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Codice Civile art. 1941

LIMITI DELLA FIDEIUSSIONE 1. La fideiussione non può eccedere ciò che è dovuto dal debitore, né può essere prestata a condizioni più onerose. 2. Può prestarsi per una parte soltanto del debito o a condizioni meno onerose. 3. La fideiussione eccedente il debito o contratta a condizioni più...

Codice Civile art. 1944

SEZIONE II Dei rapporti tra creditore e fideiussore (OBBLIGAZIONI DEL FIDEIUSSORE) 1. Il fideiussore è obbligato in solido col debitore principale al pagamento del debito. 2. Le parti però possono convenire che il fideiussore non sia tenuto a pagare prima dell' escussione del debitore principale....

Codice Civile art. 1951

REGRESSO CONTRO PIU' DEBITORI PRINCIPALI 1. Se vi sono più debitori principali obbligati in solido, il fideiussore che ha garantito per tutti ha regresso contro ciascuno per ripetere integralmente ciò che ha pagato.

Codice Civile art. 1968

TRANSAZIONE SULLA FALSITA' DI DOCUMENTI 1. La transazione nei giudizi civili di falso non produce alcun effetto, se non è stata omologata dal tribunale, sentito il pubblico ministero.

Codice Civile art. 1969

ERRORE DI DIRITTO 1. La transazione non può essere annullata per errore di diritto relativo alle questioni che sono state oggetto di controversia tra le parti.

Codice Civile art. 197

LIMITI AL PRELEVAMENTO NEI RIGUARDI DEI TERZI 1. Il prelevamento autorizzato dagli articoli precedenti non può farsi, a pregiudizio dei terzi, qualora la proprietà individuale dei beni non risulti da atto avente data certa. E' fatto salvo al coniuge o ai suoi eredi il diritto di regresso sui beni...

Codice Civile art. 1972

TRANSAZIONE SU UN TITOLO NULLO 1. E' nulla la transazione relativa a un contratto illecito, ancorché le parti abbiano trattato della nullità di questo. 2. Negli altri casi in cui la transazione è stata fatta relativamente a un titolo nullo, l' annullamento di essa può chiedersi solo dalla parte...

Codice Civile art. 1976

RISOLUZIONE DELLA TRANSAZIONE PER INADEMPIMENTO 1. La risoluzione della transazione per inadempimento non può essere richiesta se il rapporto preesistente è stato estinto per novazione, salvo che il diritto alla risoluzione sia stato espressamente stipulato.

Codice Civile art. 1977

CAPO XXVI Della cessione dei beni ai creditori (NOZIONE) 1. La cessione dei beni ai creditori è il contratto col quale il debitore incarica i suoi creditori o alcuni di essi di liquidare tutte o alcune sue attività e di ripartirne tra loro il ricavato in soddisfacimento dei loro crediti.

Codice Civile art. 1979

POTERI DEI CREDITORI CESSIONARI 1. L' amministrazione dei beni ceduti spetta ai creditori cessionari. Questi possono esercitare tutte le azioni di carattere patrimoniale relative ai beni medesimi.

Codice Civile art. 1982

RIPARTO 1. I creditori devono ripartire tra loro le somme ricavate in proporzione dei rispettivi crediti, salve le cause di prelazione. Il residuo spetta al debitore.

Codice Civile art. 1999

CONVERSIONE DEI TITOLI 1. I titoli di credito al portatore possono essere convertiti dall' emittente in titoli nominativi, su richiesta e a spese del possessore. 2. Salvo il caso in cui la convertibilità sia stata espressamente esclusa dall' emittente, i titoli nominativi possono essere...

Codice Civile art. 2

MAGGIORE ETA'. CAPACITA' D' AGIRE 1. La maggiore età è fissata al compimento del diciottesimo anno. Con la maggiore età si acquista la capacità di compiere tutti gli atti per i quali non sia stabilita una età diversa. 2. Sono salve le leggi speciali che stabiliscono un'età inferiore in materia...

Codice Civile art. 2000

RIUNIONE E FRAZIONAMENTO DEI TITOLI 1. I titoli di credito emessi in serie possono essere riuniti in un titolo multiplo, su richiesta e a spese del possessore. 2. I titoli di credito multipli possono essere frazionati in più titoli di taglio minore.

Codice Civile art. 2003

CAPO II Dei titoli al portatore (TRASFERIMENTO DEL TITOLO E LEGITTIMAZIONE DEL POSSESSORE) 1. Il trasferimento del titolo al portatore si opera con la consegna del titolo. 2. Il possessore del titolo al portatore è legittimato all' esercizio del diritto in esso menzionato in base alla...

Codice Civile art. 2008

CAPO III Dei titoli all'ordine (LEGITTIMAZIONE DEL POSSESSORE) 1. Il possessore di un titolo all' ordine è legittimato all' esercizio del diritto in esso menzionato in base a una serie continua di girate.

Codice Civile art. 2026

PEGNO 1. La costituzione in pegno di un titolo nominativo può farsi anche mediante consegna del titolo, girato con la clausola «in garanzia» o altra equivalente. 2. Il giratario in garanzia non può trasmettere ad altri il titolo se non mediante girata per procura.

