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contratto favore terzo

Risultati 1576-1610 di 11356

Cass. civile, sez. II del 1994 numero 4033 (28/04/1994)

Poiché per il disposto dell' art. 2384 cod.civ., nel testo modificato dall' art. 5, D.P.R. 29 dicembre 1969, n. 1127, le limitazioni dei poteri di rappresentanza degli amministratori di società di capitali risultanti dall' atto costitutivo o dallo statuto non sono opponibili ai terzi anche se...

Legge del 1996 numero 675 art. 12

(Articolo e relativa Legge abrogati dal D. Lgs. 196/2003 - Codice in materia di protezione dei dati personali-) Il consenso non è richiesto quando il trattamento: a) riguarda dati raccolti e detenuti in base ad un obbligo previsto dalla legge, da un regolamento o dalla normativa comunitaria; b)...

Decreto Legislativo del 2017 numero 117 art. 5

ATTIVITÀ DI INTERESSE GENERALE 1. Gli enti del Terzo settore, diversi dalle imprese sociali incluse le cooperative sociali, esercitano in via esclusiva o principale una o più attività di interesse generale per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di...

Accrescimento nella prelazione agraria

Il diritto di prelazione consiste nella situazione di vantaggio attribuita da un soggetto ad un altro e consistente nel diritto ad esser preferito, normalmente a parità di condizioni, in una determinata negoziazione . Se Tizio attribuisce a Caio il diritto di prelazione in ordine alla vendita...

Legge del 1997 numero 196 art. 5

Interventi specifici per i lavoratori temporanei Le imprese fornitrici sono tenute a versare al Fondo di cui al comma 2 un contributo pari al 4 per cento della retribuzione corrisposta ai lavoratori assunti con il contratto di cui all'articolo 3. Le risorse sono destinate per: a) interventi a...

Obbligazioni del comodatario

Una volta che il comodatario ha ricevuto in consegna la cosa egli è tenuto a custodirla ed a conservarla con la diligenza del buon padre di famiglia (art. cod.civ.). In particolare, secondo la norma citata, il comodatario non può servirsene che per l'uso determinato dal contratto o dalla...

I patti parasociali

Per patti parasociali si intendono quegli accordi che non trovano spazio nel contratto di società, ponendosi, per così dire, parallelamente rispetto a quest'ultimo . Si tratta di convenzioni mediante le quali tutti o parte dei soci disciplinano la propria futura condotta interna, nell'ambito degli...

Divieto di concorrenza

Dispone il I comma dell'art. che colui che aliena l'azienda deve astenersi, per il periodo di cinque anni dal trasferimento, dall'iniziare una nuova impresa che per l'oggetto, l'ubicazione o altre circostanze sia idonea a sviare la clientela dell'azienda ceduta. Trattasi di un divieto legale al...

Il patto di retrovendita o di riacquisto

Il patto di retrovendita (pactum de retrovendendo) identifica la clausola apposta alla vendita o l'autonomo contratto in forza del quale colui che ha acquistato si obbliga a ritrasferire al venditore il bene alienatogli entro un dato termine. Mancando una previsione normativa in proposito, il patto...

Recesso (conto corrente, apertura in conto corrente )

In tema di conto corrente l'art. cod.civ. prescrive che, se l'operazione regolata in conto corrente (che può avere varia natura: anticipazione di credito, sconto etc.) è a tempo indeterminato, ciascuna delle parti può recedere dal contratto. Occorre dare un preavviso conforme agli usi o, in...

Donazioni (oggetto della collazione)

Sono soggetti a collazione gli atti di liberalità donativa. Deve al riguardo trattarsi di vera e propria donazione, contrassegnata cioè dal depauperamento del donante e dal correlativo arricchimento del donatario . Non è sufficiente il perfezionamento di un negozio a titolo gratuito (mutuo gratuito,...

Clausole vessatorie

Con l'appellativo di vessatorie vengono designate quelle clausole che pongono in una situazione contrattualmente più sfavorevole un contraente rispetto alla controparte. Il II comma dell'art. cod.civ. considera a questo proposito un elenco di alcune clausole che, pur essendo soggetto ad...

Rinunzia traslativa (accettazione tacita d'eredità)

Quando la volontà di colui che pone in essere la rinunzia consiste nel trasferire ad altri il diritto che ne è oggetto, la rinunzia non può essere considerata alla stregua di un atto di mero abbandono del diritto. Si fa menzione a tal proposito di rinunzia traslativa o anche di rinunzia...

Cass. civile, sez. III del 1967 numero 1880 (20/07/1967)

Le forme di pubblicità previste per la nomina dei liquidatori di società hanno efficacia meramente dichiarativa, per cui la loro mancanza non può essere invocata dai terzi, i quali abbiano avuto egualmente conoscenza della nomina. pertanto, l'omissione della pubblicità non può essere eccepita da chi...

