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Risultati 27126-27160 di 29594

Cass. civile, sez. III del 2000 numero 5957 (10/05/2000)

La responsabilità (diretta) dei genitori, ai sensi dell'art. 2048 c.c., per il fatto illecito dei figli minori imputabili può concorrere con quella dei precettori, essendo esse rispettivamente fondate sulla colpa "in educando" e su quella "in vigilando". La presenza di questi astratti titoli di...

Cass. civile, sez. Unite del 1976 numero 1507 (28/04/1976)

L' atto con il quale l' amministrazione iscrive un' acqua (nella specie, sorgiva) nell' elenco delle acque pubbliche, ai sensi dell' art. 1 del R.D. 11 dicembre 1933 n. 1775, ha carattere non costitutivo, ma meramente accertativo e dichiarativo della natura pubblicistica dell' acqua e del suo...

Cass. civile, sez. V del 2016 numero 3844 (26/02/2016)

Nel caso in cui la cessione di una casa di abitazione di lusso venga assoggettata - usufruendo indebitamente dell'agevolazione per la prima casa - all'IVA con aliquota del 4%, ai sensi del disposto del n. 21 della parte seconda della Tabella A allegata al D.P.R. n. 633/1972, in luogo di quella...

Cass. civile, sez. I del 1990 numero 2322 (20/03/1990)

L' assicurazione contro i danni "per conto altrui o di chi spetta", contemplata dall' art. 1891 cod. civ., integra un contratto a favore di terzi, nel quale l' assicurato non coincide con il contraente e si identifica nel proprietario della cosa, ovvero del soggetto che si trovi con essa in...

Cass. civile, sez. I del 1977 numero 1044 (16/03/1977)

L' esecutore testamentario, nello svolgimento del suo compito di assicurare la piena attuazione della volontà del defunto, dispone di una duplice legittimazione processuale, e cioè di una legittimazione jure proprio, attinente all' esercizio dei diritti e degli obblighi relativi al suo incarico e di...

Cass. civile del 1993 numero 6381 (08/06/1993)

La convivenza more uxorio tra persone in stato libero non costituisce causa di illiceitá e, quindi, di nullità di un contratto attributivo di diritti patrimoniali (nella specie, comodato) collegato a detta relazione, in quanto tale convivenza, ancorché‚ non disciplinata dalla legge, non contrasta né...

Cass. civile, sez. II del 1975 numero 1895 (16/05/1975)

Il patto di riscatto introduce nella vendita una condizione risolutiva potestativa, il cui avveramento è rimesso alla libera determinazione del venditore e produce l' immediato ritorno della proprietà della cosa al medesimo, senza bisogno di un' apposita manifestazione di volontà del compratore e,...

Modalità estintive dell'obbligazione diverse dall'adempimento

Assumeremo in considerazione le ipotesi che il codice civile prevede sotto la rubrica del capo IV del titolo I del libro delle obbligazioni (art. cod.civ. e ss.), titolata "dei modi di estinzione delle obbligazioni diversi dall'adempimento". Vengono contemplate figure generali che determinano il...

Tribunale di Milano del 1993 (19/04/1993)

L'azione di responsabilità nei confronti degli amministratori di cui all'art. 2395 c.c. riguarda, come quelle previste negli art. 2393 e 2394 c.c., ipotesi di danno causato nello svolgimento dell'attività gestoria, ma da queste differisce per la diversa incidenza del pregiudizio arrecato dal...

Elementi essenziali (contratto di mutuo)

Sottoporremo ad analisi forma, elemento causale ed oggetto del contratto di mutuo. Particolare interesse suscita l'apprezzamento dell'aspetto formale. Da un lato infatti il mutuo si palesa come contratto a forma libera (ancorchè qualificata dall'aspetto reale afferente alla consegna delle cose che...

Cass. civile, sez. II del 1990 numero 4656 (23/05/1990)

Le obbligazioni costituite con il contratto di subappalto, ancorché dipendenti dal contratto d' appalto, hanno propria autonomia ed individualità, e, in particolare, non si sottraggono alla regola secondo cui l' impossibilità sopravvenuta è ragione di esonero del debitore solo se derivi da causa a...

