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contratto favore terzo

Risultati 3291-3325 di 11299

Legge del 1865 numero 2359 art. 14

Qualora la legge abbia fissato il termine per l'esecuzione di un'opera, potrà questo essere prorogato con decreto reale per un tempo non eccedente il terzo di quello concesso, salvo nella legge stessa fosse stato questo termine dichiarato perentorio o si fosse disposto altrimenti. (Articolo...

Cass. civile, sez. I del 1978 numero 3078 (22/06/1978)

L'improcedibilità dell'azione causale promossa dal portatore di cambiale, per mancata offerta in restituzione e deposito del titolo a norma dell'art. 66 terzo comma della legge cambiaria, può essere eccepita, ai sensi dell'art. 1945 Cod. civ., anche dal fideiussore, che abbia garantito sia il debito...

Cass. civile, sez. III del 2003 numero 18149 (27/11/2003)

La disciplina dell'articolo 1182, terzo comma, del Cc è applicabile anche alla cessione del credito con la conseguenza che il debitore ceduto, se preavvisato del luogo di pagamento e purché non ne derivi un eccessivo aggravio per lui, deve adempiere al domicilio del cessionario, ancorché diverso da...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 16235 (25/07/2011)

L’operazione di leasing finanziario non dà luogo ad un unico contratto plurilaterale, ma realizza una figura di collegamento negoziale tra contratto di leasing e contratto di fornitura. Deriva che l’eccezione dell’utilizzatore di inadempimento dell’obbligazione di consegna non può trovare ostacolo...

Cass. civile, sez. III del 1999 numero 7206 (09/07/1999)

Nel caso in cui le parti dopo aver stipulato un contratto preliminare siano addivenute alla stipulazione del contratto definitivo, quest' ultimo costituisce l' unica fonte dei diritti e delle obbligazioni inerenti al negozio voluto, in quanto il contratto preliminare determinando soltanto l' obbligo...

Decreto Legislativo del 2006 numero 5 art. 57

SOSTITUZIONE DELL'ARTICOLO 72 DEL REGIO DECRETO 16 MARZO 1942, N. 267 1. L'articolo 72 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, è sostituito dal seguente: «Art. 72 (Rapporti pendenti). - Se un contratto è ancora ineseguito o non compiutamente eseguito da entrambe le parti quando, nei confronti...

Decreto Legislativo del 2006 numero 249 art. 4

MODIFICHE ALL'ARTICOLO 39 DELLA LEGGE 16 FEBBRAIO 1913, N. 89 1. Il terzo comma dell'articolo 39 della legge 16 febbraio 1913, n. 89 è sostituito dal seguente: «In caso di interdizione temporanea ed in ogni caso di sospensione del notaio dall'esercizio si provvede ai sensi dell'articolo 43.».

Decreto Legislativo del 2001 numero 231 art. 26

DELITTI TENTATI 1. Le sanzioni pecuniarie e interdittive sono ridotte da un terzo alla metà in relazione alla commissione, nelle forme del tentativo, dei delitti indicati nel presente capo del decreto. 2. L'ente non risponde quando volontariamente impedisce il compimento dell'azione o la...

Regolamento CE del 1985 numero 2137 art. 17

Ciascun membro dispone di un voto. Tuttavia il contratto di gruppo può attribuire più voti a taluni membri, a condizione che nessuno di essi disponga della maggioranza dei voti. I membri decidono all'unanimità di: a) modificare l'oggetto del gruppo, b) modificare il numero di voti attribuito a...

Legge del 2014 numero 190 art. 1 - commi da 101 a 200

101. In ogni caso, per la localizzazione delle opere individuate a norma del comma 98 si applica il regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 18 aprile 1994, n. 383. 102. Per l'espletamento dei compiti stabiliti al comma 100 e per l'esecuzione dell'investimento individuato con...

Cass. civile del 1995 numero 1790 (18/02/1995)

La risoluzione di un contratto di trasferimento o di costituzione o di risoluzione di diritti reali immobiliari richiede la forma scritta ad substantiam non soltanto quando il contratto da risolvere sia definitivo, e quindi il contratto risolutorio rientri nell'espressa previsione dell'art. 1350...

Disposizioni Attuative Codice Civile art. 242

Le disposizioni del codice, secondo le quali l' esercizio di determinate facoltà del terzo acquirente dell' immobile ipotecato è subordinato alla trascrizione del titolo [ 2858, 2866 ], non si applicano a coloro il cui acquisto è anteriore all' entrata in vigore del codice stesso, se a norma del...

Cass. civile, sez. I del 2017 numero 29792 (12/12/2017)

È legittimo l’annullamento della delibera adottata dalla società per azioni laddove non è stato concesso il rinvio dell’assemblea chiesto dalla minoranza qualificata che esprime un terzo del capitale dovendosi ritenere che detti soci esercitino un diritto potestativo finalizzato a una migliore...

Decreto Legislativo del 2017 numero 117 art. 43

TRASFORMAZIONE 1. Le società di mutuo soccorso, già esistenti alla data di entrata in vigore del presente Codice, che nei successivi tre anni da tale data si trasformano in associazioni del Terzo settore o in associazioni di promozione sociale, mantengono, in deroga all'articolo 8, comma 3, della...

Tribunale di Monza del 1997 (07/05/1997)

Non può essere omologata la clausola dello statuto di s.p.a. che, per l' eventualità che le azioni non siano acquistate dai soci prelazionari, attribuisca agli stessi il diritto «di concorrere all' alienazione delle azioni offerte in cessione, partecipandovi in misura proporzionale alle azioni a...

