le stazioni appaltanti possono ricorrere a sistemi dinamici di acquisizione. Tali sistemi sono utilizzati esclusivamente nel caso di forniture di beni e servizi tipizzati e standardizzati, di uso corrente, esclusi gli...

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 73

(abrogato) FORMA E CONTENUTO DELLE DOMANDE DI PARTECIPAZIONE [1. Le domande di partecipazione che non siano presentate per telefono, hanno forma di documento cartaceo o elettronico e sono sottoscritte con firma manuale o digitale, secondo le norme di cui all'articolo 77. 2. Dette domande...

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 75

(abrogato) GARANZIE A CORREDO DELL'OFFERTA (art. 30, co. 1, co. 2-bis, legge n. 109/1994; art. 8, co. 11-quater, legge n. 109/1994 come novellato dall'art. 24, legge n. 62/2005; art. 100, d.P.R. n. 554/1999; art. 24, co. 10, legge n. 62/2005) [1. L'offerta è corredata da una garanzia, pari al due...

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 77

(abrogato) SEZIONE IV Forme delle comunicazioni, verbali, informazioni ai candidati e agli offerenti, spese di pubblicità, inviti, comunicazioni (REGOLE APPLICABILI ALLE COMUNICAZIONI) (art. 42, direttiva 2004/18; art. 48, direttiva 2004/17; artt. 6, co. 6; 7, commi 7, 10, 11, d.lgs. n. 358/1992;...

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 85

(abrogato) RICORSO ALLE ASTE ELETTRONICHE (art. 54, direttiva 2004/18; art. 56, direttiva 2004/17; d.P.R. n. 101/2002) [1. Nelle procedure aperte, ristrette, o negoziate previo bando, quando ricorrono le condizioni di cui al comma 3, le stazioni appaltanti possono stabilire che l'aggiudicazione...

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 92

(abrogato) CORRISPETTIVI, INCENTIVI PER LA PROGETTAZIONE E FONDI A DISPOSIZIONE DELLE STAZIONI APPALTANTI (Rubrica così sostituita dall'art. 2, comma 1, lett. t), n. 1), D.Lgs. 11 settembre 2008, n. 152) [1. Le amministrazioni aggiudicatrici non possono subordinare la corresponsione dei compensi...

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 93

(abrogato) LIVELLI DELLA PROGETTAZIONE PER GLI APPALTI E PER LE CONCESSIONI DI LAVORI (art. 16, legge n. 109/1994) [1. La progettazione in materia di lavori pubblici si articola, nel rispetto dei vincoli esistenti, preventivamente accertati, laddove possibile fin dal documento preliminare, e dei...

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 98

(abrogato) EFFETTI DELL'APPROVAZIONE DEI PROGETTI AI FINI URBANISTICI ED ESPROPRIATIVI (artt. 14, comma 13, e 38-bis, legge n. 109/1994) [1. Restano ferme le norme vigenti che stabiliscono gli effetti dell'approvazione dei progetti ai fini urbanistici ed espropriativi. 2. Al fine di accelerare...

Decreto Legislativo del 2006 numero 166 art. 10

FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE 1. Compiute le operazioni previste nell'articolo 9, la commissione è convocata nel termine di giorni quindici per avviare le operazioni di correzione degli elaborati. 2. La commissione, prima di iniziare la correzione, definisce i criteri che regolano la...

Decreto Legislativo del 2006 numero 166 art. 16

DISPOSIZIONE TRANSITORIA 1. Il diritto di cui al comma 5-bis dell'articolo 5-bis della legge 16 febbraio 1913, n. 89, come sostituito dall'articolo 2, comma 1, è riconosciuto anche a coloro che hanno superato l'ultima prova di preselezione informatica tenutasi prima della data di entrata in vigore...

Decreto Legislativo del 2006 numero 249 art. 10

INTEGRAZIONE ALLA LEGGE 16 FEBBRAIO 1913, N. 89 1. Dopo l'articolo 93 della legge 16 febbraio 1913, n. 89, sono inseriti i seguenti: «Art. 93-bis. - 1. Il Consiglio notarile distrettuale vigila sull'osservanza, da parte dei notai iscritti al collegio, dei principi e delle norme di deontologia...

