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Cass. civile, sez. III del 1993 numero 65 (07/01/1993)

La risoluzione della locazione finanziaria, per inadempimento dell' utilizzatore, non si estende alle prestazioni già eseguite, in base alle previsioni dell' art. 1458 primo comma cod. civ. in tema di contratti ad esecuzione continuata e periodica ove si tratti di "leasing" cosiddetto di godimento,...

Cass. civile, sez. Unite del 2009 numero 21045 (01/10/2009)

Il privilegio speciale sul bene immobile, che, ai sensi dell'art. 2775 bis c.c., assiste i crediti del promissario acquirente conseguenti alla mancata esecuzione del contratto preliminare trascritto ex art. 2645 bis c.c., siccome subordinato ad una particolare forma di pubblicità costitutiva - come...

Censi

Con la locuzione censo si intendeva alludere nel diritto intermedio a quelle erogazioni di natura tributaria da eseguire a favore dello Stato o della Chiesa e gravanti la persona fisica o la terra. Il censo finì per evocare la prestazione periodica dovuta a fronte dell'alienazione di un immobile...

Cass. civile, sez. I del 1981 numero 1584 (18/03/1981)

L'efficacia retroattiva del riconoscimento del figlio naturale, in considerazione della sua natura dichiarativa, in considerazione della sua natura dichiarativa, opera in via generale, ai fini successori, solo quando il riconoscimento stesso sia avvenuto nel vigore della medesima legge applicabile...

Cass. civile, sez. I del 2014 numero 3883 (19/02/2014)

È inammissibile il ricorso straordinario per cassazione ex art. 111, comma VII, Cost. avverso il decreto pronunciato dal collegio sul reclamo proposto nei confronti della nomina dell'esperto per la valutazione delle azioni del socio receduto, ai sensi dell'art. 2437 ter c.c. e dell'art. 29 del...

Capacità di ricevere per testamento

Occorre preliminarmente riferire della distinzione concettuale tra capacità di succedere e capacità di ricevere per testamento. La seconda è una specie della prima; entrambe si iscrivono nel tema della capacità giuridica, intesa come attitudine di un soggetto ad essere titolare di una specifica...

Momento impositivo

Il momento impositivo o di effettuazione dell’operazione serve a determinare le condizioni necessarie per l’esigibilità dell’IVA (art. 6, D.P.R. n. 633/1972). Di norma il momento impositivo coincide con l’esigibilità dell’imposta e consente di determinare l’aliquota applicabile, il termine per...

Legge del 2013 numero 147 art. 1 - commi da 601 a 700

601. All'articolo 5 della legge 28 maggio 1936, n. 1003, è aggiunto, in fine, il seguente comma: «Le spese per la sessione d'esame a norma della presente legge sono poste a carico dell'aspirante nella misura forfetaria di euro 75, da corrispondere al momento della presentazione della domanda. Le...

Perpetuità della eccezione di annullabilità

L'azione di annullamento può essere fatta valere nel termine prescrizionale di cinque anni (art. cod.civ. ). Una volta spirato detto termine, pur essendosi ormai prescritta l'azione, sarebbe dunque ancora possibile far valere il vizio in via di eccezione. Ciò a condizione che la parte...

Modalità di erogazione degli alimenti

Quanto alle modalità di erogazione degli alimenti, l'obbligato ha la facoltà di scegliere se somministrarli mediante la corresponsione a periodi anticipati di un assegno alimentare, ovvero accogliendo e mantenendo nella propria casa l'alimentando (art. cod. civ.). Si tratta di un' obbligazione...

5 - Adeguamenti statutari e disciplina transitoria

Massima10 marzo 2004 L'art. disp. att. cod. civ., quale risultante dal D.Lgs. 6 febbraio 2004 n. 37, in vigore dal 29 febbraio 2004, permette di modificare l'atto costitutivo/statuto di società di capitali con deliberazione sorretta dalla maggioranza semplice dei legittimati al voto intervenuti...

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 23754 (01/10/2018)

I parametri fissati dalle norme speciali a tutela dell'ambiente (dirette alla protezione di esigenze della collettività, di rilevanza pubblicistica), pur potendo essere considerati come criteri minimali inderogabili, al fine di stabilire l'intollerabilità delle emissioni che li superino, non sono...

Cass. civile, sez. III del 1982 numero 537 (27/01/1982)

La norma dell'art. 2050 c.c. adotta espressioni di carattere talmente omnicomprensivo da non consentire sulla sola base di essa una delimitazione soggettiva del suo ambito di applicazione, tale da escluderne l'applicabilità a enti pubblici e per conseguenza la natura non utilitaristica della...

Cass. civile, sez. III del 1986 numero 7064 (29/11/1986)

L' art. 1424 cod. civ., prevedendo esclusivamente l' ipotesi della conversione di un contratto nullo in un altro contratto, non consente altresì la conversione di un contratto nullo in un negozio unilaterale in quanto, operando la conversione sul piano delle trasformazioni giuridiche, non comporta...

