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Risultati 26391-26425 di 29655

Cass. pen., sez. III del 2008 numero 8693 (27/02/2008)

In materia edilizia, anche se a seguito delle modifiche apportate dal cosiddetto T.U. dell'edilizia (art. 137, III comma, D.P.R. 380/2001), la realizzazione nel sottosuolo (o nei locali siti al piano terreno dei fabbricati) di parcheggi da destinare a pertinenza delle singole unità immobiliari è...

Cass. civile, sez. VI-I del 2015 numero 17283 (28/07/2015)

Deve ritenersi che la controversia sulla validità della delibera assembleare che vara l’aumento di capitale, pur avendo ad oggetto diritti disponibili, ben possa essere devoluta alla competenza arbitrale nonostante non sia espressamente menzionata dalla clausola compromissoria dal momento che...

Corte cost. del 1974 numero 225 (10/07/1974)

Sono costituzionalmente illegittimi, in riferimento agli art. 21, 41 e 43 cost., l'art. 1 del d.P.R. 29 marzo 1973 n. 156, nella parte in cui riserva allo Stato anche l'installazione e l'esercizio di reti locali di televisione via cavo; l'art. 183 del decreto stesso, nella parte in cui vieta...

Diritto di regresso nelle obbligazioni solidali

L'art. cod.civ. prevede il diritto di regresso, che consiste in uno strumento funzionale al ripristino dell'equilibrio dei rapporti interni tra condebitori in solido . La norma prescrive infatti che colui che ha pagato l'intero debito può ripetere dai condebitori soltanto la parte propria di...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 5492 (22/10/1982)

Per aversi responsabilità precontrattuale (art.. 1337 cod. civ.), è necessario che, sia pure a livello di semplici trattative, le parti abbiano preso in considerazione gli elementi essenziali del contratto che si propongono, o sperano, di stipulare, nel qual caso soltanto si configura il fondato...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 4176 (17/06/1983)

In tema di scioglimento della comunione per la configurazione dello impedimento sancito dall'art. 1112 cod. civ., occorre che l'elemento volitivo si integri con quello oggettivo, in quanto lo scioglimento, che si attua normalmente con l'attribuzione ai partecipanti di porzioni materiali della cosa...

Cass. civile, sez. II del 1984 numero 3397 (05/06/1984)

Il principio inadimplenti non est adimplendum (art.. 1460 cod. civ.) opera anche con riguardo ad inadempienze inerenti a rapporti sostanzialmente diversi solo se le parti, nell'esercizio del loro potere di autonomia, abbiano dato luogo a distinti rapporti negoziali, contestuali o meno, i quali, pur...

Cass. civile, sez. II del 1990 numero 8055 (08/08/1990)

Il rispetto della distanza prevista, per fabbriche e depositi nocivi e pericolosi, dall' art. 890 cod. civ. è collegato ad una presunzione assoluta di nocività o pericolosità che prescinde da ogni accertamento concreto, nel caso in cui vi sia un regolamento edilizio comunale che stabilisce la...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 23925 (24/11/2015)

Se un erede aliena ad un estraneo la quota indivisa dell'unico cespite ereditario, si presume l'alienazione della sua corrispondente quota, intesa come porzione ideale dell'universum ius defuncti, e perciò il coerede può esercitare il retratto successorio (art. 732 c.c.), salvo che il retrattato...

Cass. civile, sez. III del 1997 numero 11393 (17/11/1997)

La società regolarmente sciolta continua a sopravvivere come soggetto collettivo, pur dopo la messa in liquidazione, all'unico scopo di liquidare i risultati della cessata attività sociale, sicché non è consentito ai liquidatori, a norma degli art. 2278 e 2279 cod. civ., intraprendere nuove...

Cass. civile, sez. III del 1997 numero 9874 (10/10/1997)

Il creditore ha il dovere, ai sensi dell' art. 1227 comma secondo cod. civ., di attivarsi per evitare danni ascrivibili alla condotta di terzi. Tale dovere tuttavia, essendo contenuto nei limiti dell' ordinaria diligenza, non comporta per il creditore l' onere di adottare condotte gravose od...

Cass. civile, sez. V del 2017 numero 19534 (04/08/2017)

L'intervento di risanamento di un immobile, che sia stato realizzato su beni, inclusi nelle zone di recupero, per i quali il precedente acquirente abbia già usufruito dell'agevolazione ex art. 5 della l. n. 168/82, non esclude che il successivo acquirente dell'immobile possa usufruire della medesima...

Cass. civile, sez. V del 2017 numero 19543 (04/08/2017)

L'intervento di risanamento di un immobile, che sia stato realizzato su beni, inclusi nelle zone di recupero, per i quali il precedente acquirente abbia già usufruito dell'agevolazione ex art. 5 della l. n. 168/82, non esclude che il successivo acquirente dell'immobile possa usufruire della medesima...

Cass. civile, sez. Unite del 2012 numero 11136 (04/07/2012)

La locazione della cosa comune da parte di uno dei comproprietari rientra nell’ambito di applicazione della gestione di affari ed è soggetta alle regole di tale istituto, fra le quali quella di cui all’art. 2032 c.c., sicché nel caso di gestione non rappresentativa, il comproprietario non locatore...

Cass. civile, sez. I del 1975 numero 156 (15/01/1975)

Sia nell' interposizione reale di persona sia nel negozio fiduciario può aversi, nel rapporto interno, un accordo di natura obbligatoria, in virtù del quale l' interposto o il fiduciario, divenuti titolari di un diritto, sono tenuti a ritrasferirlo all' interponente, al fiduciante o ad un terzo. Se...

