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Legge del 1995 numero 218 art. 32-ter

UNIONE CIVILE TRA PERSONE MAGGIORENNI DELLO STESSO SESSO 1. La capacità e le altre condizioni per costituire unione civile sono regolate dalla legge nazionale di ciascuna parte al momento della costituzione dell'unione civile. Se la legge applicabile non ammette l'unione civile tra persone...

Legge del 1995 numero 335 art. tabella C

Tabella C (v. articolo 1, colonna 27) +----------------------------------------------+ | Anzianità | Anzianità necessaria | | al 31 dicembre 1995 | al pensionamento | |-----------------------|----------------------| | da 19 a 21 | 32 | | da 22 a 25 | 31 | | da 26 a 29 | 30 | ...

Legge del 1995 numero 335 art. tabella D

Tabella D (v. articolo 1, colonna 27) Riduzioni percentuali dei trattamenti pensionistici +--------------------------------------------------------------+ | Anni mancanti a 37 . . . | 1 2 3 4 5 6 7 | | | | | Penalizzazioni . . . . . | 1% 3% 5% 7% 9% 11% 13% |

Legge del 1995 numero 335 art. tabella E

Tabella E (v. articolo 1, colonna 29) +--------------------------------------------------------------+ | Data entro la quale | | | si matura | Data di decorrenza del trattamento | | il requisito | | | contributivo | | |--------------------------------------------------------------| |...

Legge del 1995 numero 335 art. tabella F

Tabella F (v. articolo 1, comma 41) Tabella relativa ai cumuli tra trattamenti pensionistici ai superstiti e redditi del beneficiario +--------------------------------------------------------------+ |Reddito superiore a 3 volte il|Percentuale di cumulabilità:| | trattamento minimo...

Legge del 1995 numero 335 art. tabella G

Tabella G (v. articolo 1, comma 42) Tabella relativa ai cumuli tra assegno di invalidità e redditi da lavoro +--------------------------------------------------------------+ | Redditi | Percentuale di riduzione | |-----------------------------------|--------------------------| ...

Legge del 1996 numero 662 art. 1-267

211.All'articolo 10 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 503, é aggiunto, in fine, il seguente comma: "8-bis. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 40 del decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1968, n. 488, i titolari di pensione che omettano di produrre la dichiarazione...

Legge del 2000 numero 340 art. allegato A

ELENCO DEI PROCEDIMENTI DA DELEGIFICARE E SEMPLIFICARE 1.Procedimenti per la concessione dell’indennità per infortunio o malattia da parte dell'INAIL o dell'INPS. Testo unico delle disposizioni per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali,...

Legge del 2003 numero 326 art. 32 - bis

FONDO PER INTERVENTI STRAORDINARI DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 1. Al fine di contribuire alla realizzazione di interventi infrastrutturali, con priorità per quelli connessi alla riduzione del rischio sismico, e per far fronte ad eventi straordinari nei territori degli enti locali,...

Legge del 2003 numero 326 art. 52 - bis

MODIFICA ALL'ART. 5 DEL DECRETO LEGGE 22 OTTOBRE 2001, N. 381 1. All'articolo 5, comma 1, del decreto-legge 22 ottobre 2001, n. 381, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 dicembre 2001, n. 441, e successive modificazioni, le parole: "e' prorogato di due anni" sono sostituite dalle...

Legge del 2001 numero 89 art. 5-bis

GRATUITÀ DEL PROCEDIMENTO [1. Il procedimento di cui all'articolo 3 è esente dal pagamento del contributo unificato di cui all'articolo 9 della legge 23 dicembre 1999, n. 488. Il procedimento iscritto prima del 13 marzo 2002 è esente dalla imposta di bollo, dai diritti di cancelleria e dai...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 10

La domanda per l'autorizzazione di eseguire calchi, su carta bollata da cent. 50, sarà rivolta alla sovrintendenza competente e conterrà: a) nome, cognome e indirizzo del richiedente; b) indicazione precisa del processo che si richiede di seguire; c) l'esatta indicazione dell'opera che si...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 103

Accolta la domanda, il sovrintendente emette la licenza indicando la data in cui si potranno cominciare gli scavi. Nella licenza saranno riportate le norme speciali per il buon andamento scientifico dello scavo e il tempo di durata della concessione. Sulla licenza, a spese dell'interessato, verrà...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 108

La licenza è ritirata dal Ministero su relazione del sovrintendente. La sospensione è decisa dal sovrintendente e anche, in casi d'urgenza, dai funzionari presenti sul luogo, o da ufficiali di polizia giudiziaria i quali vengano a cognizione di irregolarità o trasgressioni di legge nell'esercizio...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 119

Il sovrintendente, o chi per esso, visiterà le cose scoperte entro trenta giorni dalla denuncia. Avrà facoltà di studiare la località della scoperta seguendo tutte le norme indicate nella sezione II del presente capo. Procederà poscia alla ripartizione delle cose scoperte. Saranno applicabili le...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 12

A cura della sovraintendenza o della direzione dell'Istituto verrà stesa una relazione particolareggiata delle condizioni in cui la cosa da formare si trova prima dell'inizio del calco. Questa relazione sarà firmata anche dal formatore. L'esecuzione del calco sarà vigilata a cura e sotto la...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 120

Quando il fondo in cui avvenne la scoperta fortuita appartenga agli enti morali di cui all'art. 2 della legge, il diritto riconosciuto al ritrovatore dal Codice civile non potrà esercitarsi se non sul prezzo equivalente alla metà delle cose scoperte, sempreché nella ripartizione di queste non siasi...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 124

Quando risulti a un ispettore onorario degli scavi e dei monumenti che nel territorio sottoposto alla sua giurisdizione si eseguono scavi senza che egli abbia avuto notizia della concessione della licenza, darà immediato avviso di ciò al sovrintendente. Simile obbligo spetta al Sindaco per il...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 128

Disposizioni particolari ai codici, manoscritti, ecc. Le disposizioni dei capi precedenti si applicano: a) ai manoscritti notevoli per antichità, o per la materia scriptoria, o per la qualità del contenuto sia esterno (particolare pregio paleografico, autografia di personaggi illustri, ecc.), sia...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 134

Della esportazione delle cose soggette a licenza Della denuncia Lo speditore nel presentare la cosa esibirà in triplice copia, scritta sui moduli a ciò destinati e gratuitamente forniti dall'ufficio, la denuncia di esportazione, indicando: a) nome, cognome e domicilio del proprietario, nonché...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 135

La denuncia, compilata come all'art. precedente, sarà firmata in ciascuno dei tre esemplari dallo speditore. Quando questi sia una ditta firmerà chi giuridicamente ne ha la rappresentanza. Ove manchi taluna delle indicazioni e dichiarazioni richieste dall'art. precedente, o vi siano nelle tre copie...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 139

Esercizio del diritto di acquisto Qualunque cosa presentata per la esportazione può dal Governo essere acquistata al prezzo denunziato, a mente dell'art. 9 della L. 20 giugno 1909, n. 364. Ove l'ufficio di esportazione o la biblioteca ritenga che si debba esercitare tale diritto, ne darà notizia...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 14

B) Copie dei dipinti, delle sculture e simili. Riproduzioni fotografiche Chiunque richiegga di essere ammesso a copiare in un Istituto artistico governativo dovrà presentare, per ogni singola opera, domanda al sovrintendente o al direttore competente in carta da bollo da cent. 50, indicando...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 140

Al proprietario l'ufficio parteciperà la proposta di addivenire all'acquisto, e dichiarerà di custodire la cosa a cura del Governo fino all'esaurimento del termine di due mesi di cui al primo comma dell'art. 9 della legge. Quando il Ministero ritenga di prorogare il termine ne darà avviso...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 149

I periti, in caso di parità di voti, designeranno un arbitro. Ove non si trovino d'accordo nella designazione, stenderanno processo verbale che firmato da essi e dalle parti verrà trasmesso al primo presidente della Corte d'appello, il quale provvederà alla designazione.

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 15

I sovrintendenti e i direttori sotto la loro personale responsabilità detteranno le norme pei disciplinare il lavoro dei copiatori nei singoli Istituti artistici governativi. Ai copiatori che turbassero il buon ordine e la disciplina degli Istituti o contravvenissero al presente regolamento o alle...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 160

Nei casi in cui siano presentati alla dogana, non muniti dei documenti prescritti, colli contenenti cose, di cui il contenuto sia esattamente dichiarato, e non ricorrano gli estremi richiesti pel contrabbando, la dogana inviterà l'interessato a sborsare le spese per l'invio di essi al più vicino...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 162

Delle spedizioni per pacco postale o in scatoletta con valore dichiarato Per le spedizioni all'estero da farsi per pacco postale o in scatoletta con valore dichiarato, la denuncia e la relativa licenza di esportazione o certificato di nulla osta dovranno riferirsi ad un solo pacco o ad una sola...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 178

Delle multe percepite nel caso di cui al precedente art., metà andranno a beneficio del fondo di cui al 2° comma dell'art. 20 della legge, e l'altra metà sarà ripartita secondo le norme stabilite dagli artt. 119 e seguenti della legge doganale, fino al limite massimo di lire 10.000 (47). Nel caso...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 179

Contabilità dei proventi diversi di cui all'art. 23, comma 2° della L. 20 giugno 1909, n. 364 Proventi a seguito di sentenze di condanna I cancellieri giudiziari invieranno al Ministero dell'istruzione pubblica gli estratti delle sentenze, sia civili sia penali, con cui sia stata pronunciata la...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 180

L'obbligo di cui all'art. precedente spetta alle Intendenze di finanza per quanto riguarda gli estratti delle sentenze portanti condanne per contrabbando o per altre violazioni delle disposizioni della legge suddetta e del presente regolamento relative all'esportazione all'estero.

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 182

Nei casi di condanna al pagamento delle pene pecuniarie, comminate agli artt. 30, 31, 34, 35, 36 e 37 della L. 20 giugno 1909, n. 364, e art. 2 della L. 23 giugno 1912, n. 688, i cancellieri giudiziari, nel mandare ai ricevitori del registro la copia dell'avviso di pagamento, di cui all'art. 63 del...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 184

Sui proventi di cui alle lett. a) e c) dell'art. precedente spetterà ai ricevitori del registro a titolo di aggio di riscossione, una somma equivalente al 3,50 per cento delle somme riscosse, da liquidarsi con le stesse norme vigenti o che fossero in seguito stabilite per la liquidazione dell'aggio...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 185

Proventi diversi Entro i primi cinque giorni di ogni mese a cura dei funzionari incaricati della riscossione presso gli uffici di esportazione e le biblioteche, i proventi delle tasse di esportazione e dei diritti riscossi per i piombi, dovranno essere versati alla locale sezione di tesoreria, in...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 187

Con decreti del Ministro dell'istruzione e del tesoro, sentito il Consiglio di Stato, saranno impartite istruzioni alle autorità dipendenti per la vendita delle pubblicazioni ufficiali relative a cose mobili o immobili di interesse archeologico, storico, paletnologico o artistico, di calchi,...