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Risultati 27616-27650 di 29744

Cass. civile, sez. Lavoro del 1979 numero 1891 (03/04/1979)

Per l' interpretazione del contratto oneroso, a termini dell' art. 1371 Cod. civ., nel senso che realizzi l' equo contemperamento degli interessi delle parti, il giudice deve aver riguardo agli interessi delle parti nel momento della stipulazione (in quanto sono essi a determinare la volontà dei...

Cass. civile, sez. VI-I del 2017 numero 23728 (10/10/2017)

Nel caso di società già cancellata dal registro delle imprese, il ricorso per la dichiarazione di fallimento può essere validamente notificato, ai sensi dell' art. 15, comma III, l. fall., all'indirizzo di posta elettronica certificata della società cancellata in precedenza comunicato al registro...

Cass. civile del 1988 numero 1262 (05/02/1988)

L' art. 123 secondo comma cod. civ., il quale nega l' azione di simulazione del matrimonio quando sia decorso un anno dalla celebrazione, ovvero si sia verificata la convivenza dei coniugi, detta due norme autonome e distinte, in quanto la prima attiene all' apposizione di un limite temporale all'...

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 5988 (03/07/1997)

Per quanto, nelle ipotesi di "cessioni volontarie" del credito, il meccanismo della "compensazione" (naturalmente nella misura di un controcredito di "corrispondente" e non superiore importo vantato, dal "debitore ceduto", nei confronti del creditore fatto oggetto di "cessione"), si renda, entro...

Cass. civile, sez. I del 1998 numero 11057 (04/11/1998)

Il conferimento, da parte del fallito, di un mandato "in rem propriam" all' incasso in favore di un terzo, con contestuale facoltà di utilizzare le somme incassate per l' estinzione di un credito (benché non ancora sorto) vantato dal terzo nei confronti del mandante anche attraverso la compensazione...

Alluvione

Viene definito "alluvione" il fenomeno in forza del quale l'acqua corrente, erodendo impercettibilmente le terre superiori, viene naturalmente ad incrementare con il tempo la consistenza dei fondi inferiori . Tali ampliamenti, di carattere per l'appunto alluvionale, vengono acquisiti ai proprietari...

Cass. civile, sez. II del 1969 numero 3239 (09/10/1969)

Nella società di persone, poiché le ragioni dei creditori della società - sono garantite dal regime di responsabilità illimitata dei soci, il divieto (art.2280 cod. civ.), fatto ai liquidatori, di ripartire tra i soci, anche solo parzialmente, i beni sociali, finché non siano stati pagati i...

Negozi nei quali è esclusa la rappresentanza

Non tutti i negozi tollerano sostituzione rappresentativa. La rappresentanza è ammessa, entro limiti assai ristretti, nella donazione (artt. , ). Essa deve ritenersi esclusa nei c.d. negozi personalissimi , i quali, per la loro natura, si vogliono riservare in via esclusiva alla persona...

Requisiti dell'oggetto del contratto

I requisiti dell'oggetto del contratto, in difetto dei quali l'atto negoziale si palesa nullo (n. 3 art. cod. civ. ), sono enunciati nell'art. cod.civ., ai sensi del quale l'oggetto deve essere: possibile; lecito; determinato o determinabile. Giova rilevare che risulta indispensabile la...

Termine di decadenza dall'azione di manutenzione

Anche l'azione di manutenzione (art. cod.civ.), come quella di spoglio, è soggetta al termine di decadenza di un anno a far tempo dalla molestia. Secondo la giurisprudenza, se vi sono stati più atti di molestia, l'anno utile per la proposizione dell'azione di manutenzione decorre dal primo...

Tribunale di Ivrea, Sez. Civ. del 2015 numero 12 (09/01/2015)

In tema di responsabilità da cose in custodia, l'insidia, idonea ad evitare l'affermazione della responsabilità del custode, è una situazione di fatto che, per la sua oggettiva invisibilità ed imprevedibilità, integra una situazione di pericolo occulto che il Giudice di merito può ritenere idonea ad...

