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Risultati 1926-1960 di 29744

Codice Civile art. 2077

EFFICACIA DEL CONTRATTO COLLETTIVO SUL CONTRATTO INDIVIDUALE 1. I contratti individuali di lavoro tra gli appartenenti alle categorie alle quali si riferisce il contratto collettivo devono uniformarsi alle disposizioni di questo. 2. Le clausole difformi dei contratti individuali, preesistenti o...

Codice Civile art. 2079

RAPPORTI DI ASSOCIAZIONE AGRARIA E DI AFFITTO A COLTIVATORE DIRETTO 1. La disciplina del contratto collettivo di lavoro si applica anche ai rapporti di associazione agraria regolati dal capo II del titolo II ed a quelli di affitto a coltivatore diretto del fondo. 2. Tuttavia in questi rapporti il...

Codice Civile art. 2083

PICCOLI IMPRENDITORI 1. Sono piccoli imprenditori i coltivatori diretti del fondo, gli artigiani, i piccoli commercianti e coloro che esercitano un' attività professionale organizzata prevalentemente con il lavoro proprio e dei componenti della famiglia.

Codice Civile art. 2092

SANZIONI PREVISTE DA LEGGI SPECIALI 1. Le disposizioni dei tre articoli precedenti non si applicano nei casi in cui per le trasgressioni commesse dall' imprenditore le leggi speciali prevedono particolari sanzioni a di lui carico. (Le norme corporative sono state abrogate, quali fonti di diritto,...

Codice Civile art. 2093

IMPRESE ESERCITATE DA ENTI PUBBLICI 1. Le disposizioni di questo libro si applicano agli enti pubblici inquadrati nelle associazioni professionali. 2. Agli enti pubblici non inquadrati si applicano le disposizioni di questo libro, limitatamente alle imprese da essi esercitate. 3. Sono salve le...

Codice Civile art. 2096

SEZIONE III Del rapporto di lavoro - §1 Della costituzione del rapporto di lavoro - (ASSUNZIONE IN PROVA) 1. Salvo diversa disposizione delle norme corporative, l' assunzione del prestatore di lavoro per un periodo di prova deve risultare da atto scritto. 2. L' imprenditore e il prestatore di...

Codice Civile art. 2098

VIOLAZIONE DELLE NORME SUL COLLOCAMENTO DEI PRESTATORI DI LAVORO 1. Il contratto di lavoro stipulato senza l' osservanza delle disposizioni concernenti la disciplina della domanda e dell' offerta di lavoro può essere annullato, salva l' applicazione delle sanzioni penali. 2. La domanda di...

Codice Civile art. 2101

TARIFFE DI COTTIMO 1. Le norme corporative possono stabilire che le tariffe di cottimo non divengano definitive se non dopo un periodo di esperimento. 2. Le tariffe possono essere sostituite o modificate soltanto se intervengono mutamenti nelle condizioni di esecuzione del lavoro, e in ragione...

Codice Civile art. 2103

MANSIONI DEL LAVORATORE 1. Il prestatore di lavoro deve essere adibito alle mansioni per le quali è stato assunto o a quelle corrispondenti alla categoria superiore che abbia successivamente acquisito ovvero a mansioni equivalenti alle ultime effettivamente svolte, senza alcuna diminuzione della...

Codice Civile art. 2106

SANZIONI DISCIPLINARI 1. L' inosservanza delle disposizioni contenute nei due articoli precedenti può dar luogo all' applicazione di sanzioni disciplinari, secondo la gravità dell' infrazione e in conformità delle norme corporative.

Codice Civile art. 2113

RINUNZIE E TRANSAZIONI 1. Le rinunzie e le transazioni, che hanno per oggetto diritti del prestatore di lavoro derivanti da disposizioni inderogabili della legge e dei contratti o accordi collettivi concernenti i rapporti di cui all' articolo 409 del codice di procedura civile, non sono valide. ...

Codice Civile art. 2122

INDENNITA' IN CASO DI MORTE 1. In caso di morte del prestatore di lavoro, le indennità indicate dagli articoli 2118 e 2120 devono corrispondersi al coniuge, ai figli e, se vivevano a carico del prestatore di lavoro, ai parenti entro il terzo grado e agli affini entro il secondo grado. 2. La...

Codice Civile art. 2129

CONTRATTI DI LAVORO PER I DIPENDENTI DA ENTI PUBBLICI 1. Le disposizioni di questa sezione si applicano ai prestatori di lavoro dipendenti da enti pubblici, salvo che il rapporto sia diversamente regolato dalla legge.

Codice Civile art. 2137

RESPONSABILITA' DELL'IMPRENDITORE AGRICOLO 1. L' imprenditore, anche se esercita l' impresa su fondo altrui, è soggetto agli obblighi stabiliti dalla legge o dalle norme corporative concernenti l' esercizio dell' agricoltura.

Codice Civile art. 2138

DIRIGENTI E FATTORI DI CAMPAGNA 1. I poteri dei dirigenti preposti all' esercizio dell' impresa agricola e quelli dei fattori di campagna, se non sono determinati per iscritto dal preponente, sono regolati dalle norme corporative e, in mancanza, dagli usi.

Codice Civile art. 2141

SEZIONE II Della mezzadria (NOZIONE) 1. Nella mezzadria il concedente ed il mezzadro, in proprio e quale capo di una famiglia colonica, si associano per la coltivazione di un podere e per l' esercizio delle attività connesse al fine di dividerne a metà i prodotti e gli utili. E' valido tuttavia il...

Codice Civile art. 2147

OBBLIGHI DEL MEZZADRO 1. Il mezzadro è obbligato a prestare, secondo le direttive del concedente e le necessità della coltivazione, il lavoro proprio e quello della famiglia colonica. 2. E' a carico del mezzadro, salvo diverse disposizioni delle norme corporative, della convenzione o degli usi,...

