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amministratore art sostegno

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Codice Civile art. 405

DECRETO DI NOMINA DELL' AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO. DURATA DELL' INCARICO E RELATIVA PUBBLICITA' 1. Il giudice tutelare provvede entro sessanta giorni dalla data di presentazione della richiesta alla nomina dell'amministratore di sostegno con decreto motivato immediatamente esecutivo, su ricorso...

Cass. civile, sez. VI-I del 2014 numero 13929 (18/06/2014)

L’art. 404 c.c. non esime il giudice dalla nomina di un amministratore di sostegno in presenza di una condizione di incapacità. La discrezionalità rimessa al giudice, infatti, attiene solo alla scelta della misura più idonea. In caso contrario il soggetto incapace sarebbe privato anche di quella...

Tribunale di Trieste del 2006 (29/09/2006)

1. E' possibile modulare la protezione della persona in condizioni di difficlotà gestionali anche significative in modo più adeguato alle sue esigenze mediante l'istituto dell’amministrazione di sostegno (in tal senso anche di recente Cass.Civ., sez. I, n.13584/2006).La L. 6/2004 che ha introdotto...

Tribunale di Rieti del 2006 (26/01/2006)

In tema di nomina di un amministratore di sostegno in relazione a soggetti che si trovino nell'impossibilità psichica o fisica di provvedere ai propri bisogni, sia pure temporaneamente, la cumulabilità in astratto delle funzioni procuratorie e di quelle di sostegno, trova appiglio indiretto...

Legge del 2004 numero 6 art. 16

1. All'articolo 51 del codice di procedura civile, al primo comma, al numero 5, dopo la parola: "curatore" sono inserite le seguenti: ", amministratore di sostegno".

Appello di Milano del 2014 numero 3054 (27/07/2014)

L’interdizione e l’inabilitazione rivestono infatti un carattere sussidiario e residuale, nel senso che possono essere applicate solo se costituiscano l’unico strumento che garantisca una tutela adeguata all’interessato, mentre in caso contrario si deve optare per la nomina di un amministratore di...

Tribunale di Modena del 2004 (15/11/2004)

Il principio ispiratore della legge sull'amministrazione di sostegno (L. 9 gennaio 2004, n.6) è di limitare il meno possibile la capacità di agire, principio attuato dall'art. 405, c.c., che prevede l'indicazione di singoli e specifici atti che il beneficiario può compiere solo con l'assistenza...

Incapacità di disporre per testamento

L'art. cod.civ. afferma la capacità di disporre per testamento di tutti coloro che non sono dichiarati incapaci dalla legge, venendo implicitamente a negare la capacità di testare per coloro che sono dichiarati incapaci. Il II comma della norma riferita contiene un'elencazione di incapaci di...

Tribunale di Modena del 2005 (21/03/2005)

Tenuto conto della diversa formulazione dell'art. 407, comma 2, c.c. rispetto a quella dell'art. 419 c.c., che impedisce la pronuncia dell'interdizione o dell'inabilitazione senza previo esame dell'incapace, può farsi luogo alla nomina di un amministratore di sostegno anche senza previa audizione...

Tribunale di Modena, sez. II del 2018 (23/03/2018)

Deve ritenersi che in caso di persona che si trova ricoverata in ospedale in stato d’incoscienza debba essere nominato il genitore amministratore di sostegno dell’incapace per la prestazione del consenso informato (ovvero, rifiuto) per cure e trattamenti sanitari che si rendessero necessari per la...

Cass. civile, sez. VI-I del 2018 numero 32071 (12/12/2018)

I provvedimenti di designazione, sostituzione e revoca della persona chiamata a svolgere le funzioni di amministratore di sostegno hanno natura ordinatoria ed amministrativa e la competenza a decidere sul reclamo spetta al tribunale in funzione collegiale ai sensi dell'art. 739 c.p.c., essendo...

Tribunale di Firenze del 2010 (22/12/2010)

Può procedersi alla nomina di un amministratore di sostegno per una persona attualmente capace e non affetta da alcuna patologia nota, su designazione di quest'ultima, allo scopo di sostituirla, qualora intervenga in futuro uno stato di incapacità, una malattia allo stato terminale, una malattia o...

Disposizioni anticipate di trattamento

L'art. della legge 22 dicembre 2017, n. 219 prevede le c.d. "disposizioni anticipate di trattamento", l'atto che, con appellativo improprio, è stato anche definito come "testamento biologico". Viene in considerazione la volontà che ciascuno può esprimere con riferimento alla propria sorte in tutte...

Straordinaria amministrazione (comunione ordinaria)

Relativamente all'amministrazione straordinaria della cosa comune l'art. cod.civ. prevede diverse regole, a seconda della natura, dell'importanza e degli effetti dell'atto da compiersi. Si possono distinguere a questo fine tra: Le innovazioni dirette al miglioramento della cosa o a renderne...

Ordinaria amministrazione (comunione ordinaria)

In materia di amministrazione della comunione il codice civile non può seguire un criterio individualistico a causa dell'eterogeneità degli interessi dei singoli partecipi. Perciò, allo scopo di assumere in genere una decisione, occorre investire del problema tutti i partecipanti (alla comunione). ...

Cass. civile, sez. VI-I del 2014 numero 17032 (25/07/2014)

Deve escludersi che all’amministratore di sostegno debba notificarsi l’istanza di chiusura della procedura ai sensi dell’art. 413 c.c., dal momento che quest’ultimo non è parte necessaria del procedimento di chiusura. Non si configura, pertanto, un’ipotesi di litisconsorzio necessario tra i soggetti...

