Testo cercato:

amministratore art sostegno

Risultati 26916-26950 di 29788

La legittimazione, connessioni con il tema dell'apparenza

Il concetto che presenta affinità rispetto a quello di capacità è evocato con il termine di "legittimazione". Con esso si vuole significare che, allo scopo di poter validamente porre in essere un atto, devo trovarmi nella condizione giuridica prevista dalla legge. Ad esempio essere titolare della...

Compresenza delle parti nell'atto pubblico

Superando i problemi connessi alla esatta individuazione del contenuto della "funzione di adeguamento" ad opera del notaio, come individuata dall'ultimo comma dell'art. l.n. (in collegamento con l'art. , I comma reg. not.), è ampiamente condivisibile la tesi che ritiene assolto il principio della...

Corte cost. del 1998 numero 27 (26/02/1998)

L'indennizzo che la Corte costituzionale ha riconosciuto dovuto in caso di danno alla salute patito in conseguenza della sottoposizione a vaccinazioni obbligatorie si deve ritenere necessario anche quando il pregiudizio sia derivato da una vaccinazione programmata ed incentivata in modo da renderla...

Surrogazione legale

Secondo il modo di disporre dell'art. cod. civ. , la surrogazione ha luogo di diritto nei seguenti casi: A vantaggio di chi, creditore anch'esso d'una stessa persona, paga il debito di questo verso un altro creditore che ha prelazione rispetto al suo per effetto di privilegio, ipoteca o pegno ;...

Competenza territoriale del notaio

Il II comma dell'art. l.n. prevede il limite territoriale alla competenza funzionale del notaio e completa quanto disposto dal precedente art. , II comma , l.n. . Tale limite è stato significativamente ampliato per effetto del comma 5 dell'art. del DL 24 gennaio 2012, n. 1, convertito in legge,...

Cass. civile, sez. II del 1992 numero 7278 (13/06/1992)

In ipotesi di acquisto "a non domino" la circostanza che il titolo contenga elementi idonei per consentire con la normale diligenza di escludere o comunque dubitare della titolarità in capo all' alienante del diritto trasferito può essere ostativa all' usucapione decennale ai sensi dell' art. 1159...

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 5024 (23/05/1994)

La specifica approvazione per iscritto delle clausole onerose a norma degli artt. 1341 e 1342 cod. civ. non è necessaria nel caso in cui dette clausole riproducano il contenuto di un uso normativo ossia di uno di quegli usi che costituiscono fonte sussidiaria del diritto, ma non anche in quello in...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 7667 (13/07/1995)

In tema di condominio di edifici, poiché l' uso delle cose comuni è in funzione del godimento delle parti di proprietà esclusiva, la maggiore o minore comodità di uso cui fa riferimento l' art. 1119 cod. civ. ai fini della divisibilità delle cose stesse, va valutata oltre che con riferimento alla...

Cass. civile, sez. II del 1998 numero 5312 (29/05/1998)

A norma dell' art. 1062 cod. civ., la costituzione di una servitù per destinazione del padre di famiglia è impedita dalla contraria manifestazione di volontà del proprietario dei due fondi al momento della loro separazione, e tale contraria manifestazione di volontà non può desumersi per "facta...

Cass. civile, sez. II del 1998 numero 5314 (29/05/1998)

L'affidamento di un bene (come conseguenza della stipula di un contratto atipico) per la realizzazione di un interesse proprio anche dell'affidatario conferisce, a quest'ultimo, la detenzione qualificata della "res", tutelabile, ex art. 1168 cod. civ., con l'esercizio dell'azione di reintegrazione...

Cass. civile, sez. II del 1998 numero 5868 (12/06/1998)

La sdemanializzazione dei terreni abbandonati per fenomeni di inalveamento di un corso di acqua consegue, automaticamente (nella disciplina di cui all' art. 946 cod. civ. anteriore alla modifica di cui alla legge n. 37 del 1994), all' evento naturale dell' abbandono dell' alveo, indipendentemente da...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 2840 (06/02/2013)

In tema di condominio, la disposizione dell’art. 1126 c.c., il quale regola la ripartizione fra i condomini delle spese di riparazione del lastrico solare di uso esclusivo di uno di essi, si riferisce alle riparazioni dovute a vetustà e non a quelle riconducibili a difetti originari di...

Cass. civile, sez. III del 1988 numero 6083 (11/11/1988)

Il contratto in cui il vitaliziato, a fronte delle prestazioni, anche non patrimoniali, del vitaliziante, differisca il trasferimento a questi dei propri beni alla data della sua morte subordinandolo alla condizione risolutiva della sopravvenienza di una situazione di assoluta necessità di alienare...

Cass. civile, sez. Unite del 1994 numero 871 (22/11/1994)

Al fine della configurabilità della molestia possessoria - la quale al pari dello spoglio, costituisce un atto illecito che lede il diritto del possessore alla conservazione della disponibilità della cosa e obbliga chi lo commette al risarcimento del danno - con l'atto materiale deve coesistere,...

Cass. civile, sez. Unite del 1996 numero 10492 (26/11/1996)

L' obbligo del condomino di contribuire alle spese necessarie alla conservazione ed al godimento delle parti comuni dell' edificio, alla prestazione dei servizi nell' interesse comune e alle innovazioni deliberate dalla maggioranza trova la sua fonte nella comproprietà delle parti comuni dell'...

Cass. civile, sez. III del 2017 numero 13707 (31/05/2017)

L'offerta del prezzo prevista dell'art. 2932, comma II, c.c. non è necessaria ove il pagamento non sia esigibile al momento della domanda, quale che risulti il prezzo ancora dovuto all'esito dell'accertamento dell'importo complessivo da corrispondere, contestualmente richiesto dall'attore,...

Cass. civile, sez. III del 2019 numero 8461 (27/03/2019)

In tema di amministrazione dei beni dei figli ex art. 320 c.c., al di fuori dei casi specificamente individuati ed inquadrati nella categoria degli atti di straordinaria amministrazione dal Legislatore, devono essere considerati di ordinaria amministrazione gli atti che presentino tutte e tre le...

Cass. civile, sez. Unite del 2013 numero 27986 (16/12/2013)

La disposizione, di cui all'art. 2751 bis, numero 3), c.c., inserito dall'art. 2 della legge n. 426/1975 (Modificazioni al codice civile e alla legge n. 153/1969, in materia di privilegi) - secondo la quale «Hanno privilegio generale sui mobili i crediti riguardanti: le provvigioni derivanti dal...

Appello di Milano del 1997 (23/06/1997)

E' illegittima la clausola statutaria che, in caso di mancato esercizio del diritto di prelazione - di per sé legittimo - per l' intero pacchetto azionario che uno dei soci intende alienare, attribuisce agli altri soci il diritto di partecipare pro quota all' atto di alienazione, con la conseguenza...

Cass. civile del 1987 numero 2434 (09/03/1987)

Ai fini della determinazione della quota di riserva spettante al discendente legittimo (o naturale), in relazione alle varie ipotesi di concorso con altri legittimari, non va fatto riferimento alla situazione teorica, al momento dell'apertura della successione, che é suscettibile di mutare in...

Cass. civile, sez. I del 1996 numero 11400 (20/12/1996)

In tema di solidarietà tributaria, il principio che il coobbligato d' imposta può avvalersi del giudicato favorevole emesso in un giudizio promosso da un altro obbligato, anche se non vi abbia partecipato, secondo la regola generale stabilita dall' art.1306 cod. civ., opera sempre che non si sia già...

Multa penitenziale

La multa penitenziale (cfr. III comma art. cod.civ.) consiste nella clausola in forza della quale è prevista la possibilità di recedere dal contratto per uno dei contraenti, semplicemente corrispondendo all'altra parte una somma di denaro, la quale pertanto si pone in funzione di corrispettivo a...

Tribunale di Milano del 2003 (27/01/2003)

Pur essendo tenuta alla manutenzione delle strade da lei gestite, non si ritiene per lo più applicabile alla p.a. la presunzione prevista dall'art. 2051 c.c. e, quindi, i danni riportati da un ciclomotorista minorenne che ha perduto il controllo del mezzo, cadendo al suolo, debbono essere risarciti...

Cass. civile, sez. V del 2020 numero 22488 (16/10/2020)

Ai fini della disciplina posta in tema di agevolazioni per l'acquisto della prima casa di abitazione dall'art. 1, nota II bis, comma 4, della tariffa, parte I, allegata al Dpr. n. 131/86, e in relazione alla causa di decadenza costituita dal trasferimento dell'immobile prima del decorso del termine...

Cass. civile, sez. VI-V del 2020 numero 21614 (07/10/2020)

Dovendosi ricondurre al novero delle agevolazioni previste per l'acquisto della prima casa di abitazione la fattispecie dell'"accorpamento" di unità immobiliari finitime, il termine triennale di decadenza, corrispondente a quello concesso all'ufficio per l'esercizio dei poteri di accertamento...

Incapacità giuridica speciale: sesso

Venute meno le non recenti norme in materia di lavoro che escludevano la donna da alcuni lavori in relazione all'orario, rimane l'impedimento matrimoniale di cui all'art. cod. civ. (c.d. lutto vedovile). L'incapacità di contrarre nuove nozze riguarda soltanto la donna ed è motivata con l'intento di...

Cass. civile, sez. II del 1993 numero 11677 (25/11/1993)

La disposizione dell' art. 1105 comma terzo cod. civ., applicabile anche in materia di condominio di edifici, la quale prescrive che tutti i partecipanti debbano essere preventivamente informati delle questioni e delle materie sulle quali sono chiamati a deliberare non comporta che nell' avviso di...

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 3745 (20/04/1994)

Lo scioglimento della comunione ereditaria nei confronti di uno dei coeredi non ne modifica la natura e non fa venir meno, conseguentemente, il diritto di prelazione che, ai sensi dell' art. 732 cod. civ., spetta agli altri coeredi nei confronti di quello che vuole alienare, in tutto o in parte, la...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 24739 (23/11/2011)

In tema di contratto preliminare di compravendita, ai fini dell’accoglimento della domanda di esecuzione in forma specifica ex art. 2932 c.c., l’offerta del pagamento del residuo prezzo della vendita deve essere effettuata formalmente soltanto nell’ipotesi in cui il contratto preliminare abbia...

Cass. civile, sez. III del 1996 numero 3250 (09/04/1996)

Il secondo comma dell' art. 1227 cod. civ., nel porre come condizione per il risarcimento dei danni l' inevitabilità degli stessi da parte del creditore, impone a questi una condotta attiva o positiva diretta ad impedire le conseguenze dell' altrui comportamento dannoso. A tal fine, si intendono...

Cass. civile, sez. III del 1996 numero 8656 (03/10/1996)

In tema di trasporto di persone, l' azione di risarcimento del danno da responsabilità contrattuale e quella da responsabilità extracontrattuale, fondata la prima sull' inadempimento delle obbligazioni nascenti dal contratto di trasporto e la seconda sulla violazione del principio generale del...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 8370 (10/09/1998)

Nel liquidare il danno patrimoniale subito dagli eredi di persona deceduta in conseguenza dell' altrui atto illecito, danno pari alla perdita della quota di reddito che il defunto destinava stabilmente alla propria famiglia, il giudice di merito - quand' anche intenda liquidare tale danno in via...