Cass. civile del 1979 numero 2617 (08/05/1979)

Le persone giuridiche, pur potendo accettare eredità solo con il beneficio d'inventario, non sono esonerate dalla redazione del medesimo nel termine perentorio, prorogabile per una sola volta, di cui agli art. 485 e 487, Codice civile, in quanto verrebbe altrimenti meno ogni tutela di coloro nel cui...

Cass. civile, sez. I del 1998 numero 5002 (20/05/1998)

L' avvenuta, volontaria restituzione del titolo di credito da parte del prenditore al traente, al di là della specifica rilevanza che essa assume, a norma dell' art. 1237 cod. civ., nell' ambito della disciplina dell' istituto della "remissione" quale modo di estinzione dell' obbligazione,...

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 4729 (28/05/1997)

L' avvenuta volontaria restituzione del titolo di credito da parte del creditore al debitore, al di là della specifica rilevanza che essa assume a norma dell' art. 1237 cod. civ. nell' ambito della disciplina dell' istituto della remissione quale modo di estinzione dell' obbligazione, costituisce...

Cass. civile, sez. II del 1977 numero 4669 (29/10/1977)

La responsabilità del venditore verso l'acquirente, per aver successivamente alienato a terzi la medesima cosa, in forza di atto prevalente per priorità della trascrizione (art. 2644 cod. civ.), non ha natura contrattuale, ne, in particolare, è inquadrabile nello ambito della garanzia per evizione,...

Cass. civile, sez. II del 1978 numero 1570 (05/04/1978)

Quando l' attore, erede in forza di un testamento olografo, agisca per far dichiarare che quello di data posteriore, che istituisce erede il convenuto, è stato alterato nella data da terzi, si è fuori della previsione del terzo comma dell' art. 602 cod. civ., il quale riguarda i casi in cui è...

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 530 (24/01/1979)

Poiché in materia di garanzia per vizi nella vendita di animali, la norma del R.D. 10 maggio 1914 n. 533, quale legge speciale, trova applicazione, a norma dell'art. 1496 Cod. civ., con esclusione degli usi locali, l'animale che sia affetto da una delle malattie infettive indicate nell'art. 1 del...

124 - Organo di controllo e revisione legale dei conti nella srl

Massima3 aprile 2012 (art. c.c., modificato dal d.l. 5/2012) In base all’attuale formulazione dell’art. c.c. – come da ultimo modificato dall’art. d.l. 5/2012, convertito dalla legge 35/2012, in vigore dal giorno 10 febbraio 2012 – il regime legale dei controlli nella s.r.l., in mancanza di...

Garanzia relativa al credito ceduto

Quando la cessione del credito viene effettuata a titolo oneroso il cedente é quantomeno tenuto a garantire l'esistenza e la titolarità del credito al momento della cessione, il c.d. nomen verum (art. cod. civ. ) (Cass. Civ. Sez. III, , per una peculiare applicazione in tema di crediti accessori...

Intangibilità della porzione legittima

Il principio generale dell’intangibilità della quota di legittima è sancito dal co. 3° dell'art. , ai sensi del quale “Le disposizioni testamentarie non possono pregiudicare i diritti che la legge riserva ai legittimari”. L’ordinamento pone, ancor prima dell’azione di riduzione, due strumenti di...

I.G.8 - Fatti di rilievo ex art. 2482 bis, III comma, cc

Massima1° pubbl. 9/04 I fatti di rilievo avvenuti dopo la redazione della relazione degli amministratori sulla situazione patrimoniale della società di cui gli amministratori devono dare conto in assemblea ai sensi dell’art. cod. civ., consistono in fatti che incidono sulle prospettive future...

Legge del 2016 numero 232 art. 1 - commi da 1 a 100

PARTE I - SEZIONE I Misure quantitative per la realizzazione degli obiettivi programmatici (RISULTATI DIFFERENZIALI. NORME IN MATERIA DI ENTRATA E DI SPESA E ALTRE DISPOSIZIONI. FONDI SPECIALI) 1. I livelli massimi del saldo netto da finanziare e del ricorso al mercato finanziario, in termini di...

Legge del 2017 numero 205 art. 1 - commi da 1001 a 1181

1001. All'articolo 6 del decreto legislativo 21 novembre 1997, n. 461, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 1, le parole: « ai sensi delle lettere c-bis) e c-ter) del comma 1» sono sostituite dalle seguenti: « ai sensi delle lettere c), c-bis) e c-ter) del comma 1»; b) il comma 8...

Legge del 2017 numero 205 art. 1 - commi da 901 a 1000

901. Con la convenzione di cui al comma 897, sono definite le azioni volte alla crescita dimensionale delle imprese, tenuto conto anche degli indicatori economici di ciascuna regione, le modalità di selezione dei soggetti di cui ai commi 899 e 900, anche tenendo conto della presenza di...

Legge del 2014 numero 190 art. 1 - commi da 601 a 735

601. All'articolo 27, comma 7, del decreto legislativo 6 maggio 2011, n. 68, sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: «A decorrere dall'anno 2015 i pesi sono definiti con decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, previa intesa con la Conferenza...

Legge del 2015 numero 208 art. 1 - commi da 701 a 800

701. La regione Piemonte ridetermina i propri risultati di amministrazione nel rispetto della sentenza della Corte costituzionale n. 181 del 2015 secondo le modalità individuate dalla Corte dei conti - sezione regionale di controllo per il Piemonte e, a decorrere dal 2016, ripiana annualmente il...

Legge del 2018 numero 145 art. 1 - commi da 501 a 600

501. Il FIR opera entro i limiti della dotazione finanziaria e fino a concorrenza delle risorse. Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, da adottare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono definite le modalità di presentazione della domanda di...