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Copia conforme del testamento pubblico

Tra le diverse prescrizioni l'art. l.n. rende obbligatorio per il notaio di inviare all'Archivio notarile, nel termine di dieci giorni dalla data di ricevimento, una copia in carta libera di ogni testamento pubblico ricevuto. Detto obbligo riguarda unicamente tale tipo di atto mortis causa. ...

Regime fiscale della vendita ad effetti reali

Il diritto tributario assoggetta a tassazione la vendita con riguardo alle due vicende giuridiche del trasferimento del bene e pagamento del prezzo (art. 1470 cod. civ.), fatti entrambi fiscalmente rilevanti, sia ai fini delle imposte dirette sia indirette, anche con riguardo alla diversa natura...

Tribunale di Mantova del 2005 (03/02/2005)

In caso di confideiussione, il fideiussore che ha pagato potrà agire nei confronti degli altri confideiussori, alternativamente, in surroga o in via di regresso: qualora opti per il primo rimedio potrà ottenere solo un importo corrispondente alla quota di debito del coobbligato nei confronti del...

Vendita di beni di soggetti privati, imposte sui redditi

Di norma il periodo d’imposta nel quale calcolare e pagare l’imposta coincide con l’anno solare (1 gennaio - 31 dicembre) (art. 7, D.P.R. n. 917/1986). Per le operazioni di vendita tra privati si applica il criterio di cassa, vale a dire che il reddito va dichiarato e tassato nell’anno in cui è...

Cass. civile, sez. III del 2020 numero 9719 (26/05/2020)

La dichiarazione di nullità d’un contratto di vendita non travolge di per sé sola gli effetti confessori della dichiarazione, in esso inserita, con cui il venditore riconosce di avere incassato il prezzo. Ne consegue che la suddetta dichiarazione, ancorché inserita in un contratto dichiarato nullo,...

Cass. civile, sez. II del 2020 numero 19565 (18/09/2020)

In tema di mediazione, la clausola del contratto che riservi al mediatore, in caso di recesso anticipato del preponente, una penale commisurata al prezzo di vendita del bene, indipendentemente dall'attività di ricerca di acquirenti che il mediatore abbia concretamente svolto per la conclusione...

Corte cost. del 2018 numero 32 (24/01/2018)

Sono inammissibili le questioni di legittimità costituzionale degli artt. 5, co. 1, e 6, co. 1, lett. i), del D.Lgs. n. 122/2005 (Disposizioni per la tutela dei diritti patrimoniali degli acquirenti di immobili da costruire, a norma della legge n. 210/2004), sollevate, in riferimento all'art. 3,...

Atto in lingua straniera: irrinunciabilità ai testimoni

Nell'interpretazione dell'art. l.n. prevale, a differenza di quanto accennato in merito alla disciplina dell'art. l.n. . l'opinione secondo la quale sia obbligatoria l'assistenza dei testimoni. Si afferma con particolare forza che nell'atto pubblico ricevuto ai sensi dell'art. l.n. sia necessaria...

Il mandato: nozione e causa

Il mandato (art. cod.civ. ) è il contratto col quale una parte (mandatario) si obbliga a compiere uno o più atti giuridici per conto dell'altra (mandante). Lo specifico profilo caratterizzante il mandato è la cura dell'interesse altrui, l'aspetto gestorio consistente nel compimento di un'attività...

La sostituzione fedecommissaria nei legati

Ai sensi dell'art. cod.civ. le norme stabilite nella sezione dedicata alla sostituzione fedecommissaria sono applicabili anche ai legati. La giustificazione pratica della disposizione (simmetrica a quella di cui all'art. cod.civ. , dettato in tema di sostituzione ordinaria), consiste...

Liberazione del fidejussore per obbligazione futura

Notevole rilevanza possiede la disposizione di cui all'art. cod.civ., come novellata dalla Legge . La norma prevedeva, prima di tale intervento normativo, semplicemente che il fideiussore per un'obbligazione futura fosse liberato se il creditore, senza speciale autorizzazione del fideiussore,...

Cass. civile, sez. Unite del 1999 numero 500 (22/07/1999)

In presenza di un atto illegittimo della pubblica amministrazione, che sia stato posto in essere con dolo o colpa e che sia stato causa di un danno ingiusto- diretta conseguenza del provvedimento- il suo destinatario ha titolo del risarcimento dei danni, anche se titolare non di un diritto...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 14438 (07/06/2013)

In materia di limitazioni legali della proprietà si rileva un’evoluzione della giurisprudenza per cui si è passati dall’affermazione che l’esenzione della servitù coattiva di passaggio sancita riguardo ai cortili si riferiva a tutte le ipotesi previste dall’art. 1051 c.c. e non soltanto all’ipotesi...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 2858 (07/02/2014)

In tema di vendita è configurabile la consegna di aliud pro alio non solo quando la cosa consegnata è completamente difforme da quella contrattata, appartenendo ad un genere del tutto diverso, ma anche quando è assolutamente priva delle caratteristiche funzionali necessarie a soddisfare i bisogni...

Cass. civile, sez. III del 1992 numero 6443 (28/05/1992)

L'obbligo di custodia e la correlativa responsabilità verso i terzi danneggiati, ai sensi dell'art. 2051 c.c., non vengono meno per il proprietario dell'immobile concesso in locazione, permanendo in capo al medesimo un effettivo potere di controllo dell'immobile locato finalizzato a vigilare sullo...

Cass. civile, sez. I del 1976 numero 3028 (12/08/1976)

L'art. 2319 cod. civ., relativo alla revoca degli amministratori della società in accomandita semplice (col consenso dei soci accomandatari e l'approvazione di tanti soci accomandanti che rappresentino la maggioranza del capitale da essi sottoscritto), riguarda l'ipotesi in cui non ricorra una...

Cass. civile del 1995 numero 1482 (10/02/1995)

L' art. 219 cod. civ. (nel testo novellato dalla legge 19 maggio 1975 n. 151) - che riconosce al coniuge la facoltà di provare con ogni mezzo nei confronti dell' altro, la proprietà esclusiva di un bene (primo comma) ed aggiunge che i beni di cui nessuno dei coniugi può dimostrare la proprietà...

Cass. civile, sez. I del 1998 numero 6473 (02/07/1998)

In tema di fidejussione prestata a garanzia di un' apertura di credito in conto corrente, senza predeterminazione di durata, il recesso del fidejussore è operante dal momento in cui viene a conoscenza della banca e produce l' effetto di limitare la garanzia al saldo passivo esistente a tale data,...

Cass. civile, sez. I del 1995 numero 2301 (01/03/1995)

In tema di responsabilità per danno cagionato da cosa in custodia, stabilita dall'art. 2051 c.c. - la quale si fonda, oltreché su un effettivo potere esercitato dal soggetto (sia esso proprietario, usufruttuario, enfiteuta, possessore, detentore, ecc.) sulla cosa, tale da implicare il controllo e...

Cass. civile, sez. III del 2009 numero 8093 (02/04/2009)

In caso di controversia con strutture a carico o convenzionate con SSN va esclusa l'operatività del foro del consumatore. L'art. 101, comma I, del d.lgs. n. 206/2005 recante il Codice del consumo, non sottrae i diritti dell'utente del servizio pubblico al suo operare ove in relazione alla specifica...

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 5747 (07/11/1979)

La rappresentazione, che nella linea collaterale, a norma dell'art. 468 cod. civ., ha luogo a favore di discendenti dei fratelli e delle sorelle del defunto, presuppone che i fratelli e le sorelle siano legittimi, in quanto fra più figli naturali del medesimo genitore non si instaura alcun rapporto....

Cass. civile, sez. Unite del 2010 numero 8426 (09/04/2010)

In tema di dichiarazione di fallimento di una società, ai fini del rispetto del termine di un anno dalla cancellazione dal registro delle imprese, previsto dall’art. 10 l. fall., R.D. n. 267/1942, si presume sino a prova contraria la continuazione delle attività societarie qualora sia iscritto nel...

Cass. civile, sez. V del 2020 numero 10261 (29/05/2020)

Ai fini dell'applicazione delle imposte di successione e donazione, è necessario, ai sensi dell'art. 53 Cost., che si realizzi un trasferimento effettivo di ricchezza mediante un'attribuzione patrimoniale stabile e non meramente strumentale. Nel trust di cui alla L. n. 364 del 1989 (di ratifica ed...

Interessi moratori

L'art. cod. civ. dispone che, nel caso di ritardo nel pagamento, il debitore deve al creditore dal giorno della mora gli interessi nella misura del tasso legale a titolo di risarcimento del danno. Ciò anche se essi non erano dovuti precedentemente ed indipendentemente dalla prova che il...

Natura della responsabilità

Si discute se la responsabilità precontrattuale possieda natura contrattuale o extracontrattuale. Il problema non è puramente teorico o classificatorio, importando evidenti riflessi in relazione all'applicabilità di diverse normative di riferimento quanto alla disciplina della prescrizione,...

Natura giuridica della comunione

La comunione, in base all'art. cod.civ. è caratterizzata dalla ripartizione del diritto afferente all'oggetto della relazione giuridica, vale a dire della cosa sulla quale essa incide, in quote ideali, indivise, di appartenenza individuale . Questa configurazione del fenomeno della...

Nullità delle clausole derogatorie bersani bis

In forza del c.d. "decreto Bersani bis " portato dal D.L. 25 gennaio 2007, n. convertito con modificazioni nella Legge 2 aprile 2007, n.40 (attualmente abrogato per effetto dell'entrata in vigore del D.Lgs. del 2010, a propria volta modificativo del D.Lgs. del 2010 in forza del quale è stato...

Vincibilità della prescrizione presuntiva

Poiché la prescrizione presuntiva opera a livello probatorio, è alla stessa stregua che può essere vinta. Occorre a tal fine dare conto che, nonostante sia trascorso il tempo entro il quale la legge presume che un determinato credito sia stato soddisfatto o altrimenti estinto, in realtà ciò non è...

Vendita di cose generiche

La vendita di cosa generica, espressamente prevista dal codice civile del 1865, in quello vigente non è più connotata da una apposita disciplina. La fattispecie può ritenersi regolata dall'art. cod.civ., disposizione relativa al contratto in generale, in base alla quale nei contratti che hanno per...

Le patologie dell'accordo (crisi da sovraindebitamento)

Analogamente a quanto stabilito in materia di concordato, alla cui disciplina il legislatore si è ampiamente rifatto, la l. n. 3/2012 prevede che l’accordo possa essere impugnato con le azioni di risoluzione ed annullamento. L’annullamento può essere pronunciato soltanto quando è stato dolosamente...