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amministratore art sostegno

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Cass. civile, sez. Lavoro del 1997 numero 4097 (10/05/1997)

Nell' ipotesi in cui si faccia valere la responsabilità risarcitoria del Ministero di Grazia e Giustizia per un infortunio subito da un detenuto in occasione di un' attività lavorativa svolta per l' amministrazione penitenziaria, prospettandosi il concorso dell' azione extracontrattuale di...

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 10937 (07/11/1997)

L'azione di responsabilità contro amministratori e sindaci, esercitata dal curatore del fallimento, ex art. 146 l. fall., compendia in sè le azioni ex art. 2393 e 2394 c.c., ed è diretta alla reintegrazione del patrimonio della società fallita, visto unitariamente come garanzia e dei soci e dei...

Cass. civile, sez. II del 1989 numero 3476 (21/07/1989)

Il contratto che ha per oggetto una prestazione d' opera intellettuale - inquadrabile nella categoria del lavoro autonomo - comporta normalmente per il professionista un' obbligazione di "mezzi", nell' adempimento della quale egli è tenuto ad usare la diligenza che la natura dell' attività...

Cass. civile, sez. III del 1996 numero 8305 (17/09/1996)

Con riguardo a fatto illecito che abbia colpito il congiunto senza causarne la morte, è ammissibile la richiesta del risarcimento della lesione dei cosiddetti diritti riflessi di cui siano portatori soggetti diversi dalla vittima iniziale del fatto ingiusto (quali il diritto del coniuge a regolari...

Cass. civile, sez. III del 1999 numero 3967 (21/04/1999)

In caso di proposizione del ricorso per cassazione nei confronti di società incorporata da un altra società, posteriormente alla iscrizione dell' atto di fusione nel registro delle imprese, l' inesistenza del soggetto indicato nell' atto comporta l' assoluta incertezza circa l' identità della parte,...

Cass. civile, sez. III del 2017 numero 1428 (20/01/2017)

Nel regime ordinario delle locazioni urbane fissato dalla l. n. 392/1978, la concessione di un termine per il pagamento dei canoni locatizi scaduti e per la sanatoria del relativo inadempimento, ex art. 55, non è contemplata relativamente ai contratti aventi ad oggetto immobili destinati ad uso...

Cass. civile, sez. I del 1996 numero 8504 (26/09/1996)

In tema di giudizio di equità del conciliatore, e con riguardo alla stipulazione nell' anno 1991 di un contratto per trattamento cosmeticologico tra un consumatore ed un' impresa "strutturata", non viola i principi regolatori della materia il riconoscimento da parte del conciliatore al consumatore...

Corte cost. del 1992 numero 271 (25/05/1992)

Rientra nella competenza della regione sia autorizzare la vendita di terreni di uso civico classificabili come terreni di categoria a), sia provvedere all'identificazione della categoria di appartenenza delle terre civiche; pertanto l'art. 7, IV° e V° comma l. reg. Abruzzo 3 marzo 1988, n. 25 (...

Disciplina generale dell'usucapione

L'usucapione (detta anche prescrizione acquisitiva) ha in comune con l'istituto della prescrizione estintiva (art. cod.civ.) la funzione del fattore tempo e dell' inerzia del titolare del diritto. Nella prescrizione questi elementi danno luogo all'estinzione del diritto, nell'usucapione ne...

La prova della qualità di erede

La qualità ereditaria di un soggetto possiede due distinte dimensioni: una definibile come “fisiologica”, l’altra legata all’accertamento contenzioso. Da quest’ultimo punto di vista vengono in considerazione le azioni giudiziarie di petizione d’eredità (art. cod.civ.) e di mero accertamento della...