Legge del 2017 numero 219 art. 3

MINORI E INCAPACI 1. La persona minore di età o incapace ha diritto alla valorizzazione delle proprie capacità di comprensione e di decisione, nel rispetto dei diritti di cui all'articolo 1, comma 1. Deve ricevere informazioni sulle scelte relative alla propria salute in modo consono alle sue...

Tribunale di Mantova del 2007 (17/03/2007)

In ipotesi di ricorso per la nomina di amministratore di sostegno, in favore di cittadino italiano residente all'estero, sussiste la giurisdizione italiana sia nel caso, in cui, accolta la domanda, il provvedimento da emettere incida sui diritti inviolabili della persona e si rientri pertanto...

Tribunale di Napoli del 1995 (10/03/1995)

L' organo esecutivo (leggi: l' amministratore) non ha alcuna facoltà di discostarsi da quanto inequivocabilmente deciso dall' assemblea, a maggior ragione quando tale modifica comporta un aggravio di spesa non indifferente. A tenore dell' art. 1130, codice civile l' amministratore deve eseguire le...

Tribunale di Modena del 2009 (27/02/2009)

Va nominato alla persona un amministratore di sostegno con attribuzione del potere-dovere di negare, in nome e per conto di essa quando varchi la soglia, prevedibile a breve, della perdita della capacità di intendere e volere, di negare l’autorizzazione ai sanitari di procedere a terapie di...

Sopravvenuta perdita della capacità di agire

Ai sensi del I comma dell'art. cod. civ. legittimano l'esclusione del socio anche il sopraggiungere di cause che ufficializzano la perdita totale o parziale della capacità di agire. L'interdizione ovvero l'inabilitazione del socio (ma, si deve ritenere, anche la nomina al medesimo di un...

Tribunale di Milano del 2003 (24/03/2003)

Il socio receduto, che provvede al pagamento di debiti sociali a lui richiesti, ha diritto di rivalersi per il pregiudizio sofferto, quale creditore sociale ex art. 2394 c.c., nei confronti del socio - amministratore, che ne risponde, in quanto obbligazioni sociali contratte post recesso (nella...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 2170 (25/02/1995)

L' amministratore della comunione non può agire in giudizio in rappresentanza dei partecipanti contro uno dei comunisti, se tale potere non gli sia stato attribuito nella delega di cui al secondo comma dell' art. 1106 cod. civ., non essendo applicabile analogicamente - per la presenza della...

Cass. civile, sez. II del 1997 numero 8719 (08/09/1997)

Il regolamento condominiale (approvato per contratto o anche in virtù di deliberazione assembleare)può legittimamente sottrarre all' amministratore il potere di decidere autonomamente in ordine al compimento di eventuali atti conservativi dei diritti inerenti alle parti comuni dell' edificio, per...

Decreto Legislativo del 1993 numero 385 art. 69-duodecies

CAPO 02-I Sostegno finanziario di gruppo (Capo inserito dall’ art. 1, comma 12, D.Lgs. 16 novembre 2015, n. 181, a decorrere dal 16 novembre 2015 ai sensi di quanto disposto dall’ art. 3, comma 1, del medesimo D.Lgs. n. 181/2015) ACCORDO DI GRUPPO 1. Una banca italiana o società italiana...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 3366 (23/03/1995)

L' art. 1130 n. 4 cod. civ. che attribuisce all' amministratore del condominio il potere di compiere gli atti conservativi dei diritti inerenti alle parti comuni dell' edificio deve interpretarsi estensivamente nel senso che oltre agli atti conservativi necessari ad evitare pregiudizi a questa od a...

Rappresentanza del convivente di fatto

Ai sensi del dell'art. della legge 76/2016 "Ciascun convivente di fatto può designare l'altro quale suo rappresentante con poteri pieni o limitati: a) in caso di malattia che comporta incapacità di intendere e di volere, per le decisioni in materia di salute; b) in caso di morte, per quanto...

Cass. civile, sez. II del 1975 numero 3655 (29/10/1975)

L' amministratore di un condominio, ai sensi dell' art. 1131 cod. civ., ha la rappresentanza dei partecipanti e può, quindi, agire a tutela di un interesse comune, sia contro i condomini sia contro i terzi, soltanto nei limiti delle attribuzioni stabilite dall' art. 1130 cod. civ.; pertanto, quando...

Cass. civile, sez. I del 1973 numero 1977 (09/07/1973)

Nelle società di persone non è prevista l' assemblea quale organo della società e, pertanto, non è obbligatorio il metodo assembleare per la formazione della maggioranza. Nelle società di persone non è necessaria, per la legittimità della deliberazione di esclusione di un socio la preventiva...

Tribunale di Roma del 1987 (09/10/1987)

L'amministratore di società di persone, come l' amministratore di società di capitali, risponde non solo per aver compiuto atti dannosi, ma anche per non averne impedito il compimento da parte di altri. L' esattezza e la veridicità del rendiconto di società di persone discendono dalla sua redazione...

Tribunale di Milano del 1990 (22/03/1990)

Non sussiste una automatica correlazione tra abuso di diritto e richiesta di convocazione dell' assemblea formulata da una minoranza. Non si puo', infatti, escludere a priori che, sulle richieste della minoranza, si addivenga alla formazione di un consenso maggioritario in sede assembleare .Gli...