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amministratore art sostegno

Risultati 25691-25725 di 29594

Tribunale di Milano del 1999 (11/02/1999)

Il condomino che abbia contribuito alle spese sostenute dal condominio per il risarcimento dei danni cagionati a terzi da parti comuni dell'edificio, non ha diritto di ripetere dal precedente proprietario, suo dante causa e condomino al momento dell'evento dannoso, la quota versata, in quanto...

Tribunale di Milano del 2001 (07/06/2001)

La curatela fallimentare può agire nei confronti dell'organo amministrativo della società di capitali fallita per ottenerne la condanna a titolo di responsabilità ex art. 146 l. fall., 2393 e 2394 c.c. laddove detto organo, in presenza di un annullamento del capitale sociale per perdite, abbia...

Disegni e modelli ornamentali

La Sezione III del Capo II del c.d. Codice della proprietà industriale (D. Lgs. ) è intitolata "Disegni e modelli". Per questa via la disciplina dei modelli ornamentali (di cui all'art. cod.civ.) è stata oggetto di una precisa individuazione. I disegni ed i modelli di quest'ultima specie infatti...

Atto scritto con più disposizioni, atti giuridici connessi

Secondo la normativa fiscale è atto a contenuto plurimo quello che contiene una pluralità di disposizioni negoziali distinte che non derivano necessariamente, per la loro intrinseca natura, le une dalle altre; vale a dire quando in un solo documento è racchiusa una pluralità di autonomi negozi...

Cass. civile, sez. II del 1991 numero 11213 (23/10/1991)

La specifica approvazione per iscritto delle clausole cosiddette vessatorie (nella specie: deroga alla competenza territoriale) ai sensi dell' art. 1341, secondo comma, cod. civ. è requisito per l' opponibilità delle clausole medesime al contraente aderente (che è il solo legittimato a farne valere...

Cass. civile, sez. II del 1996 numero 2469 (22/03/1996)

Per suolo su cui sorge l' edificio, con riferimento al quale l' art. 1117 cod. civ. stabilisce una presunzione di comunione, deve intendersi quella porzione di terreno sulla quale poggia l' intero edificio ed, immediatamente, la parte infima di esso. Pertanto, rientrano in tale nozione la superficie...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1992 numero 12165 (12/11/1992)

Il criterio della buona fede - che, ai sensi dell' art. 1366 cod. civ., costituisce strumento sussidiario d' interpretazione della volontà negoziale ed è perciò inutilizzabile ove questa risulti di per sé chiara attraverso l' interpretazione letterale - corrisponde a regole oggettive di lealtà e...

Cass. civile, sez. I del 1986 numero 2828 (22/04/1986)

Con riguardo alla fidejussione solidale (art.. 1944 primo comma cod. civ.), nella quale il creditore ha facoltà di agire contro l'uno o l'altro dei coobbligati, la proposizione di domanda giudiziale nei confronti del solo fidejussore, entro il termine fissato dall'art.. 1957 cod. civ. a partire...

Tribunale di Cassino del 2000 (28/10/2000)

La revoca giudiziale per giusta causa dall'amministratore di una società di persone può operare anche d'urgenza ex art. 700 c.p.c.. L'azione giudiziale di revoca dell'amministratore, rappresentando un'ipotesi residuale, è proponibile solo a condizione che sia quantomeno dedotta l'inerzia della...

Cass. civile, sez. II del 1989 numero 1402 (21/03/1989)

Il giudice deve ricorrere al criterio ermeneutico integrativo fissato dall' art. 1367 cod. civ. solo quando, esaurita l' interpretazione ricognitiva, rimanga ancora in dubbio, il che non si verifica se alla clausola da interpretare egli abbia già attribuito con certezza un senso determinato,...

Cass. civile, sez. I del 1983 numero 2012 (22/03/1983)

L'art. 1420 cod. civ., nel disporre che, nel contratto con più di due parti, ove le prestazioni di ciascuna siano dirette al conseguimento di uno scopo comune, la nullità che colpisce il vincolo di una sola delle parti non importa la nullità dell' intero rapporto, fa salvo il caso in cui la...

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 4244 (14/05/1997)

L' adesione ad un' associazione non riconosciuta, presupponendo l' accordo delle parti anche in ordine allo scopo dell' associazione stessa ed alle regole del suo ordinamento interno, comporta - come espressione del libero estrinsecarsi dell' autonomia privata in ragione dell' espressa previsione...

TABELLA USUFRUTTO 2015

VALORE DEI DIRITTI DI USUFRUTTO, USO E ABITAZIONE Si riporta di seguito la tabella per il calcolo del valore dei diritti di usufrutto a vita e delle rendite o pensioni in materia di imposta di registro e di imposta sulle successioni e donazioni, aggiornata adeguata ai nuovi coefficienti approvati...

Vendita beni del patrimonio d'impresa, IVA e momento impositivo

Se la vendita obbligatoria è conclusa tra soggetti IVA, l’operazione sarà assoggettata alla disciplina IVA applicabile alla vendita di beni mobili o immobili (momento impositivo, determinazione base imponibile, aliquota IVA, detrazione, obbligo di fatturazione e registrazione, ecc.). Momento...

Cass. civile, sez. II del 1990 numero 2918 (07/04/1990)

L' art. 718 cod. civ., nel riconoscere a ciascuna delle parti del giudizio di divisione il diritto di conseguire la sua porzione in natura di un bene immobile comodamente divisibile, attribuisce al giudice, onde realizzare la divisione in natura, il potere di disporre l' esecuzione di opere...

Cass. civile, sez. II del 1993 numero 11850 (29/11/1993)

Il principio secondo cui l' azione di arricchimento senza causa è proponibile soltanto quando il danneggiato non possa esercitare altra azione per farsi indennizzare del pregiudizio subito (art. 2042 cod. civ.) si estende anche al caso in cui il diritto all' indennizzo sia fatto valere non in via di...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 15944 (28/07/2015)

In ipotesi di contratto preliminare di compravendita immobiliare per persona da nominare, ricorre il requisito della forma scritta della dichiarazione di nomina ex art. 1402 c.c. ove la "electio amici" sia avvenuta in sede di assemblea dei soci di una società cooperativa, quale promittente...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 20788 (14/10/2015)

Il donante che si sia riservato l'usufrutto ex art. 796 c.c. non può trasmetterlo mortis causa, poiché esso si estingue con la morte del titolare a norma dell'art. 979 c.c.; nella diversa ipotesi del legato di usufrutto, il testatore ha la piena proprietà al tempo dell'apertura della successione,...

Cass. civile, sez. III del 1977 numero 260 (19/01/1977)

Sussiste a tutti gli effetti, e quindi anche agli effetti della interruzione della prescrizione di cui all' art. 1310, primo comma cod. civ., il rapporto di solidarietà passiva tra soggetti giuridicamente responsabili per fatto illecito, anche se l' imputabilità del fatto e la conseguente...

Cass. civile, sez. III del 1980 numero 4213 (03/07/1980)

La cessione di un credito può, in astratto, essere preordinata sia al conseguimento di uno scopo di garanzia che, ai sensi dell' art. 1198 cod. civ., alla realizzazione di una funzione solutoria e lo apprezzamento del giudice del merito circa il simultaneo concorso, in concreto, dei due scopi...

Cass. civile, sez. V del 2017 numero 8792 (05/04/2017)

Nel caso in cui gli Uffici che hanno registrato i singoli atti fra loro "concatenati" siano diversi, l'Agenzia delle entrate può liquidare l'imposta complementare di registro a seguito di riqualificazione per collegamento negoziale di pluralità di atti fra loro connessi (art. 20, T.U.R.), senza che...

Appello di Milano del 1996 (19/04/1996)

La liquidazione della quota agli eredi del partecipante ad una associazione professionale trova il suo specifico referente normativo nell' art. 2284, codice civile, dettato in tema di società semplice, la cui disciplina è applicabile all'associazione tra professionisti, prevista dalla L. 23 novembre...

Cass. civile, sez. I del 1994 numero 6824 (22/07/1994)

In materia societaria, in cui vige la regola generale dell'annullabilità, ex art. 2377 cod. civ., delle delibere assembleari contrarie a norme imperative, le ipotesi di nullità delle delibere sono limitate alle situazioni di contrasto con norme dettate a tutela dell'interesse generale, che trascende...

Cass. civile, sez. III del 2011 numero 17881 (31/08/2011)

Si deve riconoscere in capo al conduttore il diritto alla tutela risarcitoria nei confronti del terzo che con il proprio comportamento gli arrechi danno nell'uso o nel godimento della res locata, in quanto, qualora nell'immobile si verifichi una infiltrazione il conduttore ex art. 1585 comma II, ...

Decreto Ministeriale del 12 dicembre 2018

D.M. Ministero dell'Economia e delle Finanze, Modifica del saggio di interesse legale (G.U. 15 dicembre 2018, n. 291) Art. 1 La misura del saggio degli interessi legali di cui all'art. 1284 del codice civile è fissata allo 0,8 per cento in ragione d'anno, con decorrenza dal 1° gennaio 2019. ...

Decreto Legge del 2013 numero 76

DL 28 giugno 2013, n. 76 convertito in legge, con modificazioni, dall’ art. 1, comma 1, L. 9 agosto 2013, n. 99, Primi interventi urgenti per la promozione dell'occupazione, in particolare giovanile, della coesione sociale, nonché in materia di Imposta sul valore aggiunto (IVA) e altre misure...

Decreto Legge del 2017 numero 50

DL 24 aprile 2017, n. 50, convertito in legge, con modificazioni, dall’ art. 1, comma 1, L. 21 giugno 2017, n. 96, Disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo (G.U. 24...

Condizione impossibile o illecita nella donazione

Il codice civile non ha predisposto in tema di donazione una disciplina specifica relativamente alle condizioni impossibili o illecite. Da un lato indubbiamente la donazione è un contratto e l'art. cod.civ., dettato in tema di contratto in genere, non fa distinzioni di sorta; dall'altro la causa...

L'invalidità del testamento per vizi formali

Il tema dell'invalidità testamentaria per difetto di forma è disciplinato non soltanto dalle norme del codice civile, ma anche dalla legge notarile (l. 16 febbraio 1913, n. ), la quale talvolta prevede principi divergenti. Prevale il primo sia in considerazione del fatto che dal punto di vista...

Parere n. 18/2009 - Sanatoria opere edilizie urbane

Viene posto il problema di un’opera edilizia abusiva realizzata nel 1971 (anteriormente, dunque, alla cosiddetta “legge Galasso” a distanza inferiore a 150 metri da un corso d’acqua, in assenza di titolo abilitativo edilizio; per tale opera viene ora richiesto il titolo edilizio predetto in...

La circolazione delle azioni

Senza introdurre novità rispetto al sistema previgente, il legislatore ha riunito in una sola norma (art. cod.civ. ), tutte le regole relative alle diverse tecniche di circolazione delle partecipazioni sociali, disciplinando il caso delle azioni nominative, delle azioni al portatore, delle azioni...

Cass. civile, sez. II del 2017 numero 7318 (22/03/2017)

Ai fini della costituzione della servitù di passaggio ex art. 1051 c.c., il requisito della interclusione deve ritenersi sussistente anche quando il proprietario del fondo sia comproprietario dei fondi interposti tra quello di sua esclusiva proprietà e la via pubblica, in quanto il comunista non può...

Cass. civile, sez. III del 1978 numero 1791 (15/04/1978)

Al cessionario del credito derivante da cambiali di favore può validamente essere opposta, dall' emittente dei titoli, l' eccezione di inesistenza del credito, a norma dell' art. 1260 cod. civ. anche se sulla base di tali cambiali (di favore) sia stato emesso a favore del cedente un decreto...