Competenza al promuovimento della petizione ereditaria

L'azione di petizione d'eredità ( cod.civ.) non può essere definita sotto il profilo del suo contenuto economico. La competenza per valore sarà dunque del tribunale (divenuto giudice unico di primo grado in esito all'entrata in vigore, a decorrere dal 2 giugno 1999, della riforma operata dalla Legge...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 1839 (23/03/1982)

Il vizio redibitorio (art. 1490 cod. civ.) e la mancanza di qualità nella cosa venduta (art. 1497 cod. civ.) presuppongono entrambi l'appartenenza della cosa al genere pattuito, ma si differenziano perché il vizio redibitorio riguarda le imperfezioni inerenti al processo di produzione,...

Cass. civile, sez. II del 1992 numero 9990 (29/08/1992)

Nel caso in cui nel regime anteriore alla legge 27 dicembre 1977 n.968 (recante nuove norme per la protezione della fauna e la disciplina della caccia) un capo di selvaggina fuoriuscito da una riserva venga fortuitamente investito ed ucciso da un autoveicolo circolante su strada non si è in presenza...

Cass. civile, sez. II del 1996 numero 5434 (13/06/1996)

Il riconoscimento da parte del venditore dell' esistenza dei vizi della cosa venduta, impedisce il verificarsi a carico del compratore della decadenza di cui all' art. 1495, comma secondo, cod. civ, per la mancata denunzia dei vizi entro il termine di otto giorni dalla loro scoperta, previsto nel...

Cass. civile, sez. III del 1981 numero 3249 (16/05/1981)

Ai sensi dell'art 1483 cod civ, la garanzia per evizione - che sanziona l'inadempimento del venditore all'obbligazione di cui all'art 1476 n 2 cod civ - impone al venditore medesimo di risarcire il danno nei limiti del cosiddetto interesse negativo, tranne che si accerti che l'alienante abbia agito...

Cass. civile, sez. III del 1981 numero 6244 (24/11/1981)

Ai sensi dell' art. 1967 cod. civ., la transazione deve farsi ad substantiam per atto pubblico o per scrittura privata solo nei casi previsti dal n. 12 dell' art. 1350 dello stesso codice, cioè nei casi di transazioni aventi oggetto controversie relative a rapporti giuridici che concernono beni...

Cass. civile del 1982 numero 4361 (30/07/1982)

La dichiarazione di ratifica del contratto concluso dal rappresentante senza poteri, ad eccezione del caso in cui per il contratto da ratificare sia richiesto l'atto scritto ad substantiam, non deve necessariamente estrinsecarsi in maniera espressa, ma può risultare per facta concludentia, e cioè...

Cass. civile, sez. I del 1996 numero 4235 (07/05/1996)

La disposizione dell' art. 2935 cod. civ., nello stabilire che la prescrizione comincia a decorrere dal giorno in cui il diritto può essere fatto valere, ha riguardo solo alla possibilità legale dell' esercizio del diritto, non influendo sul decorso della prescrizione l' impossibilità di fatto,...

Cass. civile, sez. I del 1994 numero 2755 (22/03/1994)

Con riguardo al trasferimento di azienda per atto tra vivi, il contestuale trasferimento della ditta (ai sensi dell' art. 2565, secondo comma, cod. civ.) deve essere oggetto di una distinta manifestazione di volontà negoziale, ma tale manifestazione non richiede un' esplicita menzione della ditta...

Regime fiscale della condizione: imposta di registro

In ragione del principio di alternatività tra IVA ed imposta di registro, se l’atto è concluso tra privati è soggetto solo ad imposta di registro (artt. 5 e 40, D.P.R. n. 131/1986). I negozi sottoposti a condizione sospensiva sono atti ad efficacia differita all’avveramento della condizione che...

Tutela possessoria del diritto di servitù

A tutela della situazione di fatto corrispondente alla servitù è possibile esperire le azioni possessorie di reintegrazione (art. cod.civ.) e di manutenzione (art. cod.civ.), come meglio si vedrà in tema di possesso in generale . E' stata comunque negata la possibilità di agire fruendo dell'azione...

