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Cass. civile, sez. III del 2001 numero 2216 (15/02/2001)

Il contratto tra uno sciatore e il gestore di un impianto di risalita è di trasporto atipico essendo questo non fine a se stesso, ma funzionalizzato all'attività sciistica su piste sicure, che però il gestore non ha l'obbligo di mantenere in buono stato. Pertanto, se a causa di difettosa...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1997 numero 42 (07/01/1997)

In caso di richiesta da parte del vettore, a seguito dell' esecuzione di una prestazione contrattuale di trasporto di merci, del maggior compenso dovuto in forza delle tariffe obbligatorie, cosiddette a forcella, fissate ai sensi della legge 6 giugno 1974 n. 298, trova applicazione (per i contratti...

Cass. civile, sez. I del 2013 numero 12065 (17/05/2013)

Il curatore che esercita l'azione di responsabilità nei confronti degli amministratori della società fallita, a norma dell'art. 146 della legge fallimentare (R.D. n. 267/1942), può avvalersi sia del regime della sospensione della prescrizione ex art. 2941, n. 7, c.c., sia del regime della...

Abuso e difetto di potere rappresentativo

Con riferimento ai rapporti esterni in tema di rappresentanza diretta (vale a dire nell'ambito della relazione tra il rappresentato ed il contraente che ha a che fare con il rappresentante) assumono particolare rilievo le tematiche del difetto e dell'abuso di potere. Il termine abuso diviene...

Corte cost. del 2003 numero 233 (11/07/2003)

È infondata la q.l.c. dell'art. 2059 c.c., in quanto la norma codicistica va interpretata nel senso che il danno non patrimoniale, ove riferito all'astratta fattispecie di reato, è risarcibile anche nell'ipotesi in cui, in sede civile, la colpa dell'autore del fatto risulti da una presunzione di...

Cass. civile, sez. VI-II del 2022 numero 2505 (27/01/2022)

In caso di collazione di una donazione, non rileva la determinazione del valore del bene alla data di apertura della successione, allorquando non risulti anche avanzata la domanda di divisione, cui la collazione è funzionale, ma sia stata proposta la sola domanda di accertamento della natura...

Cass. civile, sez. II del 1987 numero 1260 (07/02/1987)

In materia testamentaria, la captazione non si concreta in una qualsiasi influenza d'ordine psicologico, esercitata a mezzo di blandizie, suggerimenti e simili, ma deve esprimersi in veri e propri artifici o raggiri e cioè in atti fraudolenti posti in essere nei confronti del testatore per deviare...

Cass. civile del 1987 numero 2255 (04/03/1987)

In tema di appalto di opere pubbliche, perfezionatosi a seguito di atto di aggiudicazione, il visto prefettizio, che costituisce atto di controllo sotto il profilo della legittimità e del merito, opera come "condicio iuris" in relazione all' efficacia del contratto ed all' eseguibilità delle...

Cass. civile, sez. I del 1999 numero 9696 (11/09/1999)

Ai sensi dell' art. 343, primo comma c.p.c., nel testo anteriore alla modifica di cui all' art. 51 della legge n. 353 del 1990, l' appello incidentale doveva essere proposto a pena di decadenza nella comparsa di risposta depositata in cancelleria o depositata e scambiata nella prima udienza davanti...

Cass. civile, sez. II del 1975 numero 2693 (09/07/1975)

La divisione ereditaria o lo scioglimento di qualsiasi altra comunione comporta il compimento di tre distinte operazioni: a) predisposizione di un progetto da parte del giudice istruttore, mediante la formazione di tante porzioni quanti sono i condividenti in proporzione delle loro quote (art. 789...

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 3849 (05/07/1979)

La querela di falso ed il disconoscimento della scrittura privata sono istituti preordinati a finalita diverse e del tutto indipendenti fra loro, in quanto il primo postula l' esistenza di una scrittura riconosciuta, della quale si intende eliminare l' efficacia probatoria attribuitale dall' art....

Cass. civile, sez. Unite del 1984 numero 4024 (10/07/1984)

Qualora il testatore abbia disposto dei propri beni in favore di un' erigenda istituzione di assistenza e beneficenza, e questa abbia poi ottenuto il prescritto riconoscimento (art. 600, codice civile) la controversia promossa dal successibile ex lege, che sia rivolta a far valere l'inefficacia di...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1982 numero 755 (08/02/1982)

Il sistema del concorso, adottato dall' ente pubblico economico, cui sono applicabili le norme del quinto libro del codice civile anche per la costituzione del rapporto di lavoro (art.. 2093 cod. civ.), per l' assunzione del personale, presuppone l' avvenuto esaurimento della attività organizzatoria...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1997 numero 2847 (01/04/1997)

Per ritenere sussistente, secondo l' art. 1335 cod. civ. la presunzione di conoscenza, da parte del destinatario, della dichiarazione a questo diretta, occorre la prova, il cui onere incombe al dichiarante, che la dichiarazione sia pervenuta all' indirizzo del destinatario, e tale momento, nel caso...