Cass. civile, sez. I del 1982 numero 501 (26/01/1982)

Anche dopo la riforma del diritto di famiglia, la competenza ad autorizzare la vendita di beni immobili ereditari del minore soggetto alla potestà dei genitori appartiene al giudice tutelare del luogo di residenza del minore, a norma del terzo comma dello art.. 320 cod. civ., unicamente per i beni...

Cass. civile, sez. III del 2003 numero 7767 (19/05/2003)

In tema di assicurazione obbligatoria della responsabilità civile per i veicoli (o natanti) a motore, l'assicurazione stipulata dal proprietario del veicolo è pienamente operativa, ex art. 1, comma 1, legge n. 990 del 1969 e 2054, comma 3, c.c., con riferimento ai danni provocati dalla circolazione...

Cass. civile, sez. III del 2020 numero 844 (17/01/2020)

E' nulla la vendita di un immobile a scopo di garanzia se il patto marciano che l’accompagna non ha criteri certi di stima del bene: proprio in quanto il patto marciano può consentire di evitare approfittamenti del creditore ai danni del debitore, è necessario che le parti abbiano previsto criteri...

Interpretazione oggettiva

Una volta interpretato il contratto in base alle regole dell'interpretazione soggettiva, può accadere che l'atto negoziale o singole clausole di esso rimangano ancora incerte. Secondo la tesi prevalente, a questo punto vengono in esame gli ulteriori criteri propri dell' interpretazione...

Risoluzione ope iudicis

Per ottenere la risoluzione occorre ordinariamente, a prescindere dalle ipotesi legali di risoluzione ipso jure, proporre una domanda giudiziale (art. cod.civ. ) cui farà seguito, nell'ipotesi di accoglimento della stessa, una pronunzia costitutiva avente quale effetto quello di eliminare il...

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 380 art. 6-bis

INTERVENTI SUBORDINATI A COMUNICAZIONE DI INIZIO LAVORI ASSEVERATA 1. Gli interventi non riconducibili all'elenco di cui agli articoli 6, 10 e 22, sono realizzabili previa comunicazione, anche per via telematica, dell'inizio dei lavori da parte dell'interessato all'amministrazione competente,...

Fusione

Fusione 1) Fase preliminare Gli amministratori di tutte le società partecipanti alla fusione devono, innanzitutto, predisporre il progetto di fusione, stabilendo eventuale rapporto di cambio, dandovi la necessaria pubblicità. Documentazione informativa Gli amministratori delle società...

Costituzione in mora nelle obbligazioni solidali

In applicazione del principio della non automaticità della propagazione degli effetti di natura personale, l'art. cod.civ. dispone che, nelle obbligazioni solidali, la costituzione in mora di uno dei condebitori non ha, di regola, effetto rispetto agli altri . L'art. cod.civ. assume...

Cass. civile, sez. II del 1993 numero 5982 (28/05/1993)

Poiché il legato si acquista senza bisogno di accettazione (art. 649 cod. civ.), non viene a crearsi rispetto alla condizione giuridica del bene o del diritto che ne è oggetto quella situazione di incertezza o, comunque, di pendenza che caratterizza l'eredità fino alla accettazione del chiamato e...

Cass. civile, sez. III del 1996 numero 5305 (07/06/1996)

Nel caso di cessione del contratto di locazione dell'immobile, consentita al conduttore dall'art. 36 della legge 27 luglio 1978, n. 392, purché egli congiuntamente ceda o affitti l'azienda, non vi è obbligo di preventiva comunicazione al locatore, che può quindi esserne informato dopo che la...

Cass. civile, sez. III del 1996 numero 5650 (19/06/1996)

Il principio della "compensatio lucri cum damno" - in virtù del quale la determinazione del danno risarcibile deve tener conto degli effetti vantaggiosi per il danneggiato che hanno causa diretta nel fatto dannoso - è desumibile dalla regola generale, a base del risarcimento integrale del danno...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 5484 (04/06/1998)

La presunzione di responsabilità contemplata dall'art. 2050 c.c. per attività pericolose può essere vinta solo con una prova particolarmente rigorosa, e cioè con la dimostrazione di aver adottato tutte le misure idonee ad impedire l'evento dannoso ivi compreso il rispetto delle più avanzate tecniche...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1982 numero 4333 (30/07/1982)

L' art.. 2120 cod. civ., disponendo che l' indennità di anzianità è dovuta in un ammontare "proporzionale agli anni di servizio", stabilito "in base all' ultima retribuzione e in relazione alla categoria alla quale appartiene il prestatore di lavoro", non pone vincoli per la concreta determinazione...

Tribunale di Udine del 1997 (04/06/1997)

Atteso che, a norma dell' art. 2478, codice civile, l' atto costitutivo delle società a responsabilità limitata può prevedere l' obbligo dei soci al compimento di prestazioni accessorie, appare legittimo che tale speciale categoria di quote venga istituita anche in epoca successiva alla costituzione...

Tribunale di Verona del 1989 (12/12/1989)

Il diritto di abitazione sulla casa coniugale spettante, ai sensi dell' art. 540 cod. civ., al coniuge superstite, non si estingue per l' avvenuto abbandono dell' immobile de quo da parte del coniuge stesso, che abbia fissato altrove la propria residenza dopo il decesso del partner. nel concorso ab...