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 57 (04/01/2018)

Nella vendita di cosa gravata da oneri o da diritti di godimento di terzi, la responsabilità del venditore ex art. 1489 c.c. è esclusa, tanto nel caso in cui il compratore abbia avuto effettiva conoscenza del peso gravante sulla cosa, presumendosi che egli l'abbia accettata con tale peso, quanto nel...

Cass. civile, sez. III del 1984 numero 2795 (08/05/1984)

La vendita dissimulante un mutuo con patto commissorio, nullo ai sensi dell' art. 2744 cod. civ., riguarda l' ipotesi in cui le parti, pur dichiarando formalmente di voler vendere ed acquistare, concordano in sostanza che il creditore-acquirente diventerà proprietario solo se il debitore-alienante...

Cass. civile, sez. III del 1984 numero 6612 (17/12/1984)

Si ha la figura dell' accollo semplice od interno allorché il debitore convenga con un terzo l' assunzione da parte di questi, in senso puramente economico, del peso del debito, senza tuttavia attribuire alcun diritto al creditore e senza modificare l' originaria obbligazione, sicché il terzo...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 12417 (10/12/1998)

Ai fini della responsabilità indiretta del committente per il danno arrecato dal fatto illecito del commesso, ai sensi dell' art. 2049 cod. civ., è sufficiente che sussista un nesso di occasionalità necessaria tra l' illecito stesso ed il rapporto che lega detti soggetti, nel senso che le mansioni o...

Cass. civile del 1994 numero 8537 (19/10/1994)

Il vizio redibitorio, di cui all'art. 1490 Codice civile, riguarda le imperfezioni inerenti al processo di produzione, fabbricazione, formazione e conservazione ed, in genere, ogni altra imperfezione o alterazione della cosa; l’inidoneità, invece, della stessa all'uso cui era destinata e la sua...

Cass. civile del 1995 numero 2570 (06/03/1995)

La clausola che preveda che l'acquirente acquisti per sé o per persona da nominare (comprovante la configurabilità sia di una cessione del contratto ai sensi dell'art. 1406 Codice civile con il preventivo consenso del cessionario a norma del successivo art. 1407, sia di un contratto per persona da...

Cass. civile, sez. I del 1995 numero 1574 (14/02/1995)

L' art. 2486 terzo comma cod. civ, il quale non consente l' emissione di obbligazioni alla società a responsabilità limitata, esprime, a difesa di interessi generali inerenti all' accesso al "mercato del risparmio", una valutazione vincolante di liceità del prestito obbligazionario solo per la...

Cass. civile, sez. II del 1980 numero 2451 (15/04/1980)

L' art. 1327 Cod. civ. - secondo cui il contratto, ove la prestazione, per richiesta del proponente o per la natura dell' affare o secondo gli usi, deve eseguirsi senza una preventiva risposta, s' intende concluso nel momento e nel luogo in cui si è iniziata l' esecuzione- non può trovare...

Cass. pen., sez. III del 2008 numero 11113 (12/03/2008)

] In tema di reati edilizi, ove un intervento edilizio eseguito in base a D.I.A. non rientri tra quelli assentibili con tale titolo abilitativo ma necessiti di permesso di costruire, l'intervento deve essere considerato come abusivo nè l'intervenuta presentazione del-la denuncia di inizio attività...

Cass. civile, sez. III del 2020 numero 8470 (05/05/2020)

In tema di “leasing” traslativo, in caso di risoluzione per inadempimento dell’utilizzatore, la clausola penale che attribuisca al concedente, oltre all’intero importo del finanziamento, anche la proprietà e il possesso del bene è manifestamente eccessiva in quanto attribuisce vantaggi maggiori di...

Cass. civile, sez. I del 1953 numero 2137 (06/07/1953)

La sanatoria ipotizzata nell' ult. comma dell' art. 2377 cod.civ. non può identificarsi con una vera e propria convalida, che dovrebbe, per essere tale, promanare da tutti i soggetti legittimati all' azione di annullamento, ma si concreta in una ratifica-rinnovazione attraverso lo stesso organo...

