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contratto favore terzo

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Conflitti orizzontali e conflitti verticali

Con la locuzione "conflitto orizzontale" si intende alludere al conflitto che si instaura tra più aventi causa dal medesimo alienante; con quella di "conflitto verticale" si evoca invece il particolare contrasto tra un soggetto che ha acquistato un diritto a titolo derivativo ed il dante causa (in...

Cass. civile, sez. I del 1999 numero 5533 (05/06/1999)

La deliberazione assembleare di una S.R.L. con cui sia stato approvato, anteriormente all' iscrizione della società nel registro delle imprese, un aumento di capitale ed una modificazione dell' attribuzione delle quote ai soci, non essendo la società al momento della sua adozione ancora venuta a...

Decreto Legislativo del 2015 numero 128 art. 2

TITOLO II Disposizioni in materia di raddoppio dei termini per l'accertamento (MODIFICHE ALLA DISCIPLINA DEL RADDOPPIO DEI TERMINI PER L'ACCERTAMENTO) 1. All'articolo 43, terzo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, è aggiunto, in fine, il seguente periodo:...

Legge del 2011 numero 183 art. 27

MODIFICHE AL CODICE DI PROCEDURA CIVILE PER L'ACCELERAZIONE DEL CONTENZIOSO CIVILE PENDENTE IN GRADO DI APPELLO 1. Al codice di procedura civile sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 283 è aggiunto, in fine, il seguente comma: «Se l'istanza prevista dal comma che precede è...

Cass. civile, sez. III del 2004 numero 12279 (05/07/2004)

In tema di leasing finanziario - fattispecie che integra gli estremi del collegamento negoziale tra il contratto di leasing ed il contratto di fornitura - la scissione tra soggetto destinato a ricevere, dal fornitore, la prestazione di consegna e soggetto destinato ad adempiere, nei confronti del...

Cass. civile del 1993 numero 1216 (01/02/1993)

Poiché‚ la cessione del contratto realizza una modificazione soggettiva del rapporto, debbono essere osservate per il negozio di cessione le stesse forme prescritte per il contratto che si trasferisce. Pertanto, se tale contratto é un preliminare di vendita immobiliare, affinché‚ il cessionario...

Cass. civile, sez. II del 1992 numero 4474 (11/04/1992)

L' oggetto del contratto per il quale è necessaria la forma scritta può considerarsi determinabile, benché non indicato specificamente, solo se sia con certezza individuabile in base agli elementi prestabiliti dalle parti nello stesso atto scritto, senza necessità di fare ricorso al comportamento...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 24958 (24/11/2014)

La risoluzione di un contratto preliminare di vendita per inadempimento del promissario acquirente comporta l'obbligo di quest'ultimo di corrispondere al promittente venditore l'equivalente pecuniario dell'uso e del godimento del bene negoziato, che gli sia stato consegnato anticipatamente, per il...

Decreto Legge del 2013 numero 35 art. 2

PAGAMENTI DEI DEBITI DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME 1. Le regioni e le province autonome che non possono far fronte ai pagamenti dei debiti certi liquidi ed esigibili alla data del 31 dicembre 2012, ovvero dei debiti per i quali sia stata emessa fattura o richiesta equivalente di...

Esecuzione del testamento

Ordinariamente le disposizioni testamentarie vengono portate a compimento dagli eredi istituiti che abbiano accettato. Di solito ciò corrisponde anche a quel sentimento di solidarietà familiare e di rispetto per le volontà del defunto che è insito in chi sostanzialmente ne prosegue la personalità....

I vincoli preliminari

Con l'espressione "vincoli preliminari" si intende evocare quelle situazioni giuridiche vincolanti che risultano prodromiche rispetto alla conclusione di un accordo, di un contratto che può essere considerato "definitivo". La locuzione individua dunque funzionalmente una serie di figure...

Legge del 2009 numero 69 art. 38

MODIFICA DELL'ARTICOLO 9 DELLA LEGGE 8 MARZO 2000, N. 53 1. L'articolo 9 della legge 8 marzo 2000, n. 53, è sostituito dal seguente: «Art. 9. - (Misure per conciliare tempi di vita e tempi di lavoro). - 1. Al fine di promuovere e incentivare azioni volte a conciliare tempi di vita e tempi di...

