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contratto favore terzo

Risultati 5601-5635 di 11684

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 7479 (25/03/2013)

È illegittima perché viziata la motivazione della sentenza di merito che rigetta la domanda di simulazione avuto riguardo al contratto di mantenimento che prevede da parte dell’anziano padre la cessione dell’immobile al figlio e alla nuora condizionata al vitalizio alimentare nei confronti del...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 25923 (09/12/2014)

Secondo le previsioni dell'articolo 1326 c.c., il contratto può dirsi concluso nel momento in cui chi ha fatto la proposta ha conoscenza dell'accettazione dell'altra parte e tale conoscenza si può realizzare anche senza la sua trasmissione al proponente. Ciò porta a ritenere che l'art. 1326, comma...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1977 numero 5486 (16/12/1977)

Poiché la licenza comunale per la conduzione di un pubblico esercizio è strettamente personale, e non può essere ceduta e trasmessa, nè dar luogo a rapporti di rappresentanza, salvi i casi e nei limiti espressamente previsti dalla legge, va dichiarata la nullità, ai sensi degli artt 1344 e 1418 cod....

Cass. civile del 1993 numero 2952 (11/03/1993)

Il contratto avente ad oggetto il trasferimento di un'area fabbricabile in cambio di una costruzione ancora da realizzare a cura e con i mezzi del cessionario integra la permuta di un bene esistente con un bene futuro allorquando il sinallagma contrattuale consista nel trasferimento della proprietà...

Cass. civile del 1992 numero 812 (25/01/1992)

Con riguardo a compravendita, la clausola che accordi ad entrambi i contraenti il potere di far venir meno gli effetti del contratto non può essere ricondotta nell'ambito del patto di riscatto, contemplato dall'art. 1500, Codice civile, con riferimento soltanto al venditore, ma può integrare, sulla...

Codice Civile art. 1595

RAPPORTI TRA IL LOCATORE E IL SUBCONDUTTORE 1. Il locatore, senza pregiudizio dei suoi diritti verso il conduttore, ha azione diretta contro il subconduttore per esigere il prezzo della sublocazione, di cui questi sia ancora debitore al momento della domanda giudiziale, e per costringerlo ad...

Profilo causale della vendita

La compravendita nel nostro ordinamento appare qualificata da un tipico effetto traslativo la cui dinamica procede dal principio consensualistico di cui all' cod.civ.. Pur nella chiarezza di questo assunto, ci si domanda se sia possibile introdurre, a fianco di una negoziazione immediatamente...

Designazione dell'oggetto dell'atto (art. 51 n.6 l.n.)

Sempre nell'ambito della necessità, per l'atto pubblico, di garantire la massima certezza giuridica ed in applicazione dei principi posti dal codice civile in materia di oggetto del contratto , la legge notarile al n. 6 dell'art. l.n. prevede che le cose oggetto dell'atto pubblico siano esattamente...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 22977 (09/10/2013)

Il contratto con cui alcuni degli eredi fissano le modalità di ripartizione del patrimonio ereditario fra tutti i partecipanti alla comunione ereditaria (quomodo dividendum sit) ed assegnano a ciascuno la porzione spettantegli, vincolandosi all’osservanza del concordato assetto d’interessi, è valido...

Cass. civile, sez. III del 2004 numero 9091 (13/05/2004)

La parte adempiente che chiede la risoluzione del contratto preliminare di compravendita per inadempimento del promittente venditore ha diritto sia alla restituzione della somma pagata in contro prezzo, in virtù dell'efficacia retroattiva della risoluzione, sia al risarcimento del danno, comprensivo...

Decreto Legislativo del 2005 numero 122 art. 2

GARANZIA FIDEIUSSORIA 1. All'atto della stipula di un contratto che abbia come finalita' il trasferimento non immediato della proprieta' o di altro diritto reale di godimento su un immobile da costruire o di un atto avente le medesime finalita', ovvero in un momento precedente, il costruttore e'...