La risolubilità in genere

La risoluzione è un rimedio concesso dal diritto nel solo ambito dei contratti nei quali le prestazioni sono corrispettive, nell'ipotesi in cui si verifichi una difettosità del meccanismo del sinallagma . In altre parole l'istituto in esame ha a che fare con il momento funzionale...

Opponibilità della rescindibilità in via di eccezione

La situazione patologica corrispondente alla rescindibilità non può essere opposta in via di eccezione quando l'azione sia andata prescritta: è questo il contenuto delladisposizione di cui al II comma dell'art. cod.civ. , la quale si differenzia nettamente dall'ultimo comma dell'art. cod.civ. ,...

Cass. civile, sez. III del 2014 numero 19657 (18/09/2014)

Tramite il contratto di locazione, il proprietario non spoglia dei poteri-doveri di custodia sul lastrico, cioè dei generici doveri di conservazione, di controllo e di intervento sulla relativa manutenzione, né dei poteri di interdizione ai non autorizzati dell’accesso al medesimo, sì da impedirne...

Caratteristiche della compravendita

Da un esame delle disposizioni dettate in tema di compravendita è possibile comporre il quadro che segue: a) si tratta di un contratto consensuale: ai fini del perfezionamento di esso é sufficiente che le parti abbiano raggiunto il consenso. Non occorre, in particolare, la consegna della cosa,...

Decreto Legge del 2008 numero 185 art. 2-bis

ULTERIORI DISPOSIZIONI CONCERNENTI CONTRATTI BANCARI [1. Sono nulle le clausole contrattuali aventi ad oggetto la commissione di massimo scoperto se il saldo del cliente risulti a debito per un periodo continuativo inferiore a trenta giorni ovvero a fronte di utilizzi in assenza di fido. Sono...

La circolazione delle azioni

Senza introdurre novità rispetto al sistema previgente, il legislatore ha riunito in una sola norma (art. cod.civ. ), tutte le regole relative alle diverse tecniche di circolazione delle partecipazioni sociali, disciplinando il caso delle azioni nominative, delle azioni al portatore, delle azioni...

Decreto Legislativo del 2017 numero 56 art. 69

MODIFICHE ALL'ARTICOLO 105 DEL DECRETO LEGISLATIVO 18 APRILE 2016, N. 50 1. All'articolo 105 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 1, primo periodo, le parole: “di norma” sono soppresse e al secondo periodo, dopo le parole: “a pena...

Validità sopravvenuta

Veniamo a considerare l'ipotesi inversa rispetto a quella costituita dall'invalidità sopravvenuta: che cioè l'atto, originariamente invalido, divenga successivamente valido. Vengono a questo proposito in esame i casi eccezionali di sanatoria dell'atto negoziale nullo: la conferma delle...

Decreto Legislativo del 2005 numero 206 art. 33

PARTE III Il rapporto di consumo - TITOLO I Dei contratti del consumatore in generale (CLAUSOLE VESSATORIE NEL CONTRATTO TRA PROFESSIONISTA E CONSUMATORE) 1. Nel contratto concluso tra il consumatore ed il professionista si considerano vessatorie le clausole che, malgrado la buona fede,...

Il tempo della restituzione delle cose mutuate

Nel mutuo il termine non assume il carattere di elemento accidentale: esso risulta infatti connaturato rispetto all'essenza stessa della negoziazione, stante il carattere restitutorio dell'obbligazione principale posta in capo al mutuatario. Pertanto un termine finale è indispensabilmente connesso...

Cass. civile, sez. II del 2015 numero 24144 (26/11/2015)

L'ipotesi di vendita di cosa solo parzialmente altrui si configura esclusivamente sulla base della situazione oggettiva della res alienata al momento della stipula del relativo negozio, indipendentemente dagli elementi soggettivi (come la scienza o l'ignoranza della parti al riguardo), che possono...

La garanzia per evizione

Il venditore deve poi garantire il compratore circa il fatto che l’immobile non sia gravato da diritti di terzi tali da pregiudicare l’acquisto (c.d. garanzia per evizione). Trattandosi di beni immobili, l’accertamento sulla esistenza o meno di tali diritti di terzi può essere effettuato (ed è...

Oggetto della collazione

L'art. cod.civ. individua, quale oggetto del conferimento a titolo di collazione, tutto ciò che è stato ricevuto "dal defunto per donazione direttamente o indirettamente". Vengono dunque in considerazione le liberalità donative, sia pure nei limiti di cui all' cod.civ. con riferimento alle...

Revoca del negozio di fondazione

Ai sensi dell'art. cod.civ. l'atto di fondazione può essere revocato dal fondatore fino a quando non sia intervenuto il riconoscimento, ovvero il fondatore non abbia fatto iniziare l'attività dell'opera da lui disposta . La facoltà di revoca di cui alla norma in esame è perfettamente congruente...