Impossibilità sopravvenuta totale della prestazione

Causa di risoluzione del contratto in generale è la totale impossibilità sopravvenuta di adempiere la prestazione (art. cod.civ. ). Una siffatta eventualità viene assunta in considerazione già dall'art. cod.civ. , dettato in tema di rapporto obbligatorio, al fine di sancire l'estinzione...

Decreto Legislativo del 1993 numero 385 art. 120-quinquies

CAPO I-BIS Credito immobiliare ai consumatori (Capo inserito dall’ art. 1, comma 2, D.Lgs. 21 aprile 2016, n. 72; per le disposizioni transitorie vedi l’ art. 3 del medesimo D.Lgs. n. 72/2016) (DEFINIZIONI) 1. Nel presente capo, l'espressione: a) «Codice del consumo» indica il decreto...

Decreto Legge del 2012 numero 5 art. 35

DISPOSIZIONI IN MATERIA DI CONTROLLO SOCIETARIO E DI TRASFERIMENTO E CONFERIMENTO DI FUNZIONI AI MAGISTRATI ORDINARI 1. Il terzo comma dell'articolo 2397 del codice civile è abrogato. (Comma così sostituito dalla legge di conversione 4 aprile 2012, n. 35) 2. All'articolo 2477 del codice...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 182-septies

ACCORDO DI RISTRUTTURAZIONE CON INTERMEDIARI FINANZIARI E CONVENZIONE DI MORATORIA Quando un'impresa ha debiti verso banche e intermediari finanziari in misura non inferiore alla metà dell'indebitamento complessivo, la disciplina di cui all'articolo 182-bis, in deroga agli articoli 1372 e 1411...

Decreto Ministeriale del 24 settembre 2010 art. 12

VARIAZIONI SUCCESSIVE ALLA SOTTOSCRIZIONE DEL CONTRATTO DI SVILUPPO 1. Eventuali variazioni riguardanti i soggetti beneficiari, anche a seguito di rinuncia alle agevolazioni, nonché quelle afferenti il programma di sviluppo oggetto del contratto sottoscritto devono essere preventivamente...

Cass. civile, sez. II del 1992 numero 4681 (16/04/1992)

Quando la compravendita abbia ad oggetto una cosa mobile infungibile o già determinata in contratto, la stessa deve essere consegnata nuova e non usata, in conformità a quella presentata a campione al momento della conclusione del contratto, rispondendo ciò all'intento dell'acquirente, ancorché non...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 7238 (26/06/1995)

Anche nella vendita immobiliare "a corpo", la menzione nel contratto della misura dell'immobile costituisce, nella previsione dell'art. 1538 cod. civ., un elemento cui la norma stessa, ricorrendo determinati presupposti di carattere oggettivo (misura reale del bene inferiore o superiore di un...

Cass. civile, sez. II del 2002 numero 5424 (15/04/2002)

La caparra cofirmataria costituisce un contratto che si perfeziona con la consegna che una parte fa all'altra di una somma di denaro o di una determinata quantità di cose fungibili per il caso di inadempimento delle obbligazioni nascenti da un diverso negozio ad essa collegato ( C.D. contratto...

Regolamento CE del 1985 numero 2137 art. 27

Il recesso di un membro del gruppo è possibile alle condizioni previste nel contratto di gruppo o, in mancanza di disposizionii contrattuali, con l'accordo unanime degli altri membri. Ogni membro del gruppo può inoltre recedere per giusta causa. Ogni membro del gruppo può essere escluso per i...

Cass. civile, sez. Unite del 2007 numero 26724 (19/12/2007)

La violazione dei doveri d'informazione del cliente e di corretta esecuzione delle operazioni, che la legge pone a carico dei soggetti autorizzati alla prestazione dei servizi di investimento finanziario, può dar luogo a responsabilità precontrattuale, con conseguente obbligo di risarcimento dei...

Decreto Legislativo del 1993 numero 385 art. 126-septies

RECESSO 1. L’utilizzatore di servizi di pagamento ha sempre la facoltà di recedere dal contratto quadro senza penalità e senza spese di chiusura. 2. Il prestatore di servizi di pagamento può recedere da un contratto quadro a tempo indeterminato se ciò è previsto dal contratto e con un preavviso...