Decreto Legislativo del 2006 numero 249 art. 2

SOSTITUZIONE DELL'ARTICOLO 34 DELLA LEGGE 16 FEBBRAIO 1913, N. 89 1. L'articolo 34 della legge 16 febbraio 1913, n. 89, è sostituito dal seguente: «Art. 34. - 1. La decadenza dalla nomina e la cessazione dall'esercizio per dispensa, richiesta del notaio, sono dichiarate con decreto dirigenziale. ...

Legge del 2012 numero 3 art. 14-duodecies

CREDITORI POSTERIORI 1. I creditori con causa o titolo posteriore al momento dell'esecuzione della pubblicità di cui all'articolo 14-quinquies, comma 2, lettere c) e d), non possono procedere esecutivamente sui beni oggetto di liquidazione. 2. I crediti sorti in occasione o in funzione della...

Legge del 2012 numero 3 art. 14-novies

LIQUIDAZIONE 1. Il liquidatore, entro trenta giorni dalla formazione dell'inventario, elabora un programma di liquidazione, che comunica al debitore ed ai creditori e deposita presso la cancelleria del giudice. Il programma deve assicurare la ragionevole durata della procedura. 2. Il liquidatore...

Legge del 2012 numero 3 art. 14-quater

CONVERSIONE DELLA PROCEDURA DI COMPOSIZIONE IN LIQUIDAZIONE 1. Il giudice, su istanza del debitore o di uno dei creditori, dispone, col decreto avente il contenuto di cui all'articolo 14-quinquies, comma 2, la conversione della procedura di composizione della crisi di cui alla sezione prima in...

Legge regionale del 1986 numero 13 art. 1

AFFRANCAZIONE 1. I terreni contemplati dai successivi secondo e terzo comma sono considerati a tutti gli effetti affrancati dal gravame d'uso civico. 2. I progetti di liquidazione degli usi civici sui terreni alieni, già vistati dal commissario per la liquidazione degli usi civici prima...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 104

È preciso obbligo del concessionario dello scavo: 1° di condurre le ricerche in modo che lo scavo possa essere agevolmente sorvegliato dai funzionari governativi. Lo scavo dovrà essere condotto non al solo scopo di rinvenire oggetti antichi, ma anche per intenti scientifici; 2° di uniformarsi alle...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 121

Disposizioni comuni alle sezioni precedenti Le cose provenienti da scavo o da scoperte fortuite che per qualsiasi titolo spettino allo Stato saranno destinate ad Istituti governativi della regione donde provengono. In casi eccezionali il Ministro dell'istruzione, su parere conforme del Consiglio...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 125

Quando risulti che non sia stata data immediata e completa denuncia di scoperte fortuite; ovvero che lo scopritore o il detentore di esse abbia manomessa, o sostituita, o trafugata, o deturpata, o comunque danneggiata taluna delle cose scoperte, o abbia proceduto a rimozioni o a lavori senza...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 126

Gli ispettori onorari degli scavi e dei monumenti ed i sindaci, quando consti loro che tali scoperte abbiano avuto luogo, e ricorra il pericolo di taluna delle trasgressioni menzionate nell'articolo precedente daranno denuncia alla Sovrintendenza, a norma dell'articolo 117, comma secondo, e al tempo...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 137

I funzionari di cui all'art. precedente verificheranno poi se il contenuto dei colli corrisponde esattamente alla denuncia. Saranno in questa segnate con inchiostro rosso le correzioni che fossero eventualmente necessarie per completare la descrizione esatta delle cose contenute nei singoli colli,...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 141

Sul parere dell'ufficio di esportazione il Ministero decide se debbasi procedere all'esercizio del diritto di acquisto. Quando il prezzo denunciato, su cui tale diritto si esercita, non eccede le lire 500, l'ufficio di esportazione ne darà notizia prima ancora che al Ministero, al sovrintendente o...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 146

