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Oggetto della vendita: quote di società

La vendita può avere ad oggetto la partecipazione in una società. L'eventualità costituisce un'ipotesi ordinaria nell'ambito delle società a base capitalistica . L'art. bis cod.civ., dettato in materia di società per azioni implicitamente presuppone detta regola, facendo riferimento al I comma alla...

Liquidazione della singola quota

Ogniqualvolta il rapporto sociale viene sciolto limitatamente ad un socio (vale a dire nelle ipotesi di morte, recesso ed escusione) si incardina in capo a costui o ai di lui eredi il diritto, sancito dall'art. cod. civ. a percepire l'equivalente in denaro del valore della partecipazione sociale....

Modalità di perfezionamento della fidejussione

La fidejussione (  cod.civ.) è un contratto, la cui conclusione di per sé richiederebbe l'espressione del consenso da parte di entrambe le parti (garante e garantito). Il vincolo fidejussorio si costituisce assai frequentemente in esito alla semplice manifestazione dell'intento di vincolarsi...

La responsabilità degli amministratori (società per azioni)

Il codice civile prevede una disciplina organica che regola l'aspetto afferente la responsabilità di chi gestisce la società. Vengono in esame gli artt. cod.civ. (responsabilità verso la società), che si sostanzia nel promuovimento dell'azione sociale di responsabilità promossa dall'assemblea (...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 3852 (06/06/1983)

In tema di successioni, ai sensi dell' art. 564, secondo comma, cod. civ., la dispensa dall' imputazione ex se deve essere espressa e, quindi, occorre che la volontà di dispensare dall' imputazione sia deducibile con certezza dal contesto della disposizione, senza possibilità di equivoci sul...

Cass. civile, sez. II del 1987 numero 3087 (31/03/1987)

Per la giuridica configurabilità di un'eredità giacente ex art. 528 cod. civ. e per la connessa possibilità di nomina di un curatore della stessa da parte del pretore del mandamento ove si è aperta la successione, non è necessario che sia certa l'esistenza di un chiamato all'eredità il quale non...

Cass. civile, sez. II del 1990 numero 8313 (16/08/1990)

Il proprietario del fondo servente, il quale ometta di compiere le prestazioni accessorie necessarie per l' esercizio della servitù da parte del titolare del fondo dominante, in violazione dell' obbligo impostogli dall' atto costitutivo o dalla legge, è responsabile non di un fatto illecito per...

Cass. civile, sez. II del 1993 numero 4930 (27/04/1993)

L'investitura dell'ufficio di esecutore testamentario è geneticamente collegata ad una fattispecie complessa a formazione progressiva, rivestita da forme richieste "ad substantiam", sia per la nomina che per l'accettazione: e ciò in armonia con il principio di solennità che informa le disposizioni...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 7860 (19/07/1995)

Poiché il pagamento eseguito al rappresentante apparente del creditore libera il debitore in buona fede, ai sensi dell' art. 1189 cod. civ., (al pari del pagamento fatto al creditore apparente) solo se l' apparenza sia giustificata da circostanze univoche e concordanti imputabili al comportamento...

Cass. civile, sez. II del 1996 numero 7259 (07/08/1996)

L' azione di riduzione del legittimario è di natura personale (in quanto diretta a rivendicare non lo specifico bene posseduto dal beneficiario dell' atto di liberalità, bensì a far valere sul valore di detto bene le proprie ragioni successorie dopo l' accertamento della sua qualità) ma non...

Cass. civile, sez. II del 1997 numero 281 (14/01/1997)

La volontà del proprietario, impeditiva della costituzione di una servitù per destinazione del padre di famiglia ai sensi dell' art. 1062 cod. civ., è utilmente manifestata non solo se il dante causa, nell' atto di separazione di due fondi, ha espressamente dichiarato di voler escludere la...

Cass. civile, sez. II del 1998 numero 945 (30/01/1998)

La facciata di prospetto di un edificio rientra nella categoria dei muri maestri, ed, al pari di questi, costituisce una delle strutture essenziali ai fini dell' esistenza stessa dello stabile unitariamente considerato, sicché, nell' ipotesi di condominialità del fabbricato, ai sensi dell' art....

Cass. civile, sez. II del 1999 numero 6942 (05/07/1999)

Gli atti interruttivi dell' usucapione eseguiti nei confronti di uno dei compossessori non hanno effetto interruttivo nei confronti degli altri, in quanto il principio di cui all' art. 1310 cod. civ., secondo cui gli atti interruttivi contro uno dei debitori in solido interrompono la prescrizione...

Cass. civile, sez. II del 2005 numero 5549 (15/03/2005)

L'atto di liberalità effettuato dal suocero nei confronti della nuora in procinto di chiedere la separazione dal proprio consorte, atto che non sarebbe stato posto in essere se tale crisi matrimoniale fosse stata conosciuta, deve considerarsi valido, sul presupposto che il dolo omissivo, causa di...

Cass. civile, sez. II del 2016 numero 17843 (09/09/2016)

Il diritto di abitazione della casa familiare è un atipico diritto personale di godimento (e non un diritto reale), previsto nell’esclusivo interesse dei figli e non nell’interesse del coniuge affidatario, che viene meno con l’assegnazione della casa familiare in proprietà esclusiva al coniuge...

Cass. civile, sez. III del 1975 numero 1409 (14/04/1975)

La semplice difficultas praestandi, cioè qualsiasi causa sopravvenuta che renda più oneroso l'adempimento, non esclude la responsabilità per inadempimento, presunta ex art. 1218 cod.civ., poichè l'inadempimento incolpevole può configurarsi solo quando esso sia determinato da causa non imputabile al...