Codice Civile art. 2030

OBBLIGAZIONI DEL GESTORE 1. Il gestore è soggetto alle stesse obbligazioni che deriverebbero da un mandato. 2. Tuttavia il giudice, in considerazione delle circostanze che hanno indotto il gestore ad assumere la gestione, può moderare il risarcimento dei danni ai quali questi sarebbe tenuto per...

Codice Civile art. 2033

TITOLO VII Del pagamento dell'indebito (INDEBITO OGGETTIVO) 1. Chi ha eseguito un pagamento non dovuto ha diritto di ripetere ciò che ha pagato. Ha inoltre diritto ai frutti e agli interessi dal giorno del pagamento, se chi lo ha ricevuto era in mala fede, oppure se questi era in buona fede, dal...

Codice Civile art. 2034

OBBLIGAZIONI NATURALI 1. Non è ammessa la ripetizione di quanto è stato spontaneamente prestato in esecuzione di doveri morali o sociali, salvo che la prestazione sia stata eseguita da un incapace. 2. I doveri indicati dal comma precedente, e ogni altro per cui la legge non accorda azione ma...

Codice Civile art. 2046

IMPUTABILITA' DEL FATTO DANNOSO 1. Non risponde delle conseguenze dal fatto dannoso chi non aveva la capacità d' intendere o di volere al momento in cui lo ha commesso, a meno che lo stato d' incapacità derivi da sua colpa.

Codice Civile art. 2056

VALUTAZIONE DEI DANNI 1. Il risarcimento dovuto al danneggiato si deve determinare secondo le disposizioni degli articoli 1223, 1226 e 1227. 2. Il lucro cessante è valutato dal giudice con equo apprezzamento delle circostanze del caso.

Codice Civile art. 2072

DEPOSITO E PUBBLICAZIONE 1. Il deposito e la pubblicazione del contratto collettivo sono regolati dalle leggi speciali. 2. Prima della pubblicazione l' autorità governativa deve accertare che ricorrano le condizioni richieste per la validità del contratto collettivo. 3. La pubblicazione può...

Codice Civile art. 2074

EFFICACIA DOPO LA SCADENZA 1. Il contratto collettivo, anche quando è stato denunziato, continua a produrre i suoi effetti dopo la scadenza, fino a che sia intervenuto un nuovo regolamento collettivo. (Le norme corporative sono state abrogate, quali fonti di diritto, per effetto della...

Codice Civile art. 2080

COLONIA PARZIARIA E AFFITTO CON OBBLIGO DI MIGLIORIA 1. Nei contratti individuali di colonia parziaria e di affitto a coltivatore diretto, con obbligo di miglioria, conservano efficacia le clausole difformi dalle disposizioni del contratto collettivo stipulato durante lo svolgimento del rapporto.

Codice Civile art. 2088

RESPONSABILITA' DELL'IMPRENDITORE 1. L' imprenditore deve uniformarsi nell' esercizio dell' impresa ai principi dell' ordinamento corporativo e agli obblighi che ne derivano, e risponde verso lo Stato dell' indirizzo della produzione e degli scambi, in conformità della legge e delle norme...

Codice Civile art. 2094

SEZIONE II Dei collaboratori dell'imprenditore (PRESTATORE DI LAVORO SUBORDINATO) 1. E' prestatore di lavoro subordinato chi si obbliga mediante retribuzione a collaborare nell' impresa, prestando il proprio lavoro intellettuale o manuale alle dipendenze e sotto la direzione dell' imprenditore.

Codice Civile art. 2104

DILIGENZA DEL PRESTATORE DI LAVORO 1. Il prestatore di lavoro deve usare la diligenza richiesta dalla natura della prestazione dovuta, dall' interesse dell' impresa e da quello superiore della produzione nazionale. 2. Deve inoltre osservare le disposizioni per l' esecuzione e per la disciplina...

Codice Civile art. 2105

OBBLIGO DI FEDELTA' 1. Il prestatore di lavoro non deve trattare affari, per conto proprio o di terzi, in concorrenza con l' imprenditore, né divulgare notizie attinenti all' organizzazione e ai metodi di produzione dell' impresa, o farne uso in modo da poter recare ad essa pregiudizio.

Codice Civile art. 2108

LAVORO STRAORDINARIO E NOTTURNO 1. In caso di prolungamento dell' orario normale, il prestatore di lavoro deve essere compensato per le ore straordinarie con un aumento di retribuzione rispetto a quella dovuta per il lavoro ordinario. 2. Il lavoro notturno non compreso in regolari turni periodici...

Codice Civile art. 2109

PERIODO DI RIPOSO 1. Il prestatore di lavoro ha diritto ad un giorno di riposo ogni settimana, di regola in coincidenza con la domenica. 2. Ha anche diritto, dopo un anno d' ininterrotto servizio, ad un periodo annuale di ferie retribuito, possibilmente continuativo, nel tempo che l' imprenditore...

Codice Civile art. 2110

INFORTUNIO, MALATTIA, GRAVIDANZA, PUERPERIO 1. In caso d' infortunio, di malattia, di gravidanza o di puerperio, se la legge o le norme corporative non stabiliscono forme equivalenti di previdenza o di assistenza, è dovuta al prestatore di lavoro la retribuzione o una indennità nella misura e per...