Cass. civile, sez. III del 2004 numero 8218 (29/04/2004)

In tema di leasing finanziario - fattispecie che realizza una figura di collegamento negoziale tra il contratto di leasing ed il contratto di fornitura - la scissione tra soggetto destinato a ricevere, dal fornitore, la prestazione di consegna e soggetto destinato ad adempiere, nei confronti del...

Cass. civile, sez. Unite del 2009 numero 23825 (11/11/2009)

Ai fini dell'ammissibilità dell'azione di esecuzione in forma specifica dell’obbligo a contrarre, è necessaria, in riferimento agli immobili costruiti anteriormente al 1^ settembre 1967, una dichiarazione, predisposta nella forma della dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, attestante...

Cass. civile, sez. II del 2007 numero 5202 (07/03/2007)

Si ha vizio redibitorio oppure mancanza di qualità essenziali della cosa consegnata al compratore qualora questa presenti imperfezioni concernenti il processo di produzione o di fabbricazione che la rendano inidonea all'uso cui dovrebbe essere destinata o ne diminuiscano in modo apprezzabile il...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 2268 (15/04/1982)

Nell'indagine diretta ad individuare, nel contratto avente ad oggetto il trasferimento di un immobile dietro corrispettivo, la ricorrenza di un preliminare di vendita o di una vendita definitiva, occorre ricercare la sostanziale volontà delle parti, a prescindere dalla espressioni formali usate, per...

Vendita con riserva di gradimento

L' cod.civ. prescrive che, vendendosi cose con riserva di gradimento da parte del compratore, "la vendita non si perfeziona fino a che il gradimento non sia comunicato al venditore". Nonostante la norma sia inserita nella sezione terza, dedicata alla vendita di cose mobili, non si dubita che essa...

Legge del 1927 numero 1766 art. 10

10. Nel concedere la legittimazione di cui all'articolo precedente, il commissario imporrà sul fondo occupato ed a favore del Comune o dell'associazione un canone di natura enfiteutica, il cui capitale corrisponda al valore del fondo stesso, diminuito di quello delle migliorie, aumentato di almeno...

Cass. civile, sez. III del 1976 numero 1130 (29/03/1976)

L' interesse cui il giudice deve aver riguardo per stabilire, ai fini della possibile riduzione equitativa, se l' ammontare della penale debba ritenersi manifestamente eccessivo, non è quello al risarcimento del danno subito dal creditore in dipendenza dello inadempimento, ma quello che il creditore...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1984 numero 1898 (22/03/1984)

La legge 23 ottobre 1960 n. 1369, nel vietare tutte le forme negoziali indirette nelle quali un soggetto figura come datore di lavoro mentre le prestazioni lavorative sono effettivamente utilizzate da altro soggetto, prevede la novazione legale del rapporto mediante la sostituzione soggettiva dell'...

Cass. civile, sez. III del 2005 numero 20144 (18/10/2005)

La lettera raccomanda o il telegramma, anche in mancanza dell'avviso di ricevimento, costituiscono prova certa della spedizione, attestata dall'Ufficio postale, attraverso la ricevuta di spedizione, da cui consegue la presunzione, fondata sulle univoche e concludenti circostanze della spedizione e...

Cass. civile, sez. III del 2009 numero 4234 (20/02/2009)

In materia di responsabilità civile da manutenzione di strade pubbliche statali, l'insidia o trabocchetto determinante pericolo occulto non è elemento costitutivo dell'illecito aquiliano ex art.2043 c.c., sicché della prova della relativa sussistenza non può onerarsi il danneggiato, risultandone...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 24325 (18/11/2011)

L'art. 1359 c.c., in forza del quale la condizione si ha per avverata se è mancata per causa imputabile alla parte controinteressata al suo avveramento, non si riferisce solo a coloro che, per contratto, apparivano avere interesse al verificarsi della condizione, ma anche ai comportamenti di chi in...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 2473 (01/02/2013)

Ai fini della validità del contratto preliminare, non è indispensabile la completa e dettagliata indicazione di tutti gli elementi del futuro contratto, risultando sufficiente l'accordo delle parti su quelli essenziali. In particolare, nel preliminare di compravendita immobiliare, per il quale è...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 12417 (16/06/2015)

Nella valutazione della non scarsa importanza dell'inadempimento è necessario considerare il peso oggettivo della mancata prestazione sull'equilibrio contrattuale, dovendo altresì, dal punto di vista soggettivo, considerare l'interesse del creditore alla prestazione mancata. Si precisa, dunque, che...