Cass. civile, sez. III del 1981 numero 4146 (25/06/1981)

L' art 1384 cod civ - disponendo che la penale può essere diminuita dal giudice, ove l' ammontare di essa sia manifestamente eccessivo, avuto riguardo all' interesse che il creditore aveva all' adempimento - configura un potere discrezionale del giudice del merito, il cui corretto esercizio postula,...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1992 numero 6741 (03/06/1992)

Nell' ipotesi di nullità del licenziamento intimato in violazione della garanzia procedimentale del contraddittorio di cui al secondo e terzo comma dell' art. 7 della legge n. 300 del 1970, applicabile anche nell' area della recedibilità "ad nutum" del datore di lavoro, la questione della...

Cass. civile, sez. V del 2015 numero 16026 (29/07/2015)

Per usufruire dei benefici fiscali sull'acquisto della prima casa, il requisito della residenza nel Comune in cui è ubicato l'immobile deve essere riferito alla famiglia, con la conseguenza che, in caso di comunione legale tra coniugi, quel che rileva è che l'immobile acquistato sia destinato a...

Cass. Pen. sez. VI del 2017 numero 20801 (02/05/2017)

La scrittura privata con la quali i coniugi modificano le disposizioni contenute nel decreto di omologazione della separazione ovvero nell'ordinanza presidenziale ex art. 708 cod. proc. civ. non è efficace. La necessità dell'intervento del giudice sull'accordo modificativo è posto in funzione di...

Cass. civile, sez. I del 1998 numero 208 (13/01/1998)

In tema di disciplina dell'espropriazione per pubblico interesse (o utilità), a seguito delle modifiche apportate dalla l. n. 549 del 1995 (art. 1, comma 65), il criterio stabilito dall'art. 5 bis d.l. 11 luglio 1992 n. 333, conv. in l. 8 agosto 1992 n. 359, ha assunto una portata ancor più...

Cass. civile, sez. III del 2015 numero 18315 (18/09/2015)

In tema di azione revocatoria ordinaria, quando l’atto di disposizione sia anteriore al sorgere del credito la condizione per l’esercizio dell’azione stessa è, oltre al consilium fraudis del debitore, la participatio fraudis del terzo acquirente, cioè la conoscenza da parte di questi della dolosa...

Tribunale di Vicenza del 1993 (25/01/1993)

Il terzo comma dell' art. 2355, codice civile, consente che siano poste delle limitazioni alla circolazione delle azioni, ma impedisce che questa sia preclusa, sicché se da un lato è vero che rientra nell' autonomia negoziale delle parti disporre clausole che limitino la circolazione delle azioni...

Le nullità in materia urbanistica

La recente legislazione urbanistica ha configurato una serie di prescrizioni, il cui mancato rispetto conduce alla nullità degli atti di trasferimento della proprietà ovvero di altri diritti reali immobiliari (se si eccettua la costituzione di servitù). La ratio può essere indicata nell'esigenza...

Le responsabilità speciali nella legislazione extracodicistica

La tumultuosa ed asistematica evoluzione normativa è venuta via via a proporre, nei campi più disparati, una serie di ipotesi di responsabilità legate alla causazione di eventi pregiudizievoli afferenti agli speciali settori disciplinati. E' così possibile oggi parlare di un vero e proprio sistema...

Liquidazione nelle società di persone

La liquidazione rappresenta il complesso delle operazioni che traggono origine dallo scioglimento della società e che si palesano necessarie per addivenire all'estinzione della medesima. Più specificamente, la fase liquidatoria consiste nel portare a compimento le operazioni in corso e nella...

Misura degli alimenti

Ai sensi del III comma dell'art. cod. civ. gli alimenti devono essere assegnati in proporzione al bisogno dell'alimentando e delle condizioni economiche dell'alimentante. Il primo può infatti non essere in una condizione di indigenza assoluta, essendo anzi normalmente la richiesta degli alimenti...

Riordinamento della proprietà rurale

Il frazionamento eccessivo delle terre può risultare dannoso, non consentendo colture razionali. E' pur vero che, al contrario, il latifondismo, vale a dire la concentrazione di vasti appezzamenti di terreno in mano a pochi proprietari, ha a propria volta evidenziato problematiche ancor più gravi,...

Utilizzo dei poteri rappresentativi: rapporti interni

L'esercizio dei poteri di rappresentanza non dev'essere confuso con l'esecuzione del mandato (o incarico), il quale ha regole proprie. Abbiamo altrove esaminato i requisiti attinenti al primo dei riferiti aspetti (l'esistenza del potere e la spendita del nome del rappresentato), che si pongono...

Violazioni dell'art. 62 l.n.: sanzioni

Il notaio ha l'obbligo di integrare l'attività di documentazione che sfocia nella ricezione dell'atto pubblico, con una serie di procedure che si indirizzano anch'esse verso il fine della pubblica certezza. I repertori notarili hanno anche questa funzione. Le regole di tenuta di tali...

Disciplina giuridica dell'universalità

La regola base consiste nel fatto che (art. , II comma cod.civ. ) le singole cose componenti l'universalità possono formare oggetto di separati atti e rapporti giuridici. Sotto vari aspetti l'ordinamento giuridico stabilisce tuttavia per l' universitas un regime proprio e diverso da quello che...

Inammissibilità di una convalida del contratto rescindibile

Il contratto rescindibile non ammette convalida (art. cod.civ. ). La legge sembra aver sottratto alla parte legittimata attivamente in ordine all'azione di rescissione il potere di disporne, facendo venir meno negozialmente la condizione di impugnabilità . E' soltanto la controparte che,...