L'ufficio di esportazione, quando debba restituire una cosa per cui si è imposto il veto di esportazione, accerterà anzitutto qual sia il proprietario della cosa e a lui e non ad altri la riconsegnerà, previa notificazione nei modi di cui all'art. 53, e dei seguenti obblighi: a) di non trasferire...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 153

Emissione della licenza di esportazione A cura dell'ufficio di esportazione la somma liquidata per la tassa verrà segnata, in base al valore dichiarato o accertato, nell'apposita colonna della denuncia per la esportazione, con speciale avvertenza della circostanza se venne accettato il valore...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 164

Esportazione temporanea - Cabotaggio e circolazione Esportazione temporanea La esportazione temporanea sarà permessa, previa licenza mediante denuncia, agli uffici di esportazione o alle biblioteche a modo delle esportazioni ordinarie. Nella denuncia l'interessato dichiarerà che chiede di...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 170

All'atto dell'importazione temporanea, le cose a cui si vuole applicare il beneficio della legge dovranno essere presentate alla dogana per le operazioni di sua competenza, compiute le quali ed eseguito il pagamento dei dazi doganali di confine, essa suggellerà coi propri piombi i colli e li spedirà...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 171

Per le cose provenienti a mezzo di pacco postale il certificato d'importazione temporanea potrà essere concesso dall'ufficio di esportazione su richiesta dell'interessato, anche quando l'invio sia stato fatto direttamente all'ufficio della dogana, purché: a) il pacco abbia ancora integri i...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 175

Contrabbando Quando si faccia o si tenti la esportazione, senza previa presentazione alla dogana, di cose per cui sia necessaria licenza di esportazione o certificato di nulla osta, gli agenti scopritori fermeranno gli oggetti e li porteranno al più vicino ufficio doganale, il quale eleverà...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 183

Nei mesi di luglio, ottobre e aprile le Intendenze di finanza invieranno al Ministero della pubblica istruzione un prospetto nel quale saranno indicate le somme riscosse nel precedente trimestre, da ciascun ricevitore del registro della rispettiva ricevitoria provinciale e versate come sopra, per i...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 21

Acquisti A prescindere da quanto è particolarmente stabilito per gli enti morali, e per gli acquisti delle quote di oggetti scavati spettanti a privati o di cose presentate per la esportazione, chiunque intenda di offrire in vendita allo Stato cosa di sua proprietà dovrà rivolgere domanda al...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 29

Rimozione Le cose spettanti agli enti di cui alla presente sezione dovranno essere fissate al luogo di loro destinazione nel modo che la sovrintendenza competente stimerà più idoneo a garantirne la conservazione e la custodia. Nessuna delle cose predette potrà essere rimossa senza il consenso del...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 30

Dovrà essere sempre avanzata domanda al Ministero dell'istruzione per le rimozioni le quali abbiano per iscopo la partecipazione ad esposizioni d'arte. Tali domande dovranno pervenire al Ministero almeno due mesi prima del tempo per cui sia stato divisato il trasporto. Qualora il Ministero, sentita...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 33

Delle operazioni relative alla rimozione sarà steso processo verbale sottoscritto dal sovrintendente o da chi per esso, e dal rappresentante dell'ente. Copia del processo verbale verrà rilasciata all'ente; altra copia sarà rimessa al Ministero dell'istruzione. Il processo verbale conterrà una...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 4

Su proposta del sovrintendente, udita, nei casi di maggiore importanza, la Commissione provinciale per la conservazione dei monumenti e degli oggetti d'antichità e il Consiglio superiore per le antichità e le belle arti, il Ministero dell'istruzione stabilirà l'Istituto governativo a cui devolvere...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 40

Lavori e restauri Allorché nelle cose di cui alla presente sezione l'ente proprietario intenda eseguire restauro o lavori di qualsivoglia natura, anche, se si tratta d'immobili, di semplice adattamento, dovrà inviare al sovrintendente la domanda coi relativi progetti per ottenere l'autorizzazione...