Tribunale di Milano del 1996 (30/09/1996)

Il mancato rilevamento di un'ipoteca da parte di un notaio incaricato di redigere un atto di compravendita immobiliare non può essere imputato al professionista se dipende dalle disfunzioni o dai ritardi delle conservatorie dei registri immobiliari. In mancanza di uno specifico incarico il notaio...

Società in accomandita semplice e figure analoghe

La distinzione tra società in accomandita semplice e l'associazione in partecipazione (art. cod. civ. ) è, in linea teorica, perspicua. Poiché con il contratto di associazione in partecipazione viene attribuito all'associato, verso il corrispettivo di un determinato apporto, una partecipazione agli...

Trust liquidatorio

N. 30.083 di repertorio. N. 7.112 di raccolta. Atto istitutivo "Trust Lady" REPUBBLICA ITALIANA Il dodici marzo duemiladieci in Empoli, Piazza Guido Guerra n. 8. Avanti a me Dott. Daniele Muritano, Notaio in Empoli, iscritto nel Ruolo dei Distretti Notarili Riuniti di Firenze, Pistoia e...

Scissione

Scissione Forme di scissione: Scissione totale o parziale Sia che si tratti di scissione totale o parziale il procedimento non cambia ed è articolato in diverse fasi: 1) fase preliminare Gli amministratori di tutte le società partecipanti alla scissione devono, innanzitutto, predisporre...

Cass. civile, sez. III del 1995 numero 8486 (03/08/1995)

Tra i diritti del socio di una società di capitali vi é quello di informarsi attività sociale, mediante l'ispezione dei libri sociali (art. 2422 Codice civile) e l'esame dello stato patrimoniale (art. 2424 Codice civile). Pertanto, nel caso in cui il fideiussore per obbligazione futura, che cumula...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 884 (29/01/1998)

La dichiarazione di un condebitore di voler profittare della transazione intervenuta tra altro condebitore solidale e il creditore (art. 1304 cod. civ.), è un diritto potestativo che non ammette equipollenti - e perciò non può esser sostituita dalla rinuncia del creditore ad eccepirne la mancanza -...

Cass. civile, sez. I del 1985 numero 198 (21/01/1985)

L'anstalt del Liechtenstein, in quanto persona giuridica nell'ordinamento di origine, è tale anche per l'ordinamento italiano, in forza del principio di diritto internazionale, recepito dall'ordinamento italiano ( artt. 16 e 17, disp. sulla legge in generale; art. 2507 cod. civ.; art. 1 conv....

Cass. civile, sez. I del 1999 numero 1870 (06/03/1999)

Per il verificarsi della liberazione del fideiussore per "fatto del creditore", ai sensi dell'art. 1955 cod. civ., occorre che il creditore abbia con il suo comportamento causato al garante un pregiudizio giuridico e non soltanto economico, ossia la perdita del diritto di surrogazione ex art. 1949...

Azioni di confine

Il nostro ordinamento prevede in materia di tutela del diritto di proprietà tra fondi finitimi due diverse azioni: l'azione per apposizione di termini (art.  cod.civ.) e quella di regolamento di confini (art. cod.civ.). La differenza tra i due rimedi risiede nel fatto che mentre nel primo il...

Decreto Legislativo del 1993 numero 385 art. 120-septies

PRINCIPI GENERALI 1. Il finanziatore e l'intermediario del credito, nell'ambito delle attività disciplinate dal presente capo: a) si comportano con diligenza, correttezza, e trasparenza, tenendo conto dei diritti e degli interessi dei consumatori; b) basano la propria attività sulle...

Tribunale di Catania del 1983 (03/08/1983)

Pur dovendosi riconoscere che possono sussistere cause di invalidità del decreto con cui il tribunale ordina l'iscrizione di una società di capitali nel registro delle società, indipendentemente dal contenuto e dalla forma dell' atto di costituzione della società medesima e pur ammettendosi che, in...