Codice Civile art. 2154

ANTICIPAZIONI DI CARATTERE ALIMENTARE ALLA FAMIGLIA COLONICA 1. Se la quota dei prodotti spettante al mezzadro, per scarsezza del raccolto a lui non imputabile, non è sufficiente ai bisogni alimentari della famiglia colonica, e questa non è in grado di provvedervi, il concedente deve somministrare...

Codice Civile art. 2160

TRASFERIMENTO DEL DIRITTO DI GODIMENTO DEL FONDO 1. Se viene trasferito il diritto di godimento del fondo, la mezzadria continua nei confronti di chi subentra al concedente, salvo che il mezzadro, entro un mese dalla notizia del trasferimento, dichiari di recedere dal contratto. In tal caso il...

Codice Civile art. 217

AMMINISTRAZIONE E GODIMENTO DEI BENI 1. Ciascun coniuge ha il godimento e l' amministrazione dei beni di cui è titolare esclusivo. 2. Se ad uno dei coniugi è stata conferita la procura ad amministrare i beni dell' altro con l' obbligo di rendere conto dei frutti, egli è tenuto verso l' altro...

Codice Civile art. 2170

SEZIONE IV Della soccida - §1 Disposizioni generali - (NOZIONE) 1. Nella soccida il soccidante e il soccidario si associano per l' allevamento e lo sfruttamento di una certa quantità di bestiame e per l' esercizio delle attività connesse, al fine di ripartire l' accrescimento del bestiame e gli...

Codice Civile art. 2172

DURATA DEL CONTRATTO 1. Se nel contratto non è stabilito un termine, la soccida ha la durata di tre anni. 2. Alla scadenza del termine il contratto non cessa di diritto, e la parte che non intende rinnovarlo deve darne disdetta almeno sei mesi prima della scadenza o nel maggior termine fissato...

Codice Civile art. 2176

REINTEGRAZIONE DEL BESTIAME CONFERITO 1. Nella soccida stipulata per un tempo non inferiore a tre anni, qualora durante la prima metà del periodo contrattuale perisca la maggior parte del bestiame inizialmente conferito, per causa non imputabile al soccidario, questi può chiederne la...

Codice Civile art. 2181

PRELEVAMENTO E DIVISIONE AL TERMINE DEL CONTRATTO 1. Al termine del contratto le parti procedono a nuova stima del bestiame. 2. Il soccidante preleva, d' accordo con il soccidario, un complesso di capi che, avuto riguardo al numero, alla razza, al sesso, al peso, alla qualità e all' età, sia...

Codice Civile art. 2189

MODALITA' DELL'ISCRIZIONE 1. Le iscrizioni nel registro sono eseguite su domanda sottoscritta dall' interessato. 2. Prima di procedere all' iscrizione, l' ufficio del registro deve accertare l' autenticità della sottoscrizione e il concorso delle condizioni richieste dalla legge per l'...

Codice Civile art. 2191

CANCELLAZIONE D'UFFICIO 1. Se un' iscrizione è avvenuta senza che esistano le condizioni richieste dalla legge, il giudice del registro, sentito l' interessato, ne ordina con decreto la cancellazione.

Codice Civile art. 2192

RICORSO CONTRO IL DECRETO DEL GIUDICE DEL REGISTRO 1. Contro il decreto del giudice del registro emesso a norma degli articoli precedenti, l' interessato, entro quindici giorni dalla comunicazione, può ricorrere al tribunale dal quale dipende l' ufficio del registro. 2. Il decreto che pronunzia...

Codice Civile art. 2210

POTERI DEI COMMESSI DELL'IMPRENDITORE 1. I commessi dell' imprenditore, salve le limitazioni contenute nell' atto di conferimento della rappresentanza, possono compiere gli atti che ordinariamente comporta la specie delle operazioni di cui sono incaricati. 2. Non possono tuttavia esigere il...

Codice Civile art. 2213

POTERI DEI COMMESSI PREPOSTI ALLA VENDITA 1. I commessi preposti alla vendita nei locali dell' impresa possono esigere il prezzo delle merci da essi vendute, salvo che alla riscossione sia palesemente destinata una cassa speciale. 2. Fuori dei locali dell' impresa non possono esigere il prezzo,...

Codice Civile art. 2220

CONSERVAZIONE DELLE SCRITTURE CONTABILI 1. Le scritture devono essere conservate per dieci anni dalla data dell' ultima registrazione. 2. Per lo stesso periodo devono conservarsi le fatture, le lettere e i telegrammi ricevuti e le copie delle fatture, delle lettere e dei telegrammi spediti. 3....

Codice Civile art. 2232

ESECUZIONE DELL'OPERA 1. Il prestatore d' opera deve eseguire personalmente l' incarico assunto. Può tuttavia valersi, sotto la propria direzione e responsabilità, di sostituti e ausiliari, se la collaborazione di altri è consentita dal contratto o dagli usi e non è incompatibile con l' oggetto...

Codice Civile art. 2234

SPESE E ACCONTI 1. Il cliente, salvo diversa pattuizione, deve anticipare al prestatore d' opera le spese occorrenti al compimento dell' opera e corrispondere, secondo gli usi, gli acconti sul compenso.

Codice Civile art. 2237

RECESSO 1. Il cliente può recedere dal contratto, rimborsando al prestatore d' opera le spese sostenute e pagando il compenso per l' opera svolta. 2. Il prestatore d' opera può recedere dal contratto per giusta causa. In tal caso egli ha diritto al rimborso delle spese fatte e al compenso per l'...