Codice Civile art. 1268

CAPO VI Della delegazione, dell'espromissione e dell'accollo (DELEGAZIONE CUMULATIVA) 1. Se il debitore assegna al creditore un nuovo debitore, il quale si obbliga verso il creditore, il debitore originario non è liberato dalla sua obbligazione, salvo che il creditore dichiari espressamente di...

Codice Civile art. 2902

EFFETTI 1. Il creditore, ottenuta la dichiarazione di inefficacia, può promuovere nei confronti dei terzi acquirenti le azioni esecutive o conservative sui beni che formano oggetto dell' atto impugnato. 2. Il terzo contraente, che abbia verso il debitore ragioni di credito dipendenti dall'...

Decreto Legge del 2017 numero 50 art. 11-ter

MEDIAZIONE FINALIZZATA ALLA CONCILIAZIONE DELLE CONTROVERSIE CIVILI E COMMERCIALI 1. Il terzo e il quarto periodo del comma 1-bis dell'articolo 5 del decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28, sono sostituiti dal seguente: “A decorrere dall'anno 2018, il Ministro della giustizia riferisce...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 67

CAPO II Imprese di riassicurazione aventi la sede legale in un altro Stato membro o in uno Stato terzo (ATTIVITA' IN REGIME DI STABILIMENTO) 1. L'ISVAP determina, con regolamento, le disposizioni relative all'adeguatezza patrimoniale della sede secondaria, ai fini dell'esercizio dell'attività di...

Cass. civile, sez. II del 1996 numero 10632 (29/11/1996)

Poiché a norma dell' art. 1453 comma terzo cod. civ., il debitore inadempiente non può più adempiere la propria obbligazione dopo la proposizione nei suoi confronti della domanda di risoluzione, il giudice nel valutare la gravità dell' inadempimento (art. 1455 cod. civ.) non deve tenere conto degli...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 12959 (09/06/2014)

In tema di donazione modale, la trascrizione della domanda di risoluzione per inadempimento dell'onere non pregiudica il diritto acquistato dal terzo con atto trascritto anteriormente, a prescindere dalla sua buona fede, requisito non contemplato dall'art. 2652, n. 1, c.c.. La trascrizione della...

Cass. civile, sez. III del 1987 numero 1500 (11/02/1987)

Il singolo condomino può agire a norma dell'art. 2051 c.c. nei confronti del condominio per il risarcimento dei danni sofferti per il cattivo funzionamento di un impianto comune o per la difettosità di parti comuni dell'edificio - dalle quali provengono infiltrazioni d'acqua pregiudizievoli per gli...

Cass. civile, sez. I del 1979 numero 2902 (21/05/1979)

La semplice cessione delle quote sociali ad un terzo non implica, in mancanza di altri elementi, la volontà di scioglimento della società, ne comporta la sopravvenuta impossibilità del conseguimento dell'oggetto sociale, mentre lo scioglimento della società, nella ipotesi di cessione delle quote...

Cass. civile del 1988 numero 6725 (10/12/1988)

In tema di associazioni, riconosciute o non riconosciute, il principio secondo il quale la deliberazione di esclusione dell'associato é di pertinenza dell'assemblea a norma dell'art. 24, terzo comma, Codice civile, é derogabile con lo statuto (atto contrattuale soggetto alle ordinarie regole di...

Cass. civile, sez. III del 2015 numero 13343 (30/06/2015)

In tema di revocatoria ordinaria nei confronti di fondo patrimoniale costituito successivamente all'assunzione del debito, è sufficiente, ai fini della c.d. scientia damni, la semplice consapevolezza del debitore di arrecare pregiudizio agli interessi del creditore, ovvero la previsione di un mero...

Legge del 1965 numero 1329 art. 6

Il privilegio previsto dall'articolo 2762 del Codice civile ha, per le macchine contrassegnate, una durata non superiore ai sei anni e non è soggetto alle condizioni previste dal terzo comma dell'articolo stesso. Il privilegio stesso spetta anche, osservate le formalità indicate dal quarto comma...

Regolamento UE del 13.6.2024 n. 2024/1689/UE art. 39

ORGANISMI DI VALUTAZIONE DELLA CONFORMITÀ DI PAESI TERZI In vigore dal 1 agosto 2024 1. Gli organismi di valutazione della conformità istituiti a norma del diritto di un paese terzo con il quale l'Unione ha concluso un accordo possono essere autorizzati a svolgere le attività degli organismi...