Decreto Legislativo del 1998 numero 58 art. 60-bis.3

RISOLVIBILITÀ 1. La Banca d'Italia valuta se una Sim non facente parte di un gruppo è risolvibile secondo quanto previsto dall'articolo 12 del decreto di recepimento della direttiva 2014/59/UE e dalle disposizioni da esso richiamate. 2. La Banca d'Italia valuta se un gruppo individuato ai sensi...

Nascituri (successione ab intestato)

Sono successibili ex lege unicamente i nascituri concepiti al tempo dell'apertura della successione del de cuius (art. , I comma, cod.civ. ). La successione dei nascituri non concepiti è limitata infatti alla sola successione testamentaria, per i figli di persona determinata e vivente al tempo...

Cass. civile, sez. Unite del 2021 numero 21761 (29/07/2021)

Le clausole dell'accordo di separazione consensuale o di divorzio a domanda congiunta, che riconoscano ad uno o ad entrambi i coniugi la proprietà esclusiva di beni - mobili o immobili - o la titolarità di altri diritti reali, ovvero ne operino il trasferimento a favore di uno di essi o dei figli al...

La società in nome collettivo: caratteri fondamentali

Il codice civile dedica una parte non cospicua (più precisamente il capo III del titolo V del libro V, dall'art. cod. civ. all'art. cod. civ.) alla normativa in tema di società in nome collettivo. Ciò anche se il detto tipo sociale può indubbiamente essere considerato il prototipo delle società...

Atti dismissivi

Con la locuzione atti dismissivi è possibile designare una categoria di atti accomunati da un'efficacia rinunziativa in senso ampio. Si tratta cioè di atti in forza dei quali un soggetto determina variamente l'abbandono di una situazione giuridica soggettiva che gli fa capo. Di essi non risulta...

Osservazioni alla tesi della sanzionabilità

Le decisioni della giurisprudenza di legittimità hanno alimentato nuovi e forti dubbi, anche di natura penale tributaria, e suscitato diffusi timori in ragione della linea assai rigorosa assunta, che si riflette in una crisi di certezza e affidabilità dell’intero nostro sistema fiscale. Le...

Requisizioni

Ricorrendo gravi e urgenti necessità pubbliche, sia militari che civili, qualsiasi bene, mobile o immobile, può essere requisito contro il pagamento di una giusta indennità (art. cod.civ.). Con il termine "requisizione" è possibile indicare sia la requisizione della proprietà, vale a dire...

Cass. civile, sez. I del 2007 numero 88 (08/01/2007)

La mancata partecipazione di un coniuge ad un atto di disposizione di beni della comunione ex art. 177 c. c. non esclude che risenta anch'egli dei correlativi effetti ove non abbia tempestivamente esercitato l'azione di annullamento di quell'atto.

Cass. Pen. sez. III del 2016 numero 1145 (14/01/2016)

Il reato di omessa denuncia dei lavori e presentazione dei progetti ha natura di reato permanente, la cui consumazione si protrae sino a quando il responsabile non presenta la relativa denuncia con l'allegato progetto, ovvero non termina l'intervento edilizio. Pertanto, la lesione dell'interesse...

Decreto Legge del 2015 numero 4

DL 24 gennaio 2015, n. 4, convertito in legge, con modificazioni, dall’ art. 1, comma 1, L. 24 marzo 2015, n. 34, Misure urgenti in materia di esenzione IMU (G.U. 24 gennaio 2015, n. 19)

Decreto Legge del 2020 numero 76

DL 16 luglio 2020, n. 76, convertito in legge, con modificazioni, dall’ art. 1, comma 1, L. 11 settembre 2020, n. 120 (G.U. 16 luglio 2020, n. 178, S.O.) in vigore dal 9 aprile 2020

Tribunale di Torino del 2012 (20/02/2012)

Il pur fondamentale diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero, scaturente dall’art. 21 Cost., non può, oggi, in una moderna società democratica, che essere intrinsecamente inteso nella sua accezione più ampia, e cioè come diritto non solo “ad informare” ma anche “ad essere informati”....