Codice Civile art. 1424

CONVERSIONE DEL CONTRATTO NULLO 1. Il contratto nullo può produrre gli effetti di un contratto diverso, del quale contenga i requisiti di sostanza e di forma, qualora, avuto riguardo allo scopo perseguito dalle parti, debba ritenersi che esse lo avrebbero voluto se avessero conosciuto la nullità.

Tribunale di Torino del 1995 (11/01/1995)

Qualora, in pendenza di un contratto di franchising, sopravvenga la dichiarazione di fallimento del franchisor, deve applicarsi la disciplina prevista dall'art. 74, legge fallimentare, per il contratto di somministrazione, che prevede la sospensione del contratto e la facoltà di subentro del...

Condizioni di operatività della sostituzione ordinaria

Quali sono i presupposti in presenza dei quali può dirsi operante la sostituzione? Al riguardo occorre che venga meno la prima chiamata riferibile all'istituito. Il I comma dell'art. cod.civ. fa riferimento al caso in cui quest'ultimo non possa o non voglia accettare. L'impossibilità di...

Costitutività della pronunzia di annullamento

La pronunzia di annullamento del contratto possiede natura costitutiva , in quanto diretta ad eliminare dal mondo giuridico l'atto affetto dalla causa invalidante. La costitutività è connessa alla produzione degli effetti interinali che si producono in relazione alla fattispecie , pur...

Cass. civile, sez. II del 1989 numero 601 (31/01/1989)

Al fine di esercitare il diritto di ritenzione previsto dall' art. 1152 cod. civ. a favore del possessore di buona fede finché non siano corrisposte le indennità dovute ai sensi dell' art. 1150 cod. civ., la relativa domanda deve essere proposta dal possessore convenuto nel giudizio di...

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 10694 (29/10/1997)

Se è vero che alle azioni intese a far valere un diritto reale (nella specie, un'azione di ripristino dello stato dei luoghi) deve escludersi l'applicabilità dell'art. 2058 comma 2, c.c. sicché, a favore di chi ha agito per la tutela in forma specifica, non può essere pronunciata decisione di...

Codice Civile art. 1989

PROMESSA AL PUBBLICO 1. Colui che, rivolgendosi al pubblico, promette una prestazione a favore di chi si trovi in una determinata situazione o compia una determinata azione, è vincolato dalla promessa non appena questa è resa pubblica. 2. Se alla promessa non è apposto un termine, o questo non...

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 928 (29/01/1994)

La risoluzione consensuale di un contratto, riguardante il trasferimento, la costituzione o l' estinzione di diritti reali immobiliari, è soggetta a requisito della forma scritta "ad substantiam" non soltanto quando il contratto da risolvere sia definitivo e, quindi, il contatto risolutorio rientri...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 11279 (28/10/1995)

Nella vendita a misura, in cui la determinazione della estensione dell'immobile non è in funzione della individuazione dell'oggetto del contratto ma criterio di determinazione del prezzo complessivo, il promittente compratore ha diritto di procedere alla misurazione dell'immobile prima della...

Cass. civile, sez. II del 2010 numero 9505 (21/04/2010)

In tema di contratto preliminare di compravendita immobiliare, il principio dell'apparenza del diritto non può essere invocato dal promissario acquirente che abbia confidato nella sussistenza del potere rappresentativo del contraente che abbia speso il nome del promittente alienante, pur in assenza...

Regio Decreto del 1923 numero 2440 art. 15

Deve essere sentito il Consiglio di Stato, qualunque sia l'oggetto ed il valore del contratto, nei casi nei quali si tratti di riconoscere se siano in tutto od in parte applicabili le clausole penali stipulate a carico dei fornitori o appaltatori, quando la somma in controversia o che...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 1737 (24/01/2013)

Il coniuge in regime di comunione legale, estraneo all'accordo simulatorio, è terzo, legittimato a far valere la simulazione con libertà di prova, ai sensi degli artt. 1415, comma II, e 1417 c.c., rispetto all'acquisto di un bene non personale, effettuato dall'altro coniuge durante il matrimonio con...

Cass. civile, sez. II del 2000 numero 6323 (16/05/2000)

In tema di conclusione del contratto, per il combinato disposto degli artt. 1326, 1328, 1334 e 1335 cod.civ. la revoca della proposta di contratto, quale atto unilaterale recettizio, non produce effetto quando sia pervenuta all'accettante dopo la conclusione del contratto, ossia dopo l'arrivo...

Negozi plurilaterali: il dato normativo, le varie specie

La nozione di contratto e, più latamente, di negozio plurilaterale non può che prendere le mosse dall'art. cod.civ.. La norma, nel definire il contratto come l'accordo in forza del quale un rapporto giuridico patrimoniale può essere costituito, regolato o estinto, ne riferisce l'aspetto soggettivo...

Decreto Legislativo del 2003 numero 276 art. 47

TITOLO VI Apprendistato e contratto di inserimento - CAPO I Apprendistato - (DEFINIZIONE, TIPOLOGIE E LIMITI QUANTITATIVI) [1. Ferme restando le disposizioni vigenti in materia di diritto-dovere di istruzione e di formazione, il contratto di apprendistato è definito secondo le seguenti...

Cass. civile, sez. III del 2007 numero 23794 (16/11/2007)

Nel contratto di leasing finanziario l'utilizzatore, anche se non è stato parte del contratto di fornitura, è legittimato ad agire direttamente nei confronti dell'appaltatore per l'adempimento del contratto di fornitura, per il risarcimento del danno conseguentemente sofferto ed anche per sentire...

Codice Civile art. 1332

ADESIONE DI ALTRE PARTI AL CONTRATTO 1. Se ad un contratto possono aderire altre parti e non sono determinate le modalità dell' adesione, questa deve essere diretta all' organo che sia stato costituito per l' attuazione del contratto o, in mancanza di esso, a tutti i contraenti originari.