Espromissione

Quando un terzo (espromittente) assume verso il creditore (espromissario) il debito altrui (debitore espromesso) si verifica la figura dell' espromissione (art. cod.civ.). Essa consiste appunto in una stipulazione, in un contratto , mediante il quale un soggetto (terzo espromittente) si obbliga...

La facoltà di restituzione nel contratto estimatorio

Nell'ambito del contratto estimatorio, la prestazione dell' accipiens consiste unicamente nel pagamento del prezzo. Egli ha tuttavia la facoltà di liberarsi dal vincolo mediante la restituzione delle cose consegnategli, purché ciò avvenga entro il termine stabi­lito (art. cod.civ.). Si tratta,...

Caratteristiche e disciplina del credito alimentare

L'obbligazione degli alimenti possiede caratteristiche peculiari: essa può dirsi infatti da un lato ancorata all'aspetto soggettivo , personale, per quanto attiene alla finalità (cioè sovvenire alle esigenze della vita quotidiana dell'alimentando), dall'altro possiede un'indubbio e sostanziale...

Cessione del credito

La cessione del credito (art. cod. civ. ) consiste nell'accordo in forza del quale il creditore (cedente) trasferisce ad un terzo (cessionario) il proprio diritto di credito nei confronti del debitore (ceduto). La struttura della cessione ha carattere bilaterale . Cedente e cessionario sono le...

Il repertorio atti tra vivi

Il primo dei repertori notarili prescritto dall'art. l.n., è quello che riguarda gli atti inter vivos ricevuti dal notaio. Il notaio deve prendere nota giornalmente, seguendo l'ordine di ricezione, di tutti gli atti ricevuti (sia atti pubblici che le scritture private autenticate), senza alcuna...

La surrogazione

La Sezione II del Capo II del Titolo I del Libro IV del codice civile intitolata "Del pagamento con surrogazione" contiene alcune norme (artt. , , , e cod. civ.) che prevedono la sostituzione della parte attiva del rapporto obbligatorio con un soggetto diverso da quello originario: si determina...

Nullità dell' atto di fusione

Ai sensi dell'art. quater cod. civ. , una volta che siano state eseguite le iscrizioni dell' atto di fusione a norma del secondo comma dell' art. cod. civ., l'invalidità dell' atto di fusione non può essere pronunciata, rimanendo tuttavia salva la possibilità, per i soci o i terzi che abbiano...

Cass. civile, sez. II del 1987 numero 9500 (21/12/1987)

Allorché un coniuge, in sede di separazione consensuale, assume l' obbligo nei confronti dell' altro coniuge di provvedere al mantenimento del figlio minore, impegnandosi a tal fine a trasferirgli un bene immobile, pone in essere con il detto coniuge un contratto preliminare a favore del figlio, con...

Cass. civile, sez. II del 1992 numero 6533 (29/05/1992)

L'art. 41 "sexies" della legge urbanistica 17 agosto 1942 n. 1150, introdotto dall'art. 18 della legge 6 agosto 1967 n. 765 (cosiddetta legge ponte) nel prescrivere che nelle nuove costruzioni debbono essere riservati appositi spazi di parcheggio, pone un vincolo pubblicistico di destinazione di...

Cass. civile, sez. II del 1993 numero 4921 (27/04/1993)

In materia di appalto, le domande di risoluzione del contratto e quelle di riduzione del prezzo o di eliminazione dei vizi non sono reciprocamente incompatibili, onde ne è ammissibile la cumulativa proposizione in un unico giudizio, poiché "l' actio quanti minoris" non è richiesta di esatto...

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 11202 (27/12/1994)

La formulazione dell'art. 2056 cod. civ. - il quale, per la determinazione del risarcimento da illecito extracontrattuale, richiama, al comma primo, anche la disposizione dell'art. 1226 (valutazione equitativa del danno), aggiungendo, al comma secondo, che il lucro cessante é determinato dal giudice...