Cass. civile, sez. III del 1988 numero 6083 (11/11/1988)

Il contratto in cui il vitaliziato, a fronte delle prestazioni, anche non patrimoniali, del vitaliziante, differisca il trasferimento a questi dei propri beni alla data della sua morte subordinandolo alla condizione risolutiva della sopravvenienza di una situazione di assoluta necessità di alienare...

Cass. civile, sez. III del 1993 numero 5831 (24/05/1993)

Ai fini del riconoscimento della responsabilità extracontrattuale del vettore (configurabile in caso di violazione di diritti che alla persona danneggiata spettino indipendentemente dal contratto di trasporto) é necessario che il comportamento di quest' ultimo sia valutato, anche ai fini dell'onere...

Cass. civile, sez. VI-II del 2014 numero 2771 (06/02/2014)

Il risarcimento del danno dovuto al promissario acquirente per la mancata stipulazione del contratto definitivo di vendita di bene immobile, imputabile al promittente venditore, consiste nella differenza tra il valore commerciale del bene medesimo al momento della proposizione della domanda di...

Cass. civile, sez. I del 2013 numero 24483 (30/10/2013)

Nel giudizio di opposizione al decreto ingiuntivo ottenuto da una banca nei confronti di un correntista la nullità delle clausole del contratto di conto corrente bancario che rinviano alle condizioni usualmente praticate per la determinazione del tasso d'interesse o che prevedono un tasso...

Cass. civile, sez. II del 2017 numero 4939 (27/02/2017)

La parte non inadempiente del contratto preliminare di compravendita che abbia proposto la domanda ex art. 2932 c.c., in caso di sopravvenuta ineseguibilità di parte della prestazione promessa, può limitare la sua pretesa alla porzione residua del bene, purché questo non debba considerarsi, a motivo...

Cass. civile, sez. III del 1968 numero 327 (01/02/1968)

Per la validità ed efficacia della risoluzione per mutuo consenso di un contratto stipulato da una società in nome collettivo poi messa in liquidazione, non è necessario l'intervento del liquidatore ove al contratto solutorio partecipino tutti i soci i quali, dato lo speciale tipo di società...

Cass. civile, sez. II del 1985 numero 3575 (14/06/1985)

L' unico soggetto legittimato ad effettuare l' electio amici è quello che, nel contratto per persona da nominare, tale facoltà si sia riservata, mentre l' altro contraente, fino a che non abbia notizia della dichiarazione di nomina e della relativa accettazione del nominato, nessun rapporto ha con...

Cass. civile, sez. II del 1996 numero 1160 (15/02/1996)

Nell' ipotesi di versamento di una somma di denaro, a titolo di caparra confirmatoria, la parte adempiente che abbia agito per l' esecuzione o risoluzione del contratto e per la condanna al risarcimento del danno, ai sensi dell' art. 1453 cod. civ., può, in sostituzione di dette pretese, chiedere...

Cass. civile, sez. II del 2003 numero 6516 (24/04/2003)

Per la validità di una compravendita immobiliare è necessario che l'oggetto sia determinato, ovvero determinabile in base a elementi contenuti nel relativo atto scritto (pertanto documentabili e non estrinseci all'atto), dovendosi ravvisare il requisito della determinatezza o della determinabilità...

Cass. civile del 1985 numero 545 (30/01/1985)

Ai sensi del secondo comma dell'art. 1495, Codice civile il compratore il quale abbia denunziato il vizio della cosa vendutagli entro otto giorni dalla scoperta e prima dell'anno dalla consegna, può sempre fare valere la garanzia per vizi in via di eccezione, anche dopo il decorso del termine...