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Cass. civile, sez. I del 1995 numero 12597 (07/12/1995)

In tema di finanziamenti dei soci in favore della società, l' art. 43 del D.P.R. 29 settembre 1973 n. 597, istitutivo dell' I.R.P.E.F., a norma del quale non possono qualificarsi come mutui onerosi, presuntivamente produttivi di interessi, i versamenti "in conto capitale", sempre che proporzionali...

Cass. civile, sez. I del 1993 numero 1408 (04/02/1993)

Le disposizioni sull' annullamento e sulla sospensione delle deliberazioni delle associazioni riconosciute (art. 23 cod. civ.) - applicabili in via analogica alle delibere assembleari delle associazioni non riconosciute - non riguardano le delibere che, per vizi talmente gravi da privare l' atto dei...

Cass. civile, sez. III del 2011 numero 292 (10/01/2011)

Del furto in appartamento realizzato da chi vi si sia introdotto attraverso ponteggi installati per lavori di manutenzione risponde, ex art. 2043 c.c., l'imprenditore che per tali lavori si sia avvalso delle impalcature, tutte le volte in cui, violando il principio del neminem laedere, egli abbia...

Cass. civile, sez. Lavoro del 2006 numero 5632 (15/03/2006)

L'attività lavorativa e di assistenza svolta all'interno di un contesto familiare in favore del convivente di fatto trova abitualmente la sua causa nei vincoli di solidarietà ed affettività esistenti, che di regola sono alternativi ai vincoli tipici di un rapporto a prestazioni corrispettive, qual è...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1995 numero 74 (04/01/1995)

La disposizione di cui all' art. 1371 cod. civ., che impone di interpretare il contratto nel senso meno gravoso per l' obbligato, se è a titolo gratuito, e nel senso che esso realizzi l' equo contemperamento degli interessi delle parti, se è a titolo oneroso, ha carattere espressamente...

Cass. pen., sez. III del 2008 numero 8693 (27/02/2008)

In materia edilizia, anche se a seguito delle modifiche apportate dal cosiddetto T.U. dell'edilizia (art. 137, III comma, D.P.R. 380/2001), la realizzazione nel sottosuolo (o nei locali siti al piano terreno dei fabbricati) di parcheggi da destinare a pertinenza delle singole unità immobiliari è...

Cass. civile, sez. VI-I del 2015 numero 17283 (28/07/2015)

Deve ritenersi che la controversia sulla validità della delibera assembleare che vara l’aumento di capitale, pur avendo ad oggetto diritti disponibili, ben possa essere devoluta alla competenza arbitrale nonostante non sia espressamente menzionata dalla clausola compromissoria dal momento che...

Corte cost. del 1974 numero 225 (10/07/1974)

Sono costituzionalmente illegittimi, in riferimento agli art. 21, 41 e 43 cost., l'art. 1 del d.P.R. 29 marzo 1973 n. 156, nella parte in cui riserva allo Stato anche l'installazione e l'esercizio di reti locali di televisione via cavo; l'art. 183 del decreto stesso, nella parte in cui vieta...

Cass. Civile, sez. I del 2025 numero 418 (08/01/2025)

Nelle operazioni di portabilità dei mutui di cui all'art. 120-quater del D.Lgs. n. 385 del 1993, trovando applicazione l'art. 1202, comma 2, cod. civ., la quietanza di pagamento - quale documento essenziale per l'efficacia della surrogazione - deve essere autenticata dal notaio ai sensi dell'art....

124 - Organo di controllo e revisione legale dei conti nella srl

Massima3 aprile 2012 (art. c.c., modificato dal d.l. 5/2012) In base all’attuale formulazione dell’art. c.c. – come da ultimo modificato dall’art. d.l. 5/2012, convertito dalla legge 35/2012, in vigore dal giorno 10 febbraio 2012 – il regime legale dei controlli nella s.r.l., in mancanza di...

Intangibilità della porzione legittima

Il principio generale dell’intangibilità della quota di legittima è sancito dal co. 3° dell'art. , ai sensi del quale “Le disposizioni testamentarie non possono pregiudicare i diritti che la legge riserva ai legittimari”. L’ordinamento pone, ancor prima dell’azione di riduzione, due strumenti di...

Garanzia relativa al credito ceduto

Quando la cessione del credito viene effettuata a titolo oneroso il cedente é quantomeno tenuto a garantire l'esistenza e la titolarità del credito al momento della cessione, il c.d. nomen verum (art. cod. civ. ) (Cass. Civ. Sez. III, , per una peculiare applicazione in tema di crediti accessori...

Elementi ostativi all'accrescimento

Il III e IV comma dell'art. cod.civ. prevedono espressamente che l'accrescimento non si esplichi quando risulti dal testamento una diversa volontà del de cuius (innanzitutto desumibile da una diseguaglianza di quota), ovvero nel caso in cui operi il diritto di rappresentazione. La prima ipotesi...

Impossibilità sopravvenuta della prestazione imputabile al terzo

L'art. cod.civ. assume in considerazione l'impossibilità della prestazione che non è riconducibile alla responsabilità del debitore in quanto ordinariamente dipenda dal caso fortuito, da forza maggiore, da altri eventi di natura oggettiva non riconducibili alla condotta dei soggetti implicati nel...

La condizione illecita nel testamento

In tema di negozio testamentario vige la regola generale, opposta a quella dettata per gli atti inter vivos , secondo la quale la condizione illecita non solo non rende nullo l'atto, ma si considera come non apposta (vitiatur sed non vitiat): art. cod.civ.. Ciò è da riconnettere all'esigenza...

La prescrizione

Altra sostanziale modifica introdotta dal D. Lgs. riguarda la prescrizione dell'illecito disciplinare. Sotto l'egida della vecchia previsione normativa, secondo quanto previsto dall'art. l.n., l'azione disciplinare contro il notaio si prescriveva allo scadere del termine di quattro anni dal...

Legati ex lege in favore del coniuge

Il coniuge ordinariamente è erede . A questa posizione si può aggiungere quella di legatario ex lege in alcune ipotesi assunte in considerazione dall'ordinamento. Viene in esame l'attribuzione del diritto di abitazione della casa coniugale e di uso dei mobili che la corredano di cui all'art. cod....

Cass. civile, sez. II del 1984 numero 422 (18/01/1984)

Con riguardo al preliminare di compravendita immobiliare, il quale contenga la facoltà del promissario di intestare il bene promesso anche ad altra persona da nominare, la domanda giudiziale proposta da detto promissario e da un terzo, al fine di conseguire congiuntamente l' esecuzione specifica del...

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 1548 (24/01/2008)

La comunione legale tra i coniugi di cui all'art. 177 c.c. riguarda gli acquisti, ovvero gli atti implicanti l'effettivo trasferimento della proprietà della res o la costituzione di diritti reali sulla medesima e non quindi i diritti di credito sorti dal contratto concluso da uno dei coniugi, i...

Cass. civile, sez. II del 2017 numero 25355 (25/10/2017)

Il requisito dell'apparenza della servitù, necessario ai fini del relativo acquisto per usucapione ex art. 1061 c.c., si configura come presenza di opere visibili e permanenti obiettivamente destinate al suo esercizio che rivelino in modo non equivoco l'esistenza del peso gravante sul fondo...

Cass. civile, sez. III del 1987 numero 4518 (16/05/1987)

Non è configurabile a carico dell'appaltante una responsabilità ex art. 2049 c.c. per il fatto illecito dell'appaltatore, giacché l'autonomia d'azione riservata a quest'ultimo dal contratto d'appalto esclude che egli possa essere considerato come dipendente o commesso dal primo. La responsabilità...

Cass. civile, sez. III del 1988 numero 2975 (15/04/1988)

Con riguardo alla compravendita immobiliare con riserva della proprietà a favore del venditore sino al pagamento dell'intero prezzo, pattuito in rate da pagarsi in termine differito (cosiddetta vendita a rate), l'effetto traslativo della proprietà opera ex nunc con il pagamento integrale del prezzo...

Cass. civile, sez. III del 1997 numero 5638 (24/06/1997)

Il principio secondo il quale il creditore di una somma di denaro non è tenuto ad accettare in pagamento titoli di credito (quantunque assistiti da particolari garanzie di solvibilità dell' emittente, quali gli assegni circolari) è contenuto in una norma di chiaro carattere dispositivo (quella di...

Cass. civile, sez. V del 2013 numero 16355 (28/06/2013)

Ai fini della fruizione dei benefici fiscali per l’acquisto della prima casa, il requisito della residenza nel comune in cui è ubicato l'immobile deve essere riferito alla famiglia, con la conseguenza che, in caso di comunione legale tra coniugi, quel che rileva è che l'immobile acquistato sia...

Cass. civile, sez. Unite del 2006 numero 2637 (08/02/2006)

Ai sensi del nuovo art. 2505-bis c.c., conseguente al d.lgs. 17 gennaio 2003, n. 6 recante la riforma del diritto societario, la fusione tra società non determina, nelle ipotesi di fusione per incorporazione, l'estinzione della società incorporata, né crea un nuovo soggetto di diritto nell'ipotesi...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1992 numero 5393 (07/05/1992)

La presunzione di conoscenza, ai sensi dell' art. 1335 cod. civ., degli atti recettizi in forma scritta (come, nella specie, la contestazione dell' addebito ai fini dell' irrogazione di sanzione disciplinare) giunti all' indirizzo del destinatario opera per il solo fatto oggettivo dell' arrivo dell'...

Cass. pen., sez. III del 1992 (27/06/1992)

In tema di smaltimento di rifiuti, di cui al d.P.R. 10 settembre 1982 n. 915, l'ordine di ripristino dello stato dei luoghi a spese del responsabile, a norma dell'art. 18, comma 8, l. 8 luglio 1986 n. 349, discende dalla legge ed è perfettamente compatibile con la condanna al risarcimento del danno...

Cass. civile del 1981 numero 187 (10/01/1981)

La clausola, con la quale le parti subordinino l' efficacia del contratto ad un avvenimento presente o passato, in quanto ignorino o non siano certe della sua esistenza (nella specie, in relazione a locazione con patto di futura vendita di alloggio economico e popolare, effettiva occupazione dell'...