Tribunale di Napoli del 2000 (04/04/2000)

In caso di dichiarazione di fallimento l'azione di cui all'art. 2449, primo comma, c.c. non si trasferisce automaticamente in capo al curatore fallimentare anche se può, comunque, essere ricompresa nell'actio di cui all'art. 146 l.f., dal momento che il tipo di responsabilità dalla quale deriva ben...

Cass. civile, sez. II del 2020 numero 19510 (18/09/2020)

Una volta che sia stata rilasciata la garanzia prescritta per legge in data successiva alla stipula del preliminare, e senza che nelle more si sia manifestata l'insolvenza del promittente venditore ovvero che risulti altrimenti pregiudicato l'interesse del promissario acquirente, la proposizione...

Disaccordo tra più esecutori testamentari

L'eventualità in cui gli esecutori testamentari nominati, i cui poteri prevedano una gestione congiuntiva, non si accordino circa il compimento di un atto attinente al proprio ufficio è assunta in considerazione dall'art. cod.civ. . La norma prescrive che a dirimere il...

I.D.14 - Istituzione del sindaco unico nelle srl costituite anteriormente all’entrata in vigore del dl 5/2012 senza modifica dello statuto

Massima1° pubbl. 9/12 Le s.r.l. costituite anteriormente all’entrata in vigore del D.L. n. , convertito con la L. n. 35/2012, non devono modificare i loro statuti per poter istituire l’“organo di controllo” obbligatorio in composizione monocratica, ancorché i medesimi contemplino esclusivamente...

Cass. civile, sez. II del 1984 numero 3401 (05/06/1984)

In ipotesi di preliminare di compravendita immobiliare, stipulato dal promissario acquirente per sé o per persona da nominare, la circostanza che quest' ultimo provveda a tale nomina dopo la scadenza del termine all' uopo fissato, in esecuzione di un patto di cessione del contratto cui sia rimasto...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 11519 (25/05/2011)

In tema di divisione giudiziale, qualora al condividente sia assegnato un bene di valore superiore alla sua quota (trattandosi di bene non comodamente divisibile, attribuito al titolare della quota maggiore ex art. 720 cod. civ.) e, sin dall'apertura della successione, il citato assegnatario si...

Cass. civile, sez. III del 1996 numero 7119 (05/08/1996)

La disposizione contenuta nel terzo comma dell'art. 2901 cod. civ., in forza della quale non è soggetto a revoca l'adempimento di un debito scaduto, ha la sua ragione nella natura di atto dovuto della prestazione del debitore, una volta che si siano verificati gli effetti della mora, ex art. 1219...

Cass. civile, sez. III del 1999 numero 9401 (06/09/1999)

In tema di prelazione agraria, la dichiarazione del titolare di esercitare il relativo diritto non produce l'effetto traslativo della proprietà del fondo se non si avveri, entro il termine previsto dall'art.8, comma secondo, della legge 26 maggio 1965 n.590, la condizione sospensiva dell'effettivo...

Cass. civile del 1960 numero 884 (14/04/1960)

Il contratto che conferiscono al concessionario il diritto esclusivo di vendere i prodotti del concedente in un determinato territorio é, per la sua funzione economica, di natura complessa, in quanto riunisce in sé gli elementi caratteristici della vendita e del mandato, intimamente connessi in un...

Cass. civile del 1986 numero 3467 (23/05/1986)

Qualora il testatore faccia carico ad un erede, a titolo di onere modale apposto alla disposizione in suo favore, di rilasciare ad una determinata data il fondo rustico che egli conduca in forza di contratto agrario, in quanto assegnato ad altro erede, l'assoggettamento di detto rapporto agrario a...

Cass. civile, sez. I del 1976 numero 1343 (15/04/1976)

La clausola compromissoria, in quanto derogativa della competenza del giudice ordinario in favore dell' arbitro, rientra fra le clausole particolarmente onerose, che, se comprese fra le condizioni generali di contratto predisposte da uno dei contraenti, sono, a sensi dell' art. 1341, secondo comma,...

Cass. civile, sez. III del 2006 numero 5677 (15/03/2006)

Il concorso del fatto colposo del creditore ai sensi dell'art. 1227, primo comma, cod. civ. nella causazione di un illecito, contrattuale od extracontrattuale, non può consistere nell'avere determinato costui nel danneggiante la percezione di una situazione di apparenza del diritto, che avrebbe...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1998 numero 9247 (16/09/1998)

Con riguardo ai danni prodotti ai lavoratori dalle cose (attrezzature, utensili o macchinari più o meno complessi) loro assegnate e da questi solitamente usate per l'esecuzione della prestazione lavorativa, è configurabile una responsabilità residuale ex art. 2051 c.c. a carico dell'imprenditore...

Cass. civile, sez. Unite del 2015 numero 18131 (16/09/2015)

In caso di fallimento del promittente venditore, deve ritenersi che la domanda ex art. 2932 c.c. di esecuzione in forma specifica dell’obbligo concludere il contratto trascritta prima dell’iscrizione della sentenza dichiarativa di fallimento nel registro delle imprese non impedisca al curatore di...

Cass. civile, sez. V del 2016 numero 18206 (16/09/2016)

In tema di imposte di registro, ipotecarie o catastali, per stabilire se un'abitazione sia di lusso e, quindi, esclusa dai benefici per l'acquisto della prima casa ai sensi della Tariffa I, art. 1, nota II-bis del D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131, la sua superficie utile, complessivamente superiore a...

Cass. civile, sez. Unite del 2009 numero 21661 (13/10/2009)

Ai fini della individuazione del giudice territorialmente competente per un'azione di risarcimento danni, il locus commissi delicti, quale luogo ove l'obbligazione risarcitoria sorge ex art. 20 c.p.c., è quello ove si produce il danno che è conseguenza del fatto lesivo ed in assenza del quale il...

Commissione Tributaria Provinciale Matera del 2012 (06/02/2012)

Lo ius superveniens costituito dal d.l. n. 207/08, art. 23, comma I bis, convertito con modificazioni dalla l. n. 14/2009 valorizza la scelta esegetica compiuta dall’orientamento giurisprudenziale di legittimità che da tempo focalizza l’attenzione sulla decisività della classificazione catastale...

Termine della fase di pendenza della condizione

Come ha termine la fase della pendenza della fattispecie condizionale? Ordinariamente si potrà dire che l'evento dedotto sotto condizione si sia avverato oppure che, con certezza, esso è mancato definitivamente. Quando si è certi che l'evento non può più verificarsi? Spesso, a questo...

Cass. civile, sez. Unite del 2021 numero 16080 (09/06/2021)

Il negozio di cessione di cubatura tra privati, con cui il proprietario di un fondo distacca, in tutto o in parte, la facoltà inerente al suo diritto dominicale di costruire nei limiti della cubatura assentita dal piano regolatore e, formandone un diritto a sè stante, lo trasferisce a titolo oneroso...

Conflitto tra aventi diritto sullo stesso oggetto

Il tema della soluzione dei conflitti tra più soggetti aventi causa dal medesimo dante causa in relazione al medesimo diritto è uno dei nodi più rilevanti dell'intera scienza privatistica. Si tratta di conflitti per così dire "orizzontali", nel cui ambito cioè i soggetti confliggenti si...

Associazione riconosciuta: elementi essenziali

L'associazione trae origine da un atto negoziale avente la consistenza del contratto . Risulta del tutto superata la visione teorica in base alla quale la comunanza di scopo tra le parti avrebbe portato l'interprete a fare ricorso alla categoria dell' atto